Attualità » Primo piano Attivo presso le scuole umbertidesi lo sportello DSA

Riceviamo e pubblichiamo E' attivo presso le scuole del territorio umbertidese lo Sportello DSA, rivolto a coloro che desiderano ottenere chiarimenti, suggerimenti e indicazioni di intervento relativamente a casi di disturbi specifici dell'apprendimento già accertati e certificati. Il progetto è promosso dell’Associazione Gruppo Volontari Umbertide in collaborazione con la Cooperativa Asad, il Comune di Umbertide e il Servizio Integrato Età Evolutiva dell’Asl1 di Città di Castello ed è sostenuto dalla Regione Umbria attraverso gli interventi al sostegno della genitorialità. Lo scopo è quello di offrire ascolto, informazione e consulenza a docenti, genitori e studenti che vogliano avere informazioni, chiarimenti, sostegno emotivo e psicologico rispetto alle diverse difficoltà dell’apprendimento e nel contempo creare una rete di collaborazione fra i soggetti coinvolti nell’ambito dei DSA. Lo Sportello, che è composto da un educatore e una psicologa, sarà aperto sabato 22 aprile e lunedì 8 maggio dalle ore 11,30 alle ore 13 presso il Primo circolo didattico Garibaldi; martedì 2 maggio e martedì 16 maggio dalle ore 15 alle ore 16,30 presso il Secondo circolo didattico Di Vittorio e giovedì 11 maggio dalle ore 12 alle ore 13,30 presso l'Istituto comprensivo Umbertide – Montone – Pietralunga. E' possibile accedervi prenotandosi direttamente a scuola oppure contattando i seguenti numeri: Monica Nanni (Responsabile del progetto) 3292203797 - Roberta Ciribilli (Tecnico dell’apprendimento) 3463886342 - Alice Picchi (Psicologa) 3498607958 - Simone Bargelli (Educatore professionale) 3455575619 - Patrizia Framboas (Educatore professionale) 3292203818.

21/04/2017 20:33:11 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano Umbertide: il sindaco Locchi in visita alla Sca Componenti e al Gruppo Tiberina

Riceviamo e pubblichiamo Il sindaco di Umbertide Marco Locchi nel suo tour finalizzato a conoscere più da vicino il tessuto economico – produttivo umbertidese, facendo anche i raffronti rispetto agli anni precedenti, ha visitato nei giorni scorsi la Sca Componenti e il Gruppo Tiberina. Sca Componenti, una dinamica azienda metalmeccanica nata nel 1995, che oggi, oltre ai soci titolari, conta 32 dipendenti esperti e qualificati, più diversi lavoratori interinali ed è in grado di garantire al cliente la realizzazione di una commessa di qualità in ogni sua fase. Locchi è stato accolto con grande cordialità dai titolari i quali hanno illustrato la situazione attuale dell’attività aziendale, portando poi il Sindaco a visitare i vari reparti produttivi. Nonostante la crisi che ha interessato e interessa tuttora il nostro Paese e il mondo intero, l'azienda ha saputo superare la difficile congiuntura economica senza dover ricorrere mai ad alcun genere di ammortizzatore sociale. Vanta tra i suoi clienti grandi aziende metalmeccaniche del territorio come Promatec, Terex, Proma, Faist, Modulo, Erreppi, Emu Group, oltre a Knorr Bremse e Lasim. Tutte aziende molto solide che garantiscono un importante indotto locale con consegne immediate. Ciò che differenzia la capacità produttiva della Sca Componenti da altre aziende del settore è la possibilità di fornire prodotti finiti in tempi brevi, gestendo all’interno della propria produzione l’intera commessa: dal taglio laser, pressopiegatrici, saldaturici, puntatrici, presse per stampaggio a freddo della lamiere e impianto di vibrofinitura, avvalendosi esternamente di trattamentisti. Il Sindaco si è complimentato con i titolari per gli ottimi risultati conseguiti ed ha augurato loro di proseguire su questa strada per il bene dell’azienda e di tutta la collettività umbertidese. Sempre negli scorsi giorni il sindaco ha visitato anche la sede del Gruppo Tiberina ad Umbertide del quale fa parte anche la più conosciuta Metalmeccanica Tiberina. Dall’attività familiare nata nei primi anni ’60, oggi il Gruppo Tiberina è diventato un importante gruppo industriale anche a livello internazionale nel settore dell’automotive. Conta oltre 3.000 dipendenti sparsi tra le aziende italiane e quelle nel resto del mondo. Durante l’incontro con il Sindaco, gli amministratori presenti hanno voluto sottolineare il buon andamento attuale dell’attività che ha sempre i suoi cardini nell’organizzazione aziendale, nell’innovazione costante e nella massima attenzione al capitale umano. Hanno ricordato inoltre che nel bacino di Umbertide la holding occupa circa 550 lavoratori e gli stabilimenti nella nostra città sono tutti dotati di alta tecnologia, in grado di far uscire prodotti di altissima qualità, garanzia questa di sempre maggiori commesse. Per raggiungere questi obiettivi, l’azienda presta la massima attenzione alle capacità professionali dei propri dipendenti. Al riguardo hanno voluto rimarcare che l’anno scorso sono state dedicate 2.500 ore per corsi di aggiornamento. In particolare, si realizzano ad Umbertide i bracci oscillanti sospensioni monoguscio e biguscio e altri componenti di sicurezza per le autovetture, che in passato erano realizzati in ghisa, mentre oggi, con attrezzature all’avanguardia, vengono realizzati in acciaio ultra altoresistenziale di ultima generazione. Il Sindaco ha espresso grande soddisfazione per le ottime notizie sull’andamento del gruppo umbertidese che, con la sua attività, garantisce un importante indotto locale in grado di mantenere alti livelli occupazionali. Si tratta di un fiore all’occhiello della nostra città che si è sviluppato nel tempo e che oggi costituisce la spina dorsale dell’ economia locale. Tutto questo è stato possibile per la grande capacità imprenditoriale dei dirigenti del gruppo che hanno saputo e sanno stare al passo con i tempi, facendo dell’innovazione continua il cardine della loro attività.  

21/04/2017 12:45:18 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica M5S Umbertide:''L'AMMINISTRAZIONE DELLE CHIACCHIERE''

Riceviamo e pubblichiamo L'episodio criminoso avvenuto lo scorso sabato notte impone una seria riflessione. È possibile non essersi accorti di quanto avveniva nella nostra città e nel territorio circostante? O forse è più corretto dire che per troppo tempo si è preferito non prendere atto di quanto accadeva? L'immagine idilliaca della nostra città, e della nostra regione in senso più ampio, quale territorio immune da qualsiasi tipo di infiltrazione è certamente un lontano retaggio, dobbiamo certamente allontanare questa visione di pace francescana e di terra libera, la sparatoria al parco Ranieri ha dimostrato tutt'altro. Smettiamola con le solite frasi di circostanza, siamo tutti rammaricati e profondamente scossi, ma questo non basta. Non bastano più le solite frasi da parte di chi questo Comune lo ha governato per molti anni a ricordare che occorrono controlli più frequenti e che occorre garantire sicurezza alle famiglie e ai nostri figli. Questo lo sappiamo e lo chiediamo già da tempo. Le testimonianze di alcuni residenti definiscono “la zona della Pineta Ranieri una centrale di spaccio e delinquenza” e che più volte avevano denunciato lo stato in cui versava. La sparatoria è stato un fatto gravissimo, il culmine di una piccola serie di eventi che nel corso di questi ultimi anni si sono susseguiti e che lasciavano intuire quanto Umbertide fosse ormai lontana dalla caratteristica di città tranquilla (la zona ex Fornace è stata protagonista di atti vandalici e occupata abusivamente, l'accoltellamento avvenuto la notte di capodanno, nel 2015 ci furono diversi arresti che evidenziavano l’esistenza di una rete di spaccio messa in piedi ad Umbertide ed in altri centri dell’Alto Tevere, senza dimenticarsi dei furti negli appartamenti). Oggi come allora si continua a parlare di incontri con Prefetto e Questore, nel frattempo? I presidi della Polizia municipale e delle forze dell'ordine che vediamo in questi giorni non debbono essere occasionali, legati all'attuale contingenza. Abbiamo un corpo di polizia locale, che venga dunque incrementata la sua presenza, si controlli sistematicamente ogni spazio di questo Comune. Serve a poco investire in telecamere se non seguono altre azioni tangibili; servono azioni preventive concrete, non azioni pensate come deterrenti che di deterrente non hanno nulla se non la possibilità di cercare di ricostruire un fatto dopo che è già avvenuto. Ci sia un monitoraggio costante del territorio sviluppando un’azione sinergica tra Polizia Municipale e carabinieri: controlli presso cantieri edili e verifiche relative a locazioni immobiliari, solo per citarne alcuni. Nello svolgimento delle mansioni d’ufficio della Polizia Municipale andrebbe affiancato un impiegato comunale ad un agente così che il maggior numero possibile di agenti sia presente sul territorio, bisogna rendere inoltre più efficiente il servizio di comunicazione con la polizia municipale per segnalazioni in tempo reale. Potenziare quindi il ruolo della nostra polizia municipale in quanto è l'organo locale di controllo chiamato a far rispettare la legalità, a salvaguardare la sicurezza della cittadinanza e del territorio, nell'attesa che arrivino rinforzi da altre parti e nell'attesa che si riesca ad ottenere una nuova caserma dei carabinieri. Una presenza costante del nostro corpo di polizia all'interno del territorio è già un deterrente per la criminalità, perché un paese senza controllo, non monitorato, dà spazio a qualsiasi azione di illegalità.

21/04/2017 10:33:50 Scritto da: Francesco Cucchiarini

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