Attualità » Primo piano UMBERTIDE: PERFEZIONATO L'ACQUISTO DEL COMPLESSO LA FORNACE

Riceviamo e pubblichiamo La Finanziaria Internazionale Investments SGR S.p.A., società di gestione del Fondo Uni HS AbitaRE – FIA italiano riservato istituito in forma chiusa, comunica che in data 9 giugno 2017 è stato perfezionato l’acquisto del complesso immobiliare “La Fornace” sito in via Latterini in Umbertide e che dal giorno 12 giugno 2017 verranno avviate le lavorazioni per la messa in sicurezza propedeutica alla successiva fase di cantierizzazione e alla delimitazione di proprietà privata del complesso immobiliare. Il Fondo UNI HS AbitaRE procederà con un intervento di riqualificazione urbana in chiave di social housing di un’iniziativa mista pubblico privata secondo le previsioni contenute nel Piano Urbanistico Comunale denominato «ex Fornace». Il Fondo costituisce una piattaforma di investimento nell’ambito del Sistema Integrato dei Fondi ed è riservato ad investitori istituzionali rappresentati dal FIA - Fondo Investimenti per l’Abitare (gestito da CDP Investimenti Sgr e investito da Cassa Depositi e Prestiti), con una partecipazione del 60% e da Unipol Banca S.p.A. che detiene il 40% delle quote. L’intervento prevede il riutilizzo degli immobili esistenti con un’offerta abitativa di circa 85 alloggi sociali con un equilibrato mix sociale - che sarà individuato attraverso la definizione di appositi criteri per l’assegnazione degli alloggi – a cui si aggiungerà una componente di spazi comuni, servizi destinati alla socializzazione, alla cura della persona e al tempo libero e ad attività commerciali con l’obiettivo di rafforzare l’identità locale e il senso di appartenenza della comunità. Gli obiettivi del Fondo Uni HS AbitaRE e del progetto di riconversione in social housing del complesso Immobiliare “La Fornace” verranno presentati ufficialmente alla cittadinanza nelle prossime settimane. 

09/06/2017 18:40:15 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano Intitolate a Donato Fezzuoglio una scuola ed una rotatoria

Questa mattina ha avuto luogo la cerimonia di “INTITOLAZIONE DEL PLESSO SCOLASTICO E DELLA ROTATORIA STRADALE DI VIA CHIUSI ALLA MEMORIA DELL’APPUNTATO MEDAGLIA D’ORO AL VALOR MILITARE DONATO FEZZUOGLIO”,  ucciso a Umbertide il 30 gennaio del 2006 nel tentativo di sventare una rapina ai danni della filiale umbertidese del Monte dei Paschi di Siena. Alla cerimonia, promossa dall’Associazione Nazionale Carabinieri di Perugia unitamente al Comune di Perugia ed all’Ufficio Scolastico erano presenti i familiari di Donato Fezzuoglio in particolare la vedova, Emanuela Becchetti ed il figlio Michele e numerose autorità religiose, civili e militari tra cui il Vescovo ausiliare di Perugia, Don Paolo Giulietti, che ha benedetto il monumento in memoria della medaglia d’oro, l’Onorevole Gianpiero Bocci sottosegretario all’Interno ed il Procuratore Generale, Fausto Cardella, sempre sensibile alle manifestazioni che hanno ad oggetto la cultura della legalità, la dottoressa Buzzanca della Prefettura di Perugia, il Sindaco Andrea Romizi, il Comandante  della Legione Carabinieri Umbria Generale Benedetto ed il Comandante Provinciale Colonnello Paolo Piccinelli  nonché l’Ispettore generale  dell’ANC, Generale Cornacchia e il Presidente dell’ANC – Sezione di Perugia, Massimo Iazzolino. La cerimonia, si inquadra in una più ampia e profonda attività, condotta dall’Arma dei Carabinieri e dall’ANC presso le scuole di tutta la provincia di Perugia per la diffusione tra gli alunni della “cultura della legalità” ed infatti alla stessa erano presenti numerosissimi alunni della scuola primaria e secondaria accompagnati dai loro insegnanti e dal dirigente dell’Istituto comprensivo n.5 di Perugia, Prof. Fabio Gallina. La celebrazione ha avuto inizio con la cerimonia dell’alza bandiera, con lo scoprimento della targa di intitolazione del plesso scolastico; con la benedizione dell’opera dedicata all’Arma dei Carabinieri e realizzata dal noto scultore perugino Simone FILOSI; con l’intervento delle massime autorità e con la commovente lettura di una lettera da parte di Michele Fezzuoglio. Tutte le fasi sono state scandite dai brani della Fanfara dell’Arma dei Carabinieri.   Infine la premiazione degli alunni vincitori  del mini concorso grafico, pittorico ed elaborati scritti.

09/06/2017 18:29:29 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Cultura » Mostre Alla ‘’Di Vittorio’’ di Umbertide concluso il progetto ‘’Noi cittadini del mondo’’

Riceviamo e pubblichiamo “Noi cittadini del mondo” è il titolo del progetto di Circolo che anche quest’anno ha riassunto in un’unica giornata i percorsi intrapresi dalle scuole della Direzione Didattica “G. Di Vittorio”. L’evento rappresenta il punto di arrivo di un iter durato l’intero anno scolastico e che è stato rivolto alla sensibilizzazione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza mediante la conoscenza, la diffusione e la valorizzazione della Convenzione Internazionale sui Diritti dell’Infanzia, alla promozione dello sviluppo di competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica, alla valorizzazione dell’educazione interculturale e alla pace nel rispetto delle differenze. “Noi cittadini del mondo” comprende e integra le azioni di “Una scuola amica dei bambini e dei ragazzi” – UNICEF che il II Circolo di Umbertide promuove da diversi anni e che le è valsa la prestigiosa certificazione. Così ieri mattina, 6 giugno, nell’aula magna, tutte le classi quinte hanno presentato ai compagni i loro lavori: la scuola Primaria “G: Di Vittorio” ha realizzato un bellissimo libro sull’articolo 3 della nostra Costituzione, il plesso di Niccone ha prodotto un video chiaro e significativo sul ruolo e sull’importanza di uno Stato democratico, infine gli alunni di Verna hanno rivisitato l’articolo 34 con la creazione di un libro zaino. In seguito il dirigente scolastico del II Circolo, Angela Monaldi, ha consegnato ai bambini un attestato in ricordo di questa giornata ma anche del fantastico viaggio che dalla prima li ha condotti alla quinta, alunni consapevoli, responsabili, ma soprattutto cittadini del mondo. “Il nostro – ha ricordato la Monaldi -è un impegno di corresponsabilità che tutta la comunità scolastica si assume per realizzare realmente una scuola inclusiva, un luogo dove si ha cura dei soggetti, che dà importanza all’accoglienza, allo stare bene, dove l’educazione alla cittadinanza e alla Costituzione, alla partecipazione e alla cultura della legalità siano parte integrante dell’apprendimento”. La felice giornata si è conclusa con un picnic in giardino al quale ha preso parte anche il sindaco di Umbertide, Marco Locchi, per un breve saluto e un affettuoso augurio a tutti i bambini.

09/06/2017 18:24:14 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica Mancini (Lega Nord): ''Sulla questione moschea solo punti oscuri e nessun vantaggio per i cittadini''

Riceviamo e pubblichiamo Giulietti come Ponzio Pilato, Locchi in panico e gli umbertidesi vittime di una ingiustificata “violenza”.  “Paradossale che un sindaco chieda i tracciati dei finanziamenti per una struttura quando, questa, è quasi ultimata. Locchi si assuma le sue responsabilità e smetta di prendere in giro i cittadini”. Dura la presa di posizione del Consigliere Regionale, Lega Nord, Valerio Mancini che insorge “è evidente la difficoltà, da parte del primo cittadino di Umbertide, di gestire l’annosa questione del centro culturale islamico, avviata dall’ex sindaco Giulietti che una volta strappato il biglietto per Roma, ha pensato bene di imitare Ponzio Pilato e lavarsene le mani. Su questa storia – precisa Mancini – sono innumerevoli i punti oscuri che occorrerebbe chiarire: per Locchi si tratta di una Moschea, lo ha scritto nella lettera al Ministri Minniti, lo ha ribadito Lunedì in conferenza stampa (cit: faccio presente che a Forlì, il sindaco del Pd ha inaugurato la MOSCHEA con il plauso di tutto il partito locale) peccato che i permessi per il piano regolatore sono stati presi per la costruzione di un centro culturale islamico. Ma non è finita. Alle mie sollecitazioni, il sindaco di Umbertide ha più volte risposto che il referendum consuntivo è un’utopia e che i lavori non possono essere bloccati. Altra bugia, perché come scritto in una mia missiva inviatagli per posta certificata, il referendum è previsto nello statuto comunale. Stessa superficialità dimostrata lo scorso anno da gran parte del Pd regionale, quando chiesi, senza ottenerlo, lo stop dei lavori alla Moschea di Umbertide almeno fino a quando non sarebbero state esaminate tutte le procedure burocratiche e visionati gli estratti degli investitori. Il consigliere Lega Nord, Valerio Mancini chiede lumi anche all’Imam locale il quale in un’intervista riportata da un noto quotidiano, datata 4 Giugno, cita testualmente “i nostri finanziatori non vengono dall’estero” per poi smentirsi 3 giorni dopo affermando, nello stesso quotidiano che “ i soldi arrivano da Marocco ed Arabia” . “Sono evidenti - conclude Mancini – le innumerevoli discrasie che ruotano attorno al centro culturale islamico di via Madonna del Moro, quindi prima che sia troppo tardi stoppiamo i lavori e verifichiamo che sia tutto a norma. Poi diamo agli umbertidesi la facoltà di scegliere il loro futuro perchè la legge glielo consente e perché i sindaci e i politici vanno e vengono, ma la violenza esercitata sul popolo umbertidese resterà per sempre”. Nel suo intervento Mancini non risparmia neppure parte dell’opposizione locale precisando che “Anche a Città di Castello volevano costruire una moschea, ma c’era la Lega in consiglio che non gliel’ha permesso. Ad Umbertide con un’opposizione seria e attenta certe pratiche urbanistiche non sarebbero passate inosservate, peccato che l’unica proficua e fattiva collaborazione oltre i colori politici, sia avvenuta con Umbertide Cambia, mentre dagli altri solo finte polemiche ”

09/06/2017 18:07:26 Scritto da: Francesco Cucchiarini

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