Attualità » Primo piano Operazione dei Carabinieri, un arresto per spaccio di cocaina

I militari della Stazione di Bevagna, supportati dai colleghi di Spello, hanno proceduto all’arresto in flagranza di reato di un uomo di origini campane per detenzione ai fini di spaccio di un considerevole quantitativo di cocaina. A far scattare il blitz dei Carabinieri è stata l'attività investigativa che ha permesso di individuare un 40enne di origini campane residente a Bevagna, come un soggetto dedito allo spaccio di stupefacenti, divenuto in poco tempo personaggio di riferimento per gli assuntori locali. Infatti, nonostante l'uomo dimorasse da poco tempo nella cittadina delle Gaite ed utilizzasse, nel suo modus operandi, la tecnica di cambiare spesso domicilio per non attirare l’attenzione delle Forze di Polizia così da poter operare nell'ombra, i militari della Stazione di Bevagna, forti di una solida conoscenza del territorio, sono comunque riusciti ad individuarlo e, nel momento opportuno, sono intervenuti presso la sua abitazione rinvenendo sostanza stupefacente in notevole quantità ma soprattutto di varia natura ovvero Cocaina (30 gr.), Hashish (3 gr.) e Marijuana (2 gr.) nonché materiale per il confezionamento ed un bilancino elettronico di precisione. Inoltre nella disponibilità dell'arrestatosono state rinvenuti e sequestraticirca 3.000 euro in banconote di vario taglio ritenute dagli investigatori provento di attività illecita. A seguito dell'arresto, l’indagato è stato tradotto davanti al Giudice del Tribunale di Spoleto, il quale nel convalidare l'arresto ha ritenuto il predetto, grazie agli elementi d'indagine prodotti dai militari operanti, soggetto dedito allo spaccio di sostanze stupefacenti per il quale vi è un grave pericolo di reiterazione del reato tanto da disporne la custodia in carcere.

05/06/2017 17:03:41 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano Il bilancio delle attività dell'Arma dei Carabinieri

ATTIVITÀ DELL’ARMA   Pubblico Soccorso A seguito dei tragici eventi simici che hanno interessato soprattutto la Valnerina l’Arma dei Carabinieri, in ragione della sua peculiare connotazione oltre che di Forza di Polizia anche di Forza Armata, ha assicurato il proprio incessante impegno in favore delle popolazioni dell’Umbria duramente colpite dal terremoto, con l’impiego di oltre 200 carabinieri del Comando Legione e dei Reparti Speciali operanti sul territorio, supportati da circa 70 militari di rinforzo inviati, per l’esigenza, dall’Organizzazione Mobile dell’Arma per volere del Comando Generale. L’imponente dispositivo, inizialmente impegnato nelle attività di primo soccorso e sostegno agli abitanti, tra cui oltre 5000 sfollati, è stato nel prosieguo riarticolato nella predisposizione di servizi di prevenzione “anti-sciacallaggio”, allo scopo di tutelare i beni e le proprietà rimaste incustodite a seguito delle evacuazioni che, in alcuni centri, hanno assunto proporzioni impressionanti.       Prevenzione Le attività preventive effettuate nell’ultimo anno sono state più di 70.000 tra pattuglie, perlustrazioni e servizi di “Carabiniere di Quartiere”. A queste vanno aggiunti i circa 5.200 servizi di “ordine pubblico” effettuati per garantire il tranquillo svolgimento sia delle numerose manifestazioni sindacali, studentesche e socio-culturali, che degli eventi sportivi e delle cerimonie religiose. Costante l’attività preventiva svolta anche nel settore dei  controlli alla circolazione stradale, durante i quali sono state deferite in stato di libertà 93 persone per “guida sotto gli effetti di stupefacenti” e 261 per “guida in stato di ebbrezza alcolica”, oltre a contestare circa 12.700 violazioni al Codice della Strada. La protezione dell’ambiente è un settore particolarmente delicato e, per tale motivo, in Umbria è stato istituito sin dal 2003 il Nucleo Operativo Ecologico che, nell’ultimo anno, ha eseguito 328 ispezioni e rilevato 597 violazioni penali, a cui è seguita la denuncia in stato di libertà di 111 persone e l’irrogazione di sanzioni amministrative per circa 158 mila euro, oltre al sequestro di beni per circa 31 milioni di euro. È presente in Umbria, ormai da molti anni, anche il Nucleo Carabinieri Antisofisticazione e Sanità, con la finalità di salvaguardare la salute dei cittadini. Il Reparto, nell’ultimo anno, ha eseguito più di 2.050 ispezioni in esercizi commerciali, rilevando circa 393 infrazioni amministrative per un importo di circa 900 mila euro, nonché circa 520 infrazioni penali con l’arresto di 7 persone, la denuncia in stato di libertà di altre 380 ed il sequestro di strutture e merci per un valore che supera i 41 milioni di euro. Dal mese di marzo 2016, inoltre, è operativo nella Regione Umbria il Nucleo Tutela Patrimonio Culturale il cui contributo è risultato particolarmente prezioso nelle attività di recupero, messa in sicurezza e catalogazione degli oltre 5.000 beni di interesse storico-artistico, posti in pericolo dai crolli causati dai noti eventi sismici che hanno colpito la Valnerina. Oltre all’encomiabile attività svolta a seguito del terremoto, il Reparto ha portato a termine importanti attività investigative che hanno consentito di scovare 515 opere d’arte, finite nel circuito del mercato illegale, per un valore di circa 6 milioni di euro, nonché di denunciare in stato di libertà 15persone. Una menzione a parte merita l’attività svolta dai Carabinieri Forestali nel 2016, quando erano ancora parte del prestigioso Corpo Forestale dello Stato confluito nei ranghi dell’Arma dal 1° gennaio 2017. I vari Reparti operanti nella Regione, durante lo scorso anno, hanno accertato 650 reati, deferendo all’autorità giudiziaria 325 persone e traendone in arresto 21, operato 40 sequestri, scoperto frodi per oltre 100 milioni di euro ed elevato sanzioni amministrative per un importo totale di 1 milione e 700 mila euro. La prevenzione più efficace, tuttavia, è quella che deriva dall’educazione al rispetto della legalità e della civile convivenza, è per questo che l’Arma dei Carabinieri, in collaborazione con gli istituti scolastici Umbri, tiene annualmente un ciclo di conferenze che nell’ultimo anno ha coinvolto 101 scuole e circa 8.000 studenti.       Repressione   Di seguito si riportano i dati principali dell’attività repressiva:   maggio 2016-aprile 2017 Delitti perseguiti [1] dall’Arma 23.106 Delitti scoperti 4.630 Persone arrestate 601 Persone denunciate 5.451     maggio 2016-aprile 2017 Delitti di particolare gravità Perseguiti Scoperti Omicidi volontari 1 1 Tentati omicidi 9 9 Lesioni dolose 521 332 Violenze sessuali 31 24 Rapine 99 41 di cui in abitazione 16 5 Sfruttamento della prostituzione 11 8 Reati in materia di stupefacenti 282 274 Estorsioni 59 28   Il numero dei reati commessi in Umbria tra maggio 2016 e aprile 2017 è 28.670 che, se confrontato a 32.493 rilevato nell’analogo periodo precedente, mostra un calo del 11,7%.   [1] A fronte dei 28.670 complessivamente denunciati in ambito regionale, cioè l’80,5%. 

05/06/2017 16:55:06 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano 203° Anniversario dalla fondazione dell'Arma dei Carabinieri, l'elenco dei premiati

L'elenco dei premiati nel corso del 203° anniversario dalla fondazione dell'Arma dei Carabinieri ENCOMIO SOLENNE COLLETTIVO tributato dal Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri alla Tenenza di Norcia e alle Stazioni di Cascia e Preci. ENCOMIO SEMPLICE tributato dal Comandante della Legione Umbria al Magg. Luca VASATURO, al Ten. (ora Cap.)  Lucia DILIO, al Mar. Ord. Giuseppe PONTEMEZZO, al Brig. Ca. Pasquale ANDREOZZI, al Brig. Celestino VERCILLO, all’App. Sc. Filippo VAGNETTI e all’App. Gennaro VISTOCCO. ENCOMIO SEMPLICE tributato dal Comandante della Legione Umbria al Cap. BELILLI Marco, al Ten. (ora Cap.) MAGGI Giulia, al Lgt. ROSSI Marco, al Mar.A.sUPS TRAFICANTE Maurizio e al Mar.A.sUPS MARZULLO Mario. ENCOMIO SEMPLICE tributato dal Comandante della Legione Umbria al Mar. A. s. UPS Massimo LANGELI, all’App. Sc. Nazzareno MIGLIOSI e al pari grado Marco ORTOLANI. ENCOMIO SEMPLICE tributato dal Comandante della Legione Umbria al Mar.Ca. GAGLIARDI Carlo e all’App.Sc. GIULIACCI Gabriele. ENCOMIO SEMPLICE tributato dal Comandante della Legione Umbria al Mar. Ca. (ora M.A.s.UPS) Pierluigi MARZI e al pari grado Leonardo BRUNELLA. ENCOMIO SEMPLICE tributato dal Comandante della Legione Umbria al Ten. Col. Mariano CELI. CROCE D’ORO PER ANZIANITA’ DI SERVIZIO MILITARE tributato dal Ministero della Difesa al Maresciallo Capo Massimo MASSACCESI (scomparso il 1° maggio 2016, ritira la ricompensa la vedova Signora Annalisa MARIANI).

05/06/2017 16:43:10 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica M5S Umbertide:''Siamo ancora nel 2014?''

Riceviamo e pubblichiamo Il 30 giugno scadrà la convenzione per la gestione associata della segreteria comunale. Cos'è una gestione associata della segreteria?  È quando più Comuni si servono dello stesso segretario comunale nell'attività giuridico-amministrativa dei rispettivi enti. Nel nostro caso parliamo di due Comuni, quello di Umbertide e il Comune di Monte Santa Maria Tiberina. Va precisato che questo tipo di convenzione non è un obbligo, ma la legge consente ai Comuni di stipularla. In presenza di questa convenzione, al segretario spetta una maggiorazione stipendiale del 25%. Questa maggiore spesa va suddivisa tra gli enti in ragione delle ore impegnate dal segretario per le segreterie dei due Comuni. Nel Consiglio comunale del 25 marzo 2015 è stato approvato, con voto favorevole del PD e contrario del M5S, un atto concernente la richiesta, da parte del Comune di M. S. Maria Tiberina, di modificare un articolo della convenzione con il nostro Comune, riguardante proprio il servizio in forma associata della segreteria comunale. Il sindaco di Monte Santa Maria Tiberina chiedeva di ridurre nel proprio Comune l’impegno del segretario comunale, da 9 a 6 ore settimanali, poiché l'Ente aveva difficoltà a sostenere certe spese, come questa. Approvando questo atto il nostro Comune si è accollato l'83,44% della maggiorazione. Noi fin da subito ci siamo chiesti se a questo punto convenisse anche al nostro Comune mantenere questa convenzione, che ricordiamo comporta un costo aggiuntivo considerevole. Sarebbe stato opportuno rescindere la convenzione con il Comune di Monte Santa Maria Tiberina, ciò avrebbe permesso di avere il Segretario Comunale a tempo pieno e ad un costo nettamente inferiore rispetto a quello che si sostiene ora. Perché non scegliere di avere più a meno? Si saranno domandati se questa sia stata la strada più contenuta e vantaggiosa per il Comune di Umbertide? Abbiamo già aspramente criticato il comportamento dell'Amministrazione in quanto non ha tenuto conto delle più elementari norme e regole di economicità. Ora che la convenzione sta per scadere valuteranno la possibilità di ridurre questa ulteriore spesa pubblica a vantaggio di tutta la collettività?

05/06/2017 12:19:39 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano Lunedì 5 giugno i Carabinieri festeggiano i 203 anni dalla fondazione

Avrà luogo domani, lunedì 5 giugno 2017, presso la “Caserma Garibaldi” in Corso Cavour 133 a  Perugia, la celebrazione per il 203° anniversario della Fondazione dell'Arma dei Carabinieri. L'appuntamento nel cortile della caserma sede del Comando Legione Carabinieri Umbria è alle ore 10:15 con la rievocazione del Comandante della Legione Carabinieri, Generale di Brigata Francesco Benedetto, la consegna di ricompense ai militari particolarmente distintisi nell'attività di servizio ed, infine, un intervento dimostrativo da parte dell’Unità Artificieri del Comando Provinciale di Perugia. Alla cerimoniasaranno presenti le massime autorità civili, militari ed ecclesiastiche regionali, soci dell'Associazione Nazionale Carabinieri, il Co.Ba.R., rappresentanze delle varie associazioni combattentistiche e d'Arma e i gonfaloni della Città di Perugia, della Regione Umbria e della Provincia di Perugia. La fondazione dell'Arma dei Carabinieri risale al 13 luglio del 1814 con le Regie Patenti, promulgate da Vittorio Emanuele I, nascono i Carabinieri Reali, con la duplice funzione della difesa dello Stato e della tutela della sicurezza pubblica, con speciali doveri e prerogative. Da quel giorno sono passati 203 anni, che l’Arma dei Carabinieri ha vissuto da protagonista in tutti gli eventi che hanno caratterizzato la storia d’Italia, anche con la proiezione in molteplici impegni internazionali per la pace e la sicurezza in diversificate aree di crisi nelle quali, operando con impegno, senso del dovere, disciplina, tenacia, senso di giustizia, l’Arma svolge la sua diuturna attività. Analogamente, dall’Unità d’Italia ad oggi, l’Arma dei Carabinieri ha operato in Umbria, dove attualmente è presente  con le seguenti strutture: •    un Comando Legione,  cui risalgono la responsabilità della gestione del personale e le funzioni di direzione, di coordinamento e controllo dell’attività dei Comandi Provinciali; •    due Comandi Provinciali (Perugia e Terni), che hanno competenza sulla rispettiva provincia amministrativa ed esercitano le funzioni  di comando e controllo dei reparti dipendenti. Hanno la responsabilità dell’analisi e del raccordo delle attività operative e di contrasto della criminalità, condotte nella provincia anche dai reparti speciali. •    undici Comandi di Compagnia, che coordinano l’attività di un numero variabile di Stazioni ed hanno organi propri (Centrale Operativa e Nucleo Operativo e Radiomobile), che assicurano il pronto intervento nelle 24 ore e sviluppano autonome capacità operative di contrasto delle manifestazioni di criminalità a rilevanza locale; •    una Tenenza con sede a Norcia, alle dipendenze della Compagnia di Spoleto, che si occupa del controllo del territorio dell’omonimo Comune; •    95 Comandi Stazione con la responsabilità diretta del controllo del territorio e delle connesse attività istituzionali. Rappresentano, con la loro distribuzione capillare su tutto il territorio, la tradizionale vocazione di vicinanza alla popolazione, che caratterizza l’Arma dei Carabinieri sin dalla sua fondazione; •    un Nucleo Antisofisticazione con il compito specifico di tutelare la salute; •    un Nucleo Tutela del Patrimonio Culturale con il compito specifico di tutelare l’ingente patrimonio culturale della Regione ; •    due Nuclei Ispettorato del Lavoro (Perugia e Terni), che si occupano della regolarità e sicurezza dei lavoratori, nonché dei luoghi di lavoro; •    una Sezione Anticrimine (articolazione del R.O.S.)  con compiti operativi di analisi e repressione di particolari fenomeni di criminalità organizzata, eversione e terrorismo.   La bicentenaria storia dell’Arma quest’anno si è ulteriormente arricchita, avendo assorbito il prestigioso Corpo Forestale dello Stato che, dal 1° gennaio 2017, in stretta discendenza del D. Lgs. N. 177 emanato lo scorso anno, costituisce parte integrante dei ranghi della “Benemerita”.  A seguito della disposizione normativa sopra richiamata, a livello nazionale circa 8.000 appartenenti all’ex Corpo Forestale dello Stato sono stati incorporati nell’Arma dei Carabinieri, confluendo in un nuovo comando di alto livello, costituito all’uopo e denominato “Comando Unità per la tutela forestale, ambientale e agroalimentare”, riconfigurato dal 1° giugno ed articolato su un Comando per la Tutela Forestale, un Comando per la Tutela delle Biodiversità e Parchi, un  Comando Carabinieri Politiche Agricole e Alimentari  e un Comando per la Tutela dell’Ambiente, da cui dipende il Nucleo Operativo Ecologico di Perugia che opera, su tutto il territorio regionale, per il contrasto dei reati in materia ambientale. Con tale provvedimento è stata costituita un’organizzazione operativa altamente specializzata nei settori di specifica competenza, capace di valorizzare appieno, grazie ad una proficua sintesi sinergica, preziose professionalità seppure di provenienza e formazione diverse. Il già articolato dispositivo dell’Arma dei Carabinieri, caratterizzatosi da sempre per la capillare punteggiatura sul territorio nazionale fondata, principalmente, sull’attività di Compagnie, Tenenze e Stazioni, si è così arricchito, per quanto concerne la Regione Umbria, di ulteriori 240 appartenenti all’ex “Corpo Forestale dello Stato”, che oggi fanno capo al Comando Regione Carabinieri Forestale Umbria, articolato su due Comandi Gruppo a livello provinciale (Perugia e Terni) e nr. 34 Stazioni Carabinieri Forestali (13 nella provincia di Perugia ed 11 in quella di Terni), alle quali si aggiungono il Reparto Carabinieri per la Biodiversità di Assisi, da cui dipende il Nucleo Carabinieri Tutela della Biodiversità di Formichella-Orvieto, e la Stazione Carabinieri Parco Nazionale dei “Monti Sibillini” di Norcia. Tale patrimonio di conoscenze e competenze integra, quindi, in maniera assolutamente complementare e simbiotica l’attività preventiva e repressiva già svolta dai Reparti Territoriali e Speciali dell’Arma dei Carabinieri, estendendo in maniera significativa il campo di intervento in particolare nei settori forestale, ambientale ed agroalimentare.

04/06/2017 12:48:38 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Sport Basket: Serventi lascia Umbertide dopo nove stagioni

Dopo nove anni pieni di successi, coach Lorenzo ''Lollo'' Serventi lascia Umbertide. Il coach reggiano ha voluto salutare così la sua città di adozione con un post sui social: ''Ciao Umbertide è arrivato purtroppo il momento di salutarti,9 anni vissuti intensamente anche tra tante difficoltà e incomprensioni ma 9 anni per me meravigliosi, unici e indimenticabili.Mi hai dato tanto amore,ti ho dato tutto me stesso, abbiamo condiviso tante battaglie, a volte vinte a volte perse,senza arrenderci mai e tutto questo grazie ai tuoi splendidi tifosi unici , per me immortali che mi hanno voluto tanto bene e che non scorderai MAI, senza di loro, anche quelli che non mi hanno apprezzato,non avremmo avuto la forza di rialzarci sempre come abbiamo fatto.Umbertide grazie a te ho apprezzato questa regione e questa magnifica terra, e ti dirò di più, mi hai fatto diventare una persona migliore;TI porterò, assieme ai tuoi e se me lo concedi anche ai miei tifosi speciali e IMMORTALI, sempre nel mio cuore,sempre e ovunque con me.In questo mio giorno di grande dolore ti auguro il meglio Umbertide, ti auguro di rialzarti sempre ad ogni caduta come hai fatto sempre con me, perché Tu e i nostri Immortali andate sempre trattati con grande Cura, ti stringo forte a me ancora per una volta mentre sento l'odore della nostra palestra forse brutta ma per me fantastica ed emozionante ogni volta in cui ci sono entrato, ti mando un bacio grande grande perché mi mancherai tanto non sai quanto non sai quanto , con affetto e amore, TUO per sempre Lollo''.  

02/06/2017 12:20:14 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica Umbra Acque a Città di Castello: File interminabili, cittadini furiosi perché lo sportello informativo è aperto solo poche ore alla settimana

Riceviamo e pubblichiamo La Lega Nord tuona “Il consiglio approvò la nostra mozione nove mesi fa, ma da allora solo flebili rimostranze” “Lunghe file ad Umbra Acque: cittadini furiosi per bollette salate arrivate in ritardo chiedono spiegazioni, ma lo sportello di informazione non prolunga l’orario di apertura. Il responsabile di un simile disservizio è l’amministrazione comunale tifernate che, in questi mesi, non ha preteso  in qualità di socio, il prolungamento dell’orario di apertura dello sportello cittadino, alle 40 ore settimanali come deciso dal consiglio su proposta della Lega Nord, ma si è semplicemente limitata a fare solo deboli rimostranze”. Dura la presa di posizione dei consiglieri comunali del Carroccio, Riccardo Augusto Marchetti e Valerio Mancini che continuano: “Le lunghe file e le giustificate proteste degli utenti erano più che prevedibili da Umbra Acque visto la mancata emissione di bollette da diverso tempo e allora perché non prolungare l’orario di apertura al pubblico o aumentare, seppur provvisoriamente, il personale così da far fronte alle sollecitazioni di numerosi cittadini? Purtroppo la lungimiranza non è dote di tutti. Dal canto suo l’amministrazione comunale poteva recarsi allo sportello informativo e accogliere le istanze dei cittadini giustamente infuriati, come invece ha fatto la Lega Nord in un recente sopralluogo(31 Maggio ndr): forse alla Giunta Bacchetta più che dei disservizi dei cittadini, interessa non disturbare le poltrone romane e perugine. Se la Lega Nord fosse al governo di questa splendida città – precisano i due leghisti – faremmo tutto il possibile per uscire da Umbra Acque e riprenderci il servizio idrico, perché in questi anni di investimenti ne abbiamo visti davvero pochi, in compenso le bollette si sono gonfiate a dismisura così come lo stipendio di qualche inutile dirigente. Sulla questione la Lega Nord ha le idee ben chiare: lasciare ai Sindaci la libertà di decidere se privatizzare o meno il servizio idrico, anche se, visti i risultati di Umbra Acque ed annessi, siamo davvero stanchi. Ci auguriamo che l’amministrazione comunale riesca ad ottenere il prolungamento dell’orario di apertura dello sportello informativo – concludono Marchetti e Mancini - perché se così non sarà, presenteremo una mozione per uscire da questo inutile carrozzone, certi del supporto di tanti cittadini e di altre forze politiche”    

02/06/2017 12:16:00 Scritto da: Francesco Cucchiarini

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