Notizie » Politica C’E’ ATTESA PER MAGDI ALLAM AD UMBERTIDE

Riceviamo e pubblichiamo Mancini: “L’incontro è una risposta attenta alle richieste dei cittadini”   C’è attesa per Magdi Cristiano Allam ad Umbertide. L’incontro pubblico dal titolo “Moschea? No Grazie” dove presenzierà il noto giornalista, si terrà domani sera (Venerdì 31) al centro socio culturale San Francesco, alle ore 21. L’iniziativa, a marchio Lega Nord Umbria, si preannuncia essere trasversale e ha ricevuto consensi anche da altre realtà politiche. Al dibattito interverrà il Senatore Lega Nord Stefano Candiani e i due consiglieri regionali Emanuele Fiorini e Valerio Mancini, quest'ultimo ideatore di molte iniziative contro la costruzione di quello che erroneamente viene definito “Centro culturale islamico”. “Questo dibattito – spiega Mancini - è una risposta attenta alle richieste dei numerosi cittadini umbertidesi, ignorati da chi li governa. Giulietti prima, Locchi poi hanno la grave responsabilità politica di non aver condiviso questa scelta scellerata con la popolazione. Per ammissione dell’attuale sindaco si tratta della terza moschea più grande di Italia, mi chiedo che valore aggiunto possa portare agli umbertidesi, quale sia la sua utilità e soprattutto, se i cittadini più volte hanno manifestato il loro dissenso, perché sovrastarli? In Assise regionale la Lega Nord Umbria ha chiesto una moratoria per la costruzione di moschee in tutta la Regione, al momento l’atto, dopo essere stato presentato in aula, è tornato al vaglio della III Commissione, sarà mia premura riportarlo presto in consiglio per discuterlo quanto prima. A mio avviso se i lavori dovessero continuare, almeno che si interpellino i cittadini con un referendum consuntivo, sarebbe un atto di democrazia, anche se ogni volta che viene chiamato a consultazione popolare, il Pd viene sonoramente bocciato. Perfino la vendita di quel terreno, dove oggi sorgono le fondamenta del “centro culturale islamico”, è stata il risultato di una politica arrogante: sottrarre quello spazio ad associazioni di persone diversamente abili per farne le fondamenta di una moschea, assume il carattere di una vera presa in giro. Io penso che i cittadini di Umbertide questa cosa l’abbiano bene a mente e se ne ricorderanno nei prossimi appuntamenti elettorali”. “L’attesa per l’evento di questa sera è veramente elevata – ha aggiunto Vittorio Galmacci referente Lega Nord ad Umbertide. A mio avviso il progetto della moschea è un affronto non solo agli umbertidesi ma anche a tutti i cittadini dell’Umbria, perché è evidente il tacito consenso che di sicuro ricevette l’allora sindaco Giulietti dai vertici regionali quando presentò loro il progetto: inoltre, lo stesso Locchi doveva esserne al corrente. Fin dall’inizio c’è stato un disegno omertoso teso a mantenere nascosta la cosa.  In tutto questo desolante quadro – conclude Galmacci - non escludo che perfino i vertici ecclesiastici ne fossero a conoscenza. Per il bene di Umbertide e dell’Umbria, mi auguro solo che vengano ascoltate le richieste dei consiglieri regionali Lega Nord, perché a fronte anche delle cellule terroristiche scoperte a Perugia, non possiamo permetterci di rischiare”  

30/03/2017 12:42:12 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Cultura » Mostre Umbertide: domenica 2 aprile all'Oplas spettacolo del coreografo Nicolò Abbattista

Riceviamo e pubblichiamo Nell'ambito del progetto "Calling 2017", l'Oplas/ Centro regionale della danza umbra presenterà domenica 2 aprile alle ore 21 presso il Teatro Domenico Bruni di Umbertide lo spettacolo del coreografo Nicolò Abbattista dal titolo "A domani". Questa è una storia d’amore. Si tratta dell’amore più antico, forte e puro: quello che unisce una madre e un figlio. Lei è malata, ha poco tempo; la vita di lui è ridisegnata dal tempo immobile della malattia. Si tratta di antiche situazioni che fanno emergere il conflitto eterno tra passato e presente: quando si usa ciò che è stato per sopportare ciò che è. Ed è proprio in questa situazione di conflitto che viene fuori l’essere umano, colui che cercherà di dare senso all’aspetto più inaccettabile della condizione umana: imparare a dire addio a ciò che amiamo. Attorno all’essere umano tutto diventa incerto: lo spazio, il tempo e  la quotidianità.  L’uomo vaga  impotente giorno dopo giorno; gli oggetti quotidiani diventano fantasmi, ombre, mostri pericolosi; l’uomo cerca di non vedere l’unica via di sopravvivenza a questo dolore fino a che non raggiunge lo sfinimento.  Solo in quel momento, inerme, può arrendersi alla realtà: deve guardare negli occhi quel male dentro di lei.  Con "A Domani" il coreografo e regista Abbattista, assieme a Christian Consalvo (responsabile creativo) sviluppa una creazione partendo dallo studio del morbo di Creutzfeldt-Jakob (CJD), una malattia neuro-degenerativa rara, cercando di comprendere come l’ammalato si muove e si comporta nella quotidianità. Per il malato tutto si capovolge, a partire dalla dimensione domestica: la casa non è più un luogo sicuro dove trovare riparo ma diventa un labirinto di confusione pieno di difficoltà. Nicolò Abbattista lavora stabilmente a Milano dove dirige la sua propria compagnia Lost Movement. Sabato 1 Aprile, alle ore 18, nell'ambito dei percorsi di formazione del pubblico e di avvicinamento al mondo dello spettacolo dal vivo, è previsto un incontro con il coreografo e gli artisti della compagnia ai quali sarà possibile porre domande inerenti allo spettacolo, ma non solo: sarà possibile vedere da vicino il loro lavoro con un occhio dal dietro le quinte in modo tale da entrare più in sintonia con il lavoro di ricerca svolto. Questo progetto (svolto in sinergia con il Teatro Stabile dell'Umbria nell'ambito di "Umbria in Danza"), sarà seguito in modo particolare da un gruppo di studenti del Campus Leonardo da Vinci di Umbertide, polo didattico di eccellenza umbro, i quali saranno invitati a fare delle analisi approfondite sulle dinamiche creative intraprese dagli artisti: tutto ciò allo scopo di promuovere fra le giovani generazioni la cultura dello spettacolo dal vivo. Il progetto "A domani" ha ricevuto nel 2016 il sostegno alla creazione da parte del Festival Oriente Occidente, e quest'anno debutta ad Umbertide sotto l'ombrella dell'Oplas/CRDU in seno al percorso di accoglienza in residenza di coreografi provenienti da tutta Europa. L'attività dell'Oplas riceve il sostegno del MIBACT e della Regione Umbria nonché il patrocinio del Comune di Umbertide. Per informazioni e biglietti: 3319685794 oppure oplascrdu@gmail.com  

30/03/2017 12:28:07 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano Umbertide: approvato il bilancio di previsione 2017, nessun aumento di tariffe e tributi

Riceviamo e pubblichiamo Nella seduta del 28 marzo, il Consiglio comunale ha approvato a maggioranza il Bilancio di previsione 2017 del Comune di Umbertide. Un bilancio, per un importo totale di oltre 45 milioni di euro, che è sempre più difficile predisporre, come affermato dall'assessore al Bilancio Pier Giacomo Tosti, a causa delle molteplici manovre di Governo che hanno avuto ripercussioni specie sui Comuni; nonostante ciò, si tratta di un bilancio che dimostra senso di responsabilità e trasparenza, ha affermato l'assessore Tosti, che pone un'attenzione sempre maggiore alle persone e alle famiglie non prevedendo alcun aumento di tributi e tariffe, che mira al sostegno delle imprese e alla salvaguardia del territorio e che favorisce l'attivazione e il completamento delle opere pubbliche. Un bilancio che, come ha tenuto a precisare anche il sindaco Marco Locchi, oltre a mantenere invariata la tassazione, riesce a garantire anche per il 2017 gli standard qualitativi e quantitativi dei servizi a domanda individuale senza incrementarne i costi, dando così una risposta concreta a tante famiglie umbertidesi. Per quanto riguarda le opere pubbliche, i principali interventi sono l'ampliamento del cimitero di Pierantonio (180.000 euro), l'ampliamento del cimitero del capoluogo (110.000 euro), la realizzazione di una nuova viabilità nella frazione di Calzolaro (700.000 euro), la ristrutturazione della scuola dell'infanzia Monini (2.840.000 euro), la realizzazione di un edificio da destinare ad attività lavorative per finalità sociali (250.000 euro), il completamento di pavimentazioni stradali e la realizzazione di nuovi marciapiedi nelle frazioni (150.000 euro), interventi di manutenzione straordinaria sugli edifici scolastici (150.000 euro), messa in sicurezza, miglioramento sismico ed efficientamento energetico della scuola primaria di Niccone (600.000 euro), l'efficientamento energetico del palazzo comunale (343.700 euro). Inoltre il Comune è in attesa dei fondi del Psr per i quali sono già stati presentati alcuni progetti per lo sviluppo del territorio mentre a breve verrà pubblicato il bando per la vendita delle aree Pip prevedendo sconti per l'acquisto di 2 o 3 lotti. Anche per il 2017 è stato confermato il fondo per le borse di studio comunale per un importo di 10.000 euro mentre nell'ambito del progetto dell'amministrazione smart, sono previsti una semplificazione delle procedure e dell'organizzazione dell'Ente e il miglioramento della tempestività dei pagamenti della pubblica amministrazione; inoltre anche per l'anno in corso si procederà nell'attività di revisione generale della spesa pubblica, per quanto possibile e senza incidere sulla qualità delle prestazioni. In merito ai Tributi, come illustrato dall'assessore competente Cinzia Montanucci, anche per il 2017, così come avvenuto nel 2016, è stato disposto il blocco delle tariffe ai fini del contenimento della pressione fiscale, con l'Irpef ferma allo 0,5% con soglia di esenzione a 12.000 euro, la riduzione dello 0,5 per mille dell'aliquota Tasi (mentre è stata eliminata la riduzione per le prime case considerate di pregio), l'introduzione di nuove fasce di riduzione per la Tari, che resta praticamente inalterata, ovvero -20% per le zone fuori perimetro entro i 2 km, -40% per le zone della fascia tra 2 e 4 km, - 60% per le zone della fascia oltre i 4 km e l'introduzione di una riduzione del 20% sulla rata a saldo per l'area interessata dalla discarica di Pietramelina; il tutto a fronte di un costo invariato del servizio, che ha visto l'introduzione del servizio di spazzamento delle principali vie della città, l'istituzione del servizio di raccolta domiciliare a cadenza settimanale di pannoloni e pannolini e la raccolta quindicinale della carta. In merito alla Tari, sono state inoltre approvate le rate e scadenze 2017, prevedendo due acconti pari al 33% ciascuno con scadenza il 28 aprile e il 28 luglio e una rata a saldo – conguaglio con scadenza il 16 novembre. La discussione del bilancio preventivo è stata inoltre l'occasione per fare il punto su alcune questioni sollevate dalle opposizioni e nello specifico è stata confermata dal sindaco Locchi la realizzazione della serra per disabili e in merito alle polemiche sull'ex tabacchi, il primo cittadino ha tenuto a precisare che gli interventi di sistemazione dell'area erano già previsti dal progetto iniziale e che l'edificio sarà reso ancora più funzionale con la realizzazione della cucina e l'insonorizzazione della struttura, così come emerso durante gli incontri partecipativi per definirne l'utilizzo. Inoltre a breve inizieranno i lavori di sistemazione della pavimentazione all'ingresso del centro storico e grazie ad un progetto finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia sono previsti interventi di miglioramento del centro ed incentivi per chi vorrà tornare ad investire nel cuore della città. Il sindaco Locchi ha poi ricordato gli interventi che nel corso degli anni hanno riguardato l'edilizia scolastica: anche per il 2017 la scuola sarà al centro dell'attenzione dell'Amministrazione comunale che ha già presentato richieste di finanziamento per la scuola Monini e la primaria di Niccone e che continuerà ad investire su progetti innovativi come il FabLab realizzato presso l'Istituto superiore Leonardo Da Vinci che ha creato una sinergia vincente tra scuola, imprese ed università. In merito alla questione del centro culturale islamico, il sindaco ha infine ribadito che l'Amministrazione sta lavorando ad un patto di cittadinanza con la comunità islamica che prevede tra l'altro la tracciabilità dei finanziamenti destinati alla realizzazione della struttura e la possibilità di utilizzare anche la lingua italiana per i sermoni.  

30/03/2017 12:19:03 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano UMBERTIDE: IL TAR DELL’UMBRIA HA ANNULLATO IL PROVVEDIMENTO DI CHIUSURA DELL’UFFICIO POSTALE DI PREGGIO

Riceviamo e pubblichiamo Una vittoria dell’amministrazione comunale di Umbertide che apre concrete prospettive per la riapertura dell’Ufficio postale di Preggio Il TAR dell’ Umbria, con sentenza n.237 del 7/2/2017, pubblicata ieri, ha accolto le posizioni del Comune di Umbertide ed ha annullato il provvedimento di Poste Italiane avente ad oggetto la chiusura dell’Ufficio Postale di Preggio. Questo importante risultato è stato ottenuto grazie alla tenacia e fermezza dell’amministrazione comunale che, a seguito dell’ordinanza del 10/2/2016 con cui il Consiglio di Stato chiedeva al Comune chiarimenti in merito “….. alle proposte rese dallo stesso in modo da sollevare poste italiane dai costi di gestione dell’Ufficio Postale di Preggio al fine di verificare la loro congruità rispetto alla finalità perseguita” ed alla controparte “ ……idonea documentazione dalla quale emerga l’effettiva valutazione di dette proposte”, ha deliberato con atto di Giunta comunale n.69/2016 a garanzia del servizio medesimo e in conformità con la nota a firma del Sindaco del 26/05/2015 con la quale si confermava la disponibilità del Comune di Umbertide “a farsi carico delle spese relative all’affitto dell’ufficio e di quelle relative alle utenze, ai fini di una sollecita riapertura dell’Ufficio postale medesimo,” concrete azioni quali: - accollo delle spese di manutenzione dell’ufficio pari ad €. 2.000,00 come quantificate nella relazione tecnica allegata; - accollo delle spese vive di gestione relative a illuminazione, acqua, riscaldamento, telefono; - rinuncia al canone di locazione dell’immobile; - di impegnarsi a prendere in esame eventuali proposte di copertura di ulteriori costi dell’ufficio di Preggio avanzate da Poste Italiane SpA. Successivamente il Consiglio di Stato, con Sentenza 4104/2016, accogliendo in pieno le posizioni del Comune, ha ritenuto la giurisdizione esclusiva del TAR condannando Poste Italiane al pagamento delle spese per € 5.000,00 e pertanto, con deliberazione n. 335/2016 l’Amministrazione ha senza indugio riassunto la causa dinanzi al TAR riaffermando la piena contrarietà alla chiusura dell’ufficio postale di Preggio. Si tratta quindi di una vittoria significativa che apre concrete possibilità per la riapertura dell’Ufficio Postale di Preggio la cui chiusura era stata impugnata dinanzi al Tar dell’Umbria nel 2012. L’amministrazione comunale ha avviato subito l’esame del provvedimento per concludere positivamente la vicenda.    

29/03/2017 12:49:04 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica IL GOVERNO RISPONDE ALL'ON. GIULIETTI SUL TRASPORTO FERROVIARIO UMBRO E IL PASSAGGIO DI FCU A RFI

Riceviamo e pubblichiamo La Regione Umbria è da tempo in contatto con RFI al fine di trasferire alla stessa la concessione della rete ferroviaria ex Fcu ed affidarle i lavori per l'adeguamento dell'infrastruttura agli standard nazionali, che prevedono, tra l'altro, il ripristino della tratta Umbertide – Città di Castello. E' quanto affermato oggi dal Governo in risposta ad un'interrogazione presentata dall'on. Giampiero Giulietti che chiedeva al Ministro alle Infrastrutture e trasporti quali misure intendesse mettere in atto per garantire il servizio ferroviario umbro, dopo la chiusura, per motivi di sicurezza, prima della tratta Umbertide – Città di Castello e poi del tratto Ponte San Giovanni – Perugia. Nella sua risposta il Governo ha confermato che la Regione Umbria sta lavorando per trasferire a RFI la concessione della rete ferroviaria (ex Fcu). Tale impegno, ha affermato il Sottosegretario on. Del Basso De Caro, è stato confermato e definito anche a seguito degli ultimi incontri.  Con i fondi FSC, nell'ambito dei 51 milioni di euro di risorse già autorizzate, si procederà ai lavori per l'adeguamento dell'infrastruttura che prevedono nel dettaglio: l'attrezzaggio della rete con il sistema di terra e relativo adeguamento della segnaletica; la sistemazione e l'adeguamento di alcune tratte, ed in particolare della tratta Umbertide – Città di Castello, da tempo chiusa al traffico; la sistemazione dei passaggi a livello e delle opere d'arte. Inoltre il Governo ha ricordato che la tratta Ponte San Giovanni – Perugia è invece oggetto di lavori di ammodernamento, sistemazione e adeguamento della rete che prevedono tra l'altro l'elettrificazione della rete, andando a completare la linea nella sua interezza. Il Governo ha quindi ribadito che resta alta l'attenzione sulla ferrovia umbra, che con i suoi 153 km di linea, costituisce un'infrastruttura fondamentale per il trasporto e lo sviluppo della regione.

28/03/2017 20:54:17 Scritto da: Francesco Cucchiarini

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