Notizie » Politica MANCINI (LN) SUL FUTURO DEL VECCHIO OSPEDALE A CITTA’ DI CASTELLO

Riceviamo e pubblichiamo “LA CITTA’ DELLA SALUTE E’ UN’OPPORTUNITA’ PER IL COMUNE. PORTA OCCUPAZIONE, RIVITALIZZAZIONE DEL CENTRO STORICO ED INCREMENTA L’ECONOMIA” “Impiegare il Lascito Mariani per riqualificare il vecchio ospedale e trasformare l’immobile nella Città della salute, è un’opportunità per Città di Castello: crea occupazione e rivitalizza il centro storico alleviando le “sofferenze” dei cittadini”. Esordisce così il consigliere regionale Lega Nord, Valerio Mancini, firmatario della proposta di risoluzione discussa ed approvata recentemente a Palazzo Cesaroni. “Se i consiglieri Lignani e Sassolini hanno delle proposte migliori ben vengano, ma rinunciare a priori a certe opportunità non porta vantaggio ai tifernati. Per volere delle sorelle Mariani, quel lascito deve essere investito per alleviare le sofferenze dei cittadini, ma queste possono non essere solo fisiche. Le sofferenze sono anche quelle che i tifernati vivono quotidianamente dovute ad una difficoltà economica e al degrado urbano, quindi la Lega Nord esprime soddisfazione per la direzione che la vicenda sta prendendo”. Facendo poi un excursus storico Mancini ricorda che “negli anni ci sono state tante proposte per quell’immobile, sicuramente appetibile per attività commerciali o poli studenteschi, ma un’incapacità gestionale in capo alle varie amministrazioni di sinistra che si sono succedute a Città di Castello o in Regione, hanno ostruito la rinascita dello stabile e con esso, dell’ economia di gran parte del centro storico. Per la Lega Nord, restituire un’anima al vecchio ospedale è una battaglia ben nota, lì abbiamo voluto presentare la lista elettorale alle amministrative tifernati, abbiamo affrontatola questione in Comune a fianco del capogruppo Marchetti, in Regione con il collega Fiorini, tanto che lo stesso sindaco Bacchetta ha riconosciuto pubblicamente il nostro operato attribuendoci la paternità dell’azione politica a Palazzo Cesaroni. Non è, infatti, un caso che la nostra proposta di risoluzione abbia svegliato le amministrazioni, rispolverando un tema addormentato da oltre 17 anni. La Regione aveva previsto finanziamenti per ristrutturare vecchi presidi di Gualdo e Gubbio, ma, guarda caso non aveva incluso Città di Castello. Basta amministrazioni addormentate e opposizioni poco costruttive, sul piatto ci sono i soldi del lascito Mariani e il finanziamento della Regione, occorre mettere in rete alcuni imprenditori e regalare alla città un nuovo inizio fatto di occupazione, rivitalizzazione del centro storico in termini urbani e di valore immobiliare. Se entro la fine dell’anno non vedremo il progetto terminato, sarà sicuramente l’ennesima prova dell’incapacità di governo e di mancanza di programmazione di questa Regione, come Lega Nord vigileremo affinchè il futuro del vecchio ospedale non abbia lo stesso ed increscioso epilogo dell’FCU, della piastra logistica, della E 78 e della Guinza”  

27/05/2017 15:23:04 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano Differenziata ad Umbertide, arriva la raccolta domiciliare del verde

Riceviamo e pubblichiamo Gesenu Spa, in qualità di Gestore del servizio di igiene urbana, d’intesa con l’Amministrazione Comunale, comunica che al fine di migliorare la qualità del verde raccolto ed incrementare le quantità da avviare a recupero e valorizzazione sono state rimosse le attuali vasche adibite alla raccolta stradale presenti sul territorio per la raccolta del verde ed attivato al contempo un servizio domiciliare mirato per i cittadini che ne manifestino reale necessità di conferimento. Come previsto dall’Art. 17 del Regolamento Comunale per la Gestione dei rifiuti, i cittadini potranno quindi conferire i propri rifiuti derivanti da potature e/o sfalci da giardino, con le seguenti modalità: mediante proprio automezzo di trasporto potranno conferire gratuitamente, modeste quantità di rifiuto al Centro di Raccolta Comunale di Zona Industriale Madonna del Moro, nei seguenti orari di apertura: - Lunedì, Martedì e Venerdì dalle ore 15.00 alle 18.00 - Mercoledì dalle ore 8.00 alle 12.00 e dalle ore 15.00 alle 18.00 - Sabato e Domenica dalle ore 8.00 alle ore 12.00 per quantità maggiori è possibile attivare, a titolo gratuito, il ritiro domiciliare su prenotazione, contattando direttamente l’Ufficio Clienti Gest. Il servizio a domicilio è previsto nella misura massima di un intervento all’anno. Si ricorda ai cittadini che i rifiuti derivanti da potature e/o sfalci da giardino vanno sempre conferiti sfusi e non mediante sacchi di qualsiasi natura. Per informazioni e prenotazioni: "UFFICIO CLIENTI GEST" (da lun. a ven. 8,30-13,00 e 15,00-17,00, sabato 8,30-13,00) NUMERO VERDE 800.66.70.36 solo da rete fissa | Tel. 075.5917125 solo da rete mobile Fax 075/60.10.312 | Mail ufficioclienti@gestumbria.it  

27/05/2017 15:08:29 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica UMBERTIDE CAMBIA: ''IL RENDICONTO 2016 CONFERMA LE DIFFICOLTA’ FINANZIARIE DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE''

Riceviamo e pubblichiamo Il voto contrario espresso da Umbertide cambia sul rendiconto 2016 del Comune di Umbertide deriva da una lettura dei documenti contabili non ragionieristica, come quella dell’Amministrazione, ma politica, ed ha tre motivazioni di fondo. Innanzitutto la mancanza di una strategia e di una informazione chiara utile ad affrontare la fondamentale criticità di un “credito” consolidato pari ad oltre 6.000.000 di euro derivante dal mancato pagamento di tributi e tariffe. “La posta – affermano i consiglieri di Umbertide cambia – rappresenta in realtà un debito di cittadini ed aziende nei confronti del Comune del quale vorremmo conoscere la natura sia quantitativa che qualitativa e le ragioni che portano al mancato pagamento, tenendo conto delle oggettive difficoltà, ma evitando che chi fa il furbo la faccia franca”. Quindi il costante ricorso ad una anticipazione di tesoreria che ha prodotto solo nel 2016 un costo pari a 39.245 euro. Terza motivazione, il mancato raggiungimento degli obiettivi posti. “Sono aspetti - aggiungono Faloci, Conti ed Orazi – che pur collocandosi in una gestione tecnicamente corretta e prudenziale rivelano la necessità di applicare scelte utili a garantire una maggiore solidità finanziaria ed a ricostruire una situazione un po’ meno fragile che consenta veramente di effettuare qualche investimento”. Proprio su questo punto Umbertide cambia certifica il fallimento politico dell’Amministrazione. “Ci dicano quali sono gli obiettivi raggiunti nel 2016 visto che nessuno degli interventi previsti nel piano triennale delle opere pubbliche è stato realizzato. Alcuni esempi? La nuova rotatoria prevista a Calzolaro, la scuola d’infanzia e asilo nido di Via Morandi, la ex serra per persone con disabilità”. Proprio su quest’ultima Umbertide cambia puntualizza. “I soldi per la struttura sono stati da tempo incassati con la vendita del terreno dove sorge la nuova Moschea. Perché questo colpevole ritardo?”   Umbertide cambia

26/05/2017 15:54:00 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano Da oggi tre giorni di esercitazione di Protezione Civile, Umbertide si prepara ad affrontare l'emergenza terremoto

Evacuazioni, montaggio di tende, sopralluoghi, ricerca di dispersi. E’ quanto accadrà nel territorio comunale di Umbertide da oggi, venerdì 26, a domenica 28 maggio quando si terrà l’esercitazione del Gruppo comunale di Protezione civile. L’iniziativa è stata organizzata per celebrare il ventennale della Protezione civile umbertidese che oggi conta una cinquantina di volontari e che da sempre è impegnata nella gestione delle emergenze, sia sul territorio che in altre zone d’Italia. Ma l’esercitazione servirà soprattutto per testare il piano di emergenza del Comune, coinvolgendo la popolazione ed in particolare le scuole, per non farsi trovare impreparati in caso di reale emergenza. Così da domani scatterà l’allarme in tutto il territorio comunale; subito dopo la simulazione di una scossa sismica, si attiverà il Coc, Centro operativo comunale, allestito presso il Magazzino comunale e da lì partiranno tutte le operazioni che avranno come fulcro il Parco Ranieri dove verrà allestito il campo base con cucina e servizi igienici, e dove si terranno anche iniziative informativo-divulgative rivolte alla popolazione. Sono in programma l’evacuazione delle scuole e della residenza protetta Balducci, l’ installazione di tendopoli ad Umbertide e nelle frazioni, ma anche operazioni più particolari come l’evacuazione di una stalla, la messa in sicurezza di un bene culturale, la ricerca di dispersi lungo il Tevere con l’aiuto dei sommozzatori dei vigili del fuoco. Si testerà anche il triage grazie alla collaborazione di alcune associazioni di volontariato ed è prevista anche una dimostrazione cinofila. All’iniziativa sono state invitate a partecipare anche Istituzioni e forze dell’ordine; è inoltre prevista la presenza del Gruppo comunale di Protezione civile di San Prospero, istituito proprio dopo il sisma che nel 2012 colpì l’Emilia Romagna, sull’esempio della Prociv umbertidese che si recò nel comune emiliano subito dopo il terremoto, portando con sé tutto il suo ricco bagaglio di esperienze nella gestione delle emergenze.   

26/05/2017 08:51:59 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica Lega Nord Citta’ di Castello avverte i Carabineri: ‘’Il Tevere ha un colore preoccupante’’

Riceviamo e pubblichiamo Marchetti e Mancini: “Pronta un’interrogazione urgente. Vogliamo chiarezza” “Il Tevere questa mattina presenta un colore insolito e molto preoccupante”. La Lega Nord Città di Castello, con il suo militante Marcello Rigucci, avverte il locale comando dei Carabinieri i quali a loro volta, sollecitano l’intervento degli enti preposti come da protocollo. I consiglieri comunali Riccardo Augusto Marchetti e Valerio Mancini annunciano un’interrogazione urgente per chiedere spiegazioni. “ Non è la prima volta che il Tevere presenta colori strani e allarmanti – precisano i due consiglieri leghisti - anche lo scorso Agosto alcuni cittadini sollevarono la questione alle autorità competenti, le quali rassicurarono sulla situazione. Nel 2014 alcune associazioni di pescatori tifernati proposero delle ronde lungo il fiume, al fine di salvaguardare la flora e la fauna. Anni di inquinamento altalenante, ma mai nessuno che abbia affrontato il problema in maniera concreta. A tal proposito annunciamo un’interrogazione urgente al prossimo consiglio comunale, con il preciso intento di capire quale sia la reale entità del danno, di far luce sulle cause dell’evento inquinante e conoscere quale azioni verranno promosse per la tutela del fiume stesso. Se l’Assessore competente non ci risponderà in maniera esaustiva, chiameremo i vertici Arpa in commissione consiliare, vogliamo andare fino in fondo, non ci accontentiamo più delle solite sterili rassicurazioni, se poi ogni volta il problema si ripresenta”. Per Marchetti e Mancini “Quanto verificatosi questa mattina è un episodio di enorme gravità considerando che le acque del Tevere vengono utilizzate anche per l’irrigazione di appezzamenti agricoli e che, in alcuni tratti, si svolgono pure competizioni di pesca sportiva, senza considerare l’enorme danno alla fauna ittica. Se, dati alla mano, l’inquinamento risulta essere di origine dolosa, frutto di un non curante rispetto delle regole – concludono i due consiglieri – riteniamo che i responsabili debbano necessariamente pagare affinchè eventi del genere non si ripetano”

26/05/2017 08:45:47 Scritto da: Francesco Cucchiarini

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