Sport PF Umbertide, l'appello del popolo bianco-azzurro:''Vogliamo che il sogno continui''

La permanenza della Pallacanestro Femminile Umbertide in Serie A1 di basket femminile sembra essere appesa ad un filo. Dopo nove anni, grandi traguardi raggiunti e la salvezza ottenuta nella stagione 2016/2017, sembra che non ci siano le condizioni per l'iscrizione alla massima serie per la prossima stagione. Tutto il popolo bianco-azzurro vuole far sentire la propria voce con questo messaggio: "In questi 9 lunghi anni di militanza nella massima serie, la Pallacanestro Femminile Umbertide ha ottenuto risultati oltre ogni aspettativa: gli 8 anni consecutivi ai playoff, le cinque partecipazioni alle Final Four di Coppa Italia, semifinali scudetto, obiettivi salvezza raggiunti, vittorie memorabili ed altri importanti traguardi, tutto questo da una realtà di soli 15mila abitanti. Inoltre il nome della nostra cittadina è ormai conosciuto in tutta Italia, da Torino a Battipaglia, da Venezia a Ragusa. La PF Umbertide è un fenomeno sociale, numerosi i tifosi che seguono la squadra sia in casa, che in trasferta e durante gli allenamenti. Sappiamo quanto è difficile mantenere una squadra in Serie A1 a livello economico ed in questi anni abbiamo visto numerose società rinunciare all'iscrizione al campionato. La PFU rappresenta l'orgoglio sportivo di Umbertide e quindi chiediamo a tutti quelli che amano la nostra cittadina, dal mondo imprenditoriale alle istituzioni, di dare una mano affinché questo sogno possa continuare".  

02/05/2017 13:28:28 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano Energia rinnovabile ed edilizia sostenibile, incontro al centro Mola Casanova di Umbertide

Riceviamo e pubblichiamo Convegno 11 maggio 2017 “SISTEMI E SOLUZIONI INNOVATIVE PER L’ADEGUAMENTO STRUTTURALE DEL PATRIMONIO EDILIZIO ESISTENTE” Il centro Mola Casanova organizza eventi formativi dedicati alle professioni sui temi dell’energia rinnovabile e dell’edilizia sostenibile. I due temi che si svilupperanno nel 2017 sono: la sicurezza sismica del costruito ed il risparmio energetico nel sistema edilizio. Abbiamo in programma di realizzare una serie di incontri/workshop/seminari dedicati alle due tematiche sopra citate. In particolare, i recenti eventi sismici del centro Italia hanno profondamente scosso l’opinione pubblica e da qui è nata l’esigenza di consolidare il costruito e mettere in sicurezza le strutture. Con il patrocinio del Comune di Umbertide, giovedì 11 maggio è in programma un importante incontro, gratuito e aperto a tutti, sulla prevenzione sismica e sul rinforzo strutturale edilizio. L’evento è organizzato in collaborazione con Mapei ed è accreditato dal CNAPPC (Consiglio Nazionale Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori), agli Architetti iscritti agli Ordini Territoriali a livello nazionale, che parteciperanno al seminario, verranno attribuiti nr. 4 CFP (Crediti Formativi Professionali). L’inizio dei lavori è fissato per le ore 15.00, presso la sala convegni di Mola Casanova, giovedì 11 maggio con la registrazione dei partecipanti e la distribuzione del materiale tecnico illustrativo. Ore 15.30 Saluto di benvenuto Dott. Marco Locchi - Sindaco Comune di Umbertide Presentazione del Gruppo, «Progettare con Mapei» e coordinamento lavori. Ing. Lorenzo De Carli Divisione Grandi Progetti Mapei SpA Ore 15.45 Le moderne tecnologie nel campo della prevenzione sismica e del rinforzo strutturale del patrimonio edilizio esistente L’esperienza Mapei nel rinforzo delle strutture in c.a. e muratura: - I sistemi compositi Mapei FRP e FRG System - la tecnologia dei nuovi compositi cementizi: PLANITOP HPC e PLANITOP HPC Floor - MAPEWRAP EQ System: Sistema innovativo «ecofriendly» per la protezione sismica di strutture non portanti Ing. Dominica Carbotti - Assistenza Tecnica Linea Rinforzo Strutturale Mapei SpA 17.00 Coffee break 17.30 Consolidamento, rinforzo strutturale e mitigazione della vulnerabilità sismica di edifici in muratura e c.a. Dalle attività di ricerca per la validazione sperimentale ai criteri ed alla definizione degli interventi di rinforzo con l'impiego di tecnologie e materiali innovativi (FRP e FRG). Prof. Ing. Alberto Balsamo - Università degli Studi di Napoli Federico II°, DiSt - Dipartimento di Strutture per l’Ingegneria e l’Architettura 19.00 Dibattito consegna attestati e conclusione lavori Seguirà un aperitivo di saluto.    

02/05/2017 12:00:02 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica UMBERTIDE CAMBIA: RIPENSARE LA GLOBALITA’ DEI SERVIZI ALLA PERSONA

Riceviamo e pubblichiamo Per Codovini e Faloci (Umbertide cambia) si deve aprire una politica e amministrazione dei servizi globali alla persona, da intendere in modo multidisciplinare. «I recenti ed allarmanti dati territoriali su alcuni aspetti dell’adolescenza e della minore età - come disturbi del comportamento alimentare, depressione, dipendenze e bullismo - debbono indurre la politica e le amministrazioni ad un’analisi approfondita e a farsi carico di una questione così complessa che non può essere risolvibile localmente poiché metodi, strumenti e azioni necessitano di approcci multidisciplinari e sistematici. Perciò, prima di tutto, dobbiamo ripensare la globalità dei servizi alla persona». Con questa analisi Umbertide cambia, attraverso il suo presidente Gianni Codovini ed il capogruppo Claudio Faloci, interviene sul problema del disagio giovanile, i cui numeri territoriali rappresentano di fatto un problema. «Da anni sollecitiamo - dicono Codovini e Faloci - un cambio culturale sui servizi alla persona che vanno gestiti in modo integrato. Se non si legano unitariamente il piano sulla famiglia, l’offerta educativa-formativa, gli ammortizzatori sociali e quelli dell’inclusione lavorativa nonché gli interventi del sostegno psicologico si va incontro, come sta avvenendo, ad una scoordinata frammentazione di azioni. Soprattutto non si è in grado di fornire all’altissima qualità del personale presente (Servizi sociali, Dipartimento salute mentale, Rete dei disturbi alimentari) un sistema unitario di protezione/promozione e una solida struttura organizzativa. L’attuale e precedente amministrazione di Umbertide non è stata capace, appunto, di farsi carico di questo approccio culturale e gestionale. Ciò avrebbe permesso e permetterebbe di lavorare non sugli effetti del disagio ma sulle cause remote di esso». Codovini e Faloci indicano anche alcune vie e proposte. «In verità l’attuale Zona sociale, che sosteniamo, è un primo e ottimo strumento al riguardo perché lega le politiche delle diverse amministrazioni territoriali. In questo quadro, alcune recentissime leggi nazionali, quella sul reddito di inclusione e il decreto sul sistema integrato dell’educazione/istruzione da 0-6 anni, ci offrono l’occasione per pensare e agire territorialmente. È infatti ora di condividere un Piano dell’offerta formativa territoriale tra i vari soggetti prima richiamati e di costituire il Polo per l’infanzia (come indicato dal sistema integrato 0-6 anni). In tal senso è bene superare tutta quella serie di scatoloni vuoti degli “osservatori” che sono stati creati nel tempo, per sostituirli con un coordinamento degli interventi in materia di servizi sociali, che determini finalmente, come da legge, una valutazione multidimensionale del bisogno. Fondamentale poi è la definizione delle prestazione a sostegno della genitorialità: solo così si può passare dalla semplice assistenza allo sviluppo di comportamenti proattivi». Umbertide cambia  

02/05/2017 11:32:19 Scritto da: Francesco Cucchiarini

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