Cultura » Mostre Giovedì 27 aprile ad Umbertide, presentazione del libro ''Il labirinto delle spie, L'OVRA, la guerra e l'antifascismo a Perugia e provincia'' di Andrea Maori

Riceviamo e pubblichiamo Giovedì 27 aprile alle ore 10.30, presso il Cinema Metropolis, verrà presentato il libro Il labirinto delle spie, L'OVRA, la guerra e l'antifascismo a Perugia e provincia (Morlacchi Editore), di Andrea Maori. A seguire ci sarà la proiezione del documentario Memoria e storia della Brigata San Faustino, realizzato dai ragazzi del Campus “Leonardo Da Vinci” di Umbertide. L’evento è stato organizzato dalla Biblioteca comunale di Umbertide, dagli Amici della Biblioteca di Umbertide e dall’Istituto di istruzione superiore Campus Leonardo da Vinci di Umbertide, nell’ambito della nuova programmazione di appuntamenti per promuovere la lettura e i libri.   Andrea Maori, Il labirinto delle spie, L'OVRA, la guerra e l'antifascismo a Perugia e provincia  (Morlacchi Editore). Gli apparati informativi e repressivi del regime fascista vengono indagati da Andrea Maori in questo libro dedicato in modo particolare alla Provincia di Perugia e in generale all’Umbria. L’ approfondita ricerca archivistica svolta con il rigore dello storico e la passione del detective ha portato a risultati sorprendenti. Emerge una fotografia dettagliata della rete informativa del regime. Al centro dell’organizzazione di vigilanza e repressione stava l’OVRA.  In Umbria tutte le operazioni di questo organismo erano dirette dall’Ispettore Pasquale Andriani, capo della IV zona (Abruzzi, Marche, Umbria), uno dei protagonisti di questa ricerca. L’ OVRA agiva in stretto contatto con la Questura ma nella regione agivano anche il Servizio di informazione militare e gli uffici politici di investigazione presso le legazioni territoriali della milizia.  Tutti questi organismi si avvalevano della censura postale il cui funzionamento è esaminato nel libro. L’ Autore analizza i luoghi e le modalità della soppressione del dissenso; quindi giunge a noi una realtà in gran parte inesplorata e sorprendente che fotografa un mondo underground in parte inedito.  Il libro è arricchito inoltre da documentazione fotografica, da testimonianze dirette, un elenco degli informatori OVRA in Umbria e da un aggiornamento della lista dei confinati, ammoniti e diffidati dalla Commissione provinciale di Perugia per i provvedimenti di Polizia dal 1940 al 1943.   Andrea Maori, (Perugia, 1960) di formazione storico-politica, ha dedicato alla storia contemporanea di Perugia e della provincia diverse pubblicazioni tra cui: Notabili, spie e politica a Perugia. Pagine sparse da rapporti di polizia e carteggi (1923-1984), (2012, I ristampa 2013); Marion vita da spia. I processi italiani di una ballerina ungherese tra fascismo e riconciliazione post-bellica (Roma, 2014); Dossier Aldo Capitini Sorvegliato speciale dalla Polizia (Viterbo, 2014).   Vi aspettiamo!

20/04/2017 11:43:24 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano Sicurezza ad Umbertide: la prossima settimana vertice tra Amministrazione Comunale e Prefetto

Riceviamo e pubblichiamo Si terrà all'inizio della prossima settimana l'incontro tra l'Amministrazione Comunale e il Prefetto di Perugia Cannizzaro durante il quale verrà affrontato il tema sicurezza ad Umbertide. Ad annunciarlo il sindaco Marco Locchi e l'assessore alla Sicurezza Paolo Leonardi, all'indomani del conflitto a fuoco verificatosi la notte di sabato 15 aprile presso la zona del Parco Ranieri che ha visto il ferimento di una persona e l'arresto dell'autore degli spari. A seguito di tale drammatico episodio, l'Amministrazione si era subito mobilitata per incontrare il Prefetto e il Questore, al fine di chiedere un maggiore presidio del territorio da parte delle forze dell'ordine e il potenziamento, o l'eventuale costruzione, di una nuova caserma dei carabinieri, così come già richiesto recentemente al Ministero degli Interni, e il vertice è stato fissato per la prossima settimana. Nel frattempo l'Amministrazione Comunale ha provveduto ad incrementare la presenza della Polizia Municipale in alcune zone della città, compresa la zona del Parco Ranieri, e ha chiesto alle altre forze dell'ordine di potenziare il presidio sul territorio. Inoltre già da domani, anche a seguito delle richieste avanzate dai cittadini, verrà potenziata la pubblica illuminazione nella parte alta di via Alfonsine, luogo in cui è avvenuto l'episodio di sabato sera, dalla quale si ha accesso sia al Parco Ranieri che alla Pineta e nei prossimi giorni verrà installata anche un telecamera per videosorvegliare l'area. 

19/04/2017 19:20:17 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano 25 Aprile, il programma delle celebrazioni ad Umbertide

Riceviamo e pubblichiamo Umbertide si appresta a commemorare la doppia ricorrenza del 25 aprile, che per gli umbertidesi non è solo il 72esimo anniversario della Liberazione dell'Italia dall'occupazione nazi-fascista, ma anche il giorno in cui si ricordano le settanta vittime del bombardamento di Borgo San Giovanni, avvenuto il 25 aprile 1944. Come da tradizione, le celebrazioni si terranno martedì prossimo presso piazza XXV Aprile dove alle ore 9,30 avrà luogo la santa messa officiata dal vescovo Mario Ceccobelli insieme ai parroci della città; poi a seguire alle ore 10,30 si terrà la cerimonia civile dal titolo “Libertà e democrazia i valori del 25 Aprile: non strumentalizzazioni politiche” che vedrà gli interventi del sindaco Marco Locchi e del presidente dell'Isuc – Istituto per la storia dell'Umbria contemporanea Mario Tosti, con la partecipazione degli ex sindaci di Umbertide on. Giampiero Giulietti, Gianfranco Becchetti e Maurizio Rosi. Alle ore 11, accompagnato dalle note della banda cittadina diretta dal maestro Galliano Cerrini, partirà il corteo che sfilerà per le vie della città, per la deposizione delle corone di alloro ai piedi dei monumenti ai Caduti. Sempre martedì 25 aprile, si terranno cerimonie commemorative anche a Pierantonio, con la santa messa officiata alle ore 11,30 da don Mauro Lironi e a seguire alle ore 12,30 la deposizione della corona al monumento ai Caduti alla presenza del sindaco Locchi, degli ex primi cittadini e del consigliere comunale Nicola Orsini e a Montecastelli, dove alle ore 17,30 si terranno la commemorazione e la deposizione delle corone presso la lapide di Giuseppe Bernardini e presso la targa dedicata ai Caduti alla presenza del sindaco Locchi, dell'assessore Raffaela Violini, degli ex sindaci e del parroco don Graziano Bartolucci. Sempre martedì 25 aprile, alle ore 18,30 presso il Centro socio culturale San Francesco, verrà proiettato, ad ingresso gratuito, il film documentario di Marino Marini “Pane e partigiani”. Le celebrazioni per il 25 Aprile però prenderanno il via già sabato 22 aprile con la messa in scena alle ore 18 in piazza del Mercato dello spettacolo “Ruggine”, evento organizzato da Spi Cgil Altotevere e Anpi (in caso di maltempo si terrà al Centro San Francesco). Domenica 23 aprile invece alle ore 10, sempre presso il Centro San Francesco, è in programma la cerimonia di premiazione del concorso nazionale di poesia “Umbertide XXV Aprile”, giunto quest'anno alla 35esima edizione, e del concorso “Videoglass 2.0” promosso nell'ambito del progetto europeo Glas (Erasmus+). Interverranno il sindaco Marco Locchi, il presidente del Centro socio culturale San Francesco Sergio Bargelli, il presidente della sezione Anpi di Umbertide Umberto Zoppo e la presidente della Commissione giudicatrice del concorso Annamaria Farabbi. Saranno presenti inoltre rappresentanti delle scuole. La mattinata terminerà alle ore 12 con un buffet per tutti i partecipanti. Infine giovedì 27 aprile alle ore 10,30 presso il Cinema Metropolis verrà presentato il libro “Il labirinto delle spie” di Andrea Maori, ricerca storica sull'attività dell'Ovra, la rete di spionaggio politico-fascista attiva nella provincia di Perugia. A seguire verrà proiettato il documentario “Memoria e storia della Brigata San Faustino” realizzato dagli studenti dell'Istituto Leonardo Da Vinci con il coordinamento del prof. Codovini. L'evento è organizzato dalla Biblioteca comunale in collaborazione con l'Istituto Da Vinci. 

19/04/2017 19:15:17 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica SICUREZZA AD UMBERTIDE, GIULIETTI INTERROGA IL MINISTRO DEGLI INTERNI

Riceviamo e pubblichiamo "La sicurezza dei cittadini è una questione di sinistra perchè impatta nei ceti più deboli della nostra società", ha affermato il ministro Minniti in una recente intervista. Condivido le parole del ministro e mi sono tornate in mente dopo i recenti fatti accaduti in via Alfonsine ad Umbertide la notte del Sabato Santo. La vicenda della sparatoria testimonia una escalation di violenza della criminalità locale che sino ad oggi la nostra città non aveva conosciuto. Abbiamo vissuto momenti drammatici (e penso all'omicidio del carabiniere Donato Fezzuoglio - medaglia d'oro al valor militare - durante la rapina ad un istituto bancario) ma si trattava di una violenza che non apparteneva alla nostra comunità. Ciò che è accaduto merita attenzione e il sentimento dei cittadini non va mai sottovalutato. Resto convinto che ad Umbertide ci sia un alto grado di convivenza civile ma, al fine di garantire tutto ciò, credo sia necessario un maggior controllo del territorio da parte delle forze dell'ordine con particolare attenzione al traffico di sostanze stupefacenti. Occorrono controlli più frequenti e occorre garantire sicurezza alle famiglie e ai nostri figli (basti considerare che il fatto di cronaca accaduto la notte di sabato è avvenuto a poche decine di metri da un parco pubblico e dall'area dove si trovano le giostre frequentate da tanti ragazzini). L'uso delle armi mi ha francamente scosso e non possiamo minimizzare ciò che è accaduto, a tal riguardo questa mattina ho presentato un'interrogazione al Ministro degli Interni al fine di vedere garantiti i controlli necessari alla nostra città con particolare attenzione nel debellare lo spaccio di sostanze stupefacenti. On. Giampiero Giulietti

19/04/2017 12:47:19 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica Umbertide Cambia: ''La sicurezza urbana ha bisogno di misure concrete''

Riceviamo e pubblichiamo Anche gli ultimi episodi di Pasqua (sparatoria presso la Pineta) dicono che è finito il tempo della politica delle parole di fittizia rassicurazione del Sindaco e delle Giunte precedenti. È invece l’ora dei fatti e delle azioni sulla sicurezza urbana. Con una premessa che è un cambiamento di mentalità e cultura: Umbertide non è un’isola felice e vive le stesse relazioni che hanno le altre città dell’Umbria e dell’Alto Tevere. Non riconoscerlo - e mentire a se stessi - produce rassegnazione, passività e soprattutto moltiplica le difficoltà.  Già in occasione di alcuni passati e gravi episodi di ordine pubblico presso la “ex Fornace”, Umbertide cambia ha proposto un coordinamento sistematico con il Comitato provinciale per l’ordine e sicurezza pubblica ai fini della pianificazione dell’attività di controllo e vigilanza. Del resto, in quell’occasione, grazie ad una nostra interpellanza parlamentare, il ministero, a nome del sottosegretario agli Interni, ha indicato che il potenziamento possa avvenire con l’ausilio di aliquote regionali del Reparto prevenzione crimine Umbria-Marche. Chieda appunto il Sindaco questo ausilio attraverso il Prefetto, senza tentennamenti, invece di pensare che l’ordine pubblico possa essere garantito con quattro videocamere e dall’illuminazione a led! Inoltre, e soprattutto, egli si faccia parte diligente presso il suo Governo e il suo deputato di riferimento affinché venga potenziato in termini di risorse umane e mezzi la Stazione dei Carabinieri di Umbertide, unico presidio di pubblica sicurezza nel nostro Comune. Le dichiarazioni al latte e miele non servono più.   Pur sapendo i limiti istituzionali che possiede un’Amministrazione riguardo alla «sicurezza  urbana» è arrivato il tempo che questa metta in atto le funzioni proprie che, peraltro, il DM Interno del 5 agosto 2008 ha indicato nei termini di contrasto e prevenzione (non repressione, che spetta all’Autorità di P.S.). Si tratta, per esempio, di contrastare le situazioni di degrado e isolamento che favoriscono l’insorgere di fenomeni criminosi (l’ecomostro ex Fornace è una di queste situazioni); si tratta di controllare, in modo sistematico attraverso la Polizia urbana, la finta presenza di persone che non hanno residenza in nuclei familiari e in immobili ubicati nel Comune; si tratta di realizzare un piano d’azione, con le altre istituzioni coinvolte (Asl; Ispettorato del lavoro; Guardia finanza), contro il lavoro nero; si tratta, finalmente, di costituire il “Consiglio cittadino delle comunità diverse dall’italiana” che possa servire anche come organo di interfaccia informativo per la sicurezza e l’ordine pubblico, oltre che avere sostanza istituzionale.   Tutto questo implica, come sa l’Amministrazione, una riforma del Regolamento della Polizia urbana al quale abbiamo contribuito, ma che ancora non è stato approvato, e soprattutto del Corpo di Polizia urbana. Se tutte queste azioni il Sindaco e la Giunta non sono in grado di realizzarle, sappiano i cittadini umbertidesi che è quello che faremo quando saremo al governo di Umbertide. Con un principio: coniugare rispetto dei diritti e ordine pubblico.                                      Umbertide cambia

19/04/2017 12:28:50 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano Rapinano commerciante, nei guai due minorenni

Era lo scorso 23 marzo quando una cittadina cinese, titolare di un banco del mercato rionale del quartiere di Ponte San Giovanni, si era rivolta ai Carabinieri per denunciare che proprio in occasione del mercato settimanale era stata rapinata da una coppia di ragazzi. Dalle dichiarazioni della donna era emerso che un ragazzo e una ragazza si erano avvicinati al banco della signora portando via un coltellino senza pagarlo, allontanandosi repentinamente tra la folla. Nonostante ciò la donna era riuscita a raggiungere i due malfattori cercando di riappropriarsi dell’oggetto, venendo però malmenata dai due malfattori che prima tirandole i capelli e poi colpendola alla schiena con dei pugni l’avevano rapinata anche del proprio telefono cellulare per poi dileguarsi. I carabinieri della Stazione di Ponte San Giovanni, dopo una minuziosa indagine, sono riusciti a raccogliere inconfutabili elementi di prova, consistenti sia in alcuni fotogrammi del sistema di videosorveglianza presente nei pressi dell’aggressione sia in alcune testimonianze dirette, consentendo al G.I.P. del Tribunale per i minorenni di emettere due misure cautelari del collocamento in comunità, eseguiti dai militari qualche giorno fa, a carico di un ragazza e di un ragazzo di nazionalità italiana. Entrambi dovranno rispondere dei gravi reati di rapina e lesioni personali. Il G.I.P. nel motivare la misura emessa ha evidenziato la personalità dei due minori su cui gravano altri procedimenti penali per reati contro il patrimonio, contro la persona nonché violazioni per la normativa attinente gli stupefacenti.  

18/04/2017 20:44:08 Scritto da: Francesco Cucchiarini

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