Cultura » Mostre Umbertide: sabato 24 e domenica 25 in centro storico c'è ''FestinValtiberina''

Si terrà sabato 24 e domenica 25 giugno “FestinValtiberina”, festival dedicato alle arti dello spettacolo dal vivo che torna dopo anni di assenza ad animare il centro storico umbertidese. L'evento è promosso dal Comune di Umbertide nell'ambito del progetto “Expo in centro storico” con il contributo economico della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia ed in collaborazione con Regione Umbria e Mibact, mentre l'organizzazione è stata affidata ad Oplas. Il centro storico tornerà quindi a svelare i suoi angli più belli facendo da palcoscenico ad un ricco cartellone di eventi di ogni genere tra musica, teatro e danza: gli spettacoli prenderanno il via alle ore 17,30 per protrarsi fino a tarda notte ed interesseranno non solo piazza Matteotti, piazza XXV Aprile, piazza Fortebraccio, piazza del Mercato e il Parco della Reggia ma anche alcuni esercizi commerciali che ospiteranno le performance all'interno dei loro locali (Tabaccheria Baldi, Bar Centrale, Abbigliamento Fiammetta, Locanda Appennino, Sanitaria Grilli, TiRiLego, Pelletteria Pucci, Alimentari Pedana). Tanta la musica in programma con la street band Mabò Band che presenterà “Colors” (domenica 25 ore 18 in piazza Matteotti), la band Jolebalalla con il suo carico di musica reggae e allegria (sabato 24 ore 22 in piazza del Mercato), la Nuova scuola popolare di musica diretta da Ivano Rondoni (sabato 24 ore 17,30 presso il percorso verde della Reggia) e la Corale della scuola primaria Garibaldi di Umbertide (sabato 24 ore 20 presso la scalinata di piazza del Mercato). Per il teatro, “Voci e progetti” darà vita ad uno spettacolo di improvvisazione teatrale che coinvolgerà il pubblico (domenica 25 ore 19 in piazza Fortebraccio) mentre la comicità della compagnia degli Improvvisati proporrà brevi performance divertenti, accompagnate da coreografie di danza contemporanea ed hip hop dei giovani ballerini della Scuola di danza by Oplas (sabato 24 ore 18 e domenica 25 ore 17,30 in piazza XXV Aprile); in programma anche lo spettacolo del teatro di figura del Politheater “Storia di Dodone Re del Carnevale” (sabato 24 ore 18,30 presso la scalinata di piazza del Mercato). Danza, trampoli, fuochi d'artificio e giochi d'acqua sono invece gli ingredienti dello spettacolo “C'era una volta...un lago dei cigni” proposto da Oplas (domenica 25 ore 21,30 in piazza XXV Aprile) che proporrà anche “Italì”, viaggio attraverso il Belpaese fatto di colori, lingue e culture differenti (sabato 24 ore 21 in piazza XXV Aprile). Sabato 24 alle ore 18 e domenica 25 alle ore 17,30 inoltre un rivisitato Charlie Chaplin, in arte Viaggiatore Yari, farà divertire grandi e piccini in piazza Matteotti. Durante la manifestazione sarà inoltre presente un punto promozionale di prodotti equosolidali a cura dell'associazione Colibrì. 

20/06/2017 12:33:51 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Cultura » Mostre Fondazione Ranieri di Sorbello: Presentazione di due volumi di Marcello Catanelli

Riceviamo e pubblichiamo Venerdì 23 giugno 2017 ore 17.30 Fondazione Ranieri di Sorbello - piazza Piccinino 9, Perugia   Presentazione di due volumi di Marcello Catanelli:   “Perugia ormai troppo lontana” e “Luigi Catanelli”     Venerdì 23 giugno 2017 ore 17.30 presso la Fondazione Ranieri di Sorbello in piazza Piccinino 9 a Perugia si terrà per il ciclo “Storie, Ricerche, Interpretazioni”, la presentazione di due volumi di Marcello Catanelli: “Perugia ormai troppo lontana” e“Luigi Catanelli”. “Perugia ormai troppo lontana” si compone di  quattro racconti in cui la Perugia dei tardi anni Sessanta e dei primi Settanta del Novecento fa da sfondo alle passioni, alle ansie, agli amori di un giovane e dei suoi amici e compagni. Le case, le piazze, i caffè, i cinema, i ritrovi cittadini sono gli scenari indispensabili per gli incontri e gli scambi di una generazione inquieta e impegnata. In un altro racconto altre città e altre terre, diverse e lontane. Sono storie di iniziazione all’età adulta, sia dal punto di vista culturale che sociale, nonché sentimentale. Il dopo non è descritto, spetta a chi legge immaginare prosiegui ed esiti finali, per continuare a suo modo dei percorsi di vita, anche se sono ormai troppo lontani. “Luigi Catanelli” è l’opera con cui l’autore mette un punto fermo sulla vicenda storica e biografica di suo padre Luigi, superando però la dimensione personale, per assumere la configurazione e il valore di un’opera scritta come contributo per la città e per la sua storia. Chi scorre queste pagine comprenderà come la persona di cui si parla, forse poco nota ai più, abbia connotato la trama della vicenda cittadina, in misura considerevole, per una parte consistente del secolo breve. Dall’infanzia trascorsa nelle Case Operaie al lavoro in bottega, dall’antifascismo e l’incontro con Aldo Capitini all’attività artigianale e commerciale del dopoguerra, corredato dall’acquisizione di due brevetti, fino a un’intensa produzione letteraria legata in primis alla storia della sua città, da ripercorrere attraverso le tappe esistenziali di un uomo che amava definirsi semplicemente “artigiano”. Interverranno insieme all’autore Claudia Minciotti Tsoukas e Walter Cremonte. Coordina Ruggero Ranieri. Marcello Catanelli è nato nel 1947 a Perugia, dove ha sempre vissuto e lavorato come medico igienista. Ha ereditato dal padre la passione per la storia politica e civile della città. È stato Consigliere (1995-99) e Assessore Comunale alla Mobilità, Vigilanza e Centri storici (1999-2004). È autore, insieme a Fabrizio Ricci, del pamphlet Le città di Perugia (Edizioni Era Nuova, 2005). Ha curato nel 2015 con Guglielmo Benemio il documentario Perugia. Non solo Medioevo. È inoltre autore di numerose pubblicazioni di carattere scientifico in tema di Sanità Pubblica.  

19/06/2017 19:09:07 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica Dimissionari PD Umbertide:''Caro segretario Ranuncoli cambiano i suonatori ma la musica è sempre la stessa''

Riceviamo e pubblichiamo Abbiamo letto le dichiarazioni della neo-segretaria del PD  umbertidese  e ne siamo rimasti basiti. Intanto è bene precisare che è stata eletta all'interno di un'unione comunale orfana di un'importante componente dimissionaria che con sprezzo è stata emarginata ed ignorata solo perché non in linea con le scelte arroganti e teleguidate imposte al PD di Umbertide. Eravamo contro la moschea , contro l'ampliamento dell'azienda di trattamento di rifiuti speciali di Calzolaro, volevamo chiarezza sulla ex fornace e tante altre criticità che nessuno dentro il partito ha voluto discutere. Pensavamo che con la neo-segretaria pro tempore , in quanto tra qualche mese ci sarà un nuovo congresso vero dove noi faremo la nostra parte, si fosse aperto uno spiraglio di dialogo. Invece peggio che mai, esordisce  caratterizzandosi  con un  atteggiamento intransigente e poco illuminato  teso esclusivamente  a dimostrare  a qualcuno che continuerà  a tenere aperti i due fronti  uno quello di piena ostilità nei confronti del sindaco, l'altro nei confronti dei piddini non ortodossi, sempre più numerosi, che non si riconoscono più in un partito cittadino arrogante e non inclusivo. Quindi caro segretario  non essere entusiasta di un modesto risultato che ti ha nominata pro tempore soltanto segretaria di una parte del partito democratico umbertidese, dimostra invece di saper interpretare una nuova fase politica ed aprire un partito arroccato dentro il castello alla comunità che dovrebbe rappresentare.   I dimissionari  del  PD umbertidese

19/06/2017 14:13:26 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Sport Basket Femminile: Alessandro Contu vicino alla panchina della PF Umbertide

Di Francesco Cucchiarini In base ad alcune indiscrezioni, sarebbe Alessandro Contu il nuovo allenatore della Pallacanestro Femminile Umbertide. Contu è stato head coach della Liomatic B.C. Fratta Women (questo il nome della società prima della nascita della PFU), durante la stagione 2007-2008, anno dell'approdo nel massimo campionato. La società del Presidente Betti ha chiesto, dopo nove anni di A1, di partecipare alla serie A2. Un'esigenza che sarebbe dettata dalla mancanza di risorse per partecipare al massimo campionato. L'allontanamento della PF Umbertide dalla Serie A1 di basket femminile dopo nove anni, rappresenta una grave perdita per il mondo sportivo umbertidese, considerata ormai una realtà storica nel panorama cestistico nazionale. Da tutta Italia erano giunti messaggi di apprensione per la situazione in casa PFU. Anche Enrica Pavia, play che ha indossato la maglia bianco-azzurra dal 2010 al 2012, aveva scritto in un post su Facebook: ''Dispiace nel profondo leggere che Umbertide si stia allontanando dal basket femminile..porterò quella palestra sempre nel cuore per le infinite ore di individuale con Lorenzo Serventi, e per le mille avventure vissute insieme ad una squadra stupenda Scons,Mima,Sabri,Fra(Zara e Modica)Gaia, Ale,Vero,Nuria,Simo,G,T...e tante altre..!!Due anni bellissimi,divertenti,pieni di emozioni,dolori ma anche tanti successi..!vi auguro di tornare presto..perché il basket femminile ha bisogno di voi''.

19/06/2017 12:37:38 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Cultura » Mostre Inaugurata alla Rocca di Umbertide la mostra ''Immaginare l'Italia''

Riceviamo e pubblichiamo E' stata inaugurata sabato 17 giugno e sarà visitabile fino al 23 luglio la mostra fotografica “Immaginare l'Italia”, curata da Carmen Lorenzetti, docente di Storia dell'Arte contemporanea e ultime tendenze delle Arti visive presso l'Accademia delle Belle Arti di Bologna. L'esposizione, allestita alla Rocca – Centro per l'arte contemporanea, mette a confronto lo sguardo critico di fotografi italiani e statunitensi, dando vita ad un vero e proprio approfondimento sull’immagine dell’Italia attraverso fotografie e video. Al taglio del nastro erano presenti il sindaco Marco Locchi, l'assessore alla Cultura Raffaela Violini e l'assessore regionale Fernanda Cecchini, oltre alla curatrice della mostra Lorenzetti. “Immaginare l'Italia” è un’indagine sulla maniera in cui viene rappresentata l’identità del nostro Paese nel confronto fra gli sguardi interni degli italiani e quelli esterni degli americani; un confronto dal quale trapela come le opere degli esterni siano maggiormente collegate ai simboli per cui la nostra storia e la nostra cultura sono note nel mondo e delle quali ripercorrono stereotipi e atteggiamenti contemplativi e compulsivi del turista per forza, dai monumenti- simbolo ad una serie di baci immortalati nelle piazze più famose d'Italia; le opere degli italiani invece riguardano anfratti più nascosti, ricerche legate a luoghi storici lasciati in desolante obsolescenza o alle architetture civili delle periferie urbane ma anche momenti di riflessione politica e sociale che contribuiscono a lasciare un ricordo preciso di un’epoca e di un’atmosfera squisitamente italiane. Gli undici artisti protagonisti della mostra sono Davide Bramante, Silvia Camporesi, Gianni Gosdan, Marcantonio Lunardi, Roberto Marchese, Marco Signorini, Roberto Bocci, Tim Davis, Matthew Monteith, Reynold Reynolds e William Wylie, personalità di spicco nel panorama culturale italiano e internazionale, spesso professori universitari, richiesti in mostre in tutto il mondo e vincitori di premi prestigiosi. La mostra sarà visitabile fino al 23 luglio dal martedì alla domenica dalle ore 10:30 alle ore 12:30 e dalle ore 16:30 alle ore 19:30. 

19/06/2017 12:33:33 Scritto da: Francesco Cucchiarini

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