Notizie » Società Civile Venerdì 26 maggio torna l’iniziativa ''Le scuole di Umbertide insieme per…l’Unicef''

Riceviamo e pubblichiamo Torna venerdì 26 maggio l'iniziativa “Le scuole di Umbertide insieme per...l'Unicef” che si terrà alle ore 20,15 in piazza del Mercato. L’iniziativa è promossa da Cooperativa Asad, Unicef e Gruppo volontari Umbertide con il patrocinio del Comune di Umbertide ed è a cura delle direzioni didattiche 1° Circolo e 2° Circolo, della scuola secondaria di 1° grado “Mavarelli-Pascoli”, dell’Istituto di Istruzione Superiore Campus “Leonardo da Vinci” e del Centro Lucignolo. Lo scopo è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica e contribuire alla raccolta fondi a favore dell'organizzazione internazionale a tutela dell’infanzia. La manifestazione si aprirà con i saluti dell'Amministrazione Comunale, dei rappresentanti dell'Unicef e dei dirigenti scolastici, dopodiché saranno gli studenti ad animare la serata tra musica, cori e video. Questo il programma: Scuola dell'infanzia "Monini": "Questa è la mia scuola", coro presentato dai bambini della sez. 5 anni Campus "Da Vinci": Ballo "Freedom" Scuola dell'infanzia Garibaldi: "L'amicizia è", coro presentato dai bambini sez. 5 anni Scuole dell'infanzia, primaria e secondaria di Pierantonio: "Armonie di voci", video presentato dal progetto continuità Scuola primaria "Garibaldi": "La rivoluzione dei bambini: io come tu", "A modo tuo", coro presentato dal "Grillo cantante" Scuola primaria "Anna Frank": "Le sagome delle emozioni", video presentato dalla classe V Scuola primaria "Di Vittorio": "Amici per la pelle", "Bambu balla", coro presentato dalle classi IV Scuola secondaria di primo grado Mavarelli- Pascoli: "M.A.B.A.S.T.A. Stop al bullismo", "Il guerriero", video e coro presentato dalle classi III A e III B "Lucignolo": "Tutto molto interessante", ballo e canto.  

23/05/2017 14:18:19 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano Umbertide: Guardia di Finanza scopre truffa, 3 denunce

La Guardia di Finanza ha sequestrato prodotti sanitari ed ortopedici, tra i quali: supporti medici, scarpe, prodotti elettromedicali e persino carrozzine, per un controvalore di oltre 100mila euro. L’operazione è stata condotta dal comando provinciale della Guardia di Finanza di Perugia nei confronti di soggetti campani che, dietro la facciata pulita di una parafarmacia, ubicata nel centro di Umbertide, collegata ad una società di capitali con sede legale in provincia di Napoli, immettevano sul mercato prodotti di natura sanitaria acquisiti per mezzo di truffe. Come accertato dai Finanzieri della Tenenza di Città di Castello, l’organizzazione, per raggiungere lo scopo fraudolento, aveva aperto una sede operativa nel cuore dell’Umbria e contemporaneamente rubato l’identità di un paziente di mezza età, ricoverato da tempo in una casa di cura napoletana. Quindi, dopo averlo nominato, a sua insaputa, legale rappresentante della società, l’avevano materialmente sostituito in tutte le attività legate alla gestione aziendale, accendendo rapporti con istituti di credito di Umbertide e stipulando i contratti di locazione e fornitura delle utenze . A questo punto, i truffatori stabilivano proficui rapporti commerciali con vari fornitori del centro/nord Italia e della Francia, inviando mail ufficialmente intestate alla sede operativa di Umbertide. Gli ordini, per consistenti importi, riportavano ovviamente i contatti ed i recapiti di utenze cellulari in uso al gruppo criminale ma intestate a personaggi inesistenti. Il pagamento avveniva con assegni bancari e postali, postdatati a 60/90 giorni, tutti tratti dai conti correnti aperti in precedenza, sfruttando un documento d’identità falso. Trascorsi alcuni mesi, i creditori scoprivano di essere stati truffati: al momento dell’incasso, l’assegno era infatti privo di copertura. Per non destare sospetto, la merce, inizialmente recapitata presso la sanitaria, nell’arco di pochissimi giorni, veniva smistata verso i luoghi di destinazione finale, dislocati nell’hinterland napoletano. In questo modo, l’organizzazione riusciva ad ottenere materiali di ingente valore, lasciando a mani vuote i malcapitati fornitori. L’intervento delle Fiamme Gialle di Città di Castello si è rivelato provvidenziale, visto che la società, creata per realizzare il maggior numero di truffe possibili, stava per cessare la propria attività, lasciando debiti per migliaia di euro, sottraendosi oltretutto al pagamento delle imposte e dei tributi erariali. Al termine delle complesse attività investigative, le Fiamme Gialle sono riuscite a sequestrare il materiale oggetto della truffa ed a deferire i tre responsabili alla Procura della Repubblica di Perugia.  

23/05/2017 14:13:14 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano Umbertide: un altro arresto per spaccio di stupefacenti

I militari della compagnia Carabinieri di Città di Castello, hanno arrestato nei giorni scorsi un albanese 20enne con l’accusa di spaccio di stupefacenti. Nella nottata tra il 5 e 6 maggio, nel corso di un normale servizio nel centro abitato di Umbertide al fine di reprimere lo spaccio al dettaglio di stupefacenti, i militari hanno notato un’autovettura che si affiancava a un’altra già in sosta, spostandosi entrambe successivamente in altra zona defilata dello stessa area di parcheggio. Rilevato tale movimento sospetto, i militari – immediatamente e ad adeguata distanza in modo da non farsi notare – hanno indirizzato la loro attenzione sui movimenti degli occupanti dei mezzi. A tanto, constatavano che da un’auto era sceso un uomo che si intratteneva a parlare con il conducente dell’altra autovettura, rimasto stranamente all’interno della stessa, e con cui si scambiavano in modo equivoco qualcosa. A questo punto i militari hanno deciso di fermare l’auto con a bordo l’acquirente ed un’altra persona, al fine di effettuare un controllo. A seguito di un’accurata ispezione, i carabinieri hanno scoperto un involucro contenente circa quattro grammi di cocaina. Nel frattempo un’altra pattuglia di Carabinieri aveva fermato la seconda auto con a bordo il conducente che aveva ceduto l’involucro sospetto, procedendo al suo arresto in flagranza di reato e al sequestro della somma di denaro incassata per la compravendita dello stupefacente. L’arrestato è stato condotto davanti al Giudice del Tribunale di Perugia, che ha convalidato il provvedimento di arresto e su istanza di patteggiamento delle parti, ha condannato il giovane alla pena di mesi 6 di reclusione e 2 mila euro di multa, disponendo la confisca della somma di 350 euro ritenuta profitto dell’attività di spaccio.

22/05/2017 19:24:00 Scritto da: Roberto Alunno Violini

Notizie » Politica M5S Umbertide su moschea: ''Ottenere delucidazioni in merito all’origine dei finanzianti è un atto dovuto nei confronti della cittadinanza umbertidese''

Riceviamo e pubblichiamo Da oltre un anno stiamo cercando di ottenere risposte sulla questione dell’origine dei finanziamenti che stanno consentendo la nascita nella nostra città di un centro islamico imponente e decisamente sovradimensionato rispetto alla realtà umbertidese. Nonostante le promesse dell'Imam di mostrare la lista dei finanziatori, di fronte alla nostra richiesta egli ha dimostrato un atteggiamento di totale chiusura. Ottenere delucidazioni in merito all’origine dei finanzianti è un atto dovuto nei confronti della cittadinanza umbertidese e se da un lato non comprendiamo le ragioni di tale chiusura da parte dell'associazione islamica, dall’altro comprendiamo ancora meno la totale assenza di preoccupazione a riguardo da parte di chi ha amministrato e amministra tuttora la nostra città. L’amministrazione passata ed attuale hanno trattato il problema con eccessiva superficialità e leggerezza, senza una minima presa di coscienza di quelle che sarebbero state le conseguenze e senza coinvolgere né sentire in alcun modo la cittadinanza, che è stata semplicemente messa davanti al fatto compiuto. A tal proposito vogliamo ricordare come sia il Testo Unico degli Enti Locali sia il nostro Statuto comunale prevedano importanti forme di consultazione e partecipazione popolare, ma che tali disposizioni non siano state messe in atto dalla nostra Amministrazione, ad esempio si sarebbe potuta interpellare, nel momento opportuno, la cittadinanza attraverso lo strumento del referendum consultivo. Una simile leggerezza di gestione persiste ancora oggi: non è concepibile che con il centro islamico già in costruzione non sia stata ancora stilata una convenzione con l'associazione. Non è concepibile che l’amministrazione non abbia richiesto (ed ottenuto) la lista dei finanziatori. Non è concepibile ed ammissibile che dopo aver posto le basi per la realizzazione del centro culturale ora, chi amministra, si disinteressi totalmente delle problematiche ad essa legate e che debba essere una delle forze di opposizione a doversi impegnare per ottenere le risposte necessarie a far chiarezza su una tematica così importante. L’amministrazione ed il Sindaco richiedano, anzi pretendano, la lista dei finanziatori e si impegnino affinché venga redatta al più presto una convenzione che regolamenti l’attività del centro islamico. Non è possibile attendere oltre. Siamo già in preoccupante ritardo.

22/05/2017 12:24:02 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Sport Calcio a 5 per ipovedenti: Fano Campione d'Italia dopo il poker del Pesaro 2001

Riceviamo e pubblichiamo A Volpago del Montello, in provincia di Treviso, si sono svolte le fasi finali del campionato italiano di calcio a 5 ipovedenti.  Il Cit Turin ha sconfitto la grande favorita G.S.I. Pesaro 2001 targata LUPO  per l'occasione, che fra l'altro aveva chiuso al primo posto la regular season. I piemontesi, quarti al termine della fase regolare, hanno vinto con 2-1 al termine di una gara tesa e combattuta. Solo i gravi infortuni dei leader e il consecutivo black out nella ripresa hanno fermato, oltre ai quattro pali presi, i campioni d'italia uscenti all'impresa. Nell'altra semifinale, successo dell'Adriatica Fano che ha battuto 7-3 i Tigers Paralympic Sport Cagliari. Il terzo posto va ai sardi che nella finalina superano Pesaro 2001 dopo i calci di rigore 6-5 (3-3 al termine dei tempi supplementari). L'Adriatica UICI Fano batte in finale 5-1 il Cit Turin (Torino) laureandosi Campione d'Italia, conquistando il suo quinto scudetto.  Nel corso della premiazione, che si è svolta alla presenza del presidente della Fispic Di Girolamo, è stato premiato Ghanem Bekrou, giocatore del Fano, come capocannoniere della stagione. Inoltre sono stati consegnati riconoscimenti per Stefano Doimo, presidente del Futsal Treviso, e per l'arbitro Angelo Matteazzi per il raggiungimento dei limiti di età per arbitrare. Il Consiglio Federale fa i complimenti a tutte le squadre che hanno partecipato al campionato. Mentre la Presidente dell'UICI, il Sindaco Seri, gli Assessori Bargnesi e Del Bianco del Comune di Fano, si congratulano con il Presidente Falasconi e con il Direttore Sportivo Emilio Brunetti per la costanza e l'impegno in questo lungo periodo senza vittorie, che ha visto l'Adriatica UICI Fano ricucirsi lo scudetto. Ora il G.S.I. LUPO Pesaro 2001 dovrà chiudere questa pagina negativa guardando avanti, ovvero al prossimo impegno: la fase finale della Coppa Italia il 24 e 25 giugno molto probabilmente a Torino, ricaricandosi dopo questa grossa delusione e grande amarezza di questi due giorni. "Volevamo sicuramente confermarci per conquistare il "Leggendario", quinto scudetto consecutivo,- ammette il Presidente Gramolini- ma non è stato possibile perchè abbiamo avuto quei due infortuni maledetti e soprattutto davanti un Cit Turin che ha dato tutto e ci ha messo alle corde, in più noi non siamo riusciti a rimanere in piedi come Rocky ma siamo caduti come polli... Devo fare i complimenti ai nostri avversari, che forse rincontreremo a Torino in Coppa Italia, al Cagliari e agli organizzatori ma soprattutto a Filippucci per essersi avvicinato a questo sport facendoci indossare una nuova divisa targata Lupo. L'impegno e la costanza di questo gruppo sportivo rappresenta una ricchezza per tutti noi, un esempio certo per la collettività." Prima della Coppa Italia però ci saranno i Mondiali, e cinque elementi del Pesaro 2001 sono stati convocati a difendere i colori azzurri in quel di Cagliari. ALBO D'ORO 1998/99 ADRIATICA  PESARO 1999/00 U.I.C. ROMA 2000001 NON VEDENTI VICENZA 2001/02 NON VEDENTI VICENZA 2002/03 TERRA DI LAVORO CASERTA 2003/04 TERRA DI LAVORO CASERTA 2004/05 U.I.C. ROMA 2005/06 U.I.C. ROMA 2006/07 U.I.C. ROMA 2007/08 NOiVED NAPOLI 2008/09 U.I.C. ROMA 2009/10 ADRIATICA U.I.C. FANO 2010/11 ADRIATICA U.I.C. FANO 2011/12 ADRIATICA U.I.C. FANO 2012/13 INVICTA PESARO 2001 2013/14 INVICTA PESARO 2001 2014/15 INVICTA PESARO 2001 2015/16 INVICTA PESARO 2001 2016/17 ADRIATICA U.I.C. FANO

22/05/2017 12:17:34 Scritto da: Francesco Cucchiarini

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