Notizie » Politica Modifica regolamento igiene urbana, esulta il Movimento 5 Stelle Umbertide

Riceviamo e pubblichiamo dal Movimento 5 Stelle Umbertide Oggi, 28 settembre, è stato discusso in consiglio comunale un ordine del giorno, presentato dal M5S, che si prefigge l’obiettivo di evitare l’insediamento e l’ampliamento di industrie insalubri di primo grado vicino alle abitazioni. Il modo per ottenere questo risultato è stato quello di modificare il Regolamento Comunale di Igiene. La legge che regola le industrie insalubri risale al lontano 1934 ed il nostro regolamento di igiene è stato redatto nel 1951. Troppo vecchio per rispondere alle attuali conoscenze mediche. Il nostro atto è stato approvato all’unanimità. Purtroppo anche il nostro piccolo comune è stato più volte a rischio di insediamento di questo particolare tipo di industrie. Non è da molto che è stata ampliata la quantità dei rifiuti trattati a Calzolaro portandolo a quasi la metà dei rifiuti organici e gli sfalci raccolti in tutta la nostra regione. Poco prima ad essere sotto attacco erano state Pian d’Assino con una centrale a biomasse e la splendida valle del Niccone con un digestore anaerobico.  Da oggi i cittadini non saranno più lasciati soli a combattere per tutelare la propria salute, ma avranno per alleato il regolamento comunale di igiene. Evitare la costruzione di nuove industrie insalubri e l’ampliamento di quelle esistenti è un grande passo in avanti per l’ambiente e la salute (d'altronde se si chiamano insalubri un motivo ci sarà!). Sarebbe facile dire che oggi ha vinto la costanza del M5S, che aveva presentato questa modifica del regolamento nella passata consigliatura, ma la verità è che oggi a vincere sono stati tutti i cittadini del nostro comune.  

29/09/2018 14:46:44

Attualità » Primo piano Finta volontaria in giro per Umbertide, commerciante sventa tentativo di truffa

Chiedere somme in denaro in favore di associazioni di volontariato per procurarsi in maniera truffaldina un ingiusto profitto: il trucco è semplice, il risultato (spesso) assicurato quando lo spirito di generosità induce in errore i malcapitati. Ma fortunatamente c’è anche chi reagisce in maniera razionale alla richiesta e fa così emergere episodi che non arrecano solo un danno economico a singole persone, ma finiscono per gettare un’indebita ombra sull’azione di tante meritorie realtà del no profit. Questa volta lo scenario è Umbertide ed una commerciante del posto descrive l’accaduto con queste parole: “Questa mattina è entrata nel mio negozio una signora robusta, non molto alta, capelli lunghi, con una dialettica davvero notevole, che indossava un abito dai colori vistosi. Diciamo che è una vecchia conoscenza in quanto sono ormai 5-6 volte che, una volta all’anno, si presenta chiedendo un contributo per aiutare un’associazione che si occupa di bambini con difficoltà motorie. Io le ho detto che non faccio pagamenti in contanti e le ho quindi chiesto di fornirmi l’Iban  del conto corrente e lei mi ha indicato una sede, a Perugia, e gli estremi di un sito web. Ho capito che era un inganno, ma la donna è riuscita a raggirare un esercizio commerciale accanto al mio: qui le è stata consegnata una somma di 5 euro e lei ha rilasciato una ricevuta, con l’indicazione di un indirizzo mail e la precisazione (falsa ndr) che con essa avrebbe potuto usufruire delle detrazioni di legge”. La commerciante, basandosi sul sito web indicatole (erroneamente indicato, peraltro, rispetto a quello reale) ha contattato telefonicamente la sede centrale del Cesvol Perugia (presso il quale risulta domiciliata l’associazione che sarebbe risultata beneficiaria della raccolta fondi) per segnalare l’accaduto, dove ovviamente le è stata confermata la natura truffaldina dell’operazione. Il Centro Servizi Volontariato di Perugia coglie nuovamente l’occasione per  invitare la cittadinanza a diffidare di quanti si presentano per nome e per conto di un’associazione per effettuare raccolte fondi con modalità “porta a porta” ed a segnalare tali episodi alle forze dell’ordine.

27/09/2018 14:05:17

Notizie » Politica Bando Piattaforma, M5S Umbertide: "La struttura deve tornare un punto di ritrovo"

Riceviamo e pubblichiamo dal Movimento 5 Stelle Umbertide A fine anno scade la convenzione relativa alla gestione della piattaforma e da pochi giorni la giunta ha approvato quelle che sono le linee guida del nuovo bando. La questione piattaforma è un argomento che abbiamo portato in consiglio comunale fin dal nostro ingresso, nel 2014, sottoponendo all'attenzione della giunta di allora lo stato in cui versava questo locale. Da locale storico della città punto di ritrovo delle generazioni umbertidesi, nel corso degli anni, grazie a gestioni fallimentari e alla noncuranza delle amministrazioni, è passato ad essere un luogo dimenticato e privo di qualsiasi attrattiva. La Piattaforma in passato era un punto di incontro, confronto tra generazioni, un luogo che aggregava ed univa, un luogo che trasmetteva senso di appartenenza ad una comunità. Nel corso degli anni è stato svuotato della sua originaria funzione e ridotto ad un non luogo, usato dalle varie gestioni per fini prevalentemente commerciali e noncuranti del ruolo che la Piattaforma aveva e avrebbe dovuto mantenere all’interno della comunità umbertidese. Tutto questo con la complicità di cieche amministrazioni, che hanno fatto finta di non vedere,. Una struttura pubblica gestita come un bar/pizzeria, senza versare alcun canone di affitto in barba ad analoghe attività commerciali, svolgendo di fatto una concorrenza sleale. La Piattaforma deve tornare a ricoprire il suo ruolo originale, dove l’attività commerciale dovrà essere marginale e a sostegno di fini istituzionali sociali ed aggregativi, culturali e partecipativi, per giovani e famiglie. Questo ci aspettiamo e questo devono pretendere tutti gli umbertidesi. Ci auguriamo quindi che il nuovo bando tenga conto di questa funzione primaria della struttura e non riduca la stessa, come è stato fatto finora, a semplice attività commerciale. La nostra città ha bisogno che i suoi luoghi storici siano rivitalizzati e la gente ha bisogno di riappropriarsi delle strutture che hanno segnato la storia umbertidese.

26/09/2018 16:10:53

Attualità » Primo piano Il 28 settembre torna a riunirsi il Consiglio comunale di Umbertide

Torna a riunirsi venerdì 28 settembre, alle 18.30, in seduta ordinaria presso il Centro socioculturale San Francesco il Consiglio comunale di Umbertide. Questi i punti all’ordine del giorno: 1 - Approvazione verbali precedenti sedute; 2 - Comunicazioni; 3 - Interrogazioni, interpellanze, ordini del giorno; 4 - Variazione al bilancio di previsione finanziario 2018/2020. Ratifica della deliberazione di giunta comunale n. 32 del 10 agosto 2018; 5- Variazione n. 6 al bilancio di previsione 2018/2020; 6 - Approvazione del bilancio consolidato dell’esercizio 2017 ai sensi dell’art. 11-bis del d.Lgs. n. 118/2011; 7 - Variante al PRG parte strutturale per la realizzazione di una scuola dell'infanzia e asilo nido in via Morandi del capoluogo – Conferenza di Servizi art. 14, comma 2, legge n. 241/1990 ss.mm. e ii. – modalità asincrona – conclusione positiva della conferenza – approvazione definitiva; 8 – Variante all’intervento di riqualificazione urbanistica dell’area “Ex deposito gomme Buzzacchero” lungo via Primo Maggio nel capoluogo, in variante alla scheda d’ambito n. 4 del PRG parte operativa, da parte della ditta Eurospin Tirrenica Spa: adozione; 9 - Programma triennale delle opere pubbliche 2018/2020 ed elenco annuale 2018 – approvazione secondo aggiornamento; 10 - approvazione del nuovo regolamento del Corpo di Polizia Locale del Comune di Umbertide e introduzione dell’armamento per gli appartenenti al Corpo; 11 - Proposta di deliberazione ex art. 23 Regolamento del Consiglio Comunale concernente: "Modifica ed integrazione dell’art. 12 del Regolamento del Consiglio comunale.”- Presentata dal Gruppo Consiliare Umbertide Cambia al prot. 15775 del 19/07/2018; 12 - Mozione presentata dal gruppo consiliare Movimento Cinque Stelle in data 10/07/2018 al prot. n. 15071 avente ad oggetto: "Modifica ed integrazione dell'art. 30 dello Statuto comunale".

26/09/2018 15:43:49

Attualità » Primo piano Il Gruppo Tiberina sempre di più verso l'industria 4.0

Il Gruppo Tiberina sempre più al passo con la tecnologia. Nel processo evolutivo verso un modello di Industria 4.0, Tiberina ha implementato un’innovativa soluzione di manutenzione predittiva utilizzando i dispositivi mobili Samsung dotati di tecnologia Samsung Knox.   “Tiberina è una realtà votata all’innovazione - spiega Fabio Tacchi, IT&C Manager di Tiberina Solutions, l’azienda che gestisce i servizi IT del Gruppo -, che opera seguendo i modelli di World Class Manufacturing e Virtual Factory per garantire prodotti di alta qualità e su misura all’insegna di massima flessibilità e riduzione degli sprechi. Nel nostro percorso verso un modello di Industria 4.0, abbiamo sviluppato un progetto per automatizzare e digitalizzare gli interventi manutentivi, sfruttando i dispositivi mobili di Samsung, che si sono sposati perfettamente con le nostre esigenze e i nostri obiettivi”. Tiberina ha sviluppato in casa una soluzione software implementata sugli smartphone di Samsung, in grado di interfacciarsi con le macchine in produzione e di inoltrare avvisi su problematiche o esigenze di manutenzione, avviando in modo automatizzato azioni di risposta. Il sistema è anche in grado di abilitare la consultazione del magazzino per verificare la presenza di parti di ricambio all’interno del medesimo stabilimento o in altri siti del Gruppo, per accelerare i tempi di ripristino. Questa soluzione aiuta Tiberina a concretizzare la propria idea di digitalizzazione della fabbrica.   “In caso venga riscontrato un possibile problema - precisa Tacchi - la soluzione provvede a inviare automaticamente una chiamata al manutentore idoneo, in base al tipo di inconveniente riscontrato sulla macchina. Il manutentore visualizza la segnalazione sullo smartphone Samsung e prende in carico la richiesta, mentre il sistema avvisa l’operatore a bordo macchina dell’imminente intervento. In precedenza, questa serie di attività innescava un processo articolato, esclusivamente di tipo reattivo e non predittivo, che partiva dall’operatore a bordo macchina e interessava molteplici addetti prima di arrivare a una risoluzione.”  Oltre agli smartphone l’azienda si è dotata anche di tablet rugged Samsung Tab Active 2, che migliorano l’esperienza sul campo in caso di visualizzazione di piani di manutenzione, manualistica o consultazione del magazzino ricambi. A oggi sono presenti in Tiberina 150 smartphone e una cinquantina di tablet Samsung, ma l’azienda prevede di raddoppiare il numero degli apparati Samsung entro la fine del 2018.

25/09/2018 17:25:25

Cultura Umbertide, l'Oplas ha festeggiato i suoi primi 25 anni di attività

Domenica scorsa l’OPLAS ha festeggiato i suoi primi 25 anni di ininterrotta attività artistica, e lo ha fatto assieme a numerosissima gente arrivata ad Umbertide da tutta Italia per celebrare questo importante traguardo. Luca Bruni e Mario Ferrari, assieme a Yoko Wakabayashi (la quale partecipò 25 anni fa alla creazione della associazione culturale) hanno ricevuto testimonianza di un grande affetto da parte delle tantissime persone intervenute: presenti gli ex-danzatori che negli anni hanno partecipato agli spettacoli in giro per il mondo, così come coloro che sono attualmente all’attivo nella compagnia, ma anche tanti giovani allievi della scuola di danza che porta il nome dell’OPLAS, i loro genitori e gli amici di sempre.  Durante la serata è stato proiettato un video in cui sono stati raccolti estratti delle principali produzioni di danza svolte dal 1993 ad oggi: momenti di grande emozione sia per gli artisti presenti che per il pubblico, trascinato in un viaggio nel tempo e per luoghi magici dalle Americhe all’estremo oriente, al ritmo di musiche bellissime e di immagine straordinarie. Per la precisione, l’OPLAS, con i suoi spettacoli si è esibito in tutti i paesi europei, negli Stati Uniti, a Cuba, in Colombia, nel vicino e nel medio Oriente, in estremo Oriente e nel sud est asiatico, portando ripetutamente il nome dell’Italia, dell’Umbria e di Umbertide ai quattro angolo del globo. La celebrazione si è conclusa con il tradizionale taglio della torta dal valore estremamente simbolico poiché attorno vi erano diverse generazioni di artisti, tutti cresciuti in seno all’OPLAS, e che ora sono professionisti attivi in giro per il mondo. Citando la frase che ha chiuso il video commemorativo, tre sono le cose importanti nella vita di un artista coreutico: l’opera d’arte creata, l’insegnamento lasciato e soprattutto il tempo trascorso con gli altri per realizzare tutto ciò! Parole vere e profonde che riassumono l’essenza di una compagnia di danza - l’OPLAS - la quale ha saputo sopravvivere alle mode e le tendenze fugaci, rimanendo sempre sulla cresta dell’onda e proponendo un proprio linguaggio, tempo addietro definito “inventore di una nuova tecnica di danza”.  Luca Bruni e Mario Ferrari, da anni alla guida di questa straordinaria realtà, ringraziano tutti coloro che hanno da sempre creduto e sostenuto l’operato dell’OPLAS, la cui attività creativa è destinata a crescere negli anni a venire: prossimo appuntamento al Teatro dell’Opera di Tunisi dove la compagnia debutterà il 12 Dicembre prossimo con il balletto “Didone ed Enea” ( presentato in anteprima lo scorso Maggio a New York ).

25/09/2018 17:06:26

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