Attualità » Primo piano Fugge alla vista della Polizia, arrestato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale

Erano circa le 21 del 28 giungo, quando una Volante della Polizia di Perugia, ha notato in Via del Macello un’autovettura ferma in sosta sul lato della carreggiata con a bordo un nordafricano. L’utilitaria corrispondeva alle descrizioni fornite di una vettura rubata lo scorso 22 giugno e coinvolta in un sinistro stradale in via del Macello a seguito del quale il conducente era fuggito. La medesima macchina era stata oggetto di ulteriori segnalazioni a san Marco, dove era stata vista aggirarsi con fare sospetto con a bordo due nordafricani. I poliziotti hanno proceduto alla verifica ottenendo la conferma che l’auto fosse proprio quella oggetto di furto. Gli agenti si sono avvicinati per procedere al controllo del conducente, successivamente identificato in un marocchino classe 1989. Quest’ultimo alla vista dell’equipaggio, è sceso dall’auto e si è dato alla fuga a piedi lungo via Magnini. Giunto all’altezza della rotonda tra via Magnini e via Gallenga, lo straniero, probabilmente a causa della stanchezza, nello scendere da un gradino di circa 50 cm ha perso l’equilibrio ed è caduto a terra sbattendo il volto sull’asfalto. Raggiunto dagli agenti e bloccato, è stato immediatamente perquisito e nella tasca dei pantaloni, oltre ad una tessera sanitaria intestata ad un cittadino italiano, i poliziotti hanno trovato la chiave della vettura a bordo della quale era stato visto poco prima. Il controllo dell’auto ha dato esito positivo, nel portabagagli sono stati rinvenuti due piedi di porco, 4 cacciaviti, una chiave registrabile, un coltello a scatto e due paia di guanti. Dato che a causa della caduta il marocchino si era procurato una ferita all’arcata sopracciliare, gli agenti hanno contattato il 118 che hanno portato il ferito al pronto soccorso, dove è ancora trattenuto in osservazione. Dopo l'identificazione, a carico dell’uomo sono emersi numerosi pregiudizi per rapina e reati contro il patrimonio nonché per resistenza a pubblico ufficiale. Nel maggio scorso era stato arrestato per spaccio di stupefacenti ed è attualmente sottoposto alla misura dell’obbligo di dimora nel Comune di Perugia. Arrestato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, è stato denunciato a piede libero per ricettazione, possesso di oggetti atti ad offendere e possesso di chiavi alterate o grimaldelli.

30/06/2017 09:10:00 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica Umbertide, Lega Nord:''Nuovi migranti a Calzolaro, I cittadini in protesta annunciano una raccolta firme''

Riceviamo e pubblichiamo Nuovi migranti a Calzolaro. I cittadini in protesta annunciano una raccolta firme. Sopralluogo degli esponenti Lega Nord Marchetti e Galmacci “Siamo al collasso, dopo la moschea nuovi migranti, povera Umbertide” “Sbarchi da record. In questi giorni si sta verificando l’esodo più impetuoso dell’anno. Barconi e gommoni assediano le coste italiane e il Ministro dell’Interno ne prevede 12 mila in pochi giorni. Perfino il Presidente della Repubblica ha chiesto il blocco delle navi. Anche in Altotevere il quadro già precario è destinato a peggiorare tanto che l’agreste frazione de “Il Calzolaro” nel comune di Umbertide sta già allestendo case – accoglienza per l’arrivo di nuovi migranti”. A denunciare il fatto il Coordinatore Giovanile Lega Nord Umbria, Riccardo Augusto Marchetti congiuntamente al referente cittadino per il Carroccio Vittorio Galmacci. “ Accompagnato da decine di abitanti – spiega Marchetti – mi sono recato nella residenza in questione dove ho potuto verificare con i miei stessi occhi, che la casa inquisita, fino a pochi mesi fa abbandonata, sta cambiando destinazione d’uso e preparandosi ad accogliere ulteriori migranti. Stando alle prime ricostruzioni dei cittadini, in arrivo ci sarebbe un numero cospicuo di nuovi inquilini tanto da essere spartito in più abitazioni, presi in considerazioni anche agriturismi locali. La posizione dei residenti è chiara , loro non vogliono ulteriori persone nella propria frazione, anche perché sono poco più di duecento anime ed hanno pronta una raccolta firme. Un Governo locale in salute non avrebbe permesso tutto questo, si sarebbe abilmente imposto per tutelare i propri concittadini, ma il Pd umbertidese – spiegano Marchetti e Galmacci - continua a mietere danni, non bastava una mega moschea per minare la sicurezza dei cittadini, ora si predispongono graziosi “residence” ben arredati per migranti, gli stessi che nel solo comune di Città di Castello ci costano oltre 700 mila euro l’anno, gli stessi che vengono in Italia non perché scappano da guerre, ma perché la scellerata politica opportunista del PD e della sinistra permette loro di essere accolti, ospitati e mantenuti a spese degli onesti lavoratori italiani. Il sistema di accoglienza – integrano Marchetti e Galmacci – è alle corde, siamo ad oltre 190 mila sbarchi e stando alle prime direttive ministeriali, il piano di accoglienza per il 2017 dovrà essere rivisto e rialzato di almeno un 10%. Ciò significa che per i comuni come ad esempio Umbertide dove il sindaco del Pd ha detto SI all’accoglienza si prevede un sostanzioso incremento di immigrati rispetto al numero già importante. L’unico modo per arginare questo problema è mandare a casa chi lo permette, ossia il Partito democratico che specula su temi umani come l’accoglienza”  

29/06/2017 14:41:29 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano COMPLESSO ''LA FORNACE'' DI UMBERTIDE: IL SINDACO LOCCHI IN AUDIZIONE ALLA COMMISSIONE D'INCHIESTA SU INFILTRAZIONI CRIMINALI

La commissione d'inchiesta sulla criminalità organizzata, tossicodipendenze, sicurezza e qualità della vita, presieduta da Giacomo Leonelli, ha ascoltato in audizione il sindaco di Umbertide, Marco Locchi, per approfondire e verificare la veridicità di alcune notizie di stampa su presunte infiltrazioni criminali nelle vicende che riguardano il quartiere “La Fornace”. “Il complesso è stato messo in sicurezza – ha detto il sindaco - e sarà destinato a 'social housing', quindi abitazioni per chi ha un reddito più alto di quello che consente l'accesso a case popolari, ma non sufficiente a optare per il libero mercato, con una gestione pubblica e privata, e sarà presentato il prossimo 6 luglio”. (Acs) Perugia, 29 giugno 2017 - “L'acquisto del complesso immobiliare di Umbertide denominato 'La Fornace” è stato perfezionato e il progetto di riconversione dell'area in chiave 'social housing', abitazioni e servizi, di iniziativa pubblica e privata, con le garanzie di Casse depositi e prestiti, sarà presentato ufficialmente alla cittadinanza e alle associazioni il prossimo 6 luglio”: lo ha detto il sindaco Marco Locchi nell'audizione della Commissione d'inchiesta sulla criminalità organizzata, presieduta da Giacomo Leonelli, convocata per approfondire e verificare la veridicità di alcune notizie di stampa su presunte infiltrazioni criminali nelle vicende che riguardano il quartiere umbertidese. “L'edificio è stato messo in sicurezza – ha detto il sindaco – dopo che il blocco dei lavori, a causa di una vicenda giudiziaria, aveva provocato uno stato di abbandono che ne aveva favorito l'utilizzo abusivo da parte di senzatetto e saccheggi di sanitari e caldaie. Adesso tutte le porte degli appartamenti sono state chiuse e l'area è stata recintata. La nuova destinazione prevede 85 alloggi sociali, comprendendo un 73 per cento della superficie per le abitazioni e la restante parte per uffici commerciali e servizi. Gli appartamenti saranno venduti o affittati a determinate fasce di popolazione, secondo regole diverse da quelle del libero mercato”. I consiglieri regionali hanno chiesto al sindaco alcuni chiarimenti: Liberati (M5s) “se sono previste varianti urbanistiche, qual è il crono-programma dei lavori e chi sarà ospitato negli alloggi, se potranno essere anche migranti o rifugiati”; Guasticchi se esiste la possibilità di portare all'interno della struttura la sede dei Carabinieri, progetto a cui pensa da quando se ne interessò in qualità di presidente della Provincia di Perugia; De Vincenzi (Rp) sui destinatari degli alloggi e sulle metrature, per sapere se consentiranno anche a famiglie numerose di trovare una casa grazie al social housing; infine Ricci ha definito il progetto “qualificante e in linea con la migliore programmazione degli spazi urbani”. Il sindaco ha risposto che “le sole variazioni possibili riguarderanno la possibilità di modificare l'ampiezza degli appartamenti, per ora tutti di dimensioni grandi e medie, mentre i destinatari saranno le cosiddette fasce 'grigie', con reddito non abbastanza basso per accedere alle case popolari, ma nemmeno sufficiente a optare per il libero mercato. Per il resto, il complesso ospiterà uffici per i servizi alla persona, la cura del tempo libero e le attività commerciali. L'azienda che eseguirà i lavori ha chiesto un anno di tempo per la risistemazione dei danni subiti dagli edifici”.   

29/06/2017 14:21:22 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano Pierantonio: rinnovato il Consiglio Direttivo della Pro Loco

Nell'Assemblea dei soci, svoltasi ieri sera, è stato rinnovato il Consiglio Direttivo della Pro Loco di Pierantonio.  La Presidente uscente, Annalisa Mierla, ha salutato tutti con un discorso onesto e trasparente, togliendosi anche qualche "sassolino" accumulato in questi quattro anni di presidenza. Come dichiarato dalla stessa Mierla "A giugno 2013 è cominciata questa bella e travagliata avventura. Un consiglio direttivo tutto al femminile, o quasi, con le amiche piu vere che sempre ci sono state e sempre rimarranno. Per sempre invece non può essere la direzione di un’associazione di volontariato. Non deve, per dare modo a tutti di esprimere le proprie idee ma soprattutto metterle in pratica". Tanti gli argomenti toccati nella relazione finale, uno fra tutti, il mancato riconoscimento, da parte dell'Amministarzione comunale,  della sede ufficiale dell'Associazione, prevista invece dallo Statuto. Tanti i progetti portati avanti in questi anni: impossibile non ricordare la recente donazione a favore dei terremotati di Norcia, che ha visto parte del direttivo portare di persona il contributo raccolto, circa duemila euro. Dopo quattro anni di intense iniziative il consiglio della Pro Loco sarà così formato: Angelo Mierla - PRESIDENTE Marcello Fiorucci - TESORIERE Andrea Celeste Bartocci - SEGRETARIO Michele Meniconi - CONSIGLIERE Maurizio Cecchetti - CONSIGLIERE Natalia Romanyuk - CONSIGLIERE Alessio Marinelli Banny - CONSIGLIERE Giorgia Fiorucci - CONSIGLIERE Rita Pettinelli - CONSIGLIERE Alessandro Guasticchi - CONSIGLIERE Simone Fumanti - CONSIGLIERE  

29/06/2017 11:22:32 Scritto da: Francesco Cucchiarini

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