Attualità » Primo piano Domenica 27 agosto ''In moto per Castelluccio'' carovana in moto da Umbertide a Castelluccio di Norcia

Riceviamo e pubblichiamo ''In moto per Castelluccio'' carovana motociclistica da Umbertide per aiutare le popolazioni colpite dal terremoto Ad un anno dagli eventi sismici che hanno colpito il centro Italia, le associazioni: “Per La Vita di Castelluccio di Norcia ONLUS” la Pro-Loco di Castelluccio, l’associazione “Motociclisti Non Agitati”, il motoclub “Città di Assisi”, il motoclub “Chiodo Fisso”, il “Guzzi Club Ravenna” il “Vespa Club Fratta” ed il motoclub “Svalvolati” di Novellara, promuovono "In moto per Castelluccio", una carovana motociclistica da Umbertide a Castelluccio di Norcia in aiuto delle popolazioni che abitano e lavorano nel comune terremotato. L'evento è promosso con il Patrocinio della Regione Umbria, del Comune di Norcia e del Comune di Umbertide, in collaborazione con l’Arma dei Carabinieri, il Gruppo Comunale di Protezione Civile e Radio Onda Libera. L'iniziativa è in programma per domenica 27 agosto con ritrovo, per chi proviene dal Centro-Nord, alle ore 7 presso la stazione di servizio TAMOIL E45 direzione SUD (dopo uscita/ingresso Cesena Sud), per chi proviene dal Centro alle ore 8 presso piazza del Mercato ad Umbertide, per chi proviene dal Centro-Sud alle ore 11 presso Borgo Cerreto SP209 strada “Tre valli Umbre” (sosta della carovana di moto 20 minuti). Chi volesse arrivare ad Umbertide nella giornata di sabato 26 agosto è possibile alloggiare presso Hotel Capponi, Agriturismo Casale degli Olmi, Agriturismo Vigne di Pace, Hotel Rio e Poggiomanente Country Hotel.  L'iscrizione per partecipare all'iniziativa è di 25 euro a persona, comprensive del pranzo servito a Castelluccio di Norcia in struttura gestita dalla pro loco e dai ristoratori della zona (250 posti seduti), e delle spese di organizzazione. Per Info e prenotazioni, obbligatorie entro il 24 agosto, è possibile rivolgersi ad un referente del Moto Club dell’organizzazione: - Motociclisti Non Agitati – Osvaldo 335 7143636 - Guzzi Club Ravenna - Daniele 347 2292091 - Moto Club Chiodo Fisso – David 366 1902737 - Moto Club Città di Assisi – Cesare 335 281905 - Vespa Club Fratta – Massimo 339 1807307 - Motoclub Svalvolati - Riccardo 340 4915661 oppure eseguendo un bonifico bancario sul c/c intestato a: ASSOCIAZIONE MOTOCICLISTI NON AGITATI IBAN: IT 88 Z 02008 38743 000103781597 con causale: “in moto per Castelluccio” ed inviare una e-mail di conferma a info@nonagitati.it allegando la ricevuta del bonifico ed il modulo, firmato, di iscrizione (scaricabile dal sito). 

01/08/2017 16:26:36 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica Umbertide Cambia:''Il Consiglio Comunale non viene tempestivamente riunito''

Riceviamo e pubblichiamo UMBERTIDE CAMBIA: CONSIGLIO COMUNALE “MORTO” C’è un urgenza democratica. Il Consiglio Comunale non viene tempestivamente riunito, le richieste di convocazione delle commissioni nemmeno prese in considerazione: le opposizioni sono imbavagliate da una pratica di governo antidemocratica. Non si discute più e quando le questioni vengono dibattute in Consiglio sono andate ormai in archivio. Si parla, per esempio, della neve ad agosto. Il Consiglio è diventato un sepolcro imbiancato. E sulla richiesta negata di uno spazio per i gruppi consiliari nel portale del Comune presenteremo un quesito al Prefetto. «C’è un urgenza democratica nel Consiglio comunale. La massima assemblea della città non solo non si riunisce più costantemente e tempestivamente - almeno una volta al mese - ma si finisce per discutere delle questioni impellenti mesi dopo i fatti, che ormai sono modificati o le decisioni prese. Insomma si parla della neve ad agosto! Le opposizioni non riescono più ad esercitare il proprio mandato». I consiglieri di Umbertide cambia - Claudio Faloci, Stefano Conti e Luigino Orazi - sono profondamente «arrabbiati», come essi stessi affermano, per i tempi, i modi e lo stile in cui vengono convocati i lavori del Consiglio comunale, «il cui regolamento, nonostante gli impegni assunti, non vuole essere cambiato da una maggioranza ed un Sindaco che minimizzano, in modo andreottiano, la dialettica democratica. Se non vi fossero le richieste di convocazione delle opposizioni ci vedremmo due volte l’anno, ma anche queste, con un’interpretazione abnorme del Regolamento, vengono dilazionate fino ai termini massimi. Il risultato è il medesimo: il Consiglio è diventato un sepolcro imbiancato». Come sostiene il capogruppo Faloci «siamo oramai alla palude della politica, che rivela una mancanza di idee e di confronto della maggioranza, incapace persino di darsi un’agenda delle priorità e di portare in discussione le questioni più attuali e importanti per la comunità. Calzolaro docet: chissà quando riusciremo a discutere i documenti e le proposte presentate. Le nostre richieste di convocazione delle commissioni consiliari, pur riguardando problematiche importanti, non vengono nemmeno prese in considerazione e le riunioni ordinarie sono rese credibili, per fortuna, solamente grazie all’intervento dei funzionari dell’Amministrazione che, con competenza, spiegano le questioni, non certo per la propositività del Sindaco, degli assessori o dei consiglieri della maggioranza che arrivano alle sedute, a differenza delle opposizioni, già bene informati e con decisioni ampiamente assunte». Umbertide cambia conclude il proprio appello al confronto democratico ricordando come anche la richiesta delle opposizioni di avere uno spazio informativo e comunicativo nel portale istituzionale del Comune - «una cosa scontata per i gruppi consiliari»  -  è stata negata. “Stiamo preparando a questo proposito – informano i consiglieri di Umbertide cambia - un quesito al Prefetto”. I Consiglieri del Gruppo Umbertide cambia Claudio Faloci Luigino Orazi Stefano Conti

01/08/2017 16:15:24 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica Umbertide Cambia:''Vicenda Calzolaro è solo di esclusiva responsabilità del Comune di Umbertide''

Riceviamo e pubblichiamo Umbertide cambia, tirata in ballo in alcune interviste e articoli di giornale sulla posizione riguardante i presupposti piani aziendali della società pubblica Sogepu di Città di Castello,  ribadisce che, come movimento civico estraneo ai partiti, i quali hanno tutti i loro interessi radicati da difendere, non ha mai espresso giudizi e condiviso posizioni riferibili all’Amministrazione di Città di Castello sui piani industriali di Sogepu. Ha soltanto affermato, e qui rimarcato, la necessità di una azienda pubblica dell’Alta Umbria per la gestione integrata dei rifiuti (ma anche dei beni comuni). Aspettiamo che qualcuno si confronti sul merito di questo nodo di fondo del nostro territorio, ma non abbiamo avuto risposta. Né dal Pd né dal M5S né da altre forze politiche. Così ribadiamo, inoltre, che la penosa vicenda ambientale di Calzolaro è solo esclusiva responsabilità del Comune di Umbertide e delle amministrazioni guidate da Giulietti e Locchi, sostenute dalla Regione, il cui piano regionale dei rifiuti è fallito. Le responsabilità politiche di questi soggetti non debbono essere annacquate tirando in ballo Amministrazioni e istituzioni che su Calzolaro non c‘entrano un bel niente. Con il nostro esposto in Procura su Calzolaro e con la difesa in tribunale di fronte alla querele ricevute proprio sulla gestione dei rifiuti, di certo non arretriamo di un passo sulla difesa dei diritti dei cittadini di Calzolaro.     Gianni Codovini, presidente Umbertide cambia Il Gruppo consiliare di Umbertide cambia. 

31/07/2017 11:45:21 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica M5S Umbertide:''Solo 800 su più di 2000 i favorevoli alla moschea?''

Riceviamo e pubblichiamo Dopo un anno e mezzo dalle richieste di pubblicità avanzate dal M5S, i bilanci dell'associazione islamica sono stato resi noti, solo al Sindaco però, quando a tutta la cittadinanza? Apprendiamo, sempre dalla nota comunale, che i bilanci sono “corredati da una sottoscrizione di 800 persone che concordano con la costruzione del centro.” Sarebbe interessante sapere quante firme potrebbero essere raccolte da chi è in disaccordo con la costruzione della moschea, inoltre se la comunità islamica è formata da 2.000 persone, come sempre è stato sostenuto, e hanno firmato in 800, significa che 1.200 sono i contrari? I dissapori e le divergenze emerse in questo ultimo periodo (vedi la recente rissa) sono  dunque quisquilie, prive di sostanza visto che “l'Amministrazione comunale ha sempre riservato grande attenzione, nel totale rispetto della legge e della libertà di culto e di espressione, tutelando al contempo la sicurezza dei cittadini”, guai a sostenere il contrario! Chi osa contestare la maniera in cui l'intera vicenda è stata trattata viene tacciato come noioso e ripetitivo. Non c'è stato forse silenzio nell'affrontare tutta la questione? Già dal 2013 il terreno era stato venduto all'associazione, ma l'Amministrazione si è ben guardata da farlo presente, già dall'aprile 2015 era stato depositato il progetto, ma solo nell'aprile 2016 l'Amministrazione su spinta dell'opposizione ha ritenuto utile informare la cittadinanza. Se questo non è agire in silenzio… Non si preoccupi la nostra Amministrazione, siamo convinti che la cittadinanza saprà valutare al giusto momento il suo comportamento. Il M5S non ha fatto altro che cogliere l'invito di rivolgersi alle sedi opportune proprio perché ci sono aspetti a nostro avviso non chiari, anche se “dall'ufficio urbanistica è stata fornita una dettagliata documentazione”, chi meglio della magistratura potrà far chiarezza su questa vicenda? Non ci pare di aver fatto affermazioni prive di fondamento, ma solamente aver reso note le nostre azioni, con due esposti ben precisi, alla Corte dei Conti e all'Anac. Ovviamente l'Amministrazione si è ben guardata dal pronunciarsi sul fatto che il capo di una comunità religiosa e di un’associazione risulta, stando a quanto riporta la stampa, indagato dalla procura. Rimaniamo basiti quando leggiamo: “Non si capisce quindi a cosa si riferiscano i consiglieri del Movimento 5 Stelle quando parlano di “silenzio” e del modo “nascosto” in cui, a loro avviso, sarebbe stato trattato il problema", ma come non è stato proprio il sindaco Locchi in una delle tante scaramucce da bambini con altri esponenti del PD a dire che non c'era stata condivisione?  

30/07/2017 18:43:50 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica PD Umbertide: ’’Il sindaco Bacchetta abbia rispetto’’

Riceviamo e pubblichiamo Nessuno gioca a scaricabarile. Il PD e le amministrazioni guidate dal PD non si sottraggono alle proprie responsabilità, ma cercano di trovare una soluzione alle difficili condizioni in cui si trovano i cittadini di Calzolaro. A tal riguardo la Segreteria del PD di Umbertide ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica al fine di accertare eventuali responsabilità penali e ci siamo impegnati a contribuire alle spese legali del costituendo comitato cittadino, oltre ovviamente un impegno dell'amministrazione comunale per trovare idonee soluzioni. Bacchetta,  Sindaco di Città di Castello, parla di tariffe,  omettendo di ricordare che Città  di Castello ha una discarica e non ci dice (e parliamo di leale collaborazione) perché non si è confrontato con il suo omologo di Umbertide prima che venisse presentato il piano di investimenti di Sogepu. Ed altresì  non ci dice perché i vertici di Sogepu (società di proprietà del Comune di Città di Castello) accompagnavano Splendorini all'incontro che si è tenuto ieri mattina in Regione. E poi il voler discutere le scelte del Consiglio  Comunale di Umbertide, l'apprezzamento di proposte dell'opposizione, la dicono lunga sull'idea "vagamente" padronale della politica, un'idea, questa si, tanto bizzarra quanto irriguardosa.Proviamo tutti a lavorare per i cittadini di Calzolaro, evitando sterili polemiche e dando le risposte che i residenti di Calzolaro si aspettano dalla politica. Inoltre, in sede di Unione Comunale, il PD di Umbertide ha deciso di richiedere  un incontro al PD di Città di Castello per un  cercare un confronto che si rende sempre più necessario  per tutto l'Alto Tevere. PD Umbertide  

30/07/2017 18:41:27 Scritto da: Francesco Cucchiarini

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