Cultura » Mostre Dal 16 dicembre al 27 gennaio al Museo Santa Croce la mostra 'La storia Madre'

Dal 16 dicembre al 27 gennaio il Museo Santa Croce di Umbertide ospiterà la mostra fotografica e pittorica ‘La storia Madre’, della fotografa Giulia Corinti e della pittrice Daniela Damiani. L’esposizione è organizzata da Operabianca Spazio 1, in collaborazione con Comune di Umbertide e Sistema Museo. La direzione artistica è affidata a Bianca Migliorati, mentre la supervisione artistica a Francesco Candelori.  Antiche “Madonne con Bambino” affrescate sulle mura di Umbertide, dimenticate dal tempo e nascoste tra i vicoli della stessa cittadina rivivono affiancate a mamme e bimbi di oggi. Sono otto gli scatti nell’esposizione dove la fotografa Giulia Corinti ci vuole raccontare di una maternità attuale e locale sapientemente unita a quella universale, iconica, di sempre. Contemporaneamente l’artista Daniela Damiani con il suo trittico pittorico ‘La storia Madre’ ci mostra diverse forme dell’animo materno; tre tele indagano la figura materna nel passato, nel presente e nel futuro. Un filo sottile accomuna la figura della madre nel tempo, un filo che sostiene la vita stessa e che si esprime negli sguardi e nei gesti di queste opere. L’evento inaugurale della mostra è previsto per domenica 16 dicembre alle 17. "Questo progetto artistico - dichiara il vicesindaco con delega alle Pari Opportunità, Annalisa Mierla - è nato in occasione delle Fiere di Settembre di quest'anno, con l'intento di omaggiare la Madonna della Reggia, nostra Patrona e madre degli umbertidesi. Per tutto il periodo delle festività del natalizie potrà essere ammirato in uno dei luoghi più suggestivi della nostra città, ovvero il Museo Santa Croce".  

17/12/2018 16:10:13 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Umbertide, primarie PD: “Il successo sarà decretato dalla partecipazione”

Riceviamo e pubblichiamo “Domenica 16 dicembre, dalle 8 alle 20, in Umbria si voterà per scegliere il Segretario regionale del Partito Democratico. A tal proposito vorrei sottolineare, in qualità di Segretario del PD umbertidese, come questo appuntamento di libera democrazia (che non ha eguali in altri Partiti e raggruppamenti) risulti necessario sia per riallacciare i fili con le tante persone che non guardano più a noi, sia per rafforzare i legami e il confronto con chi ancora ci segue. In questo periodo, fino al 16, non mi stancherò di dire che il successo delle primarie sarà decretato in primo luogo dalla partecipazione. Inoltre verrà eletta anche la Assemblea Regionale, l’organismo che avrà dinanzi a sé compiti importanti da svolgere, il primo dei quali dovrà essere quello di costituire una sede di dibattito franco, un punto di incontro di discussione aperta e senza intermediazioni. È vero, abbiamo commesso diversi errori e non abbiamo percepito fino in fondo il malessere che attraversava le fasce sociali tradizionalmente vicine alle nostre idee e ai nostri valori. Ecco perché è così importante partecipare a questo momento democratico! Quindi rinnovo l’appello agli iscritti, ai simpatizzanti e ai cittadini, di recarsi nelle sedi elettorali per esprimere la loro preferenza.” FILIPPO CORBUCCI – SEGRETARIO PD UMBERTIDE E CONSIGLIERE COMUNALE

11/12/2018 16:19:14 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica M5S Umbertide risponde all'Amministrazione

Riceviamo e pubblichiamo "Dal Sig. Sindaco e dagli egregi componenti della Giunta ci saremmo aspettatati una risposta più costruttiva alle nostre osservazioni, fatte in buona fede e nell’intento di dare un contributo affinché la preselezione fosse rimodulata nell’interesse dei cittadini, ma sembra che siano più impegnati ad esprimere giudizi politici ed a lanciare una nuova campagna elettorale, che ad amministrare il nostro paese. Se così deve essere vogliamo puntualizzare che è nell’interesse della comunità che abbiamo osservato che il bando può, e deve, essere rimodulato privilegiando l’offerta tecnica ed i suoi contenuti sociali, piuttosto che l’offerta economica. Abbiamo fatto notare che i requisiti richiesti sembrano essere così gravosi da rendere giocoforza preponderante e sbilanciata la parte commerciale rispetto a quella sociale e che in questo modo si snaturerebbe l’essenza sociale e aggregativa della piattaforma. Ebbene, se parlare e proporre soluzioni che vanno a vantaggio della comunità è essere comunisti, forse un po’ lo siamo. Se poi per il Sindaco e la Giunta essere comunisti vuol dire difendere la Piattaforma come luogo vivo della memoria, che affonda le proprie radici nell’antifascismo e nella resistenza che, lo ricordiamo a quelli che non lo sanno, non lo hanno mai saputo o oggi se ne sono dimenticati, è uno dei valori fondanti della nostra Costituzione, si forse un po’ lo siamo. Se poi per convenienza politica, i comunisti questa amministrazione se li è messi in casa per la paura di non essere eletta, non è certo stata una scelta nostra. Certo è che con questa mossa, al momento, il solo risultato che ha ottenuto è stato quello di dover tenere le ruspe in garage, ricorrere ad un ulteriore indebitamento per fare le manutenzioni che il suo sodale non aveva fatto, essere costretto e limitarsi ad operazioni di facciata. Pensassero a governare serenamente e a mantenere le promesse fatte agli Umbertidesi in campagna elettorale invece che offendersi per delle fondate critiche mosse in maniera costruttiva da chi ottempera al proprio mandato elettorale nell’interesse degli Umbertidesi, scevro da quelle pregiudiziali ideologiche che sembrano piuttosto caratterizzare da qualche tempo questa maggioranza e questa giunta. Ci sembra di essere tornati indietro di quindici anni, quando, mutatis mutandis, altri sindaci e altri amministratori si comportavano nello stesso modo, ebbene cari concittadini pensavamo di aver cambiato tutto e non abbiamo cambiato niente, un cambio di mentalità nella politica ci aspettavamo da chi ci governa e non solo un cambio di partito tra l’altro cambiato solo in parte, invece no, neanche il nobile gattopardo, ad Umbertide c’è toccato il più prosaico “gattopuzzo”. Comunque la nostra non è rassegnazione, continuiamo e continueremo a sollecitare questa amministrazione con proposte che vorremmo discutere nelle Commissioni Consiliari, luogo della Democrazia propositiva e non dimenticate sedi dove vengono espletati passaggi resi obbligatori dalla procedura, continueremo nella sana critica costruttiva a riportare al centro della dinamica politica i temi veri dell’amministrazione: ambiente, salute, sociale, tasse, rifiuti, cultura, tessuto produttivo, urbanizzazione e piano regolatore, solo per ricordarne alcuni a chi ci governa, abituati come siamo ad essere etichettati, sempre a torto e mai a ragione, come fascisti dai comunisti e come comunisti dai fascisti."

11/12/2018 16:16:08 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Tragiquesentimentalsong: uno spettacolo per sole donne al Teatro dei Riuniti

Il 14 dicembre p.v. i “Tragiquesentimentalsong” tornano al Teatro dei Riuniti di Umbertide con la loro nuova pazzia: “18-50: non è l’orario”. Forti delle esperienze maturate in svariati programmi Tv, uno per tutti Zelig, e dopo aver calcato i palchi dei più bei teatri d’Italia, i “nostri eroi” sono ancora una volta pronti a divertirsi e far divertire con il loro oramai collaudato, irriverente e “monotematico” cabaret musicale. Da sempre “la Donna”, con tutte le sue sfaccettature, è stato  l’argomento principe delle loro performance, vedi, anzi ascolta “Il ballo della Ciuffa”, ed ha garantito ai “Tragiquesentimentalsong”, negli anni, successi e riconoscimenti di ogni genere. Ma per questa occasione i “Tragique” sono andati oltre, molto oltre. Per la prima volta a memoria d’uomo vogliono realizzare uno spettacolo monotematico a 360 gradi. Parlare di donne, cantare di donne, scherzare coinvolgendo le donne ma soprattutto, udite udite, farlo di fronte ad un pubblico composto esclusivamente di donne. Infatti l’obbiettivo è riempire il teatro di sole donne. Il 14 dicembre infatti l’ingresso alla serata sarà consentito solo a donne e soprattutto solo a quelle di età compresa tra i 18 ed i 50 anni. A questo punto due semplici considerazioni. La prima è che se in questi anni si fossero accumulati dubbi sulla sanità mentale dei “Tragique” con questa loro nuova pazzia ogni dubbio è più che confermato. La seconda, conoscendo i “Tragique”, sarà come liberare un branco di lupi dentro un ovile pieno di povere pecorelle, più o meno smarrite. Ed i “maschietti”? Mi torna in mente quando da ragazzini per assistere a spettacoli vietati ai minori chiedevamo il biglietto facendo il “vocione” per camuffarci da adulti. In questo caso servirebbe proprio l’opposto, ma attenzione perché i controlli all’ingresso si preannunciano severi e rigorosi e le punizioni immediate e “definitive”. E’ già aperta la caccia ai biglietti e si prevede il classico SOLD OUT. I Tragiquesentimentalsong hanno da sempre un occhio rivolto a qualche bella gonna di passaggio ma l’altro occhio, come già altre volte in passato, è puntualmente rivolto al sociale. Infatti il gruppo si farà carico di tutte le spese organizzative in modo che l’incasso della serata potrà essere devoluto per intero alla sezione “Avis” di Umbertide. Perciò il 14 dicembre TUTTE al Teatro dei Riuniti di Umbertide, attributi femminili ben in vista, carta di identità a portata di mano , occhi aperti gambe ben strette e buon divertimento. Buon “Sangue” non mente…garantiscono, ovviamente l’AVIS ed i “Tragique”!

11/12/2018 15:11:46 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Società Civile Alla 'Di Vittorio' grande affluenza per i laboratori creativi dedicati al Natale

Affollati oltre ogni aspettativa gli atelier che alla scuola Primaria “G. Di Vittorio” sono stati dedicati alla realizzazione di oggetti decorativi in vista delle prossime festività natalizie. Il 2° Circolo di Umbertide ha infatti inaugurato un percorso che vedrà numerosi appuntamenti in cui i laboratori creativi saranno aperti al territorio, coinvolgendo in particolar modo i bambini di tutte le scuole, nella convinzione che le attivitá laboratoriali siano fondamentali per realizzare una formazione applicata sul campo e siano l'ideale perché, in maniera ludica, si può apprendere molto velocemente. Gli atelier in questo caso sono qualcosa di più, si tratta infatti di spazi innovativi in cui manualità, e creatività si incontrano con artigianato e tecnologie, dove tradizione e futuro si compenetrano armoniosamente, la fantasia progetta e il fare genera tra analogico e digitale. La Di Vittorio già da tempo ha allestito al suo interno quattro atelier creativi dotati di strumentazioni che supportano la robotica educativa e l’apprendimento di nuovi linguaggi e alfabetizzazioni (pensiero computazionale, coding, digital storytelling), stampante 3D, proiettore interattivo, microscopio con telecamera per video e foto, tablet nelle postazioni di lavoro, attrezzature per la produzione della carta, bee bot e cubetto per il coding. In questi spazi creativi gli insegnanti sono promotori di una didattica attiva e dinamica, attivando costantemente laboratori per i propri alunni che si collocano nell’ambito delle varie attività curricolari. “Già da qualche anno pensiamo alla nostra scuola come ad un ambiente in cui poter fare principalmente esperienze e acquisire competenze - ha dichiarato Angela Monaldi, dirigente scolastico del II Circolo -. Oggi abbiamo la fortuna di poter disporre di atelier creativi dotati di strumentazioni innovative in cui i nostri studenti sono costantemente coinvolti attraverso attività laboratoriali che incoraggiano la creatività e la manualità insieme all’uso dei media e delle tecnologie”. Gli atelier saranno aperti al pubblico in occasione dell’open day del 14 dicembre dalle 16.30 alle 19.00. 

05/12/2018 13:07:20 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Alessio Tardocchi nuovo Presidente di Umbertide Cambia

Riceviamo e pubblichiamo L’associazione culturale e politica Umbertide cambia ha un nuovo presidente, Alessio Tardocchi, e un nuovo direttivo, completamente rinnovato. A breve verrà composto anche il Comitato Scientifico, strumento di approfondimento e di studio dell’Associazione. L’assemblea, molto partecipata, ha dettato le nuove linee programmatiche, tese a confermare l’autonomia del movimento civico, l’esigenza di confrontarsi con altri soggetti che operano nel territorio, la volontà di continuare con iniziative concrete l’incisiva azione già sviluppata nei cinque anni di operatività, con l’obiettivo di rendersi utili per la città. Lo stesso presidente uscente, il consigliere comunale Gianni Codovini, ha ribadito che  “l’Associazione Umbertide cambia è uno strumento di mobilitazione sociale e culturale, che ha contribuito alla crescita democratica di Umbertide. La nostra presenza nelle istituzioni è, semmai, il terminale concreto di un’attività civica preminente, ma che deve incidere sulle soluzioni che si prendono nella politica e nelle amministrazioni”.    Il nuovo direttivo, con il presidente Alessio Tardocchi e la vice presidente (e segretaria) Martina Ciocchetti ha subito evidenziato che “un soggetto come il nostro, fuori dalle logiche di partito e dagli schemi precostituiti, ma radicato nella società, è indispensabile nella città perché è un presidio di molte attività civiche, ed anche una garanzia di libertà intellettuale. Allo stesso tempo – ha sottolineato Tarocchi - è una piattaforma propositiva di progetti per far crescere Umbertide. Il civismo che esprimiamo e vogliamo continuare a rappresentare ha come obiettivo quello di far tornare a ragionare e impegnare i molti cittadini che sentono che la politica attuale, fatta di slogan e superficialità, non basta più”. Il nuovo direttivo di Umbertide cambia è composto, oltre che dal presidente, Alessio Tardocchi, e dal vice presidente, Martina Ciocchetti, da: Beatrice Cardinali, Claudia Chiesi, Claudia Dominici, Spartaco Ceccagnoli, Girolamo Ponte, Diego Marchetti, Enrico Cristofani, Stefano Conti”.    

05/12/2018 12:58:04 Scritto da: Eva Giacchè

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