Notizie » SLIDER C. di Castello: arrestati quattro ladri

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Città di Castello e della Sezione di Polizia Giudiziaria della Procura della Repubblica di Perugia l’altro ieri hanno arrestato in flagranza di reato quattro uomini, tutti residenti a Foligno, con l’accusa di furto aggravato in appartamento. All’arresto i Carabinieri sono giunti al termine di serrate indagini avviate in seguito ai numerosi furti in appartamento commessi nelle ultime settimane non solo in Alto Tevere ma in tutta la provincia di Perugia. I militari, analizzando attentamente gli elementi in loro possesso, hanno focalizzato l’attenzione su un gruppo di nomadi stanziali di nazionalità italiana residenti a Foligno. Operando congiuntamente, i militari di Città di Castello e della Sezione di Polizia Giudiziaria, hanno iniziato a pedinare il gruppetto allorquando, nelle ore pomeridiane, si riuniva e girovagava a bordo di un’autovettura AUDI in loro uso. L’altro ieri pomeriggio, nel corso dell’ennesimo articolato pedinamento, i Carabinieri li hanno seguiti fino a Bevagna. In una zona periferica il conducente dell’AUDI ha lasciato tre complici nei pressi di un’abitazione al cui interno in quel momento non vi era nessuno e si è allontanato. Il gruppetto, dopo aver forzato una finestra, si è introdotto all’interno riuscendo però a rubare soltanto pochi monili in oro. Una volta terminato il furto i tre sono stati prelevati dal complice alla guida dell’auto. A questo punto le pattuglie dei Carabinieri, coadiuvate anche da militari della Stazione di Bevagna, sono intervenute bloccando il veicolo e non lasciando ai quattro alcuna possibilità di fuga. Sono stati arrestati in flagranza di reato per furto in appartamento. La refurtiva è già stata restituita al legittimo proprietario. Si tratta di quattro uomini di nazionalità italiana, nomadi stanziali residenti a Foligno, di età compresa tra i 20 ed i 34 anni. Tutti hanno precedenti di Polizia per reati vari, ed in particolare per reati contro il patrimonio. Dopo aver trascorso la notte presso le camere di sicurezza, ieri pomeriggio i quattro sono stati tradotti presso il Tribunale di Spoleto. L’arresto è stato convalidato. In attesa del processo, fissato a febbraio, il Giudice ha disposto nei loro confronti la misura cautelare degli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni. Le indagini dei Carabinieri proseguono adesso per accertare se il gruppo si sia recentemente reso responsabile di altri furti in appartamento nella Provincia di Perugia e, in particolare, nella zona dell’Alto Tevere.

28/11/2014 14:04:04

Notizie » SLIDER Summit col Prefetto per la sicurezza in Alto Tevere

La situazione della sicurezza pubblica nel comprensorio dell’Alta Valle del Tevere, alla luce anche dei furti registratisi nelle scorse settimane, è stata al centro di una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduta dal Prefetto Antonella De Miro. All’incontro, richiesto dai sindaci dei Comuni altotiberini, hanno partecipato per il Comune di Umbertide il sindaco Marco Locchi, l’assessore con delega alla Sicurezza Paolo Leonardi e il comandante della Polizia  Municipale Gabriele Tacchia; inoltre erano presenti i vertici provinciali delle forze di polizia (Questore, Comandanti provinciali dell'Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, Corpo Forestale dello Stato), nonché i sindaci e gli assessori dei Comuni di Citerna, Città di Castello, Lisciano Niccone, Montone, Pietralunga, San Giustino e Monte Santa Maria Tiberina. Al Tavolo si è sviluppato un importante ed efficace dialogo e tutti gli amministratori hanno avuto modo di riferire compiutamente sulla sicurezza dei rispettivi territori, facendosi interpreti del sentimento dei cittadini che si mostrano preoccupati per il susseguirsi di furti nelle abitazioni. Tutti hanno espresso parole di convinto apprezzamento nei riguardi delle forze di polizia, la cui fattiva presenza sul territorio è unanimemente riconosciuta, segnalando l’intendimento di potenziare l'attuale sistema di videosorveglianza con collocazioni strategiche ai fini della prevenzione. Il Prefetto, nel ringraziare per la sensibilità istituzionale espressa e per la ricerca di un costruttivo confronto, ha confermato che, nonostante i dati su base annua non indichino sostanziali variazioni nella consumazione di furti nella zona rispetto al 2013, tuttavia fra il 2 ed il 16 novembre si è effettivamente registrata un'impennata di episodi, verosimilmente ad opera di talune "batterie" criminali provenienti da fuori provincia che utilizzano la E45 quale agevole via di fuga, privilegiando le ore del pomeriggio e della prima sera. Si tratta di malviventi che utilizzano autovetture rubate di grossa cilindrata, in diverse occasioni anche intercettate ed inseguite dalle pattuglie. Il Prefetto ha riferito altresì che, nel vasto comprensorio di riferimento, è stata molto alta l'attenzione verso le attività di prevenzione e controllo del territorio, e numerosi sono stati i servizi espletati, realizzati in piena sinergia e collaborazione tra le diverse forze di polizia e anche con l'impiego del Reparto Prevenzione Crimine Umbria - Marche di Perugia, che hanno interessato i centri abitati e le immediate periferie. A seguito degli ultimi episodi, è stata immediatamente disposta un'intensificazione dei servizi di controllo del territorio, che sembra aver scoraggiato la consumazione di ulteriori analoghe incursioni ed ha consentito in più occasioni di intercettare le auto dei malviventi e, in un caso, di recuperare anche la refurtiva. Il Questore ed il Comandante provinciale Carabinieri, richiamando l'attività repressiva svolta nella zona, hanno riferito sui risultati delle operazioni di polizia  conclusesi con l'arresto e la denuncia di soggetti dediti non soltanto alla commissione di reati predatori, sottolineando l'importanza della collaborazione dei cittadini nell'ottica di una sicurezza partecipata. In ultimo, il Prefetto ha assicurato un’ulteriore intensificazione dei servizi di prevenzione anche con l'attuazione di posti di controllo interforze, nonché la predisposizione da parte della Polizia di Stato e dell'Arma dei Carabinieri di un progetto relativo al potenziamento dell'attuale dispositivo di videosorveglianza dei comuni interessati dell'Alta Valle del Tevere, da elaborarsi d'intesa con i locali Comandi delle polizie municipali. Il progetto sarà finalizzato ad individuare i siti in cui allocare nuove telecamere di ultima generazione tecnologica, capaci di leggere le targhe dei veicoli di passaggio e da interconnettere tra loro, al fine di tessere la trama efficace di un sistema preventivo in grado di intercettare le eventuali mobilità criminali, di rafforzare l'aspetto repressivo e di costituire una sicura deterrenza. Il Prefetto ha ribadito anche l'esigenza di un impegno sinergico delle istituzioni locali che si traduca anche in un'attività di informazione e sensibilizzazione nei confronti della cittadinanza affinché cresca una sempre maggiore consapevolezza circa le cautele e i comportamenti da adottare per prevenire la commissione di reati predatori, segnalando eventuali situazioni sospette alle forze di polizia, così favorendo un senso di vicinato e di comunità sempre più attento, partecipe e solidale, sull'esempio di alcune “buone pratiche” recentemente avviate in altre aree. “Si è trattato di un incontro proficuo che speriamo possa costituire il punto di partenza di un percorso di condivisione e di collaborazione tra istituzioni e forze di polizia che ci consenta di intensificare il controllo sul territorio e di aumentare la percezione di sicurezza dei cittadini – hanno affermato il sindaco Locchi e l’assessore Leonardi -  Auspichiamo che a questo incontro ne seguano altri al fine di monitorare i risultati delle iniziative avviate e di mettere a punto ulteriori sinergie in un’ottica di sicurezza integrata”.

26/11/2014 14:22:18

Notizie » SLIDER Carabinieri intercettano ladri: recuperata refurtiva e auto rubata

Il dispositivo messo in campo quotidianamente in Alto Tevere dai Carabinieri per contrastare gli autori dei furti in appartamento ha consentito per l’ennesima volta di intercettare una banda di malviventi che aveva appena commesso due furti in danno di altrettante abitazioni di San Giustino e Città di Castello. Il primo allarme è giunto verso le 18.30 quando una signora di San Giustino, rientrando a casa, ha scoperto che i ladri avevano rubato alcuni monili in oro e documenti d’identità. Poco dopo è giunta la seconda segnalazione, questa volta per un furto consumato nella zona nord di Città di Castello. Verso le 19.00 una pattuglia dell’aliquota radiomobile della Compagnia Città di Castello, impegnata negli specifici servizi di controllo del territorio appositamente predisposti, transitando nel centro di Umbertide ha notato un’autovettura Volvo station wagon sospetta. Non appena i militari hanno fatto inversione di marcia per procedere al controllo, il conducente ha accelerato dandosi alla fuga. Ne è nato un inseguimento a forte velocità che si è concluso in una stradina sterrata nelle campagne tra Umbertide e Città di Castello. Il malvivente, nel tentativo di seminare i Carabinieri, ha perso il controllo del mezzo che è finito in un fosso al lato della strada. Purtroppo gli occupanti sono riusciti a fuggire per i campi circostanti coperti dal buio e dalla fitta nebbia. Le ricerche condotte anche con l’ausilio di altre pattuglie hanno dato esito negativo. L’autovettura è risultata rubata alcune settimane fa a Deruta. Al suo interno i carabinieri hanno rinvenuto numerosi attrezzi da scasso nonché la refurtiva asportata durante i furti commessi poco prima, che sarà quanto prima riconsegnata ai legittimi proprietari.  

24/11/2014 13:09:17

Notizie » SLIDER Ladri arrestati ad Umbertide: recuperata la refurtiva

Nell’ambito dell’attività investigativa finalizzata ad individuare gli autori dei furti in appartamento che nelle ultime settimane sono stati commessi in Provincia di Perugia, i Carabinieri della Stazione di Umbertide, con la collaborazione dei colleghi della Compagnia Città di Castello, hanno individuato un appartamento ubicato nel centro di Umbertide, utilizzato verosimilmente come covo da una banda di malviventi. L’appartamento, regolarmente preso in affitto alcuni mesi fa da un cittadino albanese attualmente irreperibile, era occupato da alcuni giorni da tre giovani suoi connazionali, due uomini ed una donna, di età compresa tra i 19 ed i 24 anni. I militari sono giunti all’abitazione in seguito ad alcuni servizi di osservazione e pedinamento. Ieri mattina i Carabinieri hanno fatto irruzione quando ancora i giovani albanesi stavano dormendo. La perquisizione dell’appartamento ha permesso di rinvenire e sequestrare due televisori LCD, un computer portatile, numerosi monili in oro e telefoni cellulari, ritenuti provento di furti commessi recentemente nella provincia. I preliminari accertamenti effettuati hanno consentito, per il momento, di individuare con certezza il proprietario di uno dei televisori, rubato in un appartamento di Perugia circa 10 giorni fa. Nei prossimi giorni si spera di poter dare un nome anche ai proprietari degli altri oggetti rinvenuti. In casa il terzetto deteneva anche due pistole giocattolo in metallo, prive del tappo rosso, perfettamente identiche a quelle vere. I tre, in Italia senza fissa dimora ma in regola con la normativa sull’immigrazione, sono stati denunciati con l’accusa di ricettazione e proposti per la misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio dal Comune di Umbertide per 3 anni. Sempre ad Umbertide, ma questa volta nel tardo pomeriggio, nell’ambito degli ininterrotti servizi preventivi posti in essere nell’intero territorio dell’Alto Tevere dai Reparti dell’Arma, e finalizzati al contrasto dei furti in appartamento, pattuglie delle Stazioni di Pietralunga e Monte S. Maria Tiberina hanno intercettato un’autovettura di grossa cilindrata risultata rubata pochi giorni fa nel nord Italia. Anche se i malviventi a bordo sono riusciti a far perdere le proprie tracce, l’intervento dei militari ha certamente impedito loro la commissione di reati.   

21/11/2014 15:17:33

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