Notizie » SLIDER Storica vittoria di Acqua&Sapone Umbertide contro Schio

Il tabù è caduto, la maledizione è sfatata. Per la prima volta da quando ha raggiunto la serie A1, Acqua&Sapone Umbertide esce da una partita contro Schio facendo sua la posta in palio. E, come si addice a tutte le prime volte che si rispettino, lo fa con una prestazione regale, controllando l’incontro per tutta la sua durata fino all’83-66 finale. Erano quasi otto anni che la formazione veneta non subiva così tanti punti e da oltre nove che non perdeva con un passivo così pesante. Dati che danno la misura delle dimensioni dell’impresa della squadra di coach Serventi e che dimostrano che la stanchezza fisica e mentale di Schio per l’impegnativa trasferta infrasettimanale in Turchia può essere una parziale giustificazione per la prestazione delle ospiti, ma non può oscurare o ridurre in alcun modo i meriti della formazione umbertidese. La prestazione difensiva di Umbertide si è fermata a pochi passi dalla perfezione. Per lunghi tratti dell’incontro Schio è stata costretta a prendere tiri difficili e ad affidarsi alla classe delle sue giocatrici per trovare la via del canestro. Una statistica su tutte spiega ciò: finora Schio aveva avuto una media assist di squadra che sfiorava i 16 a partita. Oggi solo 4 canestri delle campionesse d’Italia sono stati assistiti, come a dire che la difesa delle padrone di casa ha saputo mandare in tilt i meccanismi offensivi delle ospiti. Quando poi la difesa funziona, per Umbertide gira bene anche l’attacco: sotto canestro le lunghe venete hanno avuto grosse difficoltà per contenere quelle umbre, mentre anche il tiro dalla distanza oggi è entrato con continuità (anche perché molto spesso le conclusioni arrivavano con la tiratrice in ritmo dopo una buona circolazione di palla che aveva mosso la difesa). A livello individuale spicca ancora una volta la performance di Jillian Robbins. 26 punti e 20 rimbalzi già da soli darebbero la misura di una prestazione straordinaria, ma come sempre le statistiche descrivono solo in parte il peso avuto sulla partita dall’ala texana, sia per l’importanza dei punti, distribuiti uniformemente lungo la partita e arrivati spesso nei frangenti decisi del match, sia per l’energia messa su ogni possesso, con tutto il corollario di azioni utili alla squadra (linee di passaggio sporcate, blocchi granitici, disturbo a rimbalzo), che non sono censite dallo scout, ma che poi alla fine possono fare la differenza tra una vittoria e una sconfitta. Bene anche le altre tre bocche da fuoco dell’attacco umbertidese, Gemelos, Swords e Consolini, che è sembrato quasi si siano divise in maniera cronologica il lavoro. Nel secondo quarto infatti è andato in scena uno show personale della guardia di passaporto greco che ha infilato 4 triple consecutive che hanno dato il primo strappo deciso al match. In avvio di terzo periodo, poi, Carolyn Swords ha piazzato un 8-0 personale che ha fatto prendere il largo alle padrone di casa, e infine nel finale il capitano ha rifinito la vittoria con punti pesantissimi quando Schio era riuscita a riaprire l’incontro. Per le ospiti la miglior marcatrice è stata Giorgia Sottana con 12 punti, molti dei quali arrivati con giocate di classe davvero notevole, specchio del talento superiore della play veneta, al quale almeno in attacco spesso Schio si è aggrappata. In doppia cifra anche Sliskovic con 11, un’ottima Cecilia Zandalasini e Laura Macchi con 10. Dopo la suggestiva coreografia dei tifosi, si parte con il primo canestro della partita segnato da Swords che sfrutta i suoi centimetri in area, quindi Consolini batte Sottana e subito arriva il 4-0. Schio pasticcia in attacco e perde palla per infrazione di campo, Dotto invece è aggressiva e si guadagna due liberi, dei quali segna solo il primo. L’intensità di Umbertide appare fin da subito maggiore, ma Schio è capace di punire ogni singola distrazione e così una banale palla persa dopo che Robbins aveva raccolto il rimbalzo difensivo consente ad Anderson di accorciare subito con una tripla. Gemelos guadagna un altro giro in lunetta, ma anche lei ne sbaglia uno, così come Sliskovic. In attacco si mette in azione Robbins che con un giro dorsale appoggia. Swords ha la meglio nel duello tra ex Boston College con Ress e così dopo 4 minuti il tabellone recita 10-4. La difesa funziona, Consolini in coast to coast apre le maglie scledensi e serve a Robbins un facile appoggio. Schio resta attaccata con la tripla in transizione di Sottana e poi il piazzato di Anderson riporta le ospiti a -3. Robbins si guadagna due liberi, ma Umbertide continua a convertirli col 50%, poi la lunga da Oklahoma University batte Sliskovic sia in attacco appoggiando due punti sia in difesa, inducendo così Mendez al time-out sul 15-9. Robbins però porta ancora a scuola le lunghe scledensi, segna, subisce il fallo, converte il libero per il +9 e poi forza la palla persa a Sottana costringendola all’intervento di piede. Sliskovic prova a tenere a contatto le sue, poi Dotto scappa in transizione e viene mandata in lunetta, dove continua a tirare col 50%. Umbertide in questa fase manca forse un po’ di cinismo e così Schio torna vicino grazie allo show personale di Zandalasini che prima segna un canestro di gran classe dalla media e poi trova un comodo lay-up subendo fallo da Santucci, ma sbagliando il libero aggiuntivo. Si chiude così sul 19-15 un primo quarto, con qualche rimpianto per un punteggio che rispecchia solo in parte la superiorità nel gioco mostrata da Umbertide nella frazione. Gemelos segna il primo canestro dal campo con un bell’arresto e tiro in avvio di secondo parziale, poi Sliskovic trova un altro piazzato, e le due si rispondono a vicenda anche nelle due azioni successive. Robbins è ancora incontenibile, segna e subisce il fallo, convertendo il libero. Gatti trova la penetrazione vincente, poi Gemelos segna la prima tripla del suo incontro. Ancora Zandalasini è brava a trovare i punti che tengono Schio a contatto, ma Gemelos da 3 è calda e brucia ancora la retina, poi scippa Sliskovic e lancia Robbins che percorre tutto il campo e in acrobazia segna il 34-23 che obbliga Mendez a chiamare il minuto tecnico di sospensione. Ress appoggia due punti, però Gemelos è in modalità cecchino e da 3 punti beffa ancora la difesa di Mendez. Gatti trova un bel canestro, ma Robbins continua a confermarsi incontenibile. Sottana segna pestando la linea dell’arco, ma ancora Robbins salva dalla spazzatura un pallone che sembrava perso e ne mette altri due. Poi si guadagna un giro in lunetta, ne mette uno, ma Santucci prende il rimbalzo offensivo e l’azione si chiude con Gemelos che continua il suo festival delle triple mettendo il 45-29. Macchi risponde sempre dalla lunga distanza, anche Dotto però trova la tripla, la Macchi poi appoggia al ferro, ma Santucci fa lo stesso, così si va al riposo lungo con Umbertide avanti 50-34 e il PalaMorandi in delirio. I primi canestri del terzo quarto sono tutti di Swords che prima in area fa valere il fisico, poi viene smarcata bene da Gemelos e appoggia da sola il +20, quindi prosegue la serie con una stoppata su Ress e un altro appoggio al tabellone per concludere con un viaggio perfetto in lunetta. A interrompere l’8-0 personale della lunga americana è Ress che si aiuta con il tabellone. Masciadri fa un po’ di cinema e lucra un fallo in attacco di Robbins, ma la lunga texana reagisce scippando Sliskovic e volando ad appoggiare in contropiede il 60-36 che vale il massimo vantaggio. Sottana segna con un bel piazzato e Sliskovic poi trova quattro punti di fila per il -18, ma Robbins scherza ancora con le avversarie e sblocca per Umbertide, poi capitan Consolini torna a marcare con una bella penetrazione. Sottana segna un gran canestro con una veronica potente quanto elegante. Masciadri, dopo averlo sfiorato altre due volte, alla fine si prende il tecnico per proteste, con Gemelos che converte il libero seguente. Ma da questo episodio la partita si fa spezzettata e piena di interruzioni per un paio di minuti. Umbertide perde il ritmo che l’aveva contraddistinta fin qui e Schio subito ne approfitta, con Zandalasini che fa 4/4 in due viaggi in lunetta e poi con Sottana che proprio sulla sirena mette la tripla che lascia la partita aperta all’inizio del quarto quarto, cui si arriva sul 65-51. La rimonta ospite prosegue nel primo minuto dell’ultimo periodo con Macchi che lo inaugura subito con un’altra tripla e Spreafico che dalla lunetta riporta le ospiti a -9. Nei momenti di difficoltà c’è però sempre Robbins a cui aggrapparsi, segna un canestro molto difficile di pura potenza e così toglie dalle spalle di Acqua&Sapone una scimmia che si stava facendo pesante. Umbertide infatti torna a giocare con la stessa qualità che aveva mostrato fino a 3 minuti prima: in difesa Dotto forza Sottana alla persa, quindi Gemelos piazza un bel tiro e Consolini sulla sirena dei 24 secondi mette la tripla del +16. Ress appoggia al tabellone due punti, ma Swords su assist di Gemelos ristabilisce le distanze. Macchi segna, ma Consolini le risponde subito e quindi mette la tripla del nuovo +19 a 3’40” dalla fine. Poi Swords dalla lunetta è chirurgica, Gatti le replica, però ancora il pivot di Boston trova il canestro. Nell’ultimo minuto Anderson cerca di aggiustare un po’ le sue statistiche, riuscendo prima a segnare al quarto tentativo di tap in e quindi appoggiando anche l’ultimo canestro che serve solo a definire l’83-66 finale, mentre sugli spalti è già iniziata da qualche minuto la festa. Anche in virtù dei risultati degli altri campi, con la sconfitta di Venezia, Umbertide occupa ora la terza posizione in solitaria in classifica. La lotta per la final four di Coppa Italia però ancora è tutt’altro che definita e domenica la trasferta a Lucca sarà uno snodo decisivo nel percorso verso questo prestigioso obiettivo. Umbertide: Swords 18, Robbins 26, Consolini 12, Gemelos 20, Dotto 5, Santucci 2, Pegoraro, Bona, Cabrini, Ortolani ne, Villarini ne. All. Serventi. Rimbalzi 38 (Robbins 20) Schio: Sliskovic 11, Ress 6, Masciadri, Anderson 9, Sottana 12, Honti, Gatti 6, Spreafico 2, Macchi 10, Zandalasini 10. All. Mendez Rimbalzi 32

08/12/2014 10:34:03

Notizie » SLIDER Al via il Natale umbertidese

Con l'accensione dell'Albero in piazza Matteotti è ufficialmente iniziato il conto alla rovescia in attesa del Natale. Oggi pomeriggio il sindaco Marco Locchi e l'assessore al Commercio Paolo Leonardi hanno presieduto la cerimonia di accensione del grande abete collocato al centro della piazza, inaugurando così il ricco calendario di iniziative che animeranno la città per tutto il periodo natalizio. Già oggi piazza Matteotti ha ospitato il mercatino dell'artigianato, con bancarelle e stand che hanno regalato ai tanti presenti un assaggio di Natale; i veri protagonisti però sono stati i più piccoli che, accompagnati dagli educatori di Lucignolo, hanno fatto il loro ingresso nella città del Natale, con giochi, laboratori, passeggiate a cavallo e simpatici gnomi che hanno aiutato i più piccoli a scrivere la letterina per Babbo Natale che, come da tradizione, li attendeva all'interno della sua casetta di legno. Intorno alle 17 poi si è tenuta la cerimonia di accensione del grande Albero di Natale, donato quest'anno dal signor Francesco Bambini, che è tornato a risplendere con le sue mille luci blu grazie anche al contributo di A.I.Met. Ad accompagnare la cerimonia i canti dei grandi e dei piccini del Chorus Fractae Ebe Igi che hanno reso l'atmosfera ancora più magica. Gli appuntamenti natalizi proseguiranno lunedì 8 dicembre, alle ore 21 presso il Museo Santa Croce con il Concerto dell'Immacolata che vedrà l'Orchestra da Camera di Perugia insieme al mezzosoprano Kremena Dilcheva, al violino Paolo Franceschini e alla viola Mizuho Ueyama rendere omaggio a Mozart. Sabato 13 e domenica 14 invece piazza Matteotti tornerà di nuovo ad animarsi con i Mercatini di Natale. 

06/12/2014 19:45:59

Notizie » SLIDER Corte dei Conti: rimangono i rilievi al bilancio

Continua il botta e risposta fra l’Amministrazione Comunale di Umbertide e la Corte dei Conti in merito alla deliberazione con cui quest’ultima aveva aperto un contradditorio sul bilancio comunale del 2012. Nella giornata di lunedì, la magistratura contabile ha inviato una nota al Comune di Umbertide nella quale veniva specificato che i rilievi sono stati effettuati in base alle risposte dell’ente: “I dati contenuti nella deliberazione- sta scritto- sono stati assunti sulla base del questionario sul rendiconto del 2012, redatto dall’organo di revisione contabile nel rispetto della normativa vigente ed acquisito al sistema informativo SiQuEl di questa Corte, previo contraddittorio con l’amministrazione comunale di Umbertide, instaurato con nota istruttoria 544 del 28 aprile 2014. In particolare i dati attinenti alla riscossione delle entrate, derivanti dai permessi a costruire, da sanzioni amministrative per violazioni al codice della strada nonché dal recupero dell’evasione tributaria, che hanno formato oggetto di specifico rilievo istruttorio, non sono stati contestati dall’ente, atteso che la risposta fornisce la motivazione delle partite residuali medesime”. Inoltre, il presidente della Corte Salvatore Sfrecola ha invitato il sindaco Locchi a “provvedere con ogni consentita sollecitudine e comunque nel termine di sette giorni dal ricevimento, trascorso il quale sarà mia cura trasmettere alla stampa l’intera documentazione concernente l’attività istruttoria e le  osservazioni dell’organo di governo”. Ciò significa che rimangono inalterati i rilievi della Corte dei Conti e, soprattutto, per quanto riguarda l’attuale gestione, l’Amministrazione non ha spiegato il ricorso reiterato all’anticipazione di cassa, che è strumento eccezionale e non fisiologico della gestione di bilancio.  

04/12/2014 17:35:40

Notizie » SLIDER Umbertide: tutti gli eventi natalizi

Prenderà ufficialmente il via sabato 6 dicembre con l’accensione dell’Albero di Natale il ricco calendario di iniziative che animeranno la città nel mese di dicembre. Il programma è stato presentato dal sindaco Marco Locchi e dagli assessori al Commercio Paolo Leonardi e alla Cultura Raffaela Violini. Concerti, mercatini, tombole e spettacoli teatrali animeranno la città per tutto il periodo natalizio, mentre le tradizionali luminarie torneranno ad illuminare le principali vie e piazze della città, rendendo ancora più magica l’atmosfera del Natale. “Anche quest’anno siamo riusciti a mettere insieme un ricco calendario di iniziative che sapranno rispondere a tutti i gusti e a tutte le età – hanno dichiarato gli amministratori – un ringraziamento particolare va alle associazioni che hanno reso possibile l’organizzazione dei vari appuntamenti e ai commercianti che hanno contribuito economicamente all’installazione delle luminarie”. Si parte quindi sabato 6 dicembre con la tradizionale accensione dell’Albero di Natale in piazza Matteotti, a cura del centro Lucignolo, del Gruppo Volontari Umbertide e dello spazio giovani You.spa. Per tutta la giornata, dalle 10,30 alle 19,30 piazza Matteotti ospiterà il mercatino dell’artigianato, mentre dalle ore 15 prenderà il via l’animazione per i più piccoli con gli gnomi artisti che condurranno i bambini nella magica città del Natale e li aiuteranno a scrivere la letterina per Babbo Natale. Dalle ore 17 poi si terrà la cerimonia di accensione dell’Albero di Natale, animata dai canti del Chorus Fractae “Ebe Igi”. La cerimonia di accensione sarà resa possibile grazie anche al contributo di A.I.Met. che, come dichiarato dal presidente Matteo Baldelli, “vuole contribuire concretamente ad illuminare il Natale di Umbertide e a lanciare un duplice messaggio.  Il primo – ha detto - è quello che l’energia elettrica che illuminerà l’albero verrà fornita da A.I.Met., società che si sta consolidando anche nel settore elettrico con offerte trasparenti e vantaggiose, il secondo è che A.I.Met. continua a mantenere fede alla propria mission di società prettamente territoriale vicina ai cittadini ed ai propri bisogni e continuerà a fornire i servizi con lo stesso impegno di sempre”. Le iniziative natalizie proseguiranno poi venerdì 12 dicembre quando nel pomeriggio i bambini del Primo Circolo canteranno sulla scalinata di piazza del Mercato mentre sabato 13 e domenica 14 piazza Matteotti ospiterà il tradizionale Mercato della Terra e il Mercatino di Natale, che saranno allietati anche dalla presenza di gruppi musicali. Ma il Natale arriverà anche al Museo Santa Croce dove sono in programma quattro concerti: si parte lunedì 8 dicembre con il Concerto dell’Immacolata in omaggio a Mozart dell’Orchestra da Camera di Perugia, per proseguire sabato 20 dicembre con i Cantori di San Francesco e il Coro della Filarmonica Braccio Fortebraccio di Montone, venerdì 26 dicembre alle ore 17 con il Coro Ebe Igi diretto dal maestro Paolo Fiorucci e accompagnato dall’organista Lorenzo Tosi e domenica 4 gennaio con un concerto promosso da Sistema Museo con tutti i musei della convenzione Terre & Musei. Tanti gli appuntamenti anche al Teatro dei Riuniti dove domenica 14 e lunedì 15 verrà riproposto, a grande richiesta, lo spettacolo dell’Accademia dei Riuniti per la regia di Achille Roselletti “Il letto ovale.. A seguire il teatro lascerà il posto agli studenti delle scuole del territorio per i consueti spettacoli di Natale; a salire sul palco saranno martedì 16 il Primo Circolo, giovedì 18 e venerdì 19 la scuola media Mavarelli-Pascoli e domenica 28 l’Ape Birichina. Come da tradizione poi nel giorno della vigilia i musicisti della banda “Città di Umbertide” suoneranno per le vie della città vestiti da Babbo Natale mentre domenica 21 dicembre la banda offrirà alla cittadinanza il tradizionale Concerto di Natale che vedrà la partecipazione degli alunni delle classi quinte delle scuole primarie Garibaldi e Di Vittorio che intoneranno canzoncine natalizie. Ovviamente, non mancherà il più classico dei giochi natalizi, la tombola; al Centro socio culturale San Francesco si inizia domenica 7 alle ore 19 con la tombola organizzata dalla Pallacanestro Femminile Umbertide per proseguire sabato 13 con la Tombola Rock, volta a promuovere la salute mentale e a sensibilizzare i cittadini verso le problematiche ad essa collegate, e terminare sabato 20 con la tombola del Basket Club Fratta. 

03/12/2014 14:08:46

Notizie » SLIDER Una croce per la missione di Santiago de Huata

Riceviamo e pubblichiamo Santiago de Huata è una comunità posta a 3900 m sull'altopiano boliviano, sulle sponde del lago Titicaca, a circa 100 km dalla capitale La Paz. Sorge alle pendici della Cordillera Real, tratto tra i più celebri e spettacolari dell'intera catena delle Ande. La popolazione che abita nella zona è per la maggior parte di etnia aymara, l'antica civiltà addirittura preincaica che da sempre popola la regione. La gente vive sparsa in piccole comunità di poche famiglie, spesso raggiungibili solo a piedi. L'economia locale, molto povera, è basata essenzialmente sulla pesca; l'agricoltura, a causa delle difficili condizioni climatiche, rende pochissimo. Le patate, e altri tuberi, sono le uniche coltivazioni esistenti sull'altopiano. La mancanza di pascoli fa si che sia pressoché inesistente l'allevamento. Elettricità ed acqua potabile non esistono. Sono molto frequenti i casi di anziani o malati soli e abbandonati, vista la tendenza di molti giovani a trasferirsi nei sobborghi di La Paz in cerca di lavoro, spesso poi arruolati dai narcotrafficanti e dal facile guadagno. La situazione sanitaria nella regione, come nel resto di tutta la Bolivia, è estremamente precaria. In questo contesto di povertà opera dal 2001 Don Leonardo Giannelli, sacerdote della diocesi di Gubbio. La sua parrocchia ha 20.000 abitanti, suddivisi in 50 villaggi. Nel tempo tanti i progetti che sono andati avanti grazie a Don Leo,  la missione garantisce la presenza fissa di un infermiere, di un dottore e di un dentista, stipendiati, che visitano gratuitamente i pazienti e delle “poste mediche” in varie zone del territorio. Tutte le domeniche si svolge l'attività di Oratorio. I bambini, circa 450,  vengono seguiti dai catechisti nei giochi e nella Santa Messa; un pasto caldo viene, poi, offerto dalla parrocchia a tutti i ragazzi. La maggior parte dei catechisti vive stabilmente con Don Leo nella casa parrocchiale, a provvedere al loro mantenimento e alla loro formazione pensa naturalmente la parrocchia. Grande il lavoro di formazione per garantire un futuro ai ragazzi, farli studiare, assolvendo allo spirito oratoriale in stile Don Bosco i ragazzi sono coinvolti in opere che imparino “un mestiere”, in quest’ottica l’apertura della falegnameria, che nel tempo ha portato all’elaborazione di un progetto di turismo etico con la costruzione di due Catamarani che oggi solcano il Lago Titicaca con scafi e vele progettati da massimi esperti italiani (autori anche delle vele del mitico Moro di Venezia), coinvolti in questa opera che sta portando un turismo attento e rispettoso, creando lavoro per i locali. Adesso la Croce in Ferro sulla collina di Santiago di Huata che creerà un gemellaggio ancora più forte con la Comunità di Umbertide da cui proviene Don Leo, perché ispirata alla Croce di Montacuto, insomma dagli Appennini alle Ande! È stata la stessa gente aymara che ha chiesto questo sogno a Don Leo. All’inizio del 2014 a Santiago si sono presentati funzionari del Governo, che spesso è ostile con le opere delle Missioni, proponendo alla popolazione la costruzione di un monumento che celebrasse le glorie nazionali. La gente riunita con le autorità locali (l’Alcalde l’equivalente del nostro Sindaco), non ha voluto questo monumento, chiedendo invece che fosse costruita una Croce alla sommità della collina che sovrasta Santiago di Huata, come segno di ringraziamento e di fede. Come spesso accade la richiesta è stata girata a Padre Leo, “ricettore” di ogni bisogno della collettività. Chiedevano di farla in legno, Don Leo, grazie ad Internet, ha fatto vedere la croce in ferro di Montacuto e del Catria, davanti alle quali gli aymara sono rimasti meravigliati e Don Leo ha promesso che avrebbe lavorato per assecondare questo gesto di fede deciso dall’intera collettività. Di ritorno per un beve periodo ad Umbertide ha contattato gli amici di sempre, che si sono attivati coinvolgendo l’Ing. Franco Palazzetti, che subito ha aderito con entusiasmo al progetto. Questo è stato sviluppato a 4 mani dall’Ing. Franco Palazzetti e dall’Ing. Paolo Taburchi, e disegnato dal p.i. Mirco Mori. Seguendo l’idea originaria di Don Leonardo, si è arrivati a definire una croce alta 14 metri con apertura di 7 metri, che è sembrata a tutti la più idonea come dimensioni e come proporzioni. È stata quindi progettata una croce in angolari e piatti di acciaio, di sezione quadrata di 1 x 1 metri, la quale in corrispondenza della base si allarga fino a 3 x 3 metri. Il basamento è in calcestruzzo armato. La struttura è modulare con elementi da 2 e 3 metri, con un peso previsto per la parte in elevazione di 2.400 Kg. I disegni sono stati già inviati a Don Leonardo in Bolivia, dove verranno effettuati la costruzione ed il montaggio. Per contribuire alla costruzione della croce, giovedì 4 dicembre, alle ore 10.30, presso il ristorante "Adamo" di Corlo, si terrà una cena di beneficenza e di raccolta fondi. Per prenotazioni: 3356164848 (Leonardo Tosti)- 3356163904 (Franco Palazzetti)

02/12/2014 14:17:43

Notizie » SLIDER Servizio Civile: domande aperte fino al 15 dicembre

Scade il prossimo 15 dicembre alle ore 14 il bando per la selezione di volontari nei progetti di Servizio Civile Nazionale promossi nell’ambito del programma Garanzia Giovani. Sono otto i posti previsti ad Umbertide per due progetti proposti da Arci Servizio civile Perugia, in collaborazione con il Comune di Umbertide: il primo è incentrato sull’assistenza ai disabili (“Diverse abilità… nessuna disabilità – Garanzia Giovani”) con quattro posti a disposizione, il secondo, sempre con quattro posti a disposizione, riguarda le attività di tutoraggio scolastico (“GiovaMenti - Garanzia Giovani”). Possono partecipare alla selezione i cittadini italiani e i cittadini stranieri regolarmente residenti in Italia che alla data di presentazione della domanda abbiano compiuto il diciottesimo e non superato il ventottesimo anno di età. Per poter partecipare al bando i giovani devono essersi registrati al programma Garanzia Giovani. E’ possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto; la presentazione di più domande comporta l’esclusione dalla partecipazione a tutti i progetti. L’indennità ammonta a 433,80 euro al mese per la durata di un anno. La sede presso cui consegnare le domane è quella di Arci Servizio Civile Perugia in via della Viola 1. Per scaricare il bando e consultare in dettaglio i progetti è possibile visitare il sito internet www.arciserviziocivile.it. Per informazioni contattare Arci servizio civile Perugia allo 075 5731074 o alla mail perugia@ascmail.it, o Informagiovani Comune di Umbertide allo 075 9419273 oppure recandosi in ufficio il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 12.30, il martedì dalle 16 alle 18 e il mercoledì e giovedì dalle 15 alle 18.       

01/12/2014 14:21:18

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