Cultura » Mostre Umbertide: Inaugurata alla ''ex Tabacchi'' la seconda Biennale internazionale dell'Umbria

E' stata inaugurata alla ''ex Tabacchi'' di Umbertide, la seconda edizione della Biennale internazionale dell'Umbria, in mostra fino al prossimo 15 luglio. L'esposizione è curata dal critico d'arte Nadia Celi in collaborazione con Andrea Baffoni; all'interno dell'edificio ex Tabacchi hanno trovato posto 150 opere di 64 affermati artisti italiani e stranieri, che hanno trasformato la struttura in un vero e proprio centro di arte contemporanea. Alla cerimonia di inaugurazione ha partecipato anche il sindaco Marco Locchi, oltre alla curatrice Nadia Celi e a molti degli artisti della Biennale che hanno colto l'occasione per visitare Umbertide e l'Umbria. Presente anche il segretario commerciale dell'Ambasciata di Ungheria “L'ex tabacchi si presta molo bene ad iniziative come la Biennale internazionale ed è stata molto apprezzata dagli artisti in mostra, e credo che questa possa essere una probabile destinazione d'uso della struttura. - ha affermato il sindaco Locchi – Ringrazio tutti gli artisti che hanno scelto Umbertide per presentare le proprie opere che resteranno esposte fino a metà luglio”. La cerimonia di inaugurazione si è aperta con una performance artistica di Francesca Curcio, dopodiché Nadia Celi ha guidato i visitatori alla scoperta delle opere esposte; nel pomeriggio al Centro socio culturale San Francesco si è poi tenuta la cerimonia di premiazione degli artisti e sono state consegnate targhe d'onore per il loro operato artistico a Mauro Coppola, Marcello Caporale e Rosario De Sarno. 

01/07/2017 17:03:02 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Cultura » Mostre Umbertide: domenica 2 luglio al via il Cinema all'aperto

Riceviamo e pubblichiamo Anche quest’anno la programmazione estiva del Cinema Metropolis proseguirà con la rassegna presso la splendida cornice del Chiostro di Piazza San Francesco che da qualche anno a questa parte si trasforma in un tempio del cinema nei mesi di luglio e agosto, in particolare quest'anno dal 2 luglio all'11 agosto. La grande novità dell'estate 2017 sarà l’inizio della collaborazione tra i gestori del Metropolis e del Cinema PostModernissimo di Perugia che fanno parte della stessa cooperativa che si è aggiudicata la gestione del cinema umbertidese. L'inaugurazione si terrà domenica 2 luglio con la copia restaurata dalla Cineteca di Bologna del film “Manhattan” di Woody Allen. In programma anche “ripescaggi”, il giovedì dedicato alle proiezioni in lingua originale sottotitolate e numerosi ospiti, ma anche proiezioni gratuite ed eventi speciali tra cui: la proiezione del documentario ‘Binxet – Sotto il confine’ in collaborazione con Altotevere Senza Frontiere e con il festival della Solidarietà di Città di Castello; la ‘Spaghettata antifascista’ in collaborazione con le sedi ANPI di Umbertide, Pietralunga e Montone; l’omaggio ai due miti del cinema e della musica recentemente scomparsi quali: Tomas Milian (che campeggia anche nella locandina della rassegna di quest'anno) e Chris Cornell, storica voce dei Soundgarden. Torna infine anche la collaborazione con “ROCKIN’ UMBRIA” che arriva prepotentemente a fine luglio e la festa musicale dell’etichetta umbertidese “To Lose La Track” sabato 22 luglio con gruppi musicali provenienti da ogni parte d'Italia.

01/07/2017 16:47:42 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Cultura » Mostre Dal 21 al 23 luglio torna ad Umbertide ''Rockin' Umbria''

Riceviamo e pubblichiamo Dal 21 al 23 luglio torna una delle manifestazioni più longeve dell’Umbria nella storica location di Umbertide, Rockin’ Umbria. giunta alla sua venticinquesima edizione. Tra piazza san Francesco e il chiostro adiacente si svolgeranno tre giorni di musica, cinema e installazioni: dai Matmos (unico evento a pagamento) ai gruppi umbri di Umbria Calling, dall’Italian Party di To Lose La Track ai cileni Chicos de Nazca fino alle incursioni visive di Antica Proietteria.  Nata nel 1984, Rockin’ Umbria è stata tra gli anni ’80 e i ’90 una manifestazione musicale punto di riferimento per l’Umbria e il Centro Italia, grazie alla sua attenzione alle sottoculture e ai movimenti giovanili. Nel 2017 il festival giunge alla venticinquesima edizione grazie all’impegno del Comune di Umbertide, in collaborazione con l’associazione culturale St.Art, l’etichetta indipendente To Lose La Track e l’associazione Effetto Cinema. Giovedì 29 giugno al T-Trane Record Store di Perugia (partner del festival) è stato presentato il programma dell’edizione 2017 con interventi di Raffaela Violini (assessore alla cultura del Comune di Umbertide), Angela Giorgi (associazione culturale St.Art), Luca Benni (To Lose La Track) e Matteo Cesarini (associazione Effetto Cinema). La tre giorni si apre venerdì 21 luglio con ‘Umbria Calling’, storico format di Rockin’ Umbria da sempre dedicato alla musica indipendente umbra nelle sue manifestazioni più interessanti. Sul palco del chiostro di piazza San Francesco i Malatesta, duo psych-noise capace di creare con chitarra, batteria e loop un magma di mantra ipnotici e cavalcate ipnotiche, ed Espada de Drago, artefici di un alternative-folk intriso di atmosfere desertiche e romanticismo retrò, insieme alla performer originaria del Qatar, ma di stanza a Berlino, Elvina Pinto. Oltre al loro repertorio originale, ciascuna band eseguirà un brano della scena di Seattle, in occasione della proiezione del film ‘Singles’ dopo i concerti, proposta in collaborazione con l’associazione Effetto Cinema. Diretto nel 1992 da Cameron Crowe (‘Almost Famous’, ‘Jerry Maguire’), il film è ambientato a Seattle nel contesto del movimento grunge e vede la partecipazione, accanto a Bridget Fonda e Matt Dillon, di musicisti come Chris Cornell, Eddie Vedder, Layne Stanley. Nell’eccezionale colonna sonora figurano Alice in Chains, Pearl Jam, Mother Love Bone, Soundgarden, Mudhoney e Screaming Trees. A conclusione della serata, il dj set tematico ‘Grunge is dead’. Sabato 22 luglio Rockin’ Umbria consolida la sua collaborazione con l’etichetta indipendente umbertidese To Lose La Track che, come ogni anno, propone l’appuntamento con l’Italian Party. Giunta alla diciassettesima edizione, la festa dell’etichetta ospita quest’anno diciannove band provenienti da ogni parte d’Italia e dal Regno Unito, che si alterneranno sui due palchi del festival (piazza e chiostro): Havah, Valerian Swing, Cosmetic, Tiger! Shit! Tiger! Tiger!, Mood, Vespertina, Zeus, Bennett, Die Abete, Dags!, Action Dead Mouse, Labradors, Storm{o}, Autunno, Kint, Tante Anna, Zeman, Kairo, Stocktones, Devin (Delta Sleep). Saranno presenti anche stand e banchetti dedicati alle autoproduzioni di vinili, magliette, cd, fumetti. Nella serata conclusiva di domenica 23 luglio intitolata ‘Sonic trip’, ospiti d’eccezione il duo californiano dei Matmos, paladini della musica elettronica ed esploratori delle suggestioni più diverse, dall’elettroacustica alla kosmische Musik fino a sconfinare in territori vicini al rock, attualmente ospiti di Civitella Ranieri per una residenza artistica. Per Rockin’ Umbria i Matmos proporranno un set speciale nel chiostro di San Francesco a ingresso limitato (100 posti, unico evento a pagamento, prevendite disponibili sul circuito LiveTicket). Sul palco della piazza, a ingresso gratuito, largo alle suggestioni psichedeliche di Mother Island e Chicos de Nazca. Quintetto italiano ma con lo sguardo rivolto alla West Coast lisergica, i Mother Island si avvicinano alle atmosfere di Growlers e Allah-Las, con un’inevitabile eco di Grace Slick e dei suoi Jefferson Airplain grazie alla graffiante vocalità della front-woman Anita Formilan. Hanno all’attivo due dischi, entrambi registrati presso l’Outside Inside studio di Matt Bordin (Squadra Omega/The Mojomatics). Band cilena di base a Berlino in cui militano membri de La Hell Gang, i Chicos de Nazca raccontano una dimensione allucinata e onirica, distillata alla perfezione nell’ultimo lavoro ‘Ether’, uscito a maggio di quest’anno: dai viaggi lisergici classici dei 13th Floor Elevators al neo-psych degli Spacemen 3, la band si mantiene fedele alla tradizione 60s riletta secondo una sensibilità lo-fi tutta contemporanea. Durante l’intera serata, presso il chiostro della piazza sarà attiva l’installazione video ‘The Circles’ di Luca Cataldo, artista multimediale specializzato nella realizzazione di installazioni audiovisive, grandi proiezioni, vjing e djing. In dieci anni di attività, Cataldo ha partecipato a festival, esposizioni ed eventi e ha collaborato con Inca (International Network for Culture and Arts) per oltre quaranta progetti europei. Dal 2008 è responsabile di residenze artistiche e direttore tecnico per il festival multimediale olandese Oddstream ed è anche co-fondatore della label italiana Antica Proietteria, specializzata nell’uso di luci e proiezioni in contesti site-specific.

01/07/2017 16:40:43 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Cultura » Mostre La reggia della città si apre per il concerto dei Nomadi, il 6 luglio l’evento clou della rassegna di ''Estate in Città''

Riceviamo e pubblichiamo Una serata all'insegna della beneficenza CITTA' DI CASTELLO – La reggia della città si apre a quello che è stato definito "l'evento clou dell'estate tifernate 2017": il concerto dei "Nomadi" al parco di Palazzo Vitelli a Sant'Egidio giovedì 6 luglio prossimo. La storica band emiliana ha risposto all'invito di "Michael Zurino & Friends" e con il tour "La Storia Continua" dedicherà una serata di musica alla città: generazioni di artisti diverse, si alterneranno sul palco per una lunga esibizione a scopo benefico: aiutare le popolazioni della Valnerina. L'evento è stato presentato ieri mattina (venerdì 23) in conferenza stampa, nella sala giunta del Comune tifernate, alla presenza dell'assessore al commercio, Riccardo Carletti; del presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Città di Castello, Italo Cesarotti; dell'organizzatore Michael Zurino e, in rappresentanza degli artisti, il cantante Ed Menichella insieme ad Alessandro Cecconi della «Meltina Records».   La serata sarà un mix di beneficenza e di promozione degli artisti locali, che avranno un palco importante sul quale esibirsi. Non meno significativa sarà la sicurezza per gli spettatori, anche a seguito dei tragici eventi di Torino: per questo gli organizzatori si sono più volte incontrati con le forze dell'ordine e gli altri attori del settore.   La serata di giovedì 6 luglio inizierà alle 18 con l'apertura dei cancelli. Alle 19.30 salirà sul palco per primo, in attesa dei "Nomadi", Alberto Romagnoli, cantante e chitarrista, seguito dagli "Assenza", band ormai consolidata nel panorama musicale altotiberino con il loro genere «italian alternative rock», e da Gabriel Broker, all'anagrafe Gabriele Nardi, giovane rapper tifernate. Alle 20.30, invece, ad aprire il concerto dei «Nomadi» sarà Ed Menichella, cantautore toscano che si è esibito anche con Jovanotti. Spazio alla comicità, alle 20,50, con Danilo Vizzini, comico di Zelig. A partire dalle 21.15 ad animare l'atmosfera sarà la splendida voce di Iskra Menarini, la vocalist di Lucio Dalla, accompagnata da Thomas Romano e Stefano Fucili e per finire, alle 21,40 a salire sul palco sarà Michael Zurino, cantautore ormai punto di riferimento in Altotevere. Dalle 22 sarà la volta della band romagnola che si esibirà per oltre due ore, proponendo il più bel repertorio della loro musica.   «Vorrei ringraziare il Comune e la Fondazione per la disponibilità – ha spiegato Zurino - sono sicuro che sarà uno spettacolo importante ed unico, adatto ad una città piena di attività culturali come Città di Castello. Sono soddisfatto di essere riuscito a coinvolgere i Nomadi e di organizzare un concerto in questa splendida location: la band ha fatto la storia della musica e sono felice che li possano ascoltare anche i giovani ed i giovanissimi».   «La reggia della città» aspetta la storica band nata in Emilia Romagna e che dalla metà degli anni '60 ha dettato la storia della musica italiana: i cancelli di parco Vitelli a Sant'Egidio si apriranno per l'occasione giovedì 6 luglio grazie alla collaborazione del presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Città di Castello, che ha sposato l'evento dato lo scopo benefico. «I Nomadi – ha ricordato Cesarotti - appartengono alla mia generazione e sono contento della loro partecipazione a questo spettacolo, poiché sarà un momento di valorizzazione anche per i cantanti locali, che avranno un'opportunità per farsi conoscere». Il presidente della Fondazione ha spiegato, anche, come sia arrivata la decisione di concedere il Parco a «Micheal Zurino e Friends»: «All'inizio si pensava che fosse un evento di natura esclusivamente commerciale, poi gli organizzatori ci hanno spiegato lo scopo benefico e così abbiamo concesso l'area».   Grande soddisfazione anche per il Comune, che ha patrocinato l'evento, come ha spiegato l'assessore Riccardo Carletti: «Sarà una serata ricca di stelle – ha esordito l'amministratore – alcune sono già famose nel mondo della musica, altre sono nella strada giusta per esserlo. Dopo Marco Masini adesso è la volta dei Nomadi: artisti sensibili alle difficoltà di coloro che hanno subito danni a causa del terremoto e che hanno scelto la nostra città per esibirsi. Credo che ci siano tutti gli ingredienti per una bella serata e devo ricordare come questo è l'evento di punta di Estate in Città. Confido nel senso civico dei cittadini, affinché si possa passare una serata tranquilla all'insegna della musica».   I biglietti, dal prezzo di 22€, sono già disponibili in prevendita a Città di Castello presso «Il Buligame» piazza Gioberti, al Caffè di Piazza Fanti ed al bar «Didon» via Roma 5. Ad Umbertide presso il bar «Stella d'Oriente» in piazza Matteotti e «Zumar» in via della Repubblica 17. A Collestrada presso «Piccadilly box office» nel centro commerciale. Per ulteriori informazioni e acquisti si può contattare anche il 333/3209854 oppure il 347/5455703.

24/06/2017 13:51:43 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Cultura » Mostre Installazione di Pierluigi Monsignori, ''Plastic Food Project'' ad Umbertide

Riceviamo e pubblichiamo Imagine your life without polymers. Photo by Fausto Trippolini Presso ex fattoria tabacchi Umbertide pg Imagine your life without polymers L'Installazione era pensata per il Tacheles di Berlino...in una stanza completamente bianca...con al centro una delle mie presse di polimeri, purtroppo il Tacheles ha chiuso i battenti...ed è la mia dedica ad una struttura che ha fatto la storia. Ambienti nudi come corpi, privi di colore, privi di polimeri... Immersi nella luce... Provare ad immaginare il nostro presente senza i polimeri è in questo momento inimmaginabile, impercepibile... È come spogliarsi... Denudarsi... Provate a chiudere gli occhi ed immaginate tutto cio che rappresenta per voi oggi il polimero e in quale ambito è utlizzato... Provate ad immaginare la vostra abitazione... Cavi elettrici, tubazioni, cucina, bagno, camera soffitto... Tv, divano ecc ecc... A meno che voi non viviate in una costruzione di prima del novecento e priva di ogni comfort... Non credo riusciate minimamente ad avere in voi questa immagine... Stessa cosa per il vestiario....provate a leggere le etichette di ciò che indossate quotidianamente... E scoprirete che senza la magia del polimero forse sareste nudi... Quindi il polimero oltre che in altri tantissimi ambiti come la medicina, automotive, ecc ecc è importantissimo per noi oggi... Abbiamo fatto un balzo in avanti memorabile con il suo utilizzo... Quindi va trattato con importanza, inutile dirvi che per avere tale materiale si utilizza il petrolio... Inutile aggiungere altro a riguardo... Quindi va trattato con importanza estrema.... E non gettato nell'indifferenza della nostra indifferenziata...   Pierluigi Monsignori Potsy http://www.plasticfood.it/ Cell 348 2869485 Info@plasticfood.it ; info@potsy.it Twitter  @PotsyMonsignori   https://twitter.com/PotsyMonsignori Skype monsignoripotsy Google+ Pierluigi Monsignori https://plus.google.com/+PierluigiPotsyMonsignori Pinterest http://www.pinterest.com/monsignoripotsy/ Youtube http://www.youtube.com/user/potsys Facebook page https://www.facebook.com/plasticfoods Facebook contact https://www.facebook.com/monsignori.potsy   Plastic Food, ideato da Pierluigi Monsignori, nasce nel 2010 come installazione di Land Art. Pone un'attenzione forte all'ecosostenibilità e all'ecologia mondiale, grazie al suo forte impatto visivo: Eco-Presse di materiali plastici di rifiuto, installate nei luoghi più diversi del quotidiano e del vissuto: nelle campagne, come nelle città. È un progetto di INCLUSIONE AMBIENTALE. Plastic Food intende divulgare un messaggio molto semplice: ridurre la produzione dei rifiuti, comunicando in maniera diretta con le persone, coinvolgendole soprattutto sotto il punto di vista emozionale. Questo permette di vedere le reazioni di coloro che vivono l'installazione e il “rifiuto verso il rifiuto”. Le persone rimangono sconcertate nel ritrovarsi a contatto con ciò che fino al giorno prima era nella pattumiera e del quale si erano totalmente dimenticati.  Il progetto vede animare i rifiuti, nel senso non tanto del riciclaggio, ma proprio del non produrli. Un'attenzione forte all'ecosostenibilità e all'ecologia mondiale. Uno smuovere coscienze verso l'uso consapevole e rispettoso delle risorse.  La riduzione dei rifiuti si pone oggi come una delle priorità da affrontare. L’invasione degli imballaggi, la cultura dell’usa e getta e del monouso e i nuovi ritmi e stili di vita hanno portato ad un aumento esponenziale dei rifiuti prodotti. A questo problema si aggiunge la questione delle difficoltà e dei costi crescenti sia per la stessa produzione che per lo smaltimento. L’unica risposta è un’inversione di tendenza: ridurre all’origine la quantità di materiale di scarto, acquistando in maniera intelligente e mettendo in pratica alcuni semplici comportamenti nella nostra vita quotidiana.  Plastic Food è divenuta una campagna di comunicazione sociale ed ambientale per un mondo con meno rifiuti. Ha lo scopo di diffondere il messaggio in tutto il mondo.  Partendo dal concetto fondamentale che la terra è la nostra casa e tutti ne siamo responsabili, la visione di un futuribile non molto lontano riesce a creare un forte impatto sia visivo che emozionale, e per questo, portare delle riflessioni. La nostra casa dovrebbe essere un posto di bellezza ed arte; Plastic Food pone una riflessione su questo. La società odierna dovrebbe essere messa difronte a questa realtà espositiva, che esplica un futuribile molto vicino a noi.  Infatti, siamo già arrivati a creare un'isola di plastica che galleggia nell'oceano, e sembra avere vita propria.  Plastic Food Project è il progetto leader che vede esportare e comunicare l'installazione di Land Art, e i suoi valori di riferimento sociali ed ecologici, attraverso azioni e collaborazioni con diversi attori, fin dal suo esordio: Scuole di ogni ordine e grado, Università, Comuni, Aziende, Fondazioni, Musei.    Il format si svolge attraverso attraverso iniziative e campagne informative, lezioni, incontri Work schop ed info section. Il progetto è molto flessibile, riuscendo in questo modo a raggiungere tutti; Plastic Food Proget interviene in numerosi progetti internazionali rivolti alla riduzione dei rifiuti, e giornate dedicate alla terra.  Dal 2015, partecipa al Progetto Europeo UUD Erasmus+.  Presentato al presidente della camera e al ministro dell'ambiente; ogni anno ha il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, insieme a quello della Regione Umbria, dell'Anci e della Regione Umbria.  Grazie anche al suo forte impatto visivo, il progetto di comunicazione, Plastic Food Project, è diventato un progetto europeo che opera anche in paesi extraeuropei.  Il progetto, ha ampliato lo spettro visivo della coscienza, il messaggio che riguarda la riduzione della produzione dei rifiuti, riesce a sviluppare anche tematiche sociali che raggiungono un usa e getta nei sentimenti, nei valori, e nelle relazioni affettive. Uno spreco non solo di risorse, ma di sentimenti e valori umani.  Attraverso Plastic Food Project, viene caratterizzato in maniera esaustiva il concetto odierno di consumismo.  L'ecosostenibilità del nostro pianeta dipende solo da noi e da come riusciamo ad impostare in modo corretto la nostra quotidianità, soprattutto nei consumi, che sono il primo riflesso evidente del modo di vivere personale. Il comportamento assunto verso il consumismo stesso, nel corso del tempo, ha inequivocabilmente influito anche nella solidità e sui rapporti affettivi e sociali in generale.  Plastic Food Project vuole essere, in sostanza, una denuncia evidente.  Fin dalla sua nascita l'intento di Plastic Food è stato anche quello di riportare al centro del quotidiano i valori e le prospettive del made in Italy, quello vero, originario. Fatto dell'attaccamento alla terra, dei prodotti non solo di qualità, ma genuini sotto punti di vista indiscutibili; a tale scopo, una pressa è stata esposta all'interno di alcuni mercati della terra.  Non ultimo il messaggio di Plastic Food Project guarda all'Europa: “dobbiamo tutti impegnarci affinché l'Europa non diventi ricca di rifiuti e povera di valori”

24/06/2017 13:32:03 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Cultura » Mostre Umbertide: presentata la programmazione del Cinema all'aperto

Anche quest’anno la programmazione estiva del Cinema Metropolis proseguirà con la rassegna presso la splendida cornice del Chiostro di Piazza San Francesco che da qualche anno a questa parte si trasforma in un tempio del cinema nei mesi di luglio e agosto, in particolare quest'anno dal 2 luglio all'11 agosto. La grande novità dell'estate 2017 sarà l’inizio della collaborazione tra i gestori del Metropolis e del Cinema PostModernissimo di Perugia che fanno parte della stessa cooperativa che si è aggiudicata la gestione del cinema umbertidese. Il programma del Cinema all'aperto è stato presentato questa mattina da Luca Benni e Matteo Cesarini alla presenza dell'assessore alla Cultura Raffaela Violini che ha sottolineato l'importanza di poter offrire ad umbertidesi e turisti la possibilità di godere della visione di un bel film nel suggestivo scenario del Chiostro di San Francesco, riscoprendo e valorizzando il centro storico cittadino. L'inaugurazione si terrà domenica 2 luglio con la copia restaurata dalla Cineteca di Bologna del film “Manhattan” di Woody Allen. In programma anche “ripescaggi”, il giovedì dedicato alle proiezioni in lingua originale sottotitolate e numerosi ospiti, ma anche proiezioni gratuite ed eventi speciali tra cui: la proiezione del documentario ‘Binxet – Sotto il confine’ in collaborazione con Altotevere Senza Frontiere e con il festival della Solidarietà di Città di Castello; la ‘Spaghettata antifascista’ in collaborazione con le sedi ANPI di Umbertide, Pietralunga e Montone; l’omaggio ai due miti del cinema e della musica recentemente scomparsi quali: Tomas Milian (che campeggia anche nella locandina della rassegna di quest'anno) e Chris Cornell, storica voce dei Soundgarden. Torna infine anche la collaborazione con “ROCKIN’ UMBRIA” che arriva prepotentemente a fine luglio e la festa musicale dell’etichetta umbertidese “To Lose La Track” sabato 22 luglio con gruppi musicali provenienti da ogni parte d'Italia.

22/06/2017 12:27:21 Scritto da: Francesco Cucchiarini

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