Notizie » SLIDER Piano del Comune per il parco della Garibaldi

Il Parco della scuola Garibaldi sarà presto oggetto di un intervento di manutenzione del verde mentre sul fronte sicurezza è stata disposta la chiusura dei cancelli alle ore 19 ed è stata evidenziata la necessità di installare telecamere di videosorveglianza. E' quanto affermato dall'assessore con delega alla Polizia Municipale Paolo Leonardi in risposta all'interrogazione presentata dal Movimento Cinque Stelle e da Umbertide Cambia sulle condizioni del parco. “Il Parco delle scuole Garibaldi è un'importante area verde estremamente frequentata soprattutto nell’orario pomeridiano – ha affermato l'assessore Leonardi – Per  incentivare l’utilizzo del parco pubblico da parte dei bambini e giovani è stato da tempo realizzato un campo da basket e sono stati installati vari giochi, oggetto, nel corso degli anni, di interventi di manutenzione e che in alcuni casi sono stati anche rimossi per evitare l'insorgere di situazioni di pericolo. Tuttora vengono intraprese attività di manutenzione dello scivolo e delle altre attrazioni ludiche, e prossimamente verrà rinnovata anche la manutenzione del verde. Visto l'elevato numero di frequentatori, - ha continuato Leonardi - sono stati registrati anche utilizzi scorretti del parco, come l'imbrattamento delle mura scolastiche e l'abbandono di rifiuti sul suolo pubblico, e a questo proposito l'Amministrazione ha provveduto a sollecitare Gesenu alla massima attenzione nella pulizia dell'area. In merito alla sicurezza, il parco è oggetto di controlli durante l’orario di apertura da parte della Polizia Municipale e degli altri operatori di polizia al fine di impedire il verificarsi di fatti illeciti; una società di vigilanza appositamente incaricata procede inoltre alla chiusura dei cancelli e all’allontanamento delle persone presenti oltre il termine di apertura dell’area verde. In considerazione delle segnalazioni ricevute, è stata disposta la chiusura dei cancelli alle ore 19; in ogni caso il parco risulta essere un'area sensibile, molto frequentata, che necessita dell’installazione di telecamere di videosorveglianza”. 

08/01/2015 14:28:24

Notizie » SLIDER Il sindaco Locchi traccia il bilancio del 2014

Si è tenuta questa mattina la conferenza stampa di fine anno dell'Amministrazione Comunale di Umbertide. Erano presenti il sindaco Marco Locchi e gli assessori Ferrazzano, Montanucci, Tosti, Leonardi e Violini che hanno tracciato il bilancio dei primi sei mesi di attività dell'Amministrazione Comunale ed illustrato i progetti in programma per il 2015. “Il 2014 è stato caratterizzato da una serie di eventi importanti, riguardanti i diversi ambiti di azione dell'Amministrazione, - ha spiegato il sindaco Locchi – a partire dai lavori pubblici che hanno visto il completamento della riqualificata struttura dell'ex tabacchi, l'inaugurazione del nuovo spazio per la musica presso il Centro San Francesco, l'adeguamento sismico della scuola di Pierantonio e il rifacimento delle piazze di Preggio. Ma il 2014 è stato un anno importante anche sul fronte dell'ambiente, come dimostra il riconoscimento che abbiamo ricevuto da Legambiente come Comune riciclone, e sul sociale che ha visto partire progetti innovativi come quello sulla comunicazione aumentativa alternativa. In campo sportivo sono stati celebrati i 100 anni della Tiberis e i 50 anni del Basket Fratta e ci siamo avviati verso una nuova concezione delle strutture sportive con lo stadio Morandi che sta diventando sempre più una struttura polivalente e che oltre che per il calcio, viene utilizzata anche per il judo e l'atletica. Inoltre l'anno appena concluso è stato caratterizzato dall'organizzazione di numerosi eventi e momenti aggregativi, che hanno interessato sia il centro storico che le frazioni, e sempre nel 2014 si è tenuta la prima edizione della Marcia per la pace Serra-Penetola in occasione del 70esimo anniversario degli eccidi. Con il 2014 si è chiuso un anno difficile, a causa dei continui tagli alle risorse destinate ai Comuni, difficoltà che i membri della Giunta, così come i dipendenti dei vari uffici comunali, hanno saputo fronteggiare al meglio, dimostrando dinamismo e professionalità. Nel 2015 continueremo ad operare nell'interesse dei cittadini, ponendo la massima attenzione nella delicata materia della tassazione, proseguiremo  nel rapporto diretto e costante che si è venuto a creare con le aziende locali alle quali offriremo tutto il nostro supporto, punteremo su settori cruciali per lo sviluppo del nostro territorio come il turismo, con iniziative di valorizzazione e promozione della  città, e il commercio nell'ottica di dare vita ad una rete tra le attività della città che sappia fare sistema, continueremo ad investire sul sociale e a tutelare il nostro sistema sanitario. Proprio per quanto riguarda la sanità il 2015 vedrà la realizzazione di importanti interventi di riqualificazione e potenziamento dei servizi offerti presso l'ospedale cittadino con l'entrata in funzione dei nuovi posti letto adibiti alla Rsa, l'acquisto di nuove apparecchiature tecnologiche a partire dalla Moc e l'adeguamento del reparto di Radiologia, e si procederà anche con l'eliminazione delle barriere architettoniche lungo il percorso che collega il nosocomio al centro storico. In merito ai lavori pubblici, prenderanno il via i lavori per il consolidamento e l'adeguamento alla normativa antisismica del palazzo comunale; si procederà all'ampliamento del cimitero di Pierantonio mentre è in previsione anche l'ampliamento di quello di Umbertide; si provvederà alla sostituzione degli infissi presso le scuole medie Mavarelli-Pascoli mentre siamo in attesa di ulteriori finanziamenti per procedere alla messa in sicurezza di altri edifici scolastici; verrà poi inaugurato l'intervento di valorizzazione dell'area Sic dei Monti Acuto e Corona; sarà completata la realizzazione della pista ciclo-pedonale lungo il fiume Tevere che collegherà l'Altotevere fino a Ponte San Giovanni. Sempre sul fronte ambientale, daremo avvio, in una zona del territorio comunale, alla sperimentazione della tariffa puntuale al fine di andare verso ad un sistema di tariffazione della nettezza urbana più equo e, grazie all'applicazione del Peac, punteremo a ridurre i consumi energetici e ad incrementare il ricorso alle rinnovabili e a questo proposito è prevista l'installazione di pannelli fotovoltaici sulla copertura dell'ex tabacchi.  Dalla seconda metà del 2015 Umbertide sarà dotata della banda larga che consentirà a cittadini ed imprese di usufruire del collegamento veloce ad internet mentre sul fronte sicurezza provvederemo all'installazione di telecamere di videosorveglianza. Infine il 2015 vedrà anche l'avvio del progetto di riorganizzazione dell'amministrazione comunale, parallelamente alla revisione dello Statuto e del Regolamento comunali, in un'ottica di amministrazione sempre più trasparente, semplificata e digitalizzata”.

07/01/2015 14:24:50

Notizie » SLIDER Festa per i 50 anni del ritorno dei frati a Santa Maria

Si è concluso questa mattina con la celebrazione della santa messa il cinquantenario del ritorno dei frati francescani alla Parrocchia di Santa Maria della Pietà di Umbertide. Era infatti il 4 gennaio del 1964 quando, a  cento anni di distanza dall’allontanamento dei frati a seguito della soppressione, nel 1864, degli ordini religiosi, i francescani tornarono a guidare la comunità parrocchiale di Santa Maria, diventando presto un punto di riferimento per tutta la comunità umbertidese.  Oltre ad occuparsi della vita religiosa, i frati francescani hanno infatti avuto, e continuano tutt’ora  a svolgere, un ruolo importante anche nella vita sociale, ricreativa, culturale e sportiva della comunità, contribuendo alla crescita, spirituale e non solo, di intere generazioni. Quelle generazioni che  questa mattina si sono ritrovate nella Chiesa di Santa Maria per prendere parte alla solenne messa che ha concluso i festeggiamenti per i 50 anni del ritorno dei frati in città. La funzione religiosa è stata officiata dal vescovo mons. Mario Ceccobelli, insieme al vescovo emerito mons. Pietro Bottaccioli; erano presenti anche il Padre provinciale dei frati minori dell’Umbria padre Claudio Durighetto e i parroci che negli anni si sono succeduti nella guida della parrocchia. Alla messa ha preso parte, insieme ai numerosissimi fedeli, anche l’on. Giampiero Giulietti che ha sottolineato l’importanza che la presenza dei frati ha avuto per la comunità umbertidese.

04/01/2015 14:32:50

SLIDER Lunedì Tombola AUCC. Aiuta chi è meno fortunato

“Tenta la fortuna ed aiuta chi è meno fortunato di te”. Questo lo slogan per la tradizionale Tombola della Befana organizzata dal Comitato di Umbertide dell’Associazione Umbra per la lotta contro il cancro, Aucc e sostenuta dalla generosità di commercianti, artigiani e aziende. Lunedì 5 gennaio torna puntuale, nella sala del Cento socio-culturale di San Francesco in piazza San Francesco a partire dalle ore 21. I premi sono stati preparati con prodotti e oggetti donati dai commercianti, dalle aziende e dagli artigiani di Umbertide e grazie alla collaborazione di tanti cittadini. Da ventotto anni l’AUCC Comitato di Umbertide assiste i malati oncologici e le loro famiglie, gratuitamente e a domicilio, 24 ore su 24, 7 giorni su 7, compresi i festivi. 365 giorni l’anno un punto di riferimento fondamentale per i tanti malati di cancro del territorio e le loro famiglie. Tutto rigorosamente gratuito nonostante gli alti costi sostenuti dall’Associazione per gli stipendi degli operatori tra cui quattro infermieri professionali e le spese dei mezzi messi a loro disposizione. Il servizio, denominato Assistenza Oncologica Domiciliare prevede assistenza medica, infermieristica, psicologica, fisioterapica ed il trasporto dei pazienti presso i centri di diagnosi e terapia, è stato concepito in modo da essere un utile appoggio al medico di famiglia ed al Centro Salute, integrando così, con personale dell’Associazione, specializzato e formato, il personale del Centro Salute di Umbertide della Asl n. 1; può essere attivato attraverso il medico di famiglia o il Centro Salute di Umbertide.  

03/01/2015 19:29:23

Notizie » SLIDER Calendario di Umbertide: presentazione 10 gennaio

Verrà presentato sabato 10 gennaio alle ore 17,30 presso il Museo Santa Croce il Calendario storico di Umbertide, giunto quest'anno alla sua 24esima edizione. Per il 2015, il Calendario ha aperto una finestra sull’Umbertide a cavallo tra Ottocento e Novecento e su alcuni dei fatti più importanti che hanno fatto e continuano a fare la storia della città. In particolare i 12 mesi dell'anno sono dedicati a quattro eventi di cui ricorre il centenario: la nascita della società sportiva calcistica Tiberis, l'arrivo dell’elettricità ad Umbertide, Leoncillo Leonardi e i suoi esordi presso le Ceramiche Rometti, la nascita della Ferrovia Centrale Umbra. Uno spaccato interessante sulla vita sportiva, economica e culturale della città, che offrirà ai suoi lettori anche un'esclusiva, merito di Amedeo Massetti, uno dei redattori storici del Calendario scomparso lo scorso anno: la scoperta della cantante lirica umbertidese Zelmirina Agnolucci che, giovanissima, agli inizi del Novecento cantò con grande successo alla corte dello zar Nicola II. Eventi significativi del secolo scorso rivivono, con foto e disegni, nelle pagine del Calendario, curato da Adriano Bottaccioli e coordinato da Fabio Mariotti, con la collaborazione, per i testi riguardanti l'elettricità, di Mario Tosti. Una tradizione che, nonostate le difficoltà economiche, si rinnova quindi anche quest'anno, e che continua ad essere uno strumento prezioso per conservare e tramandare la storia e i costumi di Umbertide. Un vero e proprio compagno di viaggio che verrà presentato alla città sabato 10 gennaio e che allieterà, pagina dopo pagina, giorno dopo giorno, il 2015 degli umbertidesi. 

03/01/2015 19:00:11

Notizie » SLIDER Piano per contenere le liste di attesa

C'è un Piano straordinaro della REgione dell'Umbria per contenere le liste di attesa e le prestazioni di specialistica ambulatoriale. Presentiamo la scheda del Piano straordinario, che ha effetti sul nostroterritoruio. Si tratta di un problema molto delicato sul quale si gioca la qyualità della vita. Apriamo in questo senso un dibattito, anche silla nostra realtà locale. Sono quattro le aree di intervento: 1. Domanda di prestazioni sanitarie, identificando i reali bisogni di salute. 2. Offerta di prestazioni sanitarie, rispondendo ai bisogni di salute. 3. Sistemi di monitoraggio, controllo e valutazione. 4. Informazione e comunicazione ai cittadini e agli operatori del servizio sanitario regionale. IL PIANO STRAORDINARIO 1) Domanda di prestazioni sanitarie. "E' rafforzata l’applicazione dei Raggruppamenti di Attesa Omogenei – RAO alle prestazioni di primo accesso, garantendo l’esecuzione tempestiva delle prestazioni obiettivamente prioritarie per importanza ed urgenza, in base al bisogno clinico rilevato, già applicata in passato per alcune prestazioni critiche. Le classi di priorità d’accesso previste nella nostra Regione sono: priorità “U” (urgenza differibile prestazione da erogare entro i 3 gg), priorità “B” (prestazione da erogare entro i 10 gg) priorità “D” (prestazione da erogare entro i 30/60 gg), priorità “P” (prestazione programmata). • Per le prestazioni specialistiche critiche e con alto impatto economico in termini di risorse impiegate, vanno introdotte (oltre ai RAO) indicazioni prioritarie; • Per la Diagnostica per immagini, nelle TC e RM vanno previste condizioni di erogabilità; • Va previsto una graduale eliminazione dalle agende della classe di priorità “P” considerato che dai monitoraggi si rileva che in questa fascia si riscontrano per il 90% prestazioni di secondo accesso e visite di controllo. Va infine ridefinito il percorso dell’emergenza/urgenza e dell’urgenza differibile per i pazienti esterni per ridurre gli accessi impropri nei Pronto Soccorsi e nei servizi ambulatoriali. 2) Offerta di prestazioni sanitarie. "Anche dal punto di vista dell’offerta è necessario assicurare l’appropriatezza nell’utilizzo delle risorse, umane e strumentali, messe a disposizione dalle Aziende per l’erogazione dei livelli essenziali e appropriati di assistenza. • Vanno garantiti i percorsi diagnostico-terapeutici e riabilitativi (anche pediatrici) per la presa in carico del paziente, realizzando l’integrazione tra i professionisti e i livelli di cura, la continuità degli interventi e l’ottimizzazione nell’utilizzo delle risorse. Tale modalità organizzativa si rende necessaria, in particolare, per i malati cronici che rappresentano il 70% degli assistiti presenti nelle liste di attesa. • Va prevista la razionalizzazione/ottimizzazione dell’offerta delle prestazioni da parte delle Aziende Sanitarie tenendo conto sia delle effettive necessità assistenziali del territorio (bisogno) sia della domanda rilevata. • Laddove si riscontri un’offerta non adeguata, le Aziende dovranno: - prevedere l’apertura degli ambulatori specialistici, con lista di attesa più numerosa, i pomeriggi con orario prolungato fino alle 22, il sabato e la domenica; - prevedere turni di massimo utilizzo della strumentazione programmando una apertura di 12h/die con professionisti a turno provenienti anche da altre aziende sanitarie (integrazione ospedali-territorio, equipe multidisciplinari e multiprofessionali); - prevedere contratti a tempo determinato per giovani medici specialisti inoccupati/disoccupati; - rimodulare i budget con le strutture private accreditate; - prevedere in tutte le agende il riutilizzo dei posti nel caso si presentino annullamenti di prenotazioni garantendo una rassegnazione delle disponibilità alle priorità con più alta domanda per quella tipologia di agenda/prestazione (disponibilità in overbooking). Va inoltre riconosciuto il CUP integrato regionale come un servizio di fondamentale importanza nelle Aziende Sanitarie non solo per la sua visibilità e la funzione di “front office” che svolge nei confronti dell’utenza, ma anche per il ruolo che ora gli viene attribuito nel governo del sistema delle liste-tempi di attesa e nella partecipazione attiva ai controlli di appropriatezza delle prescrizioni e delle modalità di erogazione delle prestazioni. Punto cardine dell’incontro tra la domanda e l’offerta di prestazioni sanitarie è il back-office CUP che insieme ai responsabili aziendali della specialistica ambulatoriale assumono un ruolo chiave per il controllo e monitoraggio delle agende di prenotazione.  • Vanno previsti percorsi di accoglienza e di garanzia di accesso alle prestazioni nel rispetto dei tempi massimi, attuando la presa in carico dell’utente qualora il sistema non offra disponibilità in base alla richiesta e snellendo alcune procedure amministrative. • Va previsto un numero telefonico unico regionale per facilitare gli annullamenti e va esteso sul territorio regionale il servizio di recalling automatizzato che ricorda con un risponditore automatico gli appuntamenti e permette l’eventuale l’annullamento al momento del contatto. 3) Sistemi di monitoraggio, controllo, valutazione • Va prevista l’omogeneizzazione del linguaggio prescrittivo; • Va ridefinito il processo prescrittivo-prenotativo-erogativo con formazione del personale del SSR e standardizzazione dei flussi di comunicazione interna ed esterna; • Va istituito un Nucleo Operativo Regionale di controllo sull’intera attività di specialistica ambulatoriale; • Vanno implementate revisioni periodiche dell’attività prescrittiva e delle erogazioni attraverso i flussi informativi regionali e nazionali. 4) Informazione e comunicazione ai cittadini e agli operatori del SSR. "Va condiviso e predisposto un Piano di Comunicazione Regionale sulle Liste di Attesa che standardizzi e renda efficace la comunicazione e l’informazione sia per i cittadini che per gli operatori".

02/01/2015 15:21:21

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