Sport Basket: quarto stop di fila per la PF Umbertide, S.G. Valdarno si impone 75-59

Quarto stop di fila per le ragazze di coach Alessandro Contu, che perdono sul parquet di una delle squadre più attrezzate del campionato, la Galli San Giovanni Valdarno. Partita da dimenticare per le bianco-azzurre, le quali dimostrano di essere una squadra poco unita. Da rivedere anche il comportamento di Dettori, sempre ‘’fumantina’’ mentre va a sedersi in panchina. La squadra deve quindi crescere, sia sul piano tecnico che emotivo, per poter raggiungere l’importante traguardo salvezza. Da segnalare la grande prova di Chiara Fusco, classe 1998, in doppia cifra con 11 punti a referto. Invece l’ala classe 2000 Federica Giudice, dedica ai tifosi, sempre al seguito della squadra, una tripla. C'era tanta Umbertide tra le fila toscane. Le giocatrici Silvia Sarni e Maria Chiara Ortolani, mentre in panchina sedeva William Orlando, vice di Serventi in A1 dal 2013 al 2015 ed allenatore del settore giovanile. San Giovanni Valdarno - Pall. Femm. Umbertide 75-59. parziali: (19-15, 38-23, 60-43). SAN GIOVANNI VALDARNO: Ortolani 6, Valensin 2, Gabbrielli, El Habbab 12, Iannucci 26, Lazzaro 4, Innocenti 6, Galli 2, Moretti 2, Veneri, Rondinelli 5, Sarni 10. Allenatore: William Orlando. PALL. FEMM. UMBERTIDE: Giudice 6, Landi 8, Fusco 11 , Conti NE, Dettori, Zucchini 7, Paolocci, Meschi 5, Cutrupi 6, Catalino 6, Iiskola 10. Allenatore: Alessandro Contu. Arbitri: Bonotto e Ugolini.

29/10/2017 11:03:22 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Sport Doppio bronzo per il Kodokan Judo Fratta di Umbertide

Riceviamo e pubblichiamo Doppio bronzo a L'Aquila per il Kdk Fratta di Umbertide. Stella Brachelente e Francesco Caponeri  sono saliti sul gradino più basso del podio in una delle competizioni nazionali più prestigiose dell'anno. Due medaglie dello stesso materiale ma dal sapore diverso.  Amaro, decisamente, per Stella Brachelente che nella categoria dei 52kg si è vista battuta da un'atleta di medio valore. Brachelente non è mai riuscita ad entrare nel match a causa di un infortunio al torace che le limitava i movimenti. Viste le attuali condizioni l'atleta rischia di dover rinunciare anche al Gran Prix della Capitale di domenica prossima, un appuntamento che probabilmente l'avrebbe vista come protagonista.  Decisamente dolce invece il bronzo di Caponeri, autore di una gara quasi perfetta. Tre ippon, k.o.,  per il 66kg targato Kdk e un solo punto subito in quattro incontri. Francesco al contrario della compagna di squadra in questo momento è vicino al top della condizione fisica e sul tatami è riuscito a dare un ritmo che gli altri avversari non sono stati in grado di seguire. "Francesco - spiega Franco Bruni, dirigente del club - è la dimostrazione che la dedizione, la tenacia e la costanza sono qualità che permettono di superare ogni ostacolo. E' riuscito a superare i suoi gap tecnici con una condizione fisica decisamente superiore alla media frutto di innumerevoli ore di allenamenti e sacrifici. Siamo orgogliosi di lui". Domenica prossima i due ragazzi saranno nuovamente impegnati a Ostia nel Torneo della Capitale, il terzo torneo per importanza in Italia dopo i Campionati Nazionali e la Coppa Italia. 

28/10/2017 15:43:30 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica ''Islam vuol dire sottomettersi, noi non vogliamo farlo'', grande successo per l’evento Lega Nord con Magdi Cristiano Allam

Riceviamo e pubblichiamo “Islam vuol dire sottomettersi, noi non vogliamo farlo”. Grande successo per l’evento Lega Nord con Magdi Cristiano Allam In Regione richiesto accesso agli atti all'Associazione “Centro Culturale Islamico di Umbertide La bocciatura della mozione a firma Lega Nord Umbria, sulla moratoria per i centri culturali islamici, da parte del Pd regionale, non ha scalfito la battaglia portata avanti dai consiglieri del carroccio Valerio Mancini e Emanuele Fiorini, con Riccardo Augusto Marchetti (Capogruppo Lega C.Castello), che hanno organizzato, per questa mattina nella sala consiliare del comune di Città di Castello, un evento dal titolo Moschee? No Grazie. Ospite d’eccezione il giornalista Magdi Cristiano Allam che per l’occasione ha presentato l’ultima sua fatica “Maometto e il suo Allah”. “Mi auguro – ha esordito il noto scrittore - che coloro i quali hanno bocciato la proposta di una moratoria concernente la costruzione di nuove moschee, comprendano al più presto che siamo tutti nella stessa barca: o salviamo insieme l'unica civiltà al mondo che si fonda e legittima la sacralità della vita di tutti, la pari dignità tra uomo e donna, la libertà di scelta personale, oppure i nostri figli non potranno più continuare ad essere pienamente se stessi all'interno della nostra casa comune e finiranno per essere sottomessi ad una dittatura islamica che disconosce i valori inalienabili della vita, della dignità e della libertà. In ogni caso, è più che mai urgente che chi governa l'Umbria sappia che, ad oggi, l'islam non è una religione riconosciuta dallo Stato italiano e che, a prescindere dal diritto del singolo a praticare il proprio culto, l'islam è incompatibile con l'Art. 8 della nostra Costituzione che sancisce che l'ordinamento giuridico della religione non deve essere in contrasto con le nostre leggi e che la religione deve aver stipulato un'Intesa con lo Stato. Ebbene entrambe le condizioni non sono state soddisfatte dall'islam. E comunque le moschee, proprio per la loro problematicità in un contesto in cui il terrorismo e il radicalismo islamico imperversano e costituiscono la principale minaccia alla sicurezza mondiale, non possono essere imposte ai cittadini. È un diritto dei cittadini umbri essere interpellati, attraverso dei referendum consultivi, per verificare se siano favorevoli o meno alla presenza delle moschee sul proprio territorio. Ci auguriamo che chi, oggi, ha l'onere di governare l'Umbria si liberi dalla gabbia mentale dell'ideologismo ormai superato dalla Storia e comprenda che i fatti sono fatti, che i problemi non hanno colore politico, che le soluzioni che corrispondono al bene dei cittadini umbri non sono né di sinistra, né di centro, né di destra”. A supporto di questa tesi sono intervenuti anche gli esponenti leghisti Valerio Mancini ed Emanuele Fiorini e Riccardo Augusto Marchetti, i quali non solo hanno ricordato l’excursus della mozione sulla moratoria per i centri culturali islamici in Umbria, ma hanno annunciato anche delle importanti novità. “Il Pd e la Giunta Marini non riusciranno a fermare la nostra battaglia – hanno gli esponenti del Carroccio - per questo, dopo il rigetto della nostra mozione da parte del Pd, abbiamo fatto una richiesta di accesso agli atti per avere tutta la documentazione amministrativa relativa all'Associazione “Centro Culturale Islamico di Umbertide”. Per gli esponenti leghisti idee chiare anche sul protocollo recentemente firmato dall’amministrazione Locchi, Imam e Prefetto. “Si tratta di un protocollo i cui contenuti non sono mai stati condivisi né con la cittadinanza né con il consiglio comunale, il sindaco per accontentare la comunità islamica snobba gli umbertidesi in perfetta sintonia con il suo partito che a livello nazionale lancia lo sciopero della fame per lo ius soli ma si dimentica dei disoccupati della Perugina, della ex Pozzi della Colussi o dei terremotati. L’islam ci vuole sottomettere, ma noi persevereremo”    

28/10/2017 15:34:02 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica Comunicato del Fronte Nazionale Gubbio sulle condizioni della pista ciclabile

Riceviamo e pubblichiamo IL FRONTE SULLA PISTA CICLABILE Gubbio, la Città medievale più bella, uno dei comuni più estesi d’Italia , nonchè la città di Don Matteo. Eppure nonostante tutti questi privilegi ci sono tante cose che non funzionano. Una di queste cose è proprio la famosa “pista ciclabile di Gubbio”, in quanto, da quando è stata realizzata nel 2015 (ma non ancora inaugurata) ha creato più problemi che privilegi, sia per i ciclisti stessi, sia per chi risiede in quella zona, per i commercianti e per le auto che vi parcheggiano. Avere una pista ciclabile così brutta e malandata, in una delle vie più importanti se non la più importante di Gubbio è un problema non da poco. Oltre ai disagi appena elencati non è neanche un bel vedere per i turisti che vengono a visitare la nostra bella città, visto e considerato che Gubbio è una delle mete più ambite da turisti italiani e stranieri. In considerazione del fatto che Gubbio deve vivere o meglio, sopravvivere grazie al turismo è di fondamentale importanza non trascurare o addirittura danneggiare le bellezze artistiche che ci circondano ogni giorno nella nostra amata Gubbio. Inoltre avere una pista ciclabile in queste condizioni non solo non è utile a nessuno, ma addirittura può creare problemi di sicurezza vista la disconnessione del manto stradale, ed è per questo che il Fronte Nazionale di Gubbio chiede spiegazioni alla Giunta Comunale sulla situazione di degrado e sulle problematiche da noi evidenziate e soprattutto lo chiede per far chiarezza una volta per tutte anche ai cittadini eugubini. Sbagliare è umano e ci sta purtroppo, ma perseverare è diabolico e ammettere di aver fatto un errore e rimediare al danno sarebbe la cosa più logica e sensata per il bene di tutti. Intanto il tempo passa e se non ci mettiamo mano al più presto la ritroveremo sempre più abbandonata.   Pasquale Marsico Segretario Cittadino Fronte Nazionale Gubbio

27/10/2017 16:46:27 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Sport PRIMI PASSI DI BASEBALL PER NON VEDENTI A PESARO

Riceviamo e pubblichiamo PRIMI PASSI DI BASEBALL PER NON VEDENTI A PESARO Dopo aver perso la vista in un incidente stradale 7 anni fa, nel 2010, Giordano Cardellini, consigliere dell'Uici con delega allo sport e ai giovani, la sua vita è cambiata, ma non si perde d'animo, ha grinta da vendere: «Non tutti i mali vengono per nuocere: ora ho sempre da fare dice - mi spendo molto per lo sport, perchè anche un non vedente lo può praticare tranquillamente e proprio domenica 22 ottobre, abbiamo organizzato una dimostrazione di baseball per ciechi, al Diamante di Pesaro». Di cosa si tratta? «Si chiama ˜Un Homerun per l'inclusione', è un evento di promozione e diffusione del baseball per non vendenti, promosso dall'Uici di Pesaro e Urbino, nell'ambito della campagna di promozione dello sport della presidenza nazionale. L'obiettivo dell'evento non era tanto far conoscere questa disciplina, che ormai da diversi anni sta riscuotendo successo anche tra i disabili visivi, piuttosto quello di offrire a tutti la possibilità di provarlo». Si sono messi in gioco circa 40, tra ciechi ed ipovedenti; gli ipovedenti hanno giocato con una benda sugli occhi per essere equiparati ai giocatori ciechi. I giocatori coinvolti provenivano da Rimini, Brescia, Roma, Milano, Perugia» Come fa un cieco a giocare a baseball? «Si tratta di uno sport adattato ai non vedenti, quindi il cieco si muove con abilità, poichè sulle palline sono presenti dei sistemi sonori». L'attrezzatura consiste in una mazza da baseball di metallo, una pallina al cui interno sono inseriti dei sonagli per fare in modo che gli atleti ciechi possano udire e capire la posizione della palla e un guanto da baseball, utilizzato dai giocatori per raccogliere la pallina sonora. Nel gioco del baseball, si ragiona per basi. La prima è sonora e su questa non ci si ferma mai, si va diritti alla seconda. A differenza del baseball normale, dove c'è un lanciatore che lancia la pallina dalla montagnola al centro del diamante, in quello riadattato per non vedenti non ci sono lanciatori. Il battitore in una mano tiene la pallina e nell'altra la mazza. «Io, ad esempio, tengo la mazza nella mano destra e la pallina nella sinistra» Un bilancio sull'evento di domenica? «Direi che è stata una giornata positiva, anche se mi aspettavo che venissero più curiosi». Ad organizzare la manifestazione al fianco di Giordano, c'era Biagio Cattano educatore scolastico dell'Uici ed allenatore di nuoto paralimpico: «Il bello di questo sport - confessa - è che i giocatori corrono da soli fra le basi perchè non c'è una guida per la corsa; le guide sono presenti solo per la difesa. Un vantaggio della disciplina è sicuramente l'autonomia: c'è tutta una serie di azioni che i giocatori svolgono da soli. Il nostro obiettivo, ora, è quello di creare una squadra di baseball per ciechi a Pesaro». Erano presenti oltre al vice presidente dell'Uici Brunetti e ai dirigenti dell'Invicta Pesaro 2001, anche gli assessori Briglia e Della Dora.  

27/10/2017 16:38:38 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Cultura » Mostre Lunedì 30 ottobre al Cinema Metropolis di Umbertide fa tappa Rockin' Umbria Winter con il concerto degli Unsane

Riceviamo e pubblichiamo Dopo il primo appuntamento a Perugia con il concerto de Il Sogno del Marinaio del 9 ottobre, per la seconda tappa Rockin’ Umbria Winter ritorna nella città che è lo storico punto di riferimento del festival. Lunedì 30 ottobre gli Unsane saranno ospiti del Cinema Metropolis di Umbertide per quella che si anticipa come una delle date più “calde” della stagione invernale live. Autori dell’omonimo seminale capolavoro datato 1991, gli Unsane sono tornati alla ribalta lo scorso 29 settembre con il cupo e cavernoso ‘Sterilize’, pubblicato per l’etichetta californiana Southern Lord a cinque anni di distanza da ‘Wreck’, che celebrò il ventesimo anniversario della band. A dar supporto agli Unsane, capitanati come sempre da Chris Spencer, due amici e già collaboratori dei nostri: Andrew Schneider in fase di mixaggio e Dave Curran in regia. Power trio in possesso di una chirurgica e martellante sezione ritmica, gli Unsane hanno saputo miscelare punk, metal, noise e hardcore, diventando i pionieri del noise più aggressivo e oggetto di culto nell’underground mondiale. Insieme Today Is The Day, Jesus Lizard, Helmet, Tad, Cows, Halo Of Flies e Melvins, gli Unsane hanno contribuito alla definizione del cosiddetto “AmRep sound”, bandiera sonora dell’etichetta discografica Amphetamine Reptile Records. Special guests della serata: Bennett dalla Toscana (To Lose La Track records) e Six Feet Tall (ÙA Dischi). Rockin’ Umbria Winter farà poi tappa al Serendipity di Foligno il 5 novembre con Gnod, Big Brave e OvO e ancora al Metropolis il 16 novembre per la chiusura con Qui + Trevor Dunn. Rockin’ Umbria Winter è organizzato dall’associazione culturale St.Art in collaborazione con il Cinema Metropolis di Umbertide e l’etichetta indipendente To Lose La Track, con il supporto di Bar Chupito(Perugia) e Serendipity (Foligno) e il patrocinio dei Comuni di Perugia, Umbertide e Foligno.    

27/10/2017 16:31:56 Scritto da: Francesco Cucchiarini

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