Notizie » SLIDER Sopralluogo della Polizia alla Fornace

Notte di controlli da parte della Polizia di Città di Castello e del Reparto Prevenzione Crimine Umbria-Marche di Perugia. Gli uomini del Commissariato hanno passato al setaccio l’area residenziale abbandonata “La Fornace” in Umbertide. Il complesso edilizio, posto in stato di totale abbandono e degrado, è stato interamente controllato, appartamento per appartamento. Così come qualche mese addietro, all’interno dello stabile non sono stati trovati soggetti a dimorare illecitamente. In un sottoscala sono stati rinvenuti alcuni oggetti atti allo scasso, probabilmente utilizzati per commettere alcuni furti. I controlli sono proseguiti nella zona di San Giustino, ove è stata effettuata una verifica all’interno di un’azienda tessile gestita da cinesi. Intenti a lavorare alle macchine da cucire sono stati trovati 5 operai, tutti in regola con il permesso di soggiorno. La disamina della documentazione fiscale ha permesso di appurare una violazione degli adempimenti contrattuali, nei quali non erano previste prestazioni lavorative in ore notturne. Sono in fase di redazione le contestazioni amministrative che verranno trasmesse per competenza alla Direzione Territoriale del Lavoro di Perugia –Servizio Ispezioni del Lavoro”, e segnalazione all’A.G. competente per il titolare della ditta Z.X. di anni 42 presente al momento per sfruttamento della manodopera. Inoltre, segnalazioni verranno inviate agli enti locali preposti ed alla Asl Umbria 1, per porre all’attenzione il degrado e le condizioni igieniche sanitarie riscontrate all’interno dei locali. Infatti, al momento dell’accesso da parte dei poliziotti, una parte del fabbricato interno era stata adibita a camere da letto ove dormivano altri 3 operai e due bambini in tenerà età, figli di operai intenti in quel momento a lavorare

05/02/2015 14:27:39

Notizie » SLIDER Amianto: Umbertide massima concentrazione

La nostra inchiesta sull'amianto trova risocntri ufficiali. Secondo dati riportati dall’Arpa Umbria il comune di Umbertide risulta essere quello con la più alta concentrazione di amianto in tutta la regione, sia per quanto riguarda gli edifici pubblici, sia per gli edifici privati che ospitano attività produttive con più di tre addetti. Anche il movimento civico Umbertide Cambia ha chiesto che il problema venga affrontato di petto, perché l’esposizione all’amianto genera una grave forma di cancro. La mappatura sugli edifici pubblici ha avuto termine nel 2007. Il censimento è stato esteso, da gennaio 2008 a fine 2009, agli edifici privati, a partire in particolare da quelli che ospitano attività produttive con più di tre addetti. La Regione Umbria ha promosso il bando “Aiuti alle imprese per sostituzione amianto con impianti fotovoltaici” e “rimozione amianto”, con il quale si vogliono sostenere gli investimenti delle imprese per l’eco-innovazione. “E’ stata rilevata - si afferma in un ordine del giorno presentato da Umbertide Cambia - la necessità di procedere in tempi rapidi alla attività di bonifica delle coperture in eternit, ed al tempo stesso l’opportunità di sostituire le stesse con soluzioni che promuovano l’uso di energie alternative o prevedano realizzazioni in bioedilizia. Occorre definire uno specifico progetto che incentivi la bonifica delle coperture in eternit, destinando uno specifico contributo ai cittadini interessati per gli interventi di bonifica. Occorre quindi attivarsi per una azione di sensibilizzazione della Regione Umbria affinché individui risorse utili a realizzare le attività di bonifica richieste da privati cittadini e definisca un piano di intervento che preveda l’obbligo di sostituzione dell’eternit presente nel territorio regionale, anche reperendo finanziamenti europei”. Il consiglio comunale ha incaricato la terza commissione di elaborare il progetto.

01/02/2015 15:56:54

Notizie » SLIDER Umbertide ha ricordato il suo Eroe

Si è svolta oggi pomeriggio la cerimonia di commemorazione per la morte di Donato Fezzuoglio, il giovane carabiniere ucciso il 30 gennaio del 2006 nel tentativo di sventare una rapina ai danni della filiale della Monte dei Paschi di Siena. In via Andreani, nel luogo in cui l'appuntato perse la vita, autorità civili, autorità militari, familiari e amici di Donato si sono ritrovati per ricordare il sacrificio del loro eroe. Erano presenti il sindaco Marco Locchi con la fascia tricolore , i vertici dell’Arma dei Carabinieri, tra cui il comandante della Legione Carabinieri Umbria generale di brigata Roberto Boccaccio, il comandante provinciale di Perugia colonnello Cosimo Fiore, il comandante della compagnia di Città di Castello capitano Alfredo Cangiano e il comandante della stazione di Umbertide maresciallo Antonio Raganato, la vedova di Fezzuoglio, Emanuela Becchetti con al petto la medaglia d'oro al valor militare alla memoria consegnatale dall'ex Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, il figlio Michele e il fratello Mario. Sulle note del silenzio è stata quindi deposta una corona di alloro ai piedi della lapide che in via Ardreani ricorda Donato, “fulgido esempio di eroismo, di elette virtù militari ed altissimo senso del dovere, spinti fino all’estremo sacrificio”. Al termine della cerimonia civile, si è svolta la cerimonia religiosa con la celebrazione della santa messa officiata dal vescovo mons. Mario Ceccobelli presso la Chiesa di Cristo Risorto. “Oggi è il giorno del dolore e del ricordo – ha affermato il sindaco Locchi – Per il nono anno consecutivo Umbertide commemora il suo eroe, quest'anno con un po' di sollievo in più, dal momento che ad ottobre la Corte d'Appello ha confermato l'ergastolo per i suoi assassini. Con questa condanna non potremo certo far tornare in vita Donato, ma potremo finalmente mettere la parola fine su una vicenda che ha segnato tristemente la storia della nostra comunità”.

30/01/2015 19:49:00

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