Notizie » Società Civile La ‘’Di Vittorio’’ di Umbertide riconfermata dall’Unicef ‘’Scuola amica dei bambini’’

Riceviamo e pubblichiamo Riconfermata anche quest'anno per il II Circolo “Giuseppe Di Vittorio” di Umbertide la prestigiosa certificazione di “Scuola amica dei bambini e dei ragazzi” in occasione dell'annuale appuntamento organizzato dall’Unicef Comitato regionale Umbria, tenutosi nella Sala dei Notari di Perugia. Da anni, infatti, la Di Vittorio si impegna attraverso il progetto "Noi cittadini del mondo” nella promozione e nello sviluppo di competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica, valorizzando l'educazione interculturale e la pace, nel rispetto delle differenze e a favore del dialogo tra le culture. Un lavoro continuo, dunque, volto alla diffusione e all’attuazione della Convenzione sui Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza. In particolare nel corso del corrente anno scolastico, la scuola Primaria di Umbertide ha voluto far convergere questi importanti obiettivi con il progetto di plesso “Stiamo bene se…” che mira alla realizzazione del completo benessere fisico, psichico e sociale del bambino. I percorsi a cui infatti gli insegnanti hanno pensato sono rivolti alla promozione della salute globale del bambino con itinerari di educazione ad una corretta alimentazione e ad uno stile di vita sano, insieme a viaggi verso lo sviluppo di un’identità solidale, collaborativa e rispettosa del prossimo, soprattutto nella diversità, perché tutti i bambini, pur nelle differenze dei contesti e delle culture in cui crescono, hanno gli stessi diritti. La scuola, così, insieme alla famiglia, ha un ruolo fondamentale nel salvaguardare il benessere dei bambini a 360 gradi. “Promuovere i diritti dei bambini è fondamentale ma ancora più importante è mettere in pratica le buone parole - ha affermato la dirigente scolastica Angela Monaldi -. Noi ci siamo rimboccati le maniche e lavoriamo costantemente al raggiungimento degli scopi che ci siamo prefissati e che convergono totalmente con quelli diffusi dall’Unicef. Il riconoscimento che anche quest'anno ci è stato conferito non fa altro che confermare il grande impegno in questo senso svolto dalla nostra scuola e per me questo è motivo di grande soddisfazione”.      

29/11/2017 18:06:05

Attualità » Primo piano Giovedì 30 novembre incontro sul Protocollo di intesa tra Prefettura, Comune di Umbertide e Centro culturale islamico

Riceviamo e pubblichiamo Si terrà giovedì 30 novembre alle ore 18 presso la Biblioteca comunale di Umbertide l’incontro di presentazione del “Protocollo di intesa per favorire la convivenza tra le diverse comunità religiose, per consolidare la coesione sociale e promuovere processi di integrazione" stipulato tra Prefettura di Perugia, Comune di Umbertide e Associazione Centro culturale islamico di Umbertide. Si tratta di un incontro, rivolto principalmente agli addetti ai lavori, che vedrà la partecipazione di autorevoli soggetti del mondo delle Istituzioni e della Diocesi che insieme a rappresentanti della comunità musulmana discuteranno del recente protocollo che è stato siglato fra il Prefetto di Perugia, il Sindaco di Umbertide e l’imam di Umbertide. Il protocollo riprende i contenuti del Patto italiano di cittadinanza siglato all’inizio del 2017  fra le varie comunità islamiche italiane e recepito dal Ministero degli Interni. Quello siglato ad Umbertide rappresenta un primo importante passo al quale ne seguiranno altri con l’obiettivo  di definire  in maniera concreta il percorso di convivenza tra le varie comunità ed etnie presenti ad Umbertide, percorso che ad Umbertide è iniziato sin dagli anni 80 e che oggi con la firma di questo protocollo e dei successivi vede un importante momento di evoluzione dal punto di vista  culturale e religioso.   All’incontro sono stati invitati a partecipare, oltre al sindaco di Umbertide Marco Locchi, il Sottosegretario al Ministero degli Interni Gianpiero Bocci, l’assessore al Welfare e alle Politiche dell’immigrazione della Regione Umbria Luca Barberini, Gianfranco Chiacchieroni membro della Prima commissione consiliare della Regione, la presidente dell’Assemblea Legislativa della Regione Umbria Donatella Porzi, il Prefetto di Perugia Raffaele Cannizzaro, l’Ambasciatore del Marocco in Italia Hassan Abouyoub, il sindaco di Marsciano Alfio Todini, il vescovo della Diocesi di Gubbio mons. Mario Ceccobelli, il segretario generale della Confederazione Islamica Italiana Abdallah Massimo Cozzolino, il presidente dell’Associazione Centro Culturale Islamico di Umbertide Chafiq El Oqayly e il responsabile dell’Ufficio Ecumenico e dialogo Interreligioso della Diocesi di Perugia don Mauro Pesce.  

29/11/2017 17:56:12

Notizie » Politica Al via un progetto di sorveglianza e prevenzione per il cancro gastrico, Mancini (Lega Nord):''Soddisfazione perché sono state avallate le mie richieste''

Riceviamo e pubblichiamo Cancro gastrico la maggior incidenza in Alta Valle del Tevere ed Alto Chiascio, al via un progetto di sorveglianza e prevenzione. Mancini “Soddisfazione perché sono state avallate le mie richieste. Ora non perdiamo tempo e attiviamo il progetto dal 2018” Cancro gastrico la maggior incidenza in Alta Valle del Tevere ed Alto Chiascio, al via un progetto di sorveglianza e prevenzione. Ad annunciarlo il Consigliere regionale, Lega Nord, Valerio Mancini, che esorta l’Assessore Barberini, ad accelerare i tempi di attivazione della proposta, sulla sua scrivania da circa 4 mesi,  grazie all’eccellente lavoro di uno specifico gruppo tecnico. “Si tratta di un progetto importante ed ambizioso – spiega l’esponente della Lega congiuntamente al collega Fiorini – maturato a seguito della mia richiesta, in 3° Commissione consiliare, di istituire un tavolo di lavoro  per affrontare  e risolvere il drammatico primato alto Tiberino e Chiascio. Il programma di lavoro, ancora al vaglio della Giunta è concentrato su un campione di 27000 persone, di un’età compresa tra i 45 e i 60 anni,  residenti nella parte Nord della Regione, quella maggiormente colpita da questa problematica. Gli inviti saranno generati da un software unico, lo stesso degli screening oncologici, che invierà ai cittadini una lettera di invito, l’informativa in cui verranno spiegate le finalità del progetto e le modalità per partecipare. Ritengo tale iniziativa di notevole caratura perché maturata a seguito di approfondimenti da me richiesti e soprattutto perché focalizza l’attenzione sull’importanza della prevenzione, l’arma migliore per combattere il tumore allo stomaco e ridurre la mortalità o comunque migliorare la qualità di vita dei soggetti coinvolti. Con la prevenzione è possibile salvare più vite umana e allo stesso tempo liberare ingenti risorse, ammortizzate nel tempo, che possono essere impiegate in altri campi, come la ricerca. E’ ora che la Regione restituisca dignità all’Alto Tevere e all’Alto Chiascio attivando entro l’anno, tutte le procedure interne al progetto, così che dai primi mesi del 2018  cominciamo a dare risposte concrete ai cittadini umbri. Non rallentiamo – conclude Mancini -  le buone iniziative promosse dalla Lega Nord ed avallate sia dal Presidente della Terza Commissione consiliare, Attilio Solinas, sia dagli uffici competenti”

29/11/2017 17:42:31

Notizie » Politica M5S Umbertide:''La moschea? Solo per addetti ai lavori''

Riceviamo e pubblichiamo Domani alle ore 18 presso la biblioteca di Umbertide si terrà tra alte cariche istituzionali (ambasciatore, sottosegretario, assessore e consiglieri regionali) e rappresentanti ecclesiastici (vescovo, monsignore, parroco) la presentazione del tanto celebrato protocollo d'intesa, che come si dice nell'invito giunto ai consiglieri comunali, è volto a “favorire la convivenza tra le diverse comunità religiose, per consolidare la coesione sociale e promuovere processi di integrazione". Incontro promosso dalla Prefettura di Perugia, dal Comune di Umbertide e dall'Associazione Centro Culturale Islamico di Umbertide. Classico evento autoreferenziale? Temiamo proprio di sì, visto che la cittadinanza non è stata invitata a partecipare e che per l'occasione, come era stato pubblicato sul sito del Comune alcuni giorni fa, la biblioteca resterà chiusa per l'intera giornata senza spiegarne il motivo. Solo il giorno prima dell’incontro è stato pubblicato sul sito del comune il motivo: ”Giovedì 30 novembre incontro sul Protocollo d'intesa tra Prefettura, Comune e Centro culturale islamico”. Badate bene a non partecipare perché lo stesso articolo specifica immediatamente “l’incontro è rivolto principalmente agli addetti ai lavori.” Insomma se la cantano e se la suonano e state ben attenti a non andarli a disturbare, i cittadini non sono ben accetti! Andando a guardare nello specifico il protocollo d'intesa tanto osannato, stando a quanto riportato nel documento, dovrebbe porre in capo alle associazioni una serie di impegni in tema di sviluppo del dialogo con le istituzioni e la società civile “per favorire i percorsi di integrazione e per contrastare l'estremismo violento.” Nel documento si continua a parlare di moschea, di luogo di culto, di sermoni. Perché se sulla carta la struttura di Umbertide è un centro culturale islamico e non una moschea? L'autorizzazione riguarda la costruzione di un centro culturale e non di un luogo di culto, questo va contro quanto stabilito dal nostro piano regolatore che non prevede che il terreno sia destinato a questo scopo. Quello che lascia veramente stupiti è il fatto che anziché chiarire questo aspetto, tutti coloro che rappresentano le istituzioni, in primis il Prefetto, sembrano non voler cogliere questa differenza. Viene rilasciata da un Comune l'autorizzazione per la costruzione di un centro ricreativo culturale (così dice il piano regolatore) e ci ritroviamo un luogo di culto? O forse dovremmo aspettarci a breve un cambio di destinazione d'uso? Oltretutto il patto non è inclusivo di tutti i musulmani presenti nel nostro territorio perché si sta dialogando solo con una parte di essi, la comunità islamica è ben più vasta, ignorare che ci siano altre fazioni è un grave errore se veramente si vuole raggiungere la tanto pubblicizzata integrazione.

29/11/2017 11:14:15

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