Notizie » SLIDER Umbertide XXV Aprile: conclusa la 33esima edizione del concorso

Conclusa la premiazione al Centro socio-culturale San Francesco della 33esima edizione del Concorso nazionale di poesia “Umbertide XXV Aprile”. Un'iniziativa, ormai storica, promossa dall'associazione Amici del Centro San Francesco in collaborazione con il Comune di Umbertide, per commemorare la doppia ricorrenza del 25 aprile che per Umbertide non è soltanto la Festa della Liberazione ma è anche l'anniversario del bombardamento che nel 1944 rase al suolo borgo San Giovanni causando la morte di 70 persone. Quest'anno sono stati 112 gli scrittori provenienti da ogni regione italiana che hanno partecipato al concorso per un totale di 289 componimenti lirici presentati che sono stati poi sottoposti all'occhio critico e attento della qualificata commissione giudicante composta da Agata Alpini, Giuseppina Palombi, Paolo Pistoletti, Clara Renzini, Gioia Rondini, Maria Laura Savignani e Umberto Zoppo e presieduta dal maestro Mario Bartocci. Ieri mattina, domenica 26 aprile, si è tenuta la cerimonia di premiazione del concorso, che quest'anno è stato dedicato, su proposta del sindaco Locchi, ai tre umbertidesi che hanno perso la vita durante la seconda guerra mondiale combattendo nei gruppi Cremona e Legnano, Pierino Pucci, Giuseppe Rosati e Giuseppe Starnini. Alla presenza del sindaco Marco Locchi, dell'assessore comunale alla Cultura Raffaela Violini, dell'assessore regionale alla Cultura Fabrizio Bracco, del presidente e del presidente onorario del Centro San Francesco Sergio Bargelli e Umberto Zoppo, del presidente della commissione Mario Bartocci e del docente di conservatorio presso l'Università per stranieri di Perugia Stefano Ragni, sono stati consegnati i premi ai vincitori, in una sala non gremita ma emozionata nell'ascoltare le poesie lette ed interpretate da Silvia Epi e Leonella Zucchini. La commozione ha preso poi il sopravvento quando è stata premiata Ioana Cristina Nuta, giovanissima umbertidese, l'unica partecipante della sezione riservata ai ragazzi dai 14 ai 19 anni, che dalla sua sedia ha rotelle ha ritirato il premio per la poesia “Vorrei” dove in pochi versi ha racchiuso il suo desiderio più grande, quello di provare, anche per un'ora soltanto, cosa si senta a camminare sulle proprie gambe.  “Le miti richieste dell'essenzialità prendono corpo in un'armonia di purezza e di musicalità; non c'è ombra e amarezza nel coraggio di dire le cose come stanno, traspare solo un velo di dolcissima malinconia” la motivazione della giuria per la poesia che più di tutte ha caratterizzato l'edizione 2015 del concorso. Per quanto riguarda la sezione adulti invece al primo posto si è classificato Michelangelo Di Lorenzo di Bagheria (Pa) con “Ho visto”, poesia che ha voluto dedicare alla piccola Ioana Cristina e che ha saputo conquistare la giuria perché “pur nella sua brevità l'autore ci fa toccare con mano la realtà in cui siamo chiamati a vivere e dissigilla una grande verità: i nostri sensi, e a volte lo stesso cuore, ci danno dei fenomeni della natura, e anche della società, un’immagine colma di armonia e di grande bellezza, però è la mente che, filtrandola, mette ordine ai dati della vera conoscenza”. Al secondo posto si è classificata Tiziana Gabrielli di Chieti con “Lieve è il passo dei giorni dell'attesa”, dove “l'attesa di eventi, soprattutto piacevoli, ha sempre il passo lento e leggero e ci tiene con il fiato sospeso per timore che tutto finisca nel nulla; a volte, passando il tempo, s’infittisce la nebbia e le attese rosa prendono le tonalità del grigio, eppure si spera ancora che dal niente, dal buio, un esile raggio di luce annunci un’alba nuova, senza che si possano nascondere dubbi, disagi e tremori nelle mani degli altri”. Il terzo posto se lo è aggiudicato infine Mina Antonelli di Gravina (Ba) con “Di mio padre...radici”, “lirica di notevole intensità evocativa dove l’autrice, con pennellate efficaci, ripercorre gli anni dell’infanzia e dell’adolescenza, da cui emergono la laboriosa e saggia figura del padre, l’evolversi delle stagioni, l‘elogio della terra fonte di vita e infine la non dichiarata speranza di legare i propri giorni al cerchio dell’eterno”.  Il sindaco Locchi con il vincitore Michelangelo Di Lorenzo

27/04/2015 18:42:08

Notizie » SLIDER Biennart, 60 opere esposte alla Rocca di Umbertide

E' stata inaugurata sabato 28 marzo la prima Biennale internazionale d'arte in Umbria “Biennart”. L'iniziativa, è nata dall'idea degli artisti Roberto Guccione ed Emanuele Ventanni ed è promossa dall'associazione culturale “La via dell'arte” di Comiso con il patrocinio dei Comuni di Modica, Umbertide, Pietralunga e Montone e dalla Provincia di Perugia. Tre sono infatti i comuni che ospitano le biennale, Umbertide, Montone e Pietralunga e ad Umbertide la sede scelta è stata quella della Rocca – centro per l'arte contemporanea dove, fino al 3 maggio prossimo, sarà possibile ammirare una sessantina tra quadri e sculture, opera di artisti italiani e stranieri. Sabato mattina quindi è stata ufficialmente inaugurata la biennale, con la presentazione della stessa presso il Centro socio-culturale San Francesco e il taglio del nastro dell'esposizione alla Rocca, al quale sono seguite, nel pomeriggio, le inaugurazioni delle mostre presso il centro museale San Francesco di Montone e il centro espositivo Sant'Agostino di Pietralunga. Erano presenti, oltre al direttore artistico Roberto Guccione e al coordinatore organizzativo Emanuele Ventanni, anche i sindaci dei Comuni di Umbertide Marco Locchi, Montone Mirco Rinaldi e Pietralunga Mirco Ceci e l'assessore del Comune di Modica Rita Floridia. “Con la prima biennale internazionale 'Biennart' si consolida il rapporto tra la Sicilia, attraverso la città di Modica, e l'Umbria, un rapporto di amicizia che si snoda lungo un doppio percorso enogastronomico ed artistico-culturale che si concretizza oggi con questa iniziativa – ha detto il sindaco Locchi – Ringrazio quindi tutti gli artisti che hanno preso parte alla biennale e i Comuni che hanno patrocinato l'iniziativa”. “La biennale nasce dall'incontro tra due artisti, Guccione e Ventanni e sarà luogo di incontro e di scambio e di confronto tra tanti altri artisti”, ha aggiunto il sindaco di Montone Rinaldi. “Arte e cultura – ha detto ancora il sindaco di Pietralunga Ceci – sono un importante strumento di promozione dei nostri territori e possono essere volano di sviluppo”. “E' un onore ed un piacere essere qui per questa prima biennale d'arte – ha aggiunto l'assessore Floridia – che dimostra la volontà di questi Comuni di intraprendere scambi artistici, culturali ed enogastronomici fondamentali per far crescere i nostri territori”. La parola è quindi passata al critico e storico dell'arte Andrea Baffoni, coordinatore artistico della biennale che ha illustrato l'evento e il catalogo che lo accompagna. “E' un sogno diventato realtà – ha detto – Questa biennale vuole unire l'arte e la cultura al territorio, all'insegna della condivisione e dell'internazionalità, con l'obbiettivo di riscoprire l'aspetto umano dell'arte e di recuperare il contatto dell'artista con la materia che manipola. In esposizione ci sono le opere di 160 artisti, in rappresentanza di venti nazioni; quattro sono i Paesi ospiti di questa prima edizione, Slovacchia, Marocco, Romania e Bielorussia, ed una sezione speciale è riservata alle opere che concorreranno al premio della biennale, che verrà assegnato il prossimo 1° maggio”. “Grazie ai Comuni che ci hanno concesso l'uso dei locali ospitando la prima edizione della biennale – hanno concluso Guccione e Ventanni – Arte significa aprire le porte del cuore e del mondo, ed oggi è per noi una grande giornata di festa e di pace”. In occasione dell'inaugurazione della biennale inoltre sabato mattina in piazza Matteotti è stato allestito uno stand per la vendita di prodotti tipici di Modica e della Sicilia, dalla cioccolata ai biscotti fatti con la pasta di mandorle, dall'olio al vino passando per il formaggio. Il legame tra Modica e i Comuni umbri passa infatti anche per l'enogastronomia nella convinzione che lo scambio di prodotti tipici locali possa costituire uno strumento di promozione del territorio ma anche un'occasione per intavolare nuovi rapporti economici e commerciali, come già avvenuto con l'ideazione da parte di un'azienda dolciaria siciliana di un cioccolatino denominato “Unioni” nato dall'incontro tra il cioccolato di Modica e il tartufo dell'Alta Valle del Tevere e che è stato presentato proprio in occasione dell'inaugurazione della biennale.

30/03/2015 14:26:44

Notizie » SLIDER Umbertide, successo per le Giornate Fai di Primavera

E' stata un successo l'edizione 2015 delle Giornate Fai di Primavera che ad Umbertide, grazie all'impegno del Gruppo Fai locale e di tanti volontari, ha visto aprire le porte del Castello di Civitella Ranieri e della badia di San Cassiano. Proprio il Castello, antica residenza dei nobili Ranieri, è stato letteralmente preso d'assalto, sfiorando i 1.900 ingressi; un vero e proprio boom si è registrato la domenica pomeriggio quando le visite sono state 1.179 con tanto di umbertidesi e turisti in coda per entrare al castello dove è stato possibile ammirare anche la collezione di antichi libri del conte Roberto Ranieri. Alla Badia di San Cassiano, piccolo gioiello di solito chiuso al pubblico, i visitatori sono stati invece 517. In totale nelle due Giornate di primavera sono state ben 2.386 le persone che hanno deciso di approfittare dell'iniziativa promossa dal Fondo Ambiente Italia e giunta quest'anno alla 23esima edizione che ha permesso di scoprire e riscoprire monumenti del territorio umbertidese spesso sconosciuti ai più. Come sempre le visite guidate sono state curate dagli studenti dell'istituto di istruzione superiore “Leonardo Da Vinci” che nelle vesti di apprendisti ciceroni hanno dimostrato di avere a cuore le bellezze di Umbertide e il patrimonio culturale del nostro Paese, che ha il diritto di essere difeso e salvaguardato. Quello con le Giornate Fai di Primavera è dunque un appuntamento che si rinnova, anno dopo anno, con sempre maggiore successo e che è reso possibile grazie all'impegno di tanti volontari. Il Gruppo Fai di Umbertide intende quindi ringraziare tutti i ragazzi ed i volontari che hanno contribuito alla riuscita dell'iniziativa, le docenti dell'Istituto superiore “Leonado da Vinci” Valentina Ricci Vitiani, Birghitta Roselletti e Catia Biscarini che hanno gestito e preparato oltre 80 ragazzi fra ciceroni ed accompagnatori, gli studenti del “Leonardo Da Vinci”, la famiglia Ranieri, la Civitella Ranieri Foundation insieme alla sua direttrice Dana Grace Prescott, che ha permesso di aprire le porte del Castello di Civitella ai visitatori, al coordinatore di programma Diego Mencaroni,  a Paola Serpolini e a Maurizio Bastianoni, la Diocesi di Città di Castello, il parroco don Gesualdo di Bernardo che ha aperto le porte della Badia di San Cassiano, Giorgio Veschi, Martina Pazzi, la Polizia Municipale e la Polizia Provinciale di Umbertide. 

27/03/2015 14:04:40

Notizie » SLIDER Umbertide: le delibere del Consiglio Comunale

Il Consiglio Comunale ha deliberato questa mattina i termini di scadenza delle rate della Tassa sui Rifiuti (Tari). L'assise ha infatti approvato con 11 voti favorevoli (Pd e Umbertide Viva) e 5 astenuti (Umbertide Cambia e Movimento Cinque Stelle) la proposta di giunta illustrata dall'assessore ai Tributi Cinzia Montanucci che prevede il pagamento di tre rate con scadenza, rispettivamente, il 30 aprile, il 30 luglio e il 16 novembre 2015. Ogni rata sarà pari al 33% circa dell'importo complessivo e le prime due rate, calcolate sulla base delle tariffe 2014, saranno versate in acconto mentre la terza in conguaglio secondo le tariffe che verranno deliberate in sede di approvazione del bilancio di previsione. Le scadenze individuate dall'Amministrazione non vanno inoltre a sovrapporsi con la scadenza della prima rata Imu, già fissata al 16 giugno. È stata inoltre approvata con 13 voti favorevoli (Pd e Umbertide Cambia) e 3 voti contrari (Movimento Cinque Stelle e Umbertide Viva) l'adozione del Piano Energetico Ambientale Comunale (Peac). Il Peac è il risultato del progetto MuSae finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma Life+, e prevede, a partire da un’analisi dell’attuale situazione energetica a livello globale e locale, vari scenari volti a ridurre i consumi energetici, a diminuire le emissioni di anidride carbonica nell’atmosfera e ad incentivare l’utilizzo di energia da fonti rinnovabili. Nello specifico il Comune di Umbertide intende perseguire lo scenario n. 3 che prevede un incremento del ricorso all’energia da fonti rinnovabili tale da consentire, entro il 2020, una riduzione delle emissioni di Co2 del 20%, in linea con quanto previsto dal Patto dei sindaci. Infine è stata approvata con 9 voti favorevoli (Pd) e 5 voti contrari (Umbertide Cambia e Movimento Cinque Stelle) la modifica dell’art. 8 della convenzione stipulata con il Comune di Monte Santa Maria Tiberina per la gestione associata della segreteria comunale.   Nel corso della seduta sono state inoltre comunicate le dimissioni del consigliere comunale Valdambrini da presidente della Prima Commissione consiliare; al suo posto subentrerà provvisoriamente il presidente vicario Orsini in attesa di procedere con l'elezione del nuovo presidente.

24/03/2015 20:01:49

Notizie » SLIDER Umbertide: inaugurata la nuova sede della Protezione Civile

Il Gruppo di Protezione Civile di Umbertide è tornato a casa. E’ stata infatti inaugurata ieri pomeriggio la sede della sala operativa comunale e del Gruppo comunale di Protezione Civile di Umbertide, oggetto di un intervento di miglioramento sismico finanziato dalla Regione dell’Umbria per un importo pari a 187.610 euro a valere su fondi del Dipartimento Nazionale di Protezione Civile. Ospite d’onore il Capo Dipartimento Nazionale della Protezione Civile Franco Gabrielli che, insieme, tra gli altri, alla presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini e al sindaco Marco Locchi, ha inaugurato la struttura di via Pian di Botine. Alla cerimonia di inaugurazione hanno inoltre preso parte i sindaci dei Comuni dell’Altotevere,  il prefetto dell'Ufficio territoriale del Governo di Perugia Antonella De Miro, l’on. Giampiero Giulietti, il consigliere regionale Manlio Mariotti, il coordinatore della Protezione Civile dell’Anci Umbria Emiliano Belmonte, il sindaco del Comune di San Prospero Sauro Borghi, rappresentanti delle forze dell’ordine, del Servizio di Protezione Civile della Regione Umbria e della Consulta regionale di Protezione Civile. "Oggi torniamo a casa - ha detto il responsabile del Gruppo di Protezione Civile di Umbertide Claudio Stoppa - dopo 10 anni siamo di nuovo qui, in questa sede profondamente migliorata, ma nel tempo sino cresciuti anche noi, in termini di esperienze e di competenze". "Dopo un importante intervento di miglioramento sismico costato 187.000 euro e finanziato dalla Regione Umbria con fondi del Dipartimento della Protezione civile, la sede è tornata operativa, pronta ad accogliere la preziosa attività che quotidianamente svolgono i volontari di Protezione Civile di Umbertide - ha detto il sindaco- Ringrazio la Regione Umbria e Dipartimento di Protezione Civile che hanno reso possibile l’intervento, e soprattutto i volontari, sempre pronti a rispondere alle necessità della comunità". "La Protezione Civile è frutto del contributo di chi ne fa parte per compiti istituzionali e dei tanti volontari che sono dimostrazione del valore della convivenza civile e del senso di responsabilità, persone che si mettono in gioco, che investono in formazione e acquisiscono competenze che poi mettono a disposizione della comunità - ha affermato la presidente Marini - In Umbria c'è un esercito civile di oltre 3.000 persone tra volontari della Protezione Civile e delle associazioni che ne fanno parte, un contributo prezioso all'integrazione del sistema nazionale e regionale di Protezione Civile e l’inaugurazione della sede della Prociv di Umbertide è un altro tassello della qualità della Protezione Civile umbra”. “L’Umbria ha fatto tanta strada, ponendosi ai vertici della Protezione Civile nazionale – ha aggiunto il prefetto Gabrielli –  Tutto ciò è stato possibile coniugando il senso di responsabilità e consapevolezza dei cittadini con la sensibilità dimostrata dalle istituzioni”. Quindi il prefetto Gabrielli ha consegnato insieme al sindaco Marco Locchi alcuni attestati ai volontari che più di tutti hanno contribuito ai lavori di riqualificazione della sede di via Pian di Botine. Dopo una breve visita alla struttura, la giornata è continuata al Museo Santa Croce dove si è tenuta la tavola rotonda dal titolo “Proposta di legge delega per il riordino delle norme in materia di sistema nazionale e coordinamento della Protezione civile” a cui hanno partecipato il prefetto Franco Gabrielli, la presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini, il sindaco Marco Locchi, l'assessore alla Protezione civile Maria Chiara Ferrazzano, l'on. Giampiero Giulietti, il coordinatore della Protezione civile di Anci Umbria Emiliano Belmonte e il sindaco del comune di San Prospero Sauro Borghi. “E’ indispensabile sviluppare una maggiore consapevolezza dei rischi esistenti e una maggiore capacità di convivere con essi – ha esordito l’assessore Ferrazzano – Per questo l’obbiettivo dell’Amministrazione Comunale sarà quello di investire in formazione e informazione dei cittadini: dopo aver aggiornato il Piano comunale di protezione Civile, lo faremo conoscere ai cittadini e cominceremo dalle scuole, affinché ognuno sappia cosa fare in caso di emergenza. Al termine di questa attività di formazione organizzeremo una giornata del volontariato della protezione civile, per omaggiare il lavoro di persone normali che fanno cose straordinarie e sensibilizzare la popolazione al volontariato di protezione civile”. “Serve una normativa della protezione civile al passo con i tempi, aggiornando l’attuale, che risale oramai a venti anni fa – ha continuato il sindaco Locchi - E’ fondamentale che nella nuova legge ci sia spazio adeguato per la formazione dei cittadini, che è l’obbiettivo che l’Amministrazione Comunale si vuole prefiggere, tenendo costantemente aggiornata ed informata la popolazione”. "Come Regione auspichiamo che con la riforma si mantenga un sistema unico ed integrato della protezione civile basato su un modello di gestione che preveda, in base all'emergenza, interventi a livello locale, regionale e statale. -ha affermato la presidente Marini - ma è anche necessario affrontare il nodo finanziario e prevedere le risorse necessarie, perché finora il sistema di Protezione civile è stato alimentato dalla fiscalità generale e dal 2010 le risorse sono state azzerate". Dal sindaco di San Prospero, comune emiliano duramente colpito dal terremoto del maggio 2012, è arrivato il ringraziamento ai volontari di Protezione civile di Umbertide e dell'Umbria. "Il nostro era considerato un territorio antisismico e con il terremoto ci siamo ritrovati spaesati - ha detto - se ce l'abbiamo fatta ad affrontare l'emergenza è stato proprio grazie ad un gruppo di Protezione civile preparato e competente". "Con la riforma si deve raggiungere un obbiettivo ambizioso, quello di armonizzare in un unico testo le norme che regolamentano il sistema di Protezione civile - ha detto Belmonte - perché la frammentazione di nome e di responsabilità fa male al cittadino. Fondamentale è inoltre la formazione ed Anci intende sostenere gli enti locali, formando gli amministratori e contribuendo a far sì che tutti i territori della regione parlino la stessa lingua".  "Servono più risorse e soprattutto serve una collaborazione forte tra Governo, Regioni e Comuni - ha detto l’on. Giulietti, firmatario della proposta di legge delega - la legge delega in discussione presso la Commissione Ambiente propone di riordinare la legislazione in materia e di far lavorare meglio la Protezione Civile, attraverso un lavoro sinergico tra i vari livelli istituzionali. In questo senso, la gestione dell'emergenza in Umbria costituisce un modello da seguire, che ha dato un'idea profonda delle istituzioni al servizio della comunità". Le conclusioni sono state affidate al prefetto Gabrielli: "Con la proposta di legge delega si interviene, in tempi di pace, sulla legge 225 del 1992, una legge straordinaria che nel tempo però è stata manomessa – ha detto – La riforma ha il pregio di prevedere un sistema di protezione civile policentrico, con vari livelli di responsabilità, che vede nel presidente del Consiglio dei Ministri il capo della protezione civile; inoltre la protezione civile viene vista come una materia ciclica, che non si esaurisce con la gestione delle situazioni di emergenza ma che parte dalla prevenzione. Tutto questo però avrà un senso soltanto se si diffonderà una cultura della protezione civile perché oggi ci sono molti consumatori e pochi operatori di sicurezza”. Quindi il prefetto Gabrielli ha invitato ad investire nel volontariato, “perché – ha detto – i fenomeni calamitosi non potranno essere fermati, quindi è necessario rendere le nostre comunità resilienti e pronti ad affrontare le difficoltà”. La tavola rotonda si è conclusa con la consegna di targhe ai volontari che hanno raggiunto il bel traguardo di dieci anni al servizio della Protezione Civile di Umbertide. L’intera giornata è stata inoltre trasmessa in diretta radio e in streaming da Radio Perusia, emittente radiofonica del raggruppamento speciale di Protezione Civile. 

22/03/2015 11:38:27

Notizie » SLIDER Gli studenti della Mavarelli-Pascoli con il naso all'insù per vedere l'eclissi di sole

Comunicato Stampa Comune di Umbertide Sono stati tutti con il naso all'insù e, protetti dagli speciali occhialini, hanno potuto ammirare uno spettacolo tanto raro quanto affascinante, l'eclissi, seppur parziale, di sole. Protagonisti gli studenti della scuola media Mavarelli-Pascoli, dove da anni gli alunni possono partecipare al corso di astronomia tenuto dal prof. Pierluigi Mencaglia. Il programma di quest'anno, ovviamente, era dedicato all'evento astronomico che si è verificato questa mattina, venerdì 20 marzo, in concomitanza con l'equinozio di primavera: la luna in plenilunio e in perigeo (ovvero nel punto in cui è più vicina alla terra), ha coperto, seppur parzialmente, il disco solare, fino ad arrivare, nel centro Italia, al 60% di oscuramento. Così gli alunni della Mavarelli-Pascoli, dalle 9,30 del mattino, ora d'inizio del fenomeno, si sono ritrovati nel giardino della scuola per ammirare l'eclissi solare ed esporre le 16 meridiane che hanno realizzato durante il corso di astronomia. Erano presenti anche gli appassionati di astronomia dell'associazione astrofili Mizar di Umbertide che hanno portato i loro telescopi per consentire ai ragazzi di osservare ancora meglio il fenomeno ed hanno proiettato su di un pannello le immagini in diretta della luna che lentamente andava ad oscurare il sole. Nonostante l'eclissi sia stata soltanto parziale, gli studenti hanno potuto percepire nettamente gli effetti del passaggio della luna davanti al disco solare; a poco a poco la luce si è attenuata, l'aria si è fatta più fresca e, grazie agli appositi occhialini e ai telescopi degli astrofili Mizar, è stato possibile vedere il graduale sovrapporsi della luna al sole. Un'esperienza emozionante per i ragazzi della scuola e per tutti gli appassionati di astronomia che, per vedere di nuovo dall'Italia la luna oscurare in maniera percettibile il sole, dovranno aspettare almeno fino al 2026. 

20/03/2015 18:01:26

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