Notizie » Politica Giovedì 12 aprile Umbertide Cambia presenta la lista dei candidati alle elezioni amministrative

Riceviamo e pubblichiamo UMBERTIDE CAMBIA: GIOVEDI’ IL MOVIMENTO CIVICO PRESENTA LA LISTA PER LE COMUNALI DEL 12 APRILE Giovedì 12 aprile alle ore 19.15 presso la sede del comitato elettorale di Viale Unità d’Italia (ex Bar Italia) Umbertide cambia presenterà pubblicamente la lista dei candidati per le prossime elezioni comunali del 10 giugno. Dopo la candidatura a Sindaco di Gianni Codovini e l’indicazione di Claudio Faloci capolista il movimento civico schiera la sua squadra, “persone libere, lontane dai partiti – assicura Faloci – che vogliono contribuire con il loro impegno e le loro professionalità al risveglio ed al cambiamento della nostra città”. Il capolista di Umbertide cambia coglie l’occasione per una riflessione sull’attuale quadro politico, anche sulla base di alcune notizie apparse sugli organi di stampa. “A Liberi e uguali – precisa - non abbiamo offerto uno strapuntino, ma di condividere il nostro progetto di cambiamento del governo della città anziché rinchiudersi in una logica identitaria. Quel cambiamento che il PD non ha saputo proporre nemmeno al suo interno, nonostante la sconfitta elettorale, presentando quale candidato Sindaco il Presidente dell’Assemblea cittadina, Paola Avorio, la massima espressione dell’apparato gestito da Giulietti e Guasticchi, che qualche mese fa hanno utilizzato Locchi e l’Amministrazione comunale per i loro giochi di potere interni ed ora si ripresentano beatamente insieme con la pretesa di riabilitare se stessi anziché lasciare spazio ad una classe dirigente veramente nuova e credibile”. Sui 5 Stelle: “Non può che farci piacere vedere che per quanto riguarda il Centro Islamico il partito di Casaleggio si stia avvicinando alle nostre posizioni, resta il fatto – ricorda Claudio Faloci - che in Consiglio Comunale non hanno mai condiviso i nostri ordini del giorno in materia e non hanno approvato il Patto di cittadinanza da noi proposto. Quindi non riesco a capire quale in realtà sia la loro posizione in merito alla costruenda Moschea. Ce la spiegheranno”. “Se consideriamo la difficoltà del centro destra di avanzare una proposta politica unitaria – conclude Faloci - mi sembra che al momento il progetto di rinnovamento di Umbertide cambia sia quello più concreto, responsabile, utile per dare alla città un periodo di buon governo di garanzia ed un nuovo sviluppo”. 09.04.2018 Umbertide cambia

09/04/2018 11:57:52

Notizie » Politica Cgil, Cisl e Uil approvano scelte amministrazione Città di Castello su lavori in piazza dell’Archeologia

Riceviamo e pubblichiamo   Città di Castello: Cgil, Cisl e Uil, unitamente alle organizzazioni di categoria FILLEA CGIL FENEAL UIL FILCA CISL bene scelta amministrazione su piazza dell’Archeologia. Va alzata una barriera contro le infiltrazioni criminali   “Vanno adottate tutte le azioni necessarie per preservare il tessuto produttivo e la realizzazione di opere pubbliche da infiltrazioni e fenomeni di criminalità organizzata. Per questo, Cgil, Cisl e Uil dell’Alto Tevere approvano le scelte dell’amministrazione comunale di Città di Castello in merito ai lavori di ristrutturazione di piazza dell’Archeologia. “È necessario che il territorio alzi le necessarie barriere affinché ogni tentativo di contaminazione sia respinto - affermano Alessandro Piergentili (Cgil), Antonello Pacciani (Cisl) e Pier Giovanni Egidi (Uil) con i rispettivi responsabili territoriali del settore costruzioni - Le organizzazioni criminali non debbono trovare nel territorio dell'alto Tevere le condizioni e gli spazi per le loro azioni, anche indirette, di penetrazione. È in gioco, infatti, la qualità della vita civile di un territorio. Il movimento sindacale unitario - concludono i tre sindacalisti - si attiverà con tutte le forze per garantire una convivenza civile sana e democratica”.   Città di Castello, 6 aprile 2018 CGIL CISL UIL A. Piergentili A. Paccavia P.Egidi  

09/04/2018 10:15:37

Attualità » Primo piano Bevagna: due arresti per furto, ricettazione e spaccio di sostanze stupefacenti

Un importante risultato conseguito dagli uomini della Compagnia Carabinieri di Foligno nel contrasto ai reati contro il patrimonio ed in materia di sostanze stupefacenti. In particolare ad operare sono stati i militari della Stazione Carabinieri di Bevagna i quali, al termine di una articolata attività di indagine, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Spoleto il quale ha disposto gli arresti domiciliari nei confronti di una coppia originaria di Foligno, ma dimorante da qualche mese nel comune delle Gaite. L’attività prende piede nel mese di gennaio scorso quando, a seguito di un ordinario controllo alla circolazione stradale, i militari hanno rinvenuto nella disponibilità di un uomo, 37enne italiano, circa 2 grammi di hashish e nella successiva perquisizione domiciliare ulteriori 7 grammi di marijuana. Le successive indagini hanno permesso di accertare e documentare la sua attività di spaccio a vari acquirenti del posto. Tuttavia la sorpresa è stata grande quando, nel corso della perquisizione domiciliare, gli investigatori hanno rinvenuto, oltre allo stupefacente, una mole consistente di capi di abbigliamento ed accessori, molti dei quali ancora etichettati, prodotti da una nota azienda locale del mondo della moda. L’ulteriore attività di indagine che ne è nata, parallela a quella sullo stupefacente, ha permesso di portare alla luce il consolidato quanto semplice sistema, operante ormai da anni. Gli inquirenti hanno accertato infatti che la compagna convivente dell’uomo indagato per spaccio di stupefacenti, italiana di 39 anni, da circa 6 anni, approfittando della sua mansione di addetta al magazzino della citata azienda di moda, rubava i costosi capi di abbigliamento ed accessori che venivano poi rivenduti dal compagno a prezzi chiaramente molto più bassi rispetto al listino. A finire nei guai nella stessa attività d’indagine anche un libero professionista di Foligno il quale aveva acquistato numerosi dei capi oggetto di furto per poi cederli a terzi a diverso titolo. Per lui è stata disposta la misura dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria. La brillante operazione dei Carabinieri ha permesso quindi di stroncare sul nascere una attività di spaccio di stupefacenti su Bevagna ma soprattutto di scoprire e interrompere una consolidata attività di furto e ricettazione di capi di abbigliamento che andava avanti ormai da anni. La refurtiva rinvenuta e sequestrata, consistente in circa 40 capi, ha un valore complessivo di circa 17.000 euro.

06/04/2018 19:23:09

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