Cultura » Recensioni Lodovico Flori, il gesuita ragioniere di Umbertide, Sabato 25 Giugno la presentazione dell'opera

IL GESUITA RAGIONIERE DI UMBERTIDE Sabato 25 Giugno ad Umbertide: Convegno di Studi e presentazione della Copia anastatica del Trattato risalente al 1636   Lodovico Flori e il suo Trattato del modo di tenere il libro doppio domestico col suo esemplare, saranno i protagonisti del Convegno di Studi che si terrà sabato 25 giugno alle ore 10.30 presso il Museo Santa Croce di Umbertide. Il Flori, nato a Fratta (oggi Umbertide) nel 1579 è il maggiore teorico di contabilità dal Rinascimento all’Ottocento, un vero protagonista della disciplina, un anticipatore della moderna ragioneria. Il Centro Studi “Mario Pancrazi” e Digital Editor , in collaborazione con l’Università di Perugia, con il Comune di Umbertide, con la Società dei Docenti di Ragioneria e di Economia Aziendale e con l’Accademia Italiana dell’Economia Aziendale, ripubblicano – in copia anastatica - il Trattato di Lodovico Flori risalente al 1636, presentato e curato dai Professori dell’Università di Perugia Gianfranco Cavazzoni, Fabio Santini, Libero Mario Mari. La stampa del volume è stata autorizzata dalla Biblioteca Centrale della Regione Siciliana “Alberto Bombace” di Palermo e realizzata dalla casa editrice University Book di Digital Editor srl. Il volume sarà presentato alla cittadinanza e agli studiosi ad Umbertide sabato 25 giugno in concomitanza con il convegno di studi che sarà presieduto dal Prof. Massimo Ciambotti dell’Università degli Studi di Urbino e a cui interverranno: il Sindaco di Umbertide Marco Locchi, l’editore Enzo Lepri, i Professori dell’Ateneo perugino Fabio Santini, Gianfranco Cavazzoni e Libero Mario Mari, lo studioso di Filosofia della Scienza Prof. Argante Ciocci e il Presidente del Centro Studi “Mario Pancrazi” Prof. Matteo Martelli. Durante il Convegno interverranno inoltre, la Dott.ssa Marcella Galvani, Presidente dell’Ordine dei Commercialisti di Perugia e il Dott. Giovanni Giorgetti, Ceo & Founder ESG89 Group. Personalità della cultura,  maestri  della storia e della teoria della contabilità, accademici dell’economia aziendale discuteranno della personalità del Flori e del suo contributo alla storia della ragioneria dal Rinascimento ai nostri giorni.

21/06/2016 12:40:08

Cultura » Recensioni Danza al Teatro Domenico Bruni Oplas

Dopo una breve pausa di due settimane, riprendono gli appuntamenti di danza al Teatro Domenico Bruni di Umbertide con spettacoli previsti in tutti i week-end da qui al 1 Dicembre. Sulla scena sabato 9 ( ore 21h00 ) e domenica 10 ( ore 17h30 ) la compagnia OPLAS / CENTRO REGIONALE DELLA DANZA UMBRIA diretta da Luca Brunie Mario Ferrari, con due spettacoli mai rappresentati ad Umbertide: “MEETING POINT – A B” ideato e coreografato da Karol Tyminski; “SEX MACHINE”, coreografia di Luca Bruni. Il lavoro del coreografo polacco Karol Tyminski rappresenta la conclusione di un periodo di residenza creativa internazionale per cui Tyminski è stato ospite dell’OPLAS un mese, periodo durante il quale ha lavorato con due danzatrici umbre Letizia Cucchia e Claudia Micheli, da lui selezionate lo scorso Gennaio. “MEETING POINT – A B” è un codice: introdotto nei primi processi educativi, esso prelude ad altri che fanno parte non solo dei percorsi formativi scolastici ma della vita stessa, quali pilastri della struttura sociale. La coreografia si ispira quindi al concetto di struttura, ordine e disciplina: usando il linguaggio del movimento l'autore intende suscitare una riflessione sul concetto di autorità/dominante e i ruoli imposti ai singoli individui.  La coreografia presentata nella seconda parte dello spettacolo, “SEX MACHINE”, è stata creata in Asia ed è stata messa in scena in ante-prima in Italia la scorsa primavera. Secondo i creatori dell’opera coreografica – Luca Bruni per la coreografia, Mario Ferrari per i costumi ed il particolare allestimento scenico - il nostro corpo è inteso come una magica e ingovernabile macchina, protagonista di un caleidoscopico susseguirsi di eventi che, da solo o interagendo con altri, trova la più antica sintonia degli animi umani. La coreografia è un ironico gioco di indagine attorno a quello che da sempre muove e governa la psicologia umana, e con essa il mondo intero: un gioco sensuale, ingenuo, accattivante, pungente, irruento, romantico, ambiguo, violento. La coreografia sarà inaspettatamente eseguita non sul palcoscenico del teatro, bensì nel deposito, e per accedervi il pubblico dovrà attraversare un suggestivo percorso allestito all’occorrenza. Per i temi trattati sia nell’opera coreografica che nell’allestimento scenico, la coreografia “SEX MACHINE” è consigliata al solo pubblico adulto. I posti sono limitati e si consiglia la prenotazione.  Gli appuntamenti di danza continueranno poi il week-end successivo 16 e 17 Novembre con la Rassegna Umbra Scuole di Danza che vedrà sulla scena del Teatro Domenico Bruni ben 18 scuole provenienti da tutta la regione. Nel week-end del 23 e 24 Novembre sarà invece in scena la Compagnia Borderline Danza di Salerno, mentre nell’ultimo week-end del mese sali saranno sulla scena G.D.O. Produzioni con il Dance Collective ( sabato 30 ) e la Mandala Dance Company ( domenica 1 Dicembre ). La stagione di danza è parte del format "Impronte di Danza 2013", realizzato con il sostegno del MiBAC, della Regione Umbria e della Provincia di Perugia, con il patrocinio del Comune di Umbertide, in collaborazione con RES DINAMICA - Rete della danza e delle arti performative Umbria.   Per ogni informazione: www.improntedidanza.eu www.teatrodb.it info@oplas.eu Tel. 3319685794  

08/11/2013 15:15:52

Cultura » Recensioni La nuova stagione per il Teatro dei Riuniti

Tradizione e innovazione. Questo la sfida e l’offerta del Teatro dei Riuniti di Umbertide per la nuova stagione teatrale. Tra le novità i tributi a Ivan Graziani, Paolo Conte e Rino Gaetano e una mostra di installazioni video-artistiche. Alcune richieste di conferme, amate dal pubblico:  I Salotti del teatro dei Riuniti e il Veglione anni Sessanta.  Il programma della stagione 2013/2014 del Teatro dei Riuniti è stato presentato oggi pomeriggio presso la Residenza Comunale. “Abbiamo riconfermato le formule che hanno ottenuto il gradimento del pubblico negli anni passati come I Salotti che si terranno nei mesi di dicembre e gennaio e per il periodo di Natale riproporremo lo spettacolo dell’Accademia dei Riuniti “Benvenuti in casa Gori” che sta riscuotendo un buon successo in giro per l’Italia  - ha spiegato il direttore artistico Roselletti. Oltre a questo ci saranno anche novità assolute come gli spettacoli di musica e teatro dedicati a Ivan Graziani, Paolo Conte e Rino Gaetano previsti per aprile o la mostra di installazioni video-artistiche di Fabio Galeotti che nel periodo delle festività natalizie trasformerà il teatro in museo permettendone la fruizione anche nelle ore pomeridiane”. Il presidente  dell’Accademia dei Riuniti, Luciano bettucci, ha precisato la filosofia di fondo della stagione. “Per far fronte alle poche risorse economiche a disposizione, l’Accademia ha deciso di intervenire proponendo due sue produzioni, Benvenuti in casa Gori e il nuovo spettacolo Una domenica tranquilla, ma anche scambiando rappresentazioni con altre compagnie teatrali”. L’inizio è fissato per il 22, 23 e 24 novembre 2013 con un interessante anticipo di stagione, lo spettacolo promosso dall’Accademia dei Riuniti insieme al Coro Ebe Igi Il lupo, l’aquila e la luna, storia in musica dei nativi americani a cura di Paolo Fiorucci per proseguire sabato 7 dicembre alle ore 21,15 con “L’Esame” di Andrea Jeva con Giampiero Frondini per la regia di Andrea Paciotto che aprirà la rassegna “Teatro aperto” che si svolgerà nei mesi di febbraio e marzo; il 30 novembre, il ° dicembre e il 14 e il 15 dicembre alle 21,15 invece l’Accademia dei Riuniti riproporrà un suo spettacolo di successo presentato per la prima volta lo scorso anno, “Benvenuti in casa Gori” di Ugo Chiti e Alessandro Benvenuti per la regia di Achille Roselletti. Per abbonamenti e informazioni è possibile rivolgersi al botteghino del Teatro nei giorni feriali dalle ore 17 alle ore 19 (tel. 075 9412697).

04/11/2013 22:22:18

Cultura » Recensioni Associazione storica altotiberina: "storico traguardo"

Uno storico risultato per una storica rivista di Storia. È stato pubblicato il fascicolo numero 50 di “Pagine altotiberine”, la rivista di storia locale pubblicata dal 1997 dall’Associazione Storica dell’Alta Valle del Tevere a cadenza quadrimestrale. Il numero raggiunto ha un valore indubbiamente simbolico, dal momento che corona un lavoro di ricerca storica portato avanti ormai da diciassette anni coinvolgendo quasi duecento studiosi, di varie discipline, e attirando l’interesse di moltissimi soci in entrambi i comprensori amministrativi dell’Alta Valle del Tevere. L’Associazione Storica, infatti, è stata fondata il 22 novembre 1996 a Città di Castello, ha sede legale a Sansepolcro e sede operativa e biblioteca a San Giustino, ponendosi così come realtà di interesse altotiberino e interregionale. Anche la rivista riflette questa caratteristica. Nei primi 50 fascicoli sono stati pubblicati 434 saggi (per una media di 8 saggi a fascicolo), di 178 differenti autori (italiani, francesi, tedeschi e statunitensi, per una media di 5 saggi per ciascun autore). Sul totale, ben 100 riguardano l’intera Alta Valle del Tevere o uno dei suoi due comprensori amministrativi; 134 sono interessano Città di Castello o il suo territorio, 84 Sansepolcro, 30 San Giustino, 14 ciascuno Anghiari e Umbertide, 13 Monterchi, 12 Citerna, 11 Pieve Santo Stefano, 6 ciascuno Montone e Pietralunga, 5 Monte Santa Maria Tiberina, 3 Badia Tedalda, 2 Caprese Michelangelo, 1 Sestino. Alcuni saggi interessano la storia di Bagno di Romagna (2), Verghereto, Cortona, Fabriano, Roma, Ancona (1 ciascuna) in relazione a quella altotiberina. La rubrica “Beni artisti e culturali” ha ospitato 199 articoli, di 37 autori. La rubrica “Spigolature d’archivio”, molto apprezzata dai lettori, ha accolto 117 segnalazioni documentarie, grazie al contributo di 24 collaboratori. Un solo saggio è apparso nella rubrica “Scuola e storia”. Sono inoltri stati recensiti 64 libri di interesse per la storia altotiberina, e sono state pubblicate le necrologie di alcuni intellettuali morti in questi anni (Olita Franceschini nel 2004, mons. Ercole Agnoletti nel 2007, Raffaele de Cesare e Nemo Sarteanesi nel 2009, mons. Camillo Berliocchi nel 2011, Paolo Rossi nel 2012). Nel fascicolo 46 del 2012 è stato pubblicato l’indice delle prime quindici annate, disponibile integralmente anche nel sito www.altoteverestorica.org. I numeri sono indicativi del lavoro svolto, ma di per sé non bastano a illustrare l’attività di un’Associazione che in questi anni è diventata punto di riferimento per gli studiosi, italiani e stranieri, che studiano la storia dell’Alta Valle del Tevere o dei suoi personaggi. “Pagine altotiberine”, infatti, è oggi presente in alcune delle maggiori biblioteche specialistiche italiane, divenendo così un ottimo strumento di conoscenza di un territorio che attende ancora di essere valorizzato appieno. Ma la valorizzazione non potrà esserci fintanto che non sarà cresciuta la conoscenza storica. In tal senso, l’apporto di “Pagine altotiberine” ha contribuito a far crescere la storiografia locale, aprendola a metodi d’indagine e temi di ricerca innovativi. Allo stesso tempo, la rivista ha dato a molti giovani studiosi la possibilità di pubblicare i loro primi studi, senza escludere la collaborazione di studiosi affermati a livello internazionale. Oltre che della collaborazione degli studiosi, la “Pagine altotiberine” ha bisogno del sostegno dei soci dell’Associazione: chi volesse associarsi può rivolgersi alla Libreria Paci a Città di Castello o alla Libreria del Frattempo a Sansepolcro.  

03/11/2013 15:04:50

Cultura » Recensioni "Argento Vivo": tre giorni di spettacoli e cultura

È stata presentata il 22 u.s. presso il Comune di Umbertide  la rassegna “Spazio Aperto” promossa per il terzo anno consecutivo dall'associazione culturale “Argento Vivo”, con il patrocinio del Comune di Umbertide, in memoria di Maria Antonietta Pucci. Erano presenti il sindaco Marco Locchi, l'assessore alla Cultura Stefania Bagnini e Carla Pucci e Luciana Orticagli dell'associazione “Argento Vivo”. Per tre giorni, da venerdì 25 a domenica 27 ottobre, il Teatro dei Riuniti ospiterà tre spettacoli, tra teatro, danza e musica, che sapranno incontrare gli interessi di un vasto pubblico.  “Quest'anno Spazio Aperto si svolgerà all'interno del Teatro dei Riuniti - hanno affermato Claudia Orticagli e Carla Pucci - ma resta comunque la filosofia dello “spazio aperto” non come luogo fisico ma come rassegna aperta alla partecipazione di varie compagnie del territorio”. Si inizia quindi venerdì 25 ottobre alle ore 21,15 con il teatro dell'assurdo: la compagnia “Argento Vivo” metterà infatti in scena lo spettacolo “Non io nei giorni felici” tratto da Samuel Beckett, a cui seguirà un long drink offerto a tutti i partecipanti presso il bar del teatro. Venerdì, sempre alle ore 21,15, la serata sarà dedicata alla danza con “Oceania”, della compagnia di ballerini professionisti “INC innprogress collective” che proporrà uno spettacolo di hip hop urban dance theater. Domenica gran finale con “Covermania”: a partire dalle ore 18,30 sul palco del Teatro dei Riuniti si alterneranno varie cover band di giovani musicisti per terminare con un aperitivo al bar del teatro. L'ingresso è di 10 euro a spettacolo ma è possibile acquistare anche l'abbonamento alle tre serate al costo di 25 euro. Per informazioni 347 1375039.

24/10/2013 09:55:58

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