Notizie » Politica Associazione Umbertide Partecipa: “guardare al futuro ascoltando la città”

Si è svolta lo scorso giovedì 21 ottobre la conferenza stampa dell'associazione "Umbertide Partecipa", con l'intento di delineare il percorso verso un nuovo “domani” per Umbertide. Presidente dell'associazione è Oriella Passeri, Vice Presidente Giorgio Marini, segretario Marco Locchi e vice segretario Vittorio Fumanti. "In questi ultimi due anni - dichiarano da Umbertide Partecipa - seppur in mezzo alle difficoltà dettate dalla pandemia, abbiamo continuato a lavorare  ( in presenza e/o in video) attraverso un confronto continuo all’interno della associazione e ad essere presenti sui media locali, per trattare le questioni di interesse della nostra città quali:  - sanità/Ospedale/Servizi sociali,  - ambiente e territorio,  - trasporti pubblici con particolare riferimento alle problematiche del trasporto scolastico, - questioni urbanistiche con particolare riferimento alla edilizia scolastica, - problemi legati alla pandemia e supporto ad azioni finalizzate alla ripresa economica   "Con questa conferenza stampa - continuano da Umbertide Partecipa - vogliamo rispolverare lo slogan del 2018: “Umbertide 2030”.  Vogliamo mantenere fede a quanto promesso, guardare al futuro ascoltando la città, coinvolgendo direttamente i cittadini. Giovani, donne, uomini, anziani saranno coinvolti attraverso dei “questionari/sondaggi” per avere idee/suggerimenti sul futuro della nostra città affrontando tutte le maggiori problematiche di interesse.  Questionari/sondaggi che riguardano l’ambito amministrativo, l’ambito urbano ed uno speciale per i giovani. Con questa nuova metodologia ci  si pone anche l’obiettivo di far riavvicinare  la gente alla politica visti anche i deludenti risultati di partecipazione alle amministrative. Invitiamo pertanto  chi vuole a  partecipare in modo attivo alle nostre riunioni e perché no diventare un sostenitore in quanto  la nostra associazione è aperta a chiunque abbia idee per migliorare la vita dei nostri concittadini e vuole il bene di Umbertide. Temi portanti del nostro impegno sono la Sanità con particolare riferimento alle criticità sempre maggiori del nostro Ospedale che sta perdendo pezzi giorno dopo giorno   e a Prosperius che oramai funziona solo per coloro che si ricoverano in quanto day Hospital ed ambulatoriale sono ancora bloccati: una situazione che penalizza ovviamente i nostri concittadini. Intendiamo pertanto richiedere  incontri ufficiali al Presidente di Prosperius e al Direttore dell’Azienda  USL 1 al fine di avere chiarimenti in merito.   Non possiamo inoltre non concentraci, attraverso anche un coinvolgimento diretto dei giovani,  sulle questioni del clima e dell’ambiente affinchè anche Umbertide nel suo piccolo possa dare concretamente,  attraverso  piccole azioni, il proprio contributo per la soluzione di questo problema mondiale cercando al tempo stesso di tutelare al massimo il proprio territorio ed in particolare la nostra grandissima risorsa ambientale e sportiva del Tevere che crea anche un volano non indifferente per la nostra economia".  

25/10/2021 17:36:46 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Società Civile “Minchia Signor Tenente”: uno spettacolo teatrale di beneficenza per l'AUCC

"Minchia Signor Tenente". Questo il titolo dello spettacolo di beneficenza che andrà in scena il 5 dicembre prossimo al Teatro dei Riuniti di Umbertide. Il lavoro è scritto da Antonio Grosso e messo in scena dalla compagnia teatrale assisana "Le voci di dentro". Il titolo prende lo spunto dalla canzone di Faletti che vinse il secondo premio al Festival di Sanremo nel '94. Così diceva la canzone ”Minchia, signor Tenente e siamo qui con queste divise, che tante volte ci vanno strette, specie da quando sono derise da un umorismo di barzellette. E siamo stanchi di sopportare quel che succede in questo paese dove ci tocca farci ammazzare per poco più di un milione al mese” L'autore Antonio Grosso in un'intervista al Corriere della Sera così afferma: “E' una commedia sulla mafia in cui si ride per un'ora e mezza riflettendo”. Il lavoro è ambientato nella Sicilia del '91, in una piccola caserma dei carabinieri, dove sembra che la mafia non esista. La situazione si ribalta con l'arrivo di un tenente mandato per operazioni riguardanti un noto mafioso di “cosa nostra”. In sostanza, la commedia parla della criminalità organizzata scegliendo la strada dell'ironia e della leggerezza. Lo spettacolo è finalizzato a raccogliere fondi per l'AUCC di Umbertide. Per informazioni e biglietti è possibile contattare il numero 3663907741.

08/10/2021 19:34:09 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Società Civile La bandiera della Pace di Capitini esposta ad Umbertide fino a domani 3 ottobre

Fino a domani, domenica 3 ottobre, Umbertide ospita la bandiera della Pace, fatta cucire da Aldo Capitini ad alcune amiche in occasione della Marcia per la Pace del 24 settembre 1961. Solitamente esposta a Perugia, presso la Biblioteca di San Matteo degli Armeni, oggi e domani sarà visibile a tutti al Museo di Santa Croce. "Voglio usare le parole di Gianni Rodari - dichiara Giuseppina Gianfranceschi del Coordinamento per la Pace di Umbertide - Niccone - Lisciano Niccone - per dire che cosa significa la bandiera fatta cucire da Capitini". “Assisi, 24 settembre 1961: 700 anni sono passati da quando il più umile e il più grande figlio dell’Umbria, Francesco, lanciava da questi colli, all’Italia e al mondo, il suo messaggio di umana fratellanza, di amore per la vita e le sue creature. Nel secolo dei satelliti artificiali e della bomba all’idrogeno, una folla diversa si raccoglie all’ombra dell’antica rocca per ascoltare un nuovo messaggio di pace; è la stessa folla che oggi, domenica, riempie gli stadi o si sgrana lenta all’ora del passeggio cittadino. Ma su di essa piovono tristi e solenni le parole che il poeta turco Nazim Hikmet ha scritto in memoria delle 70 mila vittime di Hiroshima, di una bambina giapponese che vive ormai solo in quei versi: «Avevo dei lucenti capelli: il fuoco li ha strinati, avevo dei begli occhi limpidi: il fuoco li ha spenti, un pugno di cenere: quello son io, poi venne il vento e ha disperso la cenere». Si conclude ad Assisi, poco prima del tramonto, la Marcia della Fratellanza e della Pace: venti, trentamila persone sono partite stamattina da Perugia; hanno percorso a piedi i lunghi e faticosi chilometri che separano il capoluogo dell’Umbria verde dalla città di san Francesco, solo per dire all’Italia e al mondo, in questa penultima ora del giorno: «Vogliamo vivere, vogliamo che il mondo viva, vogliamo che da un continente all’altro le mani si stringano». Il professor Aldo Capitini, che ha ideato e organizzato la marcia, in collaborazione con associazioni democratiche, sindacati e uomini di cultura prende la parola per primo: «Questa marcia – egli dice – era necessaria ed altre marce saranno necessarie nel nostro e negli altri paesi, per porre fine ai pericoli della guerra, per liberare i popoli dai mali dell’imperialismo, del colonialismo, del razzismo, dello sfruttamento economico». Lo scrittore Guido Piovene dichiara di aver aderito alla marcia per dire alto e forte il suo no alla morte.” "È di questo spirito - continua Giuseppina Gianfranceschi - che vogliamo riempire le vite di tutti noi, tramite un umile simbolo come la bandiera cucita con strisce di fodera in quel lontano 1961, così semplice ma così potente fino ad essere diventata il simbolo del popolo della pace. Dalla Marcia Perugia Assisi del 1961 alla Marcia che si farà il prossimo 10 ottobre, ci separano 60 lunghi anni, anni che hanno visto vecchie e nuove guerre ancora non concluse, nuove guerre concluse con una devastazione inimmaginabile, creando ogni giorno di più solchi profondi che separano le persone, noi abbiamo un dovere che ci è stato assegnato da tutti coloro che nel mondo sono morti per la pace e la libertà, è quello di preservarla dov’è e portarla dove non c’è ancora. Vorrei finire con le parole di Gianni Rodari: “Le bandiere hanno il colore dell’arcobaleno, ma il richiamo alla natura ha un suo significato speciale: l’arcobaleno, questa volta, lo vogliamo prima della tempesta, non dopo. La pace deve precedere, impedire la guerra, per non essere soltanto un doloroso bilancio di rovine.”  

02/10/2021 14:27:14 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Società Civile Umbertide: inaugurazione delle 1000 GRU PER LA PACE

Venerdì 24 settembre inaugurazione delle installazioni delle 1000 GRU PER LA PACE e dal 27 settembre esposta la bandiera della pace di Aldo Capitini, che aprì la Marcia per la pace del 1961 Saranno inaugurate questa sera, venerdì 24 settembre alle ore 21 a Umbertide, Città di Castello, Montone e Lisciano Niccone, in occasione dei 60 anni della Marcia per la Pace Perugia Assisi, le installazioni delle "Mille GRU per la Pace nel Mondo".  Dal 27 settembre al 3 ottobre inoltre Umbertide ospiterà, presso il Museo di Santa Croce, la bandiera che Aldo Capitini fece realizzare per la prima marcia del 1961. L'iniziativa, resa possibile grazie alla collaborazione tra Coordinamento per la Pace Umbertide Montone Lisciano Niccone, UNITRE ed ASAD, ha visto tanti giovani, in particolare dei centri estivi, ma anche tanti adulti realizzare gru con la tecnica origami, in memoria di Sadako Sasaki, una bambina giapponese morta a seguito delle radiazioni del bombardamento atomico di Hiroshima del 6 agosto 1945. Nella sua battaglia contro la leucemia, qualcuno a lei molto vicino la consigliò di iniziare la costruzione di mille origami a forma di gru (uccello dalla lunga vita) perché, secondo la leggenda, raggiunto quel numero di esemplari, avrebbe visto realizzarsi il suo più grande desiderio che era, ovviamente, quello della guarigione. Questo sogno purtroppo non si avverò e Sadako mori il 25 ottobre del 1955, lasciando incompiuta la serie di gru che aveva realizzato. Le GRU però continuano ad essere un simbolo di pace, che non significa soltanto assenza di guerra, ma anche vita e cura, quella cura, "I care" che è lo slogan dell'edizione della Marcia per la Pace PerugiAssisi del 10 ottobre 2021. Per questo, l'iniziativa delle mille gru per la pace si è estesa alle Unitre e alle Scuole dell'Umbria e continuerà durante e dopo la Marcia del 10 ottobre prossimo. Tanti anche i Comuni umbri e non solo coinvolti nel progetto; tra questi i Comuni di Umbertide, Città di Castello, Lisciano Niccone e Montone, patrocinatori dell'iniziativa, che dal 24 settembre ospiteranno le installazioni, visibili presso il Centro socio culturale San Francesco di Umbertide, il Palazzo comunale di Città di Castello, il Museo San Francesco di Montone, la Residenza municipale di Lisciano Niccone e il Campus Leonardo da Vinci di Umbertide, fino al 25 ottobre, quando gli allestimenti verranno smontati e le GRU saranno donate come simbolo di pace.  

24/09/2021 18:09:41 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Società Civile ArteSolidale, dalla mostra itinerante 'Presepe d’autore 2020' una asta online per raccogliere fondi per l'Aucc di Umbertide

L'iniziativa ArteSolidale ha preso spunto dal progetto Presepe d'autore 2020, lanciato da Franca Fodaroni e dai commercianti di via Garibaldi, patrocinata dal Comune di Umbertide con il contributo di Confcommercio Umbertide e di Alunni Impianti, che nel periodo natalizio ha trasformato la centralissima via Garibaldi in una galleria d’arte grazie alle opere di ventuno artisti umbertidesi. Le opere donate dagli artisti all’AUCC o.d.v. Comitato di Umbertide, saranno messe all'asta in seno al progetto ArteSolidale e i fondi raccolti verranno impiegati per assicurare supporto e continuità all'assistenza oncologica domiciliare a Umbertide e comuni limitrofi che prevede: assistenza medica, infermieristica, psicologica, fisioterapica e il trasporto dei pazienti presso i centri di diagnosi e terapia. 365 giorni l'anno un punto di riferimento fondamentale per i malati di cancro e le loro famiglie. "La donazione delle opere non porta con sé solo il nobile gesto di raccogliere fondi da destinare a chi è meno fortunato di noi - afferma il presidente di Aucc Umbertide, Massimo Billi - ma diffonderà un messaggio di bellezza, di quanto l'Italia sia ricca di artisti e animi puri e lo farà attraverso i quadri realizzati dagli artisti locali. Oggi più che mai, tutti abbiamo potuto notare quanto l'arte sia importante. Senza i colori, la musica, il canto, la danza, la poesia, sarebbe stato impossibile sopravvivere alle lunghe giornate del lockdown. Perché l'arte salva la vita, sempre. Basta poco, un piccolo gesto può aiutare la famiglia della porta accanto. Un grazie di cuore a tutti gli artisti che hanno permesso tutto questo". L’assessorato alla cultura e alle politiche sociali del Comune di Umbertide esprime grande soddisfazione sia per la riuscita della prima edizione di 'Presepe d’autore' grazie all’impegno degli artisti locali ed in particolare della signora Franca Fodaroni, sia per lo scopo raggiunto che si era prefissato ossia di utilizzare l’arte come mezzo di aiuto per un’associazione così importante come l’AUCC così radicata nel territorio per la sua utilità sanitaria e sociale. Le opere sono in visione tutte le sere presso Formica elettrodomestici in via Garibaldi ad Umbertide. Entro il mese di settembre si svolgerà una asta in diretta streaming. Orari e modalità di partecipazione saranno comunicati a ridosso dell'evento. Per offerte o manifestazione di interesse Tel. 3334160590; email:comitatoumbertide@aucc.org.

13/09/2021 15:50:12 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Il Pd chiede l'intitolazione di un luogo pubblico a Gino Strada

"Lo scorso 13 agosto è venuto purtroppo a mancare Gino Strada, uomo che ha dedicato anni della sua vita al servizio dei più deboli. Con la sua associazione, Gino Strada ha infatti fondato centri ospedalieri di primo soccorso e con reparti specializzati in tanti Paesi dilaniati da guerre e conflitti per stare al fianco dei più bisognosi e di chi vedeva negato l’accesso alle normali cure mediche. Il Gruppo consiliare del PD Umbertide ha per questo ritenuto opportuno presentare un ordine del giorno per chiedere all’Amministrazione di intitolare una via o piazza al fondatore di Emergency, simbolo italiano di quello spirito di solidarietà che ha sempre interessato anche la nostra città sotto varie forme. Si resta consapevoli al tempo stesso che la legge n.1188/1927, la quale norma l’intitolazione della toponomastica comunale, prevede che siano trascorsi almeno dieci anni dalla morte della persona alla quale dedicare il luogo cittadino con l’intitolazione. D’altro canto, la medesima legge contempla la possibilità di derogare questo vincolo temporale in casi di alto esempio di valore civile e morale. La nostra proposta chiede proprio che venga avviato l’iter autorizzativo comunale per intitolare a Gino Strada una parte della nostra città, a poche settimane dalla sua scomparsa. Un gesto per ricordare appunto l’indiscutibile esempio morale e civile di colui che ha portato speranza in territori devastati dalle nefandezze dei conflitti, un atto che riafferma quindi valori comuni e cari a Umbertide. Fiduciosi di trovare nel dibattito la più amplia condivisione di intenti all’interno del Consiglio Comunale."  

13/09/2021 12:59:44 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Umbertide cambia: “chiarezza sulla cessione delle quote del socio privato della Prosperius”

Riceviamo e pubblichiamo Umbertide cambia chiede chiarezza ed una approfondita riflessione sulla cessione in atto delle quote del socio privato dell’Istituto Prosperius Tiberino Srl. “E’ in atto un trasferimento delle azioni del socio privato, maggioritario, dell’Istituto Prosperius Tiberino Srl, ma l’Amministrazione comunale – afferma Umbertide cambia - liquida la pratica con una mera presa d’atto in una delibera di Giunta. Noi riteniamo invece che l’argomento sia di competenza del Consiglio Comunale, per l’importanza della decisione sulla prospettiva dello stesso Istituto, nell’ottica della gestione dei servizi socio sanitari territoriali e regionali, ma anche sulla base della normativa in materia”. “Inconsapevolezza, superficialità, mancanza di una visione politica o cos’altro?”. Per questo il movimento civico ha presentato al Sindaco ed alla Giunta una specifica interrogazione con la quale appunto chiede 1) quale sia il socio privato compratore, con le relative indicazioni della sua composizione societaria e dell’oggetto sociale; 2) quale siano i termini economici e giuridici dell’accordo; 3) se vi siano le deliberazioni assembleari e del Consiglio di  amministrazione di Prosperius in cui si è discusso dell’accordo in oggetto, in modo da esercitare da parte dei Consiglieri comunali il susseguente diritto di accesso. Il Comune di Umbertide attualmente detiene il 10,80% del capitale sociale della società Istituto Prosperius Tiberino S.p.a., la restante quota di capitale sociale è detenuta da: Azienda USL Umbria n. 1 per il 36,82% , Prosperius S.r.l. per il 52,38%. “Dalla Delibera assunta dalla Giunta Comunale sappiamo– spiega il Capogruppo di Umbertide cambia Gianni Codovini – che il Comune non intende esercitare il diritto di prelazione, ma non sappiamo cosa intende fare l’altro socio pubblico e se ad esempio sia stata presa in considerazione la scelta di rendere maggioritario l’azionariato pubblico. Soprattutto – aggiunge Codovini – non sappiamo con quali strategie aziendali e con quali garanzie per l’efficacia del servizio e la stessa occupazione il nuovo acquirente, che resterà verosimilmente maggioritario, intende subentrare. Proprio per l’importanza che la struttura riveste e per la quota comunque significativa che il Comune di Umbertide detiene  – conclude il consigliere del movimento civico – riteniamo che l’argomento non possa essere superficialmente liquidato con la solita ragionieristica decisione di non acquisire altre quote semplicemente per l’onerosità dell’operazione e non possa essere risolto con una ordinaria delibera di Giunta, tra l’altro assunta a ridosso del termine entro il quale il regolamento prevede una risposta, quasi a tenere l’argomento nascosto e precludere volutamente ogni confronto. Crediamo appunto che la questione meriti una approfondita riflessione in sede di commissione ed in Consiglio Comunale, anche per valutare le diverse soluzioni possibili”. Di seguito il testo dell’interrogazione presentata da Umbertide cambia. OGGETTO: interrogazione di “Umbertide cambia” riguardante “Istituto Prosperius Tiberino S.rl.. Trasferimento azioni socio privato. Esercizio del diritto di prelazione. Articolo 5 dello Statuto societario”. Si chiede cortesemente risposta scritta e orale  INTERROGAZIONE EX ART. 24, c. 5 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE Premesso che - la Giunta comunale con deliberazione n. 176 del 26.08.2021 dà atto che il Legale Rappresentante della società Prosperius S.r.l. ha comunicato, con lettera registrata al protocollo al n. 18137 del 30/07/2021, circa “un accordo per la vendita di tutte le azioni della società Istituto Prosperius Tiberino S.p.a [S.r.l.]. di cui è titolare ad altro soggetto privato”;  - conseguentemente il Comune è chiamato, a memoria dell’art. 5 dello Statuto di Propserius S.r.l. ad esercitare il diritto di prelazione; Fatto presente che  - la Giunta non ha dato alcuna informativa al Consiglio comunale dell’operazione di compravendita, contrariamente a quanto dispone il Decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 175 (Testo unico in materia di società a partecipazione pubblica), essendo peraltro un’operazione straordinaria; - la Giunta non ha comunicato il socio compratore;  - il Presidente del Cda di Prosperius non ha dato alcuna comunicazione nemmeno alla Giunta come si deduca dalla deliberazione n. 176;  Constatato che - la Giunta con il proprio atto richiamato in premessa sostiene di aver esercitato legittimamente il diritto di prelazione; Tutto ciò premesso SI INTERROGA il Sindaco e la Giunta per sapere:  1) quale sia il socio privato compratore, con le relative indicazioni della sua composizione societaria e dell’oggetto sociale; 2) quale siano i termini economici e giuridici dell’accordo; 3) se vi siano le deliberazioni assembleari e del Consiglio di amministrazione di Propserius in cui si è discusso dell’accordo in oggetto, in modo da esercitare da parte dei Consiglieri comunali il susseguente diritto di accesso.    Il capogruppo consiliare di Umbertide cambia                   Giovanni Codovini  

04/09/2021 11:54:08 Scritto da: Eva Giacchè

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