Attualità » Primo piano Pasqua anti Covid: le benedizioni diventano fai-da-te

Kit benedizione fai da te, la Pasqua cristiana durante l'emergenza Coronavirus si celebra in casa. Anche le Parrocchie umbertidesi si sono organizzate per rispettare le misure anti Covid a Pasqua: attraverso un kit fai-da-te da distribuire ai fedeli.  "Purtroppo in questo tempo di Pandemia, come sappiamo, non è possibile fare alcune cose importanti come “siamo abituati” e una fra le tante è passare nelle vostre case per le “benedizioni Pasquali”". - A rivolgersi ai suoi parrocchiani è Padre Marco Freddi - "Come Parrocchia di Santa Maria, abbiamo pensato, per vivere questo momento, anche se in modo diverso, di preparare un piccolo “Kit” con il quale potete benedire la vostra casa e il pranzo di Pasqua, un piccolo “strumento” che potete ritirare nella nostra parrocchia al termine delle messe domenicali dal 21 marzo. Speriamo comunque, quando sarà possibile, di passare anche noi per la benedizione, anche come occasione importante per conoscerci. Inoltre dal 22 al 31 marzo ogni sera alle 18,30 verrà celebrata una santa Messa per le famiglie di una particolare zona della Parrocchia, un modo per starvi vicino in questo tempo e pregare per le vostre intenzioni, ovviamente siete invitati a partecipare, come agli altri eventi di preghiera di questo tempo. Nella nostra bacheca parrocchiale potete trovare tutte le informazioni riguardanti le benedizioni e le celebrazioni pasquali". A distribuire kit fai da te per le benedizioni pasquali anche Don Renzo nella sua Parrocchia di San Salvatore in Montecorona. Questo comprende bottigliette di acqua benedetta e preghiere. Anche Don Pietro Vispi si è adeguato alle nuove disposizioni anti Covid e per la Domenica delle Palme ha pensato ad una soluzione alternativa ai classici cesti con i rami di olivo benedetti. I fedeli potranno infatti portare da casa un proprio rametto di olivo che sarà benedetto durante la messa. Inoltre durante il giorno di Pasqua saranno distribuiti dei sacchetti contenenti una bottiglietta di acqua santa insieme a dei testi di preghiera. Don Pietro ha poi aperto la prenotazione dei posti per le celebrazioni pasquali, la capienza della Collegiata è di circa 80 persone.   

19/03/2021 16:21:27 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Sopralluogo al Puc2 per la nuova sede vaccinale

Il commissario all'emergenza Covid-19 Massimo D'Angelo in visita nel primo pomeriggio alla prossima sede vaccinale di Umbertide   Oggi martedì 16 marzo, il sindaco Luca Carizia ed alcuni funzionari del Comune di Umbertide, insieme al Commissario straordinario Covid-19 Massimo D'Angelo e al responsabile del distretto sanitario Daniela Felicioni, hanno effettuato un sopralluogo presso la struttura ex tabacchi denominata Puc 2 per verificare la fattibilità di una nuova sede vaccinale per la vaccinazione di massa. L'incontro con le autorità sanitarie è stato sollecitato dal sindaco Luca Carizia. L'edificio, dopo una attenta valutazione, è stato ritenuto idoneo e quindi verrà allestito quanto prima per trasferirvi il servizio vaccinale in vista di una più ampia platea di utenti. Il Comune ringrazia le autorità sanitarie per avere valutato la soluzione ed aver accolto l'istanza.   “Quello odierno è stato un incontro fondamentale – afferma il sindaco Luca Carizia - nel quale è stata avanzata la proposta da parte nostra di portare il punto per le vaccinazioni presso una nuova sede più ampia in vista dell'aumento del numero delle persone che saranno sottoposte a vaccino. Ci siamo immediatamente mossi per trovare una soluzione e colgo l'occasione per ringraziare il Gruppo Comunale di Protezione Civile per il lavoro che sta svolgendo all'esterno del punto vaccinale temporaneo di largo Cimabue”.      

16/03/2021 15:47:23 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Disturbi del comportamento alimentare: aumentati del 30% i pazienti

  In questo ultimo anno, profondamente colpito dalla pandemia, sono aumentati di circa il 30 per cento i pazienti, soprattutto giovanissimi, che si sono rivolti alla rete dei servizi dedicati ai disturbi del comportamento alimentare (DCA) dell’Usl Umbria 1, che gestisce direttamente anche il numero verde nazionale 800180969. In particolare, il centro di palazzo Francisci di Todi ha ricevuto circa il doppio delle richieste di aiuto rispetto al 2019. Questi i dati resi noti dall’Azienda sanitaria.  I centri DCA della Usl Umbria 1 sono stati individuati dal Ministero della Salute e coordinano sia il numero verde nazionale “SOS disturbi alimentari” sia l’Osservatorio nazionale per i disordini alimentari. Seguono ogni anno circa 800 pazienti in tutti i livelli di assistenza (ambulatoriale, semiresidenziale, ospedaliero e residenziale).  “I dati raccolti in questi ultimi mesi ci confermano che a seguito del lockdown c’è stato un aumento del 30 per cento dei pazienti, soprattutto tra i giovanissimi, e che i disturbi del comportamento alimentare non riguardano più solo il femminile ma il 10 per cento dei pazienti è maschio. Anche l’età è cambiata. Il range si è ampliato e va dai bambini piccoli a persone di oltre cinquant’anni, tant’è che il corpo e il disturbo alimentare sono diventati un’espressione del disagio di tutte le età”, dichiara la dottoressa Laura Dalla Ragione, responsabile del centro disturbo da alimentazione incontrollata (DAI) ed obesità di Città della Pieve e della rete dei servizi dedicati ai disturbi del comportamento alimentare (DCA) dell’Azienda sanitaria. “In molte regioni italiane – prosegue la dottoressa Dalla Ragione facendo il punto della situazione – non ci sono strutture specializzate per il trattamento dei disordini alimentari e questo determina una migrazione fuori regione con gravi ritardi nelle cure e nella diagnosi precoce. In Umbria, invece, abbiamo una rete completa di assistenza che garantisce cure appropriate e tempestive. Nei nostri centri accogliamo pazienti da tutta Italia”. La rete dell’Usl Umbria 1 comprende la residenza Palazzo Francisci ed il centro diurno Nido delle Rondini di Todi (per anoressia e bulimia in età evolutiva), il centro DAI di Città della Pieve (per obesità e disturbo da alimentazione incontrollata, recentemente ampliato), il centro disturbi comportamento alimentare (DCA) di Umbertide (per disturbi selettivi dell’alimentazione). Sono, inoltre, presenti dei posti letto dedicati negli ospedali di Città di Castello (reparto di pediatria) ed ul servizio ambulatoriale ad Umbertide (medicina), che accolgono  da tutto il territorio regionale e nazionale, in collaborazione  con i servizi territoriali, moltissimi bambini e adulti  che rifiutano completamente il cibo. Nel 2021 a Todi è stata attivata la “Torretta di Marcello e Paola”,  frutto della donazione della signora Graziana Riccetti, in memoria dei figli deceduti in giovane età. La struttura accoglie molte ragazze che continuano ad essere seguite, per la parte clinica, dai centri di Todi  

16/03/2021 12:52:06 Scritto da: Eva Giacchè

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