Notizie » Società Civile Trapianto di midollo osseo: il Lions club international in prima linea per la vita

Nella splendida cornice del Museo Santa Croce di Umbertide, si è tenuto nei giorni scorsi l’evento organizzato dai Lions Club di Umbertide, Città di Castello, Gubbio e Montone sul Tema di Studio Nazionale dell’associazione, dedicato all’informazione ed alla sensibilizzazione sul trapianto di midollo osseo, con particolare riguardo alla tematica della donazione. Il “motore” della manifestazione è stato il responsabile distrettuale del Tema di Studio Mauro Tarragoni Alunni, insieme ai Presidenti dei Clubs promotori Anna Paola Giacché per Umbertide, Marta Minciotti per Città di Castello, Sira Guerra per Gubbio Piazza Grande, Carlo Giuli per Gubbio Host e Guido Lombardo per Montone Aries. L’incontro, del quale è stato moderatore il Prof. Giovanni Codovini, giornalista e docente di storia e filosofia, ha visto una numerosa e calorosa partecipazione di pubblico, che ha avuto modo di ascoltare le relazioni del Prof. Andrea Velardi, ordinario di Ematologia e Direttore del programma di trapianto di cellule staminali presso l’Azienda Ospedaliera di Perugia e l’Università degli Studi della stessa città, la Dr.ssa Rita Tognellini, responsabile del Laboratorio di Immunogenetica e Biologia dei Trapianti presso il servizio Immunotrasfusionale dell’Azienda Ospedaliera di Perugia e la Dr.ssa Olivia Minelli, responsabile dell’unità Aferesi del Trapianto di Midollo presso il Servizio Immunotrasfusionale dell’Azienda Ospedaliera di Perugia. Il Prof. Codovini ha innanzitutto tenuto a sottolineare come la donazione di midollo osseo, che conosce come sua progenitrice quella di sangue e per la quale le comunità Umbertidesi, Eugubina ed Altotiberina sono da sempre presenti massicciamente, si caratterizzi per l’altissimo senso civico e la disponibilità verso la società civile in genere; appunto un “dono” unidirezionale, che a differenza dei regali, non costituisce la contropartita di alcunché. I relatori hanno così avuto modo di informare e sensibilizzare il pubblico presente sulle enormi possibilità della donazione di midollo osseo, nell’ambito di un programma mondiale che prevede la raccolta dei dati di ogni donatore e l’incrocio di questi dati con quelli dei pazienti, essendo facile comprendere come più ampia sia la base dei donatori, più ampie siano e saranno le possibilità che le proprie cellule ed il proprio midollo osseo, poiché compatibili con quelle dei primi, possano definitivamente guarire persone che magari stanno dall’altra parte del mondo, o anche molto vicine. Molto toccante è stata a tal proposito la testimonianza di Giampaolo Conti, un umbertidese DOC che avendo aderito al programma, nel 2007 è stato chiamato a donare il proprio midollo ed ha salvato la vita di una ragazza di appena sedici anni. Un eroe sconosciuto? Forse un antieroe, perché il mondo non ha bisogno di eroi, ma di persone comuni che capiscano a tutti i livelli quanto sia importante un gesto semplice e senza alcuna contropartita “materiale”; un gesto che al tempo stesso fornisce il senso del vivere insieme e del servizio come modello e la cui moneta è invece poprio la vita. E sul servizio, meglio sul “we serve” che è faro guida di tutti Lions del mondo, sono tornati in chiusura i Presidenti dei Clubs organizzatori, che hanno altresì avuto modo di ringraziare i Comuni di Umbertide e di Città di Castello per il patrocinio, nonché Mauro Tarragoni, che ha ancora una volta rimarcato l’importanza del servizio come valore fondante e fondamentale dei Lions, che incessantemente ne fanno vessillo e battaglia nella società civile.  

25/02/2016 17:18:21 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Società Civile All'Opificio va in scena “Umbria Calling”, la rassegna di band emergenti di Rockin' Umbria

Dare spazio alle nuove band e tendenze musicali della regione: con questo spirito torna, in forma di rassegna musicale, “Umbria Calling”. Da gennaio ad aprile verrà così dato spazio ai gruppi emergenti umbri grazie ad un progetto che, fin dalle prime edizioni di Rockin’Umbria, ha ospitato, al fianco di nomi importanti della scena nazionale e internazionale, i gruppi e i musicisti della regione che più di tutti si erano distinti durante l’anno. “Umbria Calling” è infatti il nome storico delle serate dedicate alle giovani band umbre. Ora, per mantenere vivo anche nel periodo invernale lo spirito di Rockin’Umbria, sul palco dell’Opificio di Umbertide saliranno alcuni dei più interessanti gruppi della scena musicale regionale: The Soul Sailor & Mara’s Acoustic Fire (15 gennaio), Quiver with Joy (12 febbraio), Snow in Damascus (18 marzo), Elephant Brain (9 aprile), Assenza (15 aprile). La riapertura dell’Opificio, celebre locale umbertidese ridiventato contenitore di musica, danza e teatro, ha dato il via a questa idea con tutti i concerti che saranno ad ingresso gratuito e con inizio alle 22.30: come aftershow sono previsti altrettanti dj set con alcune storiche presenze e “giovani” sorprese. La “winter edition” di “Umbria Calling”, iniziativa realizzata anche con il patrocinio del Comune di Umbertide e il supporto del Centro Socio Culturale San Francesco e del bar-panetteria di Umbertide “I Fannulloni”, nasce grazie alla collaborazione tra Rockin’Umbria, la fanzine Umbria Noise e l’Opificio. A curare l’organizzazione è la Fondazione SergioPerLaMusica che ha voluto far ripartire il progetto “Umbria Calling” con l’obiettivo di sostenere nella loro crescita le band della regione. La prima “tappa” del progetto non poteva che essere Umbertide, visto che proprio questa, oltre a Perugia, è la storica casa di Rockin’Umbria da dove il festival è iniziato negli anni ‘80 segnando momenti indimenticabili nella storia musicale regionale e non solo. E l’Opificio, collocato nel foyer del Teatro Domenico Bruni di Umbertide, è il luogo ideale per una rassegna di gruppi emergenti considerato che dal 2001 è uno dei maggiori centri per la musica live della Valtiberina: coordinata dal direttore artistico Mario Ferrari, la fervente struttura anima i fine settimana del territorio con un calendario fitto di eventi, con due appuntamenti fissi di musica live. “Umbria Calling” inizia quindi quest’anno il suo nuovo percorso dall’Opificio e da Umbertide ma con l’intenzione di allargare in futuro il suo raggio d’azione ad altre formazioni e ad altri locali di tutta la regione per tenere sempre accesi i riflettori su Rockin’Umbria e sulla sua naturale propensione a dare spazio ai giovani musicisti. Si parte quindi venerdì 15 gennaio con “The Soul Sailor & Mara's Acoustic Fire”: dopo la sterzata principalmente elettrica del perugino Simon “Soul Sailor”, accompagnato dai Fuckers, il formato unplugged, per poche ma buone occasioni, ritrova il vecchio duo (Simon-Mara) delle serate al Loop di Perugia di inizio carriera.

13/01/2016 09:15:25 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Società Civile Sabato 16 gennaio al via la stagione teatrale ai Riuniti, si parte con la commedia “Plaza, suite 719

Sabato 16 gennaio si alza il sipario sulla stagione 2016 del Teatro dei Riuniti. Sarà il Laboratorio Teatrale Terzo Millennio di Cengio ad inaugurare l'anno con “Plaza, suite 719”, di Neil Simon per la regia di Carlo De Prati, commedia divertente dove il ritmo delle battute, la vivacità dei dialoghi, le situazioni paradossali ma allo stesso tempo attinte dalla quotidianità, rendono il testo estremamente adatto al linguaggio ed a una recitazione di tipo cinematografico. E’ una simpatica cameriera a fine carriera a guidare gli spettatori attraverso i quattro decenni in cui sono state ambientate le tragicommedie da camera uscite dalla penna del portentoso Neil Simon. A metà degli anni Settanta, alla suite 179 alloggia una coppia di mezza età: lei sembra un po’ svampita, lui è un uomo in carriera; lei ha slanci di tenerezza, quasi di passione, lui è molto concentrato su se stesso; insomma, ci sono tutte le premesse perché una scintilla scateni una vera e propria esplosione. Negli effervescenti anni Ottanta, gli spettatori incontreranno un giovane e affermato produttore cinematografico, forse non così soddisfatto della sua vita, se l’unica cosa che sembra importargli è sedurre la “fidanzatina” del liceo che non vede da diciassette anni. In pieni anni Novanta, viviamo il “dramma” di una coppia di parvenus che hanno investito tutto sul matrimonio della figlia al Plaza; peccato che la sposa sia barricata in bagno e non sembra abbia intenzione di uscire. Fino ad arrivare al primo decennio del nuovo secolo: qui l'apparire trionfa sull'essere, le persone fanno un passo indietro e i personaggi prendono il sopravvento per scatenarsi in una vera e propria comica finale. Per prenotare è possibile rivolgersi al botteghino del teatro nei due giorni precedenti lo spettacolo dalle ore 17 alle ore 19 o contattare il numero 075 9412697.

13/01/2016 09:09:03 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Società Civile La troupe di “Don Matteo” in città per girare uno spot promozionale su Umbertide

Ha fatto tappa in città la troupe della seguitissima fiction televisiva “Don Matteo” che sabato scorso ha girato un breve spot promozionale tra piazza Matteotti e piazza del Mercato dedicato proprio ad Umbertide. Presenti alcuni degli attori protagonisti della fortunata serie tv prodotta dalla Lux Vide e giunta quest'anno alla decima edizione in onda tutti i giovedì sera su Raiuno: Nino Frassica, alias il maresciallo Cecchini, Simone Montedoro, il capitano dei carabinieri Giulio Tommasi e Francesco Scali, alias Pippo, il simpatico sagrestano di Don Matteo. Nonostante l'assenza del protagonista della fiction, il prete detective Don Matteo, al secolo Terence Hill, la troupe televisiva ha attirato la curiosità di molti umbertidesi che hanno assistito con piacere alle riprese mentre alcuni di loro hanno partecipato allo spot come comparse. Una prima parte del video è ambientata in piazza Matteotti in occasione del Mercato della terra con Nino Frassica che, accompagnato da Montedoro e Scali, chiede di assaggiare la gustosa imbrecciata, poi la scena si sposta in piazza del Mercato, dove sempre Frassica esalta la maestosità della Rocca. La “pillola” su Umbertide rientra tra i 13 spot televisivi commissionati dalla Regione Umbria alla Lux Vide finalizzati a promuovere e valorizzare le bellezze della regione che da oramai dieci anni fa da location alla fortunata fiction televisiva, che verranno mandati in onda il giovedì sera su Raiuno, prima dell'inizio della puntata di “Don Matteo”.  “Si tratta di una vetrina mediatica importante per la nostra città – hanno affermato il sindaco Marco Locchi e l'assessore al Turismo Paolo Leonardi che hanno assistito alle riprese – Grazie a questa iniziativa Umbertide potrà mostrare, anche se per pochi secondi, le sue bellezze e alcuni dei suoi scorci più suggestivi ad un pubblico numerosissimo, se si considera che la prima puntata è stata vista da quasi dieci milioni di telespettatori”.

12/01/2016 09:45:41 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Società Civile Iniziati i lavori socialmente utili per i profughi ospitati in città

In virtù della convenzione sottoscritta tra il Comune di Umbertide e l'associazione Cidis onlus hanno preso il via in questi giorni le attività di volontariato e i lavori socialmente utili che vedono impiegati i profughi ospitati in città. Attualmente sono sei le persone provenienti da Mali, Nigeria e Guinea, che da circa una settimana si occupano della pulizia e della gestione delle aree verdi e dei parchi della città. Inizialmente gli immigrati opereranno presso il centro storico umbertidese e nella frazione di Pierantonio per poi ampliare l'area di azione anche in altre zone del territorio umbertidese. Nella loro prima settimana di lavoro hanno provveduto a ripulire il percorso pedonale lungo il torrente Reggia e la pineta della scuola media di Pierantonio ed è in corso la rimozione delle foglie dal nuovo parco Usu. Tale iniziativa è stata possibile grazie alla convenzione sottoscritta tra il Comune e l'associazione Cidis, a cui è stata affidata a livello regionale la gestione della permanenza degli immigrati in Umbria con il fine di favorire l'integrazione degli immigrati ospitati in città e promuovere una loro attiva partecipazione alla vita della comunità umbertidese. “Abbiamo fortemente voluto questa convenzione perché crediamo sia utile ed importante far sì che gli immigrati attualmente ospitati ad Umbertide possano sentirsi parte integrante della comunità, svolgendo lavori socialmente utili per la collettività – ha affermato il sindaco Marco Locchi – E' per questo che abbiamo attivato sin da subito un percorso, non certo facile visto che gli aspetti in gioco erano molti, che ci ha portato alla stipula della convenzione con il Cidis e all'avvio delle attività di volontariato e di lavori socialmente utili”.

30/12/2015 15:53:52 Scritto da: Eva Giacchè

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