Attualità » Primo piano Il 2014 del vicesindaco Ferrazzano

“Il 2014 è stato un anno caratterizzato da una serie di riconoscimenti che l'Amministrazione Comunale ha ricevuto per l'alta percentuale di raccolta differenziata dei rifiuti raggiunta e per il 2015 intendiamo proseguire su questa strada anche attraverso l'adozione di un sistema di tariffazione più equo secondo cui chi produce più rifiuti, più paga”. E' quanto dichiarato dal vicesindaco con delega all'Ambiente, alle Pari Opportunità e alla Protezione Civile Maria Chiara Ferrazzano in occasione della conferenza stampa di fine anno. “Lo scorso luglio Umbertide è stata premiata a Roma da Legambiente come 'Comune riciclone' e successivamente abbiamo ottenuto un riconoscimento dalla Regione Umbria per aver raggiunto, e abbondantemente superato, il 65% di raccolta differenziata che, per il 2014, si  attesta intorno al 72%. - ha spiegato il vicesindaco Ferrazzano – Tali dati danno conferma del buon lavoro svolto dall'Amministrazione Comunale e dalla società che gestisce il sevizio di raccolta differenziata dei rifiuti, Gesenu, ma anche e soprattutto dell'impegno degli umbertidesi che si dimostrano sempre molto attenti e puntuali non solo nel differenziare i rifiuti ma anche nel limitare la produzione degli stessi. In questo senso lo scorso ottobre abbiamo inaugurato la seconda fontana di acqua pubblica, che consente un importante risparmio, oltre che economico per le tasche dei cittadini, anche ambientale in termini di minor utilizzo di bottiglie di plastica. Sempre in campo ambientale, nel 2015 procederemo con l'applicazione del Piano energetico ambientale comunale (Peac) che consentirà all'Amministrazione di mettere in campo iniziative volte alla riduzione dei consumi energetici e ad un utilizzo sempre più massiccio di fonti di energia rinnovabili. In questo senso verrà anche avviato un progetto per l'ottimizzazione del rapporto tra costi e consumi per quanto riguarda la pubblica illuminazione. Inoltre si lavorerà per elaborare un piano finalizzato a tutelare ulteriormente la salute dei cittadini, con particolare riferimento al problema della presenza di amianto nel nostro territorio, mentre è già stato approvato dal consiglio comunale un ordine del giorno che impegna la Giunta ad attivarsi presso gli Enti competenti per la delocalizzazione dell'impianto di compostaggio di Pietramelina, rispondendo così alle esigenze espresse dalla popolazione di Pierantonio. Per quanto riguarda la delega alle Pari Opportunità, - ha proseguito il vicesindaco Ferrazzano - con l'insediamento del nuovo consiglio comunale si è provveduto all'istituzione delle nuova Commissione Pari Opportunità che è stata allargata a 21 membri per rispondere alle tante richieste di partecipazione espresse dalla società civile. Sono certa che la nuova Commissione, presieduta dall'avv. Stefania Bagnini, saprà traguardare obbiettivi importanti, attingendo alle numerose professionalità e competenze dei suoi membri. In merito alla Protezione Civile, verrà inaugurato entro la metà di febbraio il Centro operativo comunale, sede della Prociv di Umbertide, oggetto di un importante intervento di miglioramento sismico reso possibile grazie ad un finanziamento a valere sui fondi del Dipartimento della Protezione civile nazionale. Dal 1997 il Gruppo di Protezione civile costituisce un presidio importante per il territorio di Umbertide, sia per quanto riguarda la prestazione di servizio durante lo svolgimento di manifestazioni che per le attività di prevenzione e tale intervento consentirà di potenziare ulteriormente i servizi offerti alla città. Nell'ottica della prevenzione infine lo scorso ottobre il Comune ha partecipato all'esercitazione intercomunale di Protezione Civile promossa dal Servizio regionale della Prociv che ha permesso di testare sul campo il piano comunale di Protezione civile, evidenziandone punti di forza e di debolezza. Tra i punti di debolezza è emersa la necessità di individuare dei referenti nelle frazioni del territorio comunale, pertanto nelle prossime settimane provvederemo a concretizzare questo obbiettivo”.  

16/01/2015 14:26:20

Attualità » Primo piano Oltre 10mila presenze alla mostra delle Ceramiche Rometti su Ambrogio Pozzi

E' stata un successo la mostra “Una storia italiana” allestita presso la Casina delle Civette di Villa Torlonia a Roma, con la quale le Ceramiche Rometti hanno voluto omaggiare il designer Ambrogio Pozzi. Sono state infatti oltre 10.000 le persone che hanno visitato l'esposizione, aperta al pubblico dal 14 ottobre 2014 al 4 gennaio scorso, e promossa da Roma Capitale con il patrocinio del Comune di Umbertide. Stando ai numeri forniti dal Museo della Casina delle Civette, la mostra ha registrato oltre 3.500 visitatori al mese, per una media di 120 accessi al giorno, rivelandosi quindi molto apprezzata dal pubblico. Merito delle straordinarie opere in esposizione nella suggestiva location della Casina delle Civette che, dopo  “Amabili presenze”, è tornata ad ospitare per la seconda volta una mostra delle Ceramiche Rometti. Chi ha visitato “Una storia italiana”, ha potuto apprezzare da vicino i pezzi che Ambrogio Pozzi ha disegnato per la manifattura Rometti, con la quale ha collaborato dagli inizi degli anni Novanta fino alla sua scomparsa. Diciassette sono le opere in mostra: dalle “Venere” (etrusca, bianca e nera) ai vasi-scultura di grandi dimensioni in argilla affrescata, dagli esemplari realizzati sui disegni originali di Pozzi dopo la sua scomparsa come la Presenza sciamana, la Presenza pugnace e la Presenza equestre fino alle serie colorate della Venere e dei Profili e alle serie monocrome Jazz. Nella dependance della Casina delle Civette è stata invece raccolta una serie di oggetti messi a disposizione dalla vedova del designer, Maria Antonietta Pozzi: dipinti dell'artista e disegni a lui dedicati da Gio Ponti, Pierre Cardin, Tapio Wirkkala, Enrico Baj e Raymond Peynet, oltre al plateau completo da pasto disegnato negli anni Settanta da Pozzi in collaborazione con Joe Colombo per la prima classe dei voli Alitalia e al servizio da tavola piramidale, scomponibile in 13 pezzi, ideato a metà degli anni ‘60 per Pierre Cardin, di cui restano pochissimi pezzi, molto ambiti dai collezionisti.

16/01/2015 14:06:31

Attualità » Primo piano C. di Castello: aggredisce carabinieri e medici, arrestato un 42enne

Un italiano di 42 anni, residente a Città di Castello, è stato arrestato nel pomeriggio di ieri dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia tifernate. Nel primo pomeriggio l’uomo, di professione commerciante, si è recato in pronto soccorso per farsi curare un lieve trauma. Dopo una prima visita, è stato accompagnato presso un altro reparto, per una consulenza specialistica. Qui, senza alcun apparente motivo, ha iniziato ad inveire contro medici ed infermieri che, non riuscendo a calmarlo, sono stati costretti a richiedere l’intervento di una pattuglia. I militari dell’Arma, prontamente giunti sul posto, hanno anch’essi impiegato un po’ per calmare l’esagitato, che è stato poi sottoposto ai controlli medici, controllato a vista dai Carabinieri. Improvvisamente però il 42enne ha nuovamente dato in escandescenza prendendosela anche con alcune attrezzature mediche, senza fortunatamente causare particolari danni. Invitato a lasciare l’ambulatorio, l’esagitato si è rifiutato di seguire i militari spintonandoli con violenza. A questo punto è stato definitivamente bloccato e condotto in caserma. Dagli accertamenti effettuati, è emerso che l’uomo in passato era stato più volte denunciato, anche per reati simili. Per tale motivo è stato arrestato in flagranza di reato con l’accusa di violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Sarà inoltre valutato se denunciarlo anche per interruzione di pubblico servizio. Al termine delle formalità di rito il 42enne è stato tradotto presso la sua abitazione in regime di arresti domiciliari. Domani sarà celebrata l’udienza di convalida dell’arresto presso il Tribunale di Perugia.

15/01/2015 14:13:10

Attualità » Primo piano Anche la scuola di Verna svaligiata

Hanno forzato una finestra, posta sul retro dell’abitazione, per guadagnarsi varco all’interno. Subito dopo, indisturbati e nella totale assenza dei proprietari, si sono immediatamente diretti verso la cassaforte. Ennesimo colpo della banda dell’ora di cena che è tornata a colpire a Città di Castello: stavolta nella prima periferia cittadina. Sul furto stanno indagando gli agenti del commissariato tifernate. Dalle indiscrezioni trapelate sembra che la cassaforte sia stata forzata con l’ausilio di tubo flessibile e divelta. Trafugato tutto il denaro contenuto all’interno. La tecnica è molto simile a quella utilizzata, qualche giorno fa, nel furto ai danni di una villetta a Lama di San Giustino. Anche in quel caso, infatti, i malviventi avevano preso di mira, riuscendo a scardinarla, la cassaforte racimolando un bottino di duemila euro. Identica pure l’ora del colpo messo a segno verso le 18 e in assenza dei proprietari che si trovavano altrove. Modus operandi differente, invece, nel caso del furto ai danni di una scuola a Verna di Umbertide. Della vicenda se ne stanno occupando i carabinieri. Nottetempo, i ladri sono riusciti a forzare un ingresso dell’istituto e , una volta dentro, hanno rubato strumentazione elettronica tra cui due computer. Non sarebbero stati danneggiati gli arredi né risultano altri ammanchi. Dopo un periodo di relativa tranquillità, una nuova ondata di furti si è abbattuta in tutto il territorio da nord a sud della vallata altotiberina.

15/01/2015 13:27:29

Attualità » Primo piano Basket Femminile Serie A1, ad Umbertide l'organizzazione della Final Four di Coppa Italia

Il sogno è finalmente diventato realtà. L’obiettivo al quale la società ha alacremente lavorato nelle ultime settimane, trasformandolo da difficile speranza a concreta possibilità, con anche il formidabile supporto da parte dei tifosi (promotori su Facebook della pagina A Perugia le Final Four, forte di quasi 400 fan) e al sostegno degli sponsor, è stato raggiunto. La Final Four di Coppa Italia 2015 si disputerà nel week-end tra il 21 e 22 febbraio al PalaEvangelisti di Perugia, organizzata da Pallacanestro Femminile Umbertide. Questo il verdetto emerso dalla riunione del consiglio direttivo della LegaBasket femminile, riunitosi questa mattina a Bologna. La decisione è arrivata grazie al sorteggio, dopo che la votazione svoltasi al termine di un’ampia discussione aveva decretato un verdetto di parità fra Umbertide e Schio. “Sono estremamente contento e  onorato che sia stato raggiunto questo importante obiettivo- ha dichiarato il Presidente della Pfu dott. Paolo Betti- Ci metteremo subito all’opera per la buona riuscita dell’evento, la cui organizzazione sarà seguita dal nostro dirigente responsabile Lorenzo Scarponi”. Per Umbertide, alla quinta partecipazione consecutiva all’evento, si tratta della seconda organizzazione di questo evento. Anche nel 2011 la società del presidente Paolo Betti si assunse l’onore e l’onere di curare la Final Four, disputata sempre a Perugia. Fu un grande successo, con oltre 2000 persone ad assistere alla finale del 13 marzo tra la formazione allenata da coach Serventi e Schio, qualificatesi superando in semifinale rispettivamente Venezia e Faenza, che vide le venete imporsi per 80-69. L’impegno ora è tutto volto a far sì che tale successo si ripeta anche quest’anno, quando a sfidare Acqua&Sapone Umbertide saranno l’ancora imbattuta Passalacqua Ragusa, le campionesse uscenti del Famila Schio e la parziale sorpresa Fila San Martino di Lupari. Sarà un lavoro complesso e non semplice, ma saranno profuse tutte le energie possibili per regalare agli appassionati quel grande spettacolo che il basket femminile al suo massimo livello sa offrire.

10/01/2015 18:21:31

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