Notizie » Società Civile L'associazione Per sempre noi dona libri alla Biblioteca comunale di Umbertide

Riceviamo e pubblichiamo Una donazione di libri per la biblioteca comunale di Umbertide, un contributo concreto alla promozione della cultura, specie tra i più giovani. E' l'ultimo gesto di solidarietà dei ragazzi dell'associazione Per sempre noi, realtà nata da un gruppo di amici per ricordare un caro amico prematuramente scomparso, Riccardo Bianchi; a lui sono dedicate le tante iniziative che puntualmente l'associazione organizza, dal torneo di calcio al campo sportivo Usu che riscuote sempre numerosissime adesioni al Befana Party in occasione della festività dell'Epifania. Dai fondi raccolti durante tali eventi nascono piccoli grandi gesti di solidarietà rivolti soprattutto ai giovani e a chi versa in situazioni di difficoltà. Così dopo la donazione di un defibrillatore per il campo sportivo Usu e la recente raccolta fondi a favore dei terremotati, sabato pomeriggio i ragazzi dell'associazione Per sempre noi hanno consegnato alla biblioteca comunale una serie di libri di vario genere che andranno ad arricchire un luogo di cultura, oltre che di incontro e socializzazione, punto di riferimento per tantissimi giovani. “Siamo orgogliosi di poter contribuire in qualche modo a promuovere la cultura ad Umbertide”, ha affermato il presidente dell'associazione Nicola Gnagnetti. “L'Amministrazione comunale ringrazia di cuore questi giovani che nel ricordo di un amico hanno saputo dare vita ad un sodalizio che fa del bene ad Umbertide e agli umbertidesi”, ha aggiunto il sindaco Marco Locchi, presente alla donazione. Un sentito ringraziamento è stato espresso anche dai dipendenti della biblioteca. 

07/11/2017 10:48:45 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Società Civile Risparmio energetico e mobilità sostenibile, il gruppo Libera Energia promuove il concorso per le scuole ‘’SAVE ENERGY 2018’’

Riceviamo e pubblichiamo 6 Novembre 2017 - Torna per il quinto anno consecutivo il concorso per le Scuole “Save Energy” che le società del Gruppo Libera Energia promuovono nei territori in cui offrono i propri servizi energetici. L’iniziativa è rivolta a tutte le scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado ed è finalizzata a sensibilizzare le nuove generazioni ad un uso più consapevole e sostenibile dell'energia.   Nello specifico gli studenti saranno chiamati ad elaborare progetti sul tema della sostenibilità energetica in generale e della mobilità sostenibile in particolare, incentivando l’utilizzo di modalità di trasporto innovative e a basso impatto ambientale, da sviluppare nella propria città o all’interno del proprio istituto scolastico e tenendo conto delle peculiarità e delle risorse del territorio di appartenenza. In palio premi in denaro per l’acquisto di materiale didattico per un importo totale di 4.000 euro per ogni società del Gruppo.   “E’ con orgoglio che il Gruppo Libera Energia torna a promuovere il concorso Save Energy, diventato un appuntamento fisso per quelle scuole che da anni partecipano all’iniziativa con entusiasmo ed interesse. – ha affermato il Presidente e Amministratore delegato del Gruppo Libera Energia ing. Patrizio Nonnato – Per il nostro Gruppo questo significa reinvestire parte degli utili prodotti nei territori in cui operiamo, contribuendo in maniera concreta a sostenere il mondo della scuola e stimolando nelle giovani generazioni una riflessione sul tema, sempre attuale, del risparmio energetico e dello sviluppo sostenibile. Quest’anno proporremo il concorso anche alle scuole della zona di Amatrice dove è operativa una delle società del Gruppo, al fine di dare un segnale concreto alle popolazioni terremotate e contribuire fattivamente alla ricostruzione”.   Per partecipare al concorso è necessario inviare la scheda di iscrizione - scaricabile dal sito internet di Libera Energia www.liberaenergia.it o dai siti internet delle Società del Gruppo - tramite email all’indirizzo saveenergy@liberaenergia.it entro il 28 febbraio 2018. Gli elaborati dovranno essere consegnati entro il 13 aprile 2018 mentre la cerimonia di premiazione si terrà nel mese di maggio 2018. 

06/11/2017 18:49:47 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Società Civile Alla scuola Primaria ‘’G. Di Vittorio’’ di Umbertide attivato il bookcrossing

Riceviamo e pubblichiamo In occasione dei recenti eventi nazionali “Libriamoci” e “Io leggo perché”, sostenuti rispettivamente dal “Centro per il libro e la lettura” e “dall’Associazione Italiana Editori”, la Primaria Di Vittorio di Umbertide ha promosso, come ogni anno, una serie di iniziative allo scopo di diffondere l’importanza e il valore della lettura non solo come momento ricreativo ma anche come fondamentale strumento culturale e formativo. In questa edizione 2017 però la scuola ha voluto rafforzare le azioni volte a perseguire l’obiettivo realizzando una postazione permanente dedicata al bookcrossing e rivolta agli alunni della scuola. L’idea non è nuova ma si ricollega ad una pratica già molto diffusa in Italia, grazie anche alla trasmissione radiofonica Fahrenheit di Rai Radio 3 che da anni promuove il PassaLibro, e consiste, come si legge nel sito bookcrossing.com, “nella liberazione di libri allo scopo di poterne seguire il viaggio attraverso i commenti di coloro che li ritrovano”. Partendo da questa “buona moda sociale” e in linea con il progetto contenuto nel proprio PTOF dal titolo “Casa Editrice 2° Circolo”, in cui sono inserite attività di promozione della lettura, la Di Vittorio ha così allestito in aula magna uno spazio dedicato allo scambio libero e permanente dei libri tra gli alunni: semplici scatoloni sono diventati utilissimi scaffali porta libri o tavolini su cui appoggiarsi durante la lettura e variopinti cuscini sui quali sdraiarsi rendono l’immersione nelle storie ancora più piacevole. Un’iniziativa quella del bookcrossing a scuola che guarda anche a far crescere la cultura dello scambio, permettendo nello stesso tempo di condividere libri senza prestito e senza acquisto. Il "regolamento", infatti, prevede che chi vuole può portare a scuola un libro, o anche più di uno, da "abbandonare" nel senso di liberarlo per permettere ad altri di leggerlo e di provare le medesime emozioni, lo stesso poi avrà diritto a prenderne uno, avendo la possibilità di sceglierlo anche nei giorni successivi. La filosofia del bookcrossing si fonda principalmente sull’amore per la lettura, come spiegato dal dirigente scolastico della Di Vittorio, Angela Monaldi: “L’iniziativa promossa dalla nostra scuola in realtà va al di là del solo intento pedagogico, perché rafforza le azioni per il raggiungimento degli obiettivi che ci siamo prefissati nel PTOF attraverso la diffusione di un’abitudine divertente, di esperienze emozionali. I libri che ognuno di noi possiede, raccontano, appassionano, ed è bello che qualcun altro possa raccoglierli, leggerli e apprezzarli allo stesso modo. Il bookcrossing dev’essere inteso in questo modo: non una semplice condivisione di libri e di cultura, ma anche e soprattutto uno scambio di sensazioni”.  

05/11/2017 12:48:39 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Società Civile Il disagio 3.0 firmato Bus Italia: Ep.1 - ''Cronache di un (vero) pendolare''

di Alessandro Billi ANNO 2017: • Tramite la fibra ottica è possibile navigare, inviare e ricevere file a velocità inimmaginabili fino a qualche anno fa. • Elon Musk, noto imprenditore di origini sudafricane, fondatore, tra le altre, di Paypal e Tesla, presenta ufficialmente il programma di colonizzazione di Marte. • Per fare la tratta Umbertide – Perugia S. Anna occorre SOLO un’ora e venti (quando va bene). P.S. Non è uno scherzo, Musk è intenzionato a allestire i primi collegamenti di test nel periodo 2020-2022. P.P.S. Non è purtroppo uno scherzo nemmeno il fatto che Umbertide, e l’intera Alta valle del Tevere, non sono più oggetto di alcun collegamento ferroviario dal 12 settembre scorso. [*ATTENZIONE* Il seguente racconto di viaggio ripercorre la MIA personale esperienza di quella giornata condita con un pizzico di ironia; nonostante alcuni avvenimenti siano ormai il pane quotidiano dei pendolari, non si vuole fare una semplice generalizzazione, bensì solamente sottolineare i punti clou.] Umbertide, è un mercoledì di settembre apparentemente come tanti, mi incammino verso la stazione per andare all’ università. Ben presto però la mia giornata viene segnata da un colpo di scena che purtroppo non posso definire inaspettato: è la prima settimana senza il treno. Poco dopo mi ritrovo nel parcheggio della stazione, ma senza il biglietto (in quanto la biglietteria era inspiegabilmente vuota ed il vicino bar li aveva terminati), a dover scegliere su quale dei due pullman lì in sosta dovessi salire. Preso dal dubbio, e ancora memore di fatali errori del passato, scorgo alcuni dipendenti chiacchierare lì vicino e mi avvicino esponendo il mio dubbio. Chiedo cortesemente, ma i quattro (al meno per il momento ex-)ferrovieri non si voltano nemmeno, al ché ritento per una seconda volta nel caso non mi avessero sentito. Vengo preso dal dubbio di essermi magari espresso troppo piano, fin quando una voce proveniente da uno dei due mezzi mi fa: ‘’sali qui!’’, mentre i nostri stanno lì ancora quietamente parlottando. Io non me lo faccio ripetere due volte, visto anche l’orario, e salgo immediatamente, ancora con il dubbio se dare informazioni fuori orario di servizio sia magari vietato dal contratto, e informo il controllore che sono senza biglietto. Nel mentre, salgono un trio di ragazzi, presumibilmente nordafricani, che bypassano la richiesta del controllore e si accomodano in fondo al pullman con nonchalance. Evidentemente doveva essere la giornata delle mancate risposte. Con circa 15 minuti di ritardo dall’orario pattuito il nostro viaggio ha inizio. Il pullman è un modello seminuovo, dignitoso, recante sulla fiancata Dolomiti Bus, il che, accompagnato dal fatto di avere anche all’interno il posto con i tavolinetti (che prontamente mi accingo a scegliere), fa molto gita. Compagni di avventure, due universitarie, una manciata di pendolari, oltre a ovviamente i ragazzi di cui sopra, insomma non propriamente un mezzo pubblico indiano. Poco dopo la partenza il controllore entra in azione, e quando è il turno degli ultimi si leva nell’aria un che di tragicomico. Tutti e tre i ragazzi sono stati colti senza biglietto né abbonamento, il controllore allora tra lo stizzito ed il rassegnato chiede: ‘’ che facciamo?’’ La risposta è una di quelle tanto inaspettate ed assurde che ti strappano un sorriso: un fantozziano ‘’FACCI LEI’’. Il controllore ritorna mestamente al proprio posto e Dio solo sa se e qual provvedimenti avrà preso arrivati in stazione. A proposito di ciò mi preme ribadire la solidarietà nei confronti di tutti i lavoratori ex-FCU, esasperati anch’essi dalla situazione tanto quanto i pendolari, per i quali si accompagna un augurio di recupero delle loro posizioni. Dopo circa un’oretta e mezzo di scampagnata più o meno tranquilla, (niente a che vedere con quelle dei giorni successivi negli scassati e rumorosi vecchi pullman blu APM), superato l’hinterland perugino e le sue desolate fermate, mi ritrovo alla stazione di s. Anna. Camminando di fretta, trafelato per raggiungere la facoltà dopo il consueto ritardo, vengo folgorato da una visione che mi si staglia davanti, assalito dall’amarcord più struggente: sullo sfondo vedo ingrandirsi al mio incedere, le tanto odiate, ma oggi altrettanto rimpiante carrozze grigie FCU anni ‘80…  

30/10/2017 17:09:06 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Società Civile Gli studenti del ''Da Vinci'' di Umbertide protagonisti delle Giornate di educazione alla cittadinanza economica

Riceviamo e pubblichiamo Anche quest'anno l’istituto di Istruzione Superiore “Campus Leonardo da Vinci” di Umbertide, capofila della rete dei Licei Economici Sociali (LES) dell’Umbria, ha aderito all’iniziativa proposta dalla Rete omonima nazionale, strutturando un nutrito programma per celebrare le Giornate di Educazione alla cittadinanza economica, dedicate al tema dell' Economia sostenibile. Nelle giornate di giovedì 26, venerdì 27 e sabato 28 ottobre gli alunni del Liceo Economico Sociale si cimenteranno, infatti, nei Giochi dell'Economia, giochi a squadre su tematiche economiche ai quali parteciperanno tutti gli alunni del LES, fino a decretare la squadra vincitrice. Diversi i momenti seminariali e di formazione previsti con importanti esperti del tema, che si alterneranno alle attività ludiche e allo spazio cinema realizzato all'interno del Campus: giovedì 26 alle ore 11 gli alunni incontreranno la Prof.ssa Cristina Montesi, docente di Economia dell’ambiente ed Economia pubblica e dei settori industriali presso l’Università degli Studi di Perugia, Dipartimento di Economia, per una lezione sul tema “L’Economia civile e solidale: possibile realtà o suggestiva utopia?”, mentre venerdì 27, al mattino, dopo aver sperimentato la "merenda equosolidale" incontreranno gli operatori della Bottega Ponte Solidale di Ponte San Giovanni per confrontarsi sulle tematiche del consumo responsabile e sostenibile. Venerdì pomeriggio, invece, sono previste diverse attività di scuola aperta, alle quali sono invitati a partecipare tutti gli "amici del LES": spazio cinema alle 14:30 con la proiezione del film "La nostra terra”, di G. Manfredonia (2014), spazio espositivo "Gli studenti e gli ex studenti del LES si raccontano " e alle ore 17:30 “Dal dire al fare: progettare e realizzare l’economia civile”, incontro con il dott. Enrico Fontana, coordinatore nazionale di Libera Terra ed esperto di Economia civile e solidale. Sabato 29, infine, l’Istituto ospiterà il Prof. Sergio Sacchi, docente di Macroeconomia presso l’Università degli studi di Perugia, Dipartimento di Economia, per un incontro a cui parteciperanno tutti gli studenti del corso LES sulle tematiche relative allo sviluppo economico, alla sostenibilità dello sviluppo e alla solidarietà intergenerazionale. All'incontro parteciperanno anche gli studenti della classe 5 A LES del Liceo Properzio di Assisi, accompagnati dai loro docenti: un momento di conoscenza e scambio fra gli Istituti e i loro alunni, nell'ottica di una sempre più stretta e proficua collaborazione. Come sottolineato dal Dirigente scolastico Franca Burzigotti, “gli insegnanti del team LES, coordinati dalla docente referente, la Prof.ssa Carmen Nuzzaci, hanno predisposto le attività con un approccio innovativo e stimolante per i ragazzi, nella convinzione che attivando nuove metodologie didattiche e proponendo esperienze in collegamento con ciò che si trova “al di là della scuola”, aumentino le opportunità di sviluppare nei giovani le competenze e le abilità oggi più utili, come peraltro richiesto da un indirizzo che, per le aperture multidisciplinari e il respiro europeo, può essere definito a ragione come il "Liceo della contemporaneità".  

21/10/2017 14:10:15 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Società Civile AIMET (GRUPPO LIBERA ENERGIA) SPOSA LA SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE: AL VIA IL PROGETTO GREEN ''PIÙ BIT, MENO CARTA''

Riceviamo e pubblichiamo AIMET (GRUPPO LIBERA ENERGIA) SPOSA LA SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE: AL VIA IL PROGETTO GREEN “PIÙ BIT, MENO CARTA” Il Gruppo Libera Energia diventa “green” e sposa la sostenibilità energetica, contribuendo a salvaguardare l’ambiente e abbattendo i costi a carico dei Clienti. È questo lo scopo del nuovo progetto fortemente voluto dal Presidente e Amministratore Delegato ing. Patrizio Nonnato e avviato su tutte le Società del Gruppo, leader nella fornitura di gas ed energia elettrica. Quella contemporanea è una società fortemente energivora che fa delle risorse energetiche il motore principale del proprio sviluppo, economico e sociale. Ma promuovere la crescita delle nostre società salvaguardando al contempo l’ambiente è possibile, attraverso progetti di sensibilizzazione al tema della salvaguardia ambientale. È per questo che il Gruppo Libera Energia ha lanciato, presso tutti gli uffici al pubblico e sui mezzi di comunicazione, la campagna di sensibilizzazione “Più bit, meno carta” con l’obiettivo, come ha dichiarato l’ing. Patrizio Nonnato, di ridurre i documenti cartacei usati abitualmente nell’attività d’impresa, offrendo incentivi a quei clienti che decideranno di ricevere la bolletta in formato elettronico via mail, contribuendo così a rispettare l’ambiente. Questo è l’obiettivo che il Gruppo Libera Energia intende raggiungere in tema ambientale; sensibilizzare la società ad un uso più consapevole delle risorse energetiche e delle materie prime, nella consapevolezza che si può fare business anche rispettando l’ambiente.

05/10/2017 14:21:51 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Ass.ne Informazione Locale
via Roma 99 06019 Umbertide (PG)
P.IVA 03031120540
Privacy Policy