Attualità » Primo piano Il 25 gennaio torna a riunirsi il Consiglio Comunale di Umbertide

Il presidente Marco Floridi ha convocato il Consiglio Comunale in sessione straordinaria per lunedì 25 gennaio alle ore 15.00 in forma telematica mediante videoconferenza. Questi i punti all'ordine del giorno: 1 – Approvazione verbali precedenti sedute; 2 – Comunicazioni; 3 - Interrogazioni, interpellanze, ordini del giorno; 4 - Mozione: “Ripristino della figura del Difensore Civico nel Comune di Umbertide. Convenzione con la Regione Umbria per il Difensore civico”; 5 - Mozione ai sensi dell'art 24 del regolamento del Consiglio comunale da parte del Consigliere Comunale Conti Giampaolo del gruppo consiliare Movimento Cinque Stelle riguardante “Creazione di comunità energetiche e di autoconsumo collettivo”; 6 – Variante al Prg parte strutturale e parte operativa ai sensi dell'Art. 32 C. 4 lett. A) L.R. 1/2015 di terreni edificabili compresi nelle schede d'ambito n. 33/A e n. 34 delle N.T.A. parte operativa. Approvazione definitiva; 7 – Variante al Prg parte strutturale ed operativa ai sensi dell'Art. 32 comma 4 lettera A) L.R. 1/2015 di terreni ubicati in via Latterini e via Piemonte nel capoluogo ed in via Don Luigi Sturzo in fraz. Pierantonio: Approvazione definitiva. I lavori del Consiglio comunale potranno essere seguiti in streaming accedendo al canale Civicam del Comune di Umbertide o cliccando sull'icona “Comune di Umbertide in diretta” presente sul sito istituzionale dell'ente.

20/01/2021 14:39:45 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Rissa di Capodanno ad Umbertide: 4 i denunciati

Nei giorni scorsi i Carabinieri della Stazione di Umbertide hanno deferito in stato di libertà 4 persone, due di nazionalità italiana e due di nazionalità albanese, di età compresa tra i 28 ed i 47 anni, per l’ipotesi di reato di rissa. I fatti risalgono alla sera del 31 dicembre 2020 quando, all’utenza di emergenza 112 della Compagnia dei Carabinieri di Città di Castello, era pervenuta una telefonata che segnalava una rissa nel piazzale antistante un bar del centro urbano di Umbertide.  La pattuglia della locale Stazione Carabinieri, seppur a fronte di un tempestivo intervento, sul posto era riuscita ad individuare solamente un cittadino italiano che, nonostante evidenti segni sul volto a testimonianza di un pestaggio appena avvenuto, aveva rifiutato di fornire elementi utili ai militari. Solo grazie all’acquisizione di testimonianze delle altre persone presenti, i militari erano riusciti a ricostruire quanto avvenuto poco prima, allorchè si erano confrontati, verosimilmente per futili motivi, una coppia di cittadini albanesi ed una coppia di cittadini italiani, tutti già noti alle forze dell’ordine, tra cui l’unico identificato nel corso dell’intervento dei Carabinieri. Riscontri utili a ricostruire l’accaduto ed a giungere all’identità dei partecipanti alla rissa erano giunti anche dal locale pronto soccorso, ove i militari avevano rintracciato proprio uno dei due cittadini albanesi, che stava ricorrendo alle cure mediche a seguito delle lesioni patite durante il violento litigio. A conclusione delle indagini quindi, i quattro uomini, tra cui l’italiano refertato con giorni 6 di prognosi e l’albanese con giorni 15, sono stati tutti deferiti alla Procura della Repubblica di Perugia per l’ipotesi di reato di rissa, oltre ad essere stati sanzionati amministrativamente per aver violato le norme anti assembramento in vigore.  

20/01/2021 14:28:09 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Ad Umbertide il progetto “Collega-menti” ideato da UniTre e Comune

Progetto “Collega-menti” presso il Punto DigiPASS, Comune di Umbertide e Università delle Tre Età insieme per l'educazione tecnologica dei non nativi digitali Inizierà a partire da lunedì 25 gennaio in piena sicurezza presso i locali del Punto DigiPASS situato presso la Fabbrica Moderna (FA.MO.) il progetto “Collega-menti” ideato dall'Università delle Tre Età di Umbertide (UniTre) in piena collaborazione con il Comune di Umbertide. L'obiettivo di “Collega-menti” è diventato necessario a seguito dell'emergenza Covid-19, a causa della quale UniTre Umbertide, nata nel settembre del 2019, ha dovuto sospendere tutta le sue numerose e interessanti iniziative. Nei mesi in cui l'associazione non ha potuto dare seguito alle sue attività, gli iscritti all'Università delle Tre Età, così come la maggior parte delle persone appartenenti alla generazione dei “non nativi digitali”, hanno riscontrato numerosi problemi di connessione dovuti soprattutto alle carenti capacità di utilizzo delle nuove tecnologie che hanno causato il totale blocco di tutte le attività non in presenza. Il direttivo di UniTre si è proposto di mettere in atto tutte le misure necessarie al fine di poter ricominciare le attività formativo-culturali dell'associazione, mettendo in atto appieno il principio reale delle Pari Opportunità dei cittadini. Per quanto riguarda gli obiettivi principali di “Collega-menti” essi fanno perno sul progetto regionale DigiPASS presente a Umbertide dal settembre 2019, e grazie a questa interazione si arriverà all'auspicato ampliamento della platea di cittadini che possono usufruire consapevolmente degli strumenti digitali e quindi proseguire l'eccellente formazione che l'Università delle Tre Età è in grado di erogare. Il progetto dunque mira a mettere in atto una vera e propria educazione alla cittadinanza digitale, così come richiamato dalle Raccomandazioni Europee del 2018, attraverso l'utilizzo delle piattaforme digitali, la creazione dell’identità digitale Spid, richiesta oramai in tutti i principali accessi alla Pubblica amministrazione online e l'appropriato utilizzo dei principali dispositivi digitali, come per esempio smartphone, posta elettronica, software per creare e assistere a videoconferenze. “Quello proposto dall'Università delle Tre Età – dice la vicesindaco con delega alle Pari Opportunità, Annalisa Mierla - è un piano articolato e distribuito nel tempo che abbraccia anche uno dei progetti migliori dedicati allo sviluppo economico, come quello del DigiPASS. L'idea avanzata da UniTre, vista la sua preziosa e fondamentale missione e considerato che si distribuirà per tutto il 2021, è stata meritevole di accoglimento da parte dell'Amministrazione Comunale, tanto che abbiamo deciso di sostenere anche dal punto di vista economico con un contributo di duemila euro. Gli incontri iniziali di Collega-Menti inizieranno lunedì prossimo, proseguiranno per tre settimane e vedranno in totale sicurezza la presenza del facilitatore digitale e dei membri del consiglio direttivo dell'Università delle Tre Età di Umbertide. Al termine delle prime tre date il progetto si svilupperà totalmente”

19/01/2021 15:05:57 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano A Monte Acuto telecamere contro rifiuti e inciviltà

Dopo alcuni episodi di inciviltà, la Comunanza Agraria di Monte Acuto e Polgeto ha annunciato, attraverso le parole del presidente Francesco Monni, il posizionamento di "numerose telecamere di sorveglianza ambientale per assicurare un controllo più incisivo di tutto il territorio".  "I dispositivi, acquistati dalla Comunanza, potrebbero rivelarsi un valido aiuto per le forze dell'ordine, impegnate nella tutela ambientale e potrebbero permettere anche di individuare e sanzionare gli autori di comportamenti ad oggi inspiegabili". Come l'episodio che ha visto  il ritrovamento di un'intera cucina smontata, insieme ad altri elementi di arredo, scaricata a Monte Acuto, lungo la strada provinciale per Preggio, all'interno di una cava dismessa. O ancora l'episodio di una jeep "parcheggiata" con la ruota anteriore direttamente sopra al basamento della Croce di Monte Acuto. "Uno sfregio - come lo ha definito lo stesso Monni - al monumento e alla memoria dei nostri caduti, senza considerare che l'accesso ai sentieri per la vetta è vietato ai mezzi a motore". “Nel Comune di Umbertide – sottolineano infine dalla Comunanza – è assicurato un capillare servizio di raccolta, trasporto e smaltimento rifiuti; in zona Madonna del Moro è presente un centro di raccolta per materiali che, per dimensione o tipologia, non possono essere conferiti nei contenitori domiciliari o stradali. Il conferimento alla stazione ecologica dà oltretutto diritto ad un incentivo economico commisurato al quantitativo di rifiuti consegnati. Infine, è possibile contattare Gesenu per un servizio di prelievo a domicilio. Eppure, nonostante le soluzioni disponibili e gli sforzi profusi in termini di educazione ambientale, l’abbandono selvaggio resta espressione di un’inciviltà dura a correggersi".  

18/01/2021 15:25:31 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Montone, cento candeline per nonna Maria

Una vita sempre attiva e il voler bene a tutti, questa è la ricetta che ha portato nonna Maria, cittadina di Montone, alle cento candeline.  Il borgo arietano da ieri ha una nuova centenaria, in questo giorno così importante nelle parole della festeggiata risuonano fortemente quei sani valori di un tempo e la capacità di mettersi in gioco senza mai arrendersi, che oggi costituiscono le fondamenta per una vita ben riuscita.  Un traguardo importante che anche il sindaco di Montone, Mirco Rinaldi, e il suo vice, Roberta Rosini, hanno voluto celebrare, in modo ristretto e nel rispetto delle norme anti-Covid, nella sala consiliare del Comune, consegnando una targa ricordo e un mazzo di fiori all’arzilla nonnina.  Maria Biccheri, nata il 17 gennaio 1921, è cresciuta in un piccolo podere nei pressi di Pietralunga all’interno di una famiglia numerosa, con ben dieci figli. “Fin da piccola – racconta Maria - ho dovuto adattarmi alla vita di campagna trascorrendo poche giornate a scuola e molte nei campi a parare il gregge di pecore al pascolo. La morte di mia madre, quando avevo solo otto anni, mi costrinse a crescere in fretta, dovevo accudire le sorelle più piccole e occuparmi della casa, dato che mio padre, una persona molto affettuosa, lavorava molto per provvedere alle necessità della famiglia”.   Nonna Maria arriva a Montone dopo il matrimonio con Arduino dal quale ha avuto due figli, Giuseppe e Dina. Una donna forte e tenace, che si è sempre dedicata alla famiglia e al lavoro, svolto non solo nelle vicinanze del paese, ma per un limitato periodo anche in Francia per la raccolta stagionale nei campi. “La perdita prematura di mio figlio quando aveva solo 33 anni – continua la dolce nonna - mi ha fatto soffrire molto, è stato solo il grande amore per i miei nipoti Michela, Valentina e Cristian che mi ha fatto comunque andare avanti. Mi sono occupata di Michela sin da quando era piccolissima, viveva in casa con me e mi ha aiutato molto a superare la mia solitudine. Una grande fortuna per me è stata quella di vedere nascere e crescere le mie pronipoti: Elisa, Giulia, Emma e Matilde. Le uniche cose che faccio oggi per mantenermi in salute sono pregare il buon Dio, mangiare un po’di tutto, fare tante passeggiate e giocare a carte con la mia amata badante Elena, che mi accudisce ogni giorno con tanto amore”.   

18/01/2021 13:00:53 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Servizio Civile Universale, nel Comune di Umbertide il progetto 'Me ne importa' rivolto a otto volontari

E' stato pubblicato sul sito del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale il Bando di Servizio Civile Universale 2020.  Il termine per la presentazione della domanda di partecipazione alla selezione degli operatori volontari di servizio civile è lunedì 15 febbraio 2021 entro le ore 14.00.   In particolare presso il Comune di Umbertide si svolgerà il progetto di Arci Servizio Civile denominato "Me ne importa". Il progetto mira a sostenere l'inclusione e la partecipazione alla vita scolastica, sociale e relazionale degli studenti con disabilità. Gli operatori volontari saranno preziosi collaboratori per aumentare le attività di assistenza scolastica, migliorare il trasporto scolastico e potenziare le occasioni di aggregazione extrascolastiche. I posti a disposizione sono otto. La durata del servizio è di dodici mesi. Agli operatori volontari in servizio civile universale spetta un assegno mensile di 439,50 euro.   Gli aspiranti operatori volontari devono presentare la domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma Domanda on Line (DOL) raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it.  Condizione necessaria per accedere alla piattaforma è essere in possesso dello SPID (livello 2), sistema di autenticazione che permette l’accesso a vari servizi identificando l’utente con una identità digitale. Si può utilizzare esclusivamente le credenziali (nome utente e password) intestate al candidato che intende presentare la domanda. Lo SPID viene fornito da provider abilitati: l’elenco aggiornato dei provider è disponibile all’indirizzo: https://www.spid.gov.it/richiedi-spid. Da considerare la tempistica per l'ottenimento dello SPID stesso: da alcune ore a qualche giorno.  Possono presentare domanda i giovani che, alla data di presentazione della domanda, abbiano compiuto i 18 e non superato i 28 anni di età (28 anni e 364 giorni) e siano in possesso della cittadinanza italiana o di uno degli altri Stati membri dell’Unione Europea, oppure di un Paese extra Unione Europea purché il candidato sia regolarmente soggiornante in Italia. Tutti i requisiti sono riportati nel bando disponibile all'indirizzo www.serviziocivile.gov.it.  I requisiti di partecipazione devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda e, ad eccezione del limite di età, mantenuti sino al termine del servizio.   Per informazioni sui progetti in dettaglio può essere visitato il sito https://scn.arciserviziocivile.it (percorso da fare: pagina progetti, cliccare Progetti Italia, cliccare Mappa in Umbria, aprire Progetto “Me ne importa").  Può essere contattata anche Arci Servizio Civile Perugia all'indirizzo perugia@ascmail.it o al numero 0755725016.  Si ricorda che l'Ufficio Informagiovani del Comune di Umbertide riceve solo su appuntamento, telefonando ai numeri: 3409040212 oppure 3666613539. "L’attivazione di questi progetti - dice l'assessore alla Politiche sociali, Sara Pierucci - significa mettersi a disposizione, ognuno con le proprie possibilità, per sostenere le comunità che abitiamo. Rappresenta un’obiezione all’indifferenza, all’apatia ed è il significato più profondo del Servizio Civile oltreché essere un bellissimo segnale che rilancia l’importanza di dedicare le risorse necessarie per potenziare ancora di più una misura che ormai è riconoscibile e necessaria e che va resa ancora più universale".                  

18/01/2021 11:23:36 Scritto da: Eva Giacchè

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