Notizie » Società Civile Umbertide: sabato 17 e domenica 18 marzo raccolta cibo per sostenere le missioni di don Leonardo Giannelli

Anche quest’anno torna la raccolta cibo per sostenere le missioni del nostro don Leonardo Giannelli in Bolivia. L’appuntamento è per sabato 17 e domenica 18 marzo. Il cibo da raccogliere comprende pasta, riso, scatolame vario, olio in lattina, zucchero. A differenza degli ultimi anni, la raccolta verrà effettuata solo nei supermercati. Per tutta la giornata di sabato e la mattina di domenica, all’ingresso di tutti i supermercati di Umbertide troveremo i ragazzi delle parrocchie di Cristo Risorto e di Santa Maria che consegneranno a ogni cliente una busta di plastica vuota. Riempire quella busta significa aiutare chi al supermercato non può andare. Un gesto semplice ma che ha un suo grande valore. Per capire l’importanza della raccolta cibo, la sera del 17 marzo, alle ore 19.30, nel salone sottostante la parrocchia di Cristo Risorto, si svolgerà la consueta cena del povero. Un momento divertente, per stare insieme ma anche per rendere meno lontane tutte le persone che aiuteremo con gli alimenti donati in questi giorni. Oltre che nei supermercati, per tutte le giornate della raccolta cibo, alcuni ragazzi saranno a Cristo Risorto dove verranno preparati gli scatoloni da spedire in America Latina. Chiunque volesse dare il proprio contributo può portare direttamente il cibo in parrocchia oppure negli alimentari di Umbertide, dove sarà presente uno scatolone adibito alla raccolta.

15/03/2018 18:26:34

Notizie » Società Civile All’ospedale di Umbertide screening gratuiti per la prevenzione del glaucoma

Riceviamo e pubblichiamo Sabato 17 marzo, in occasione della settimana mondiale del glaucoma che si celebra dall’11 al 18 marzo, la U.I.C. (Unione Italiana Ciechi) e la sezione umbra della IAPB (International Agency for Prevention of Blindness), nella persona dei due presidenti Maurizio Sbianchi e Giancarlo Rossi, in collaborazione con l’Unità Operativa Complessa di Oculistica della USL Umbria 1 diretta dal dottor Giovan Battista Sbordone, hanno organizzato all’Ospedale di Umbertide una mattinata all’insegna della conoscenza e della prevenzione di questa malattia. Dopo una breve presentazione della malattia a cura del dottor Sbordone (ore 9.30 – 10.00) e la distribuzione di materiale informativo da parte della UIC e della IAPB, dalle ore 10.30 alle 12.30 circa, presso l’ambulatorio di oculistica, il personale medico misurerà la pressione oculare ai cittadini ultracinquantenni che vorranno partecipare allo screening. Pur essendo curabile con farmaci e terapie chirurgiche e parachirurgiche, il glaucoma rappresenta la seconda causa di cecità irreversibile negli USA, la prima tra i neri americani, proprio perché spesso la diagnosi è tardiva. Definito in una campagna di prevenzione “il ladro silenzioso della vista”, il glaucoma colpisce l’1 % della popolazione sotto i 65 anni ed il 3 % al di sopra di tale età, ma la cecità ad esso legata, può essere prevenuta con una diagnosi precoce e cure tempestive.

14/03/2018 17:47:32

Notizie » Società Civile Umbertide, alla Di Vittorio l'attestato di ''Scuola amica dei bambini''

Riceviamo e pubblichiamo È stata già riconfermata questo autunno nella Sala dei Notari di Perugia in occasione dell'annuale appuntamento organizzato dall’Unicef Comitato regionale Umbria, ma proprio in questi giorni la scuola Primaria “G. Di Vittorio”, “Scuola amica dei bambini e dei ragazzi”, ha accolto con gioia la visita della presidente dell’Unicef Perugia, Iva Catarinelli, che ha voluto consegnare personalmente agli alunni il prestigioso riconoscimento. Si è trattato di un momento particolarmente emozionante e molto sentito dai bimbi del II Circolo che da anni sono protagonisti del progetto "Noi cittadini del mondo” rivolto alla promozione e allo sviluppo di competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica, valorizzando l'educazione interculturale e la pace, nel rispetto delle differenze e a favore del dialogo tra le culture. Un impegno continuo dunque che quest’anno scolastico ha ampliato i propri obiettivi convergendo con il progetto di plesso “Stiamo bene se…” incentrato sulla realizzazione del completo benessere fisico, psichico e sociale del bambino, con itinerari di educazione ad una corretta alimentazione e ad uno stile di vita sano, insieme a viaggi verso lo sviluppo di un’identità solidale, collaborativa e rispettosa del prossimo, soprattutto nella diversità, perché tutti i bambini, pur nelle differenze dei contesti e delle culture in cui crescono, hanno gli stessi diritti. “Siete bambini proiettati verso un futuro migliore - ha affermato la Catarinelli rivolgendosi agli alunni della Di Vittorio - e mi auguro che voi possiate continuare questo percorso coinvolgendo i bambini delle scuole vicine. Non dimenticate che sarete pionieri nella diffusione di buone pratiche”. La presidente del Comitato Unicef Perugia ha poi evidenziato l’importanza di educare i bambini ad un uso consapevole di Internet, favorendo una maggiore conoscenza delle tematiche per la prevenzione del bullismo e del cyberbullismo. A tal proposito si è congratulata con gli alunni e i docenti per aver portato avanti un percorso riconosciuto come buona pratica per la prevenzione di tutti gli usi scorretti della Rete. “Come sempre lavoriamo costantemente al raggiungimento degli scopi che ci siamo prefissati e che convergono totalmente con quelli diffusi dall’Unicef - ha ricordato Angela Monaldi, dirigente scolastico del II Circolo -. Le parole di Iva Catarinelli e la sua presenza qui oggi confermano il grande impegno della nostra scuola e per me questo è motivo di grande soddisfazione. Non dimentichiamo mai che promuovere i diritti dei bambini è fondamentale ma ancora più importante è mettere in pratica le buone parole”. “Come Unicef - ha dichiarato in conclusione la Catarinelli - dobbiamo innanzitutto corresponsabilizzare i bambini, perché solo dando una scuola di qualità possiamo fare in modo che ogni bambino possa crescere sviluppando appieno tutte le sue potenzialità e inserirsi domani in una società dando il proprio contributo. Aiutarli a crescere è il nostro primo compito”. Foto, da sinistra: Mariagrazia Silvestri docente responsabile progetto "Noi cittadini del mondo", Iva Catarinelli presidente del Comitato Unicef Perugia, Angela Monaldi dirigente scolastico del II Circolo "G. Di Vittorio", Placido Pellegrino coordinatore di Plesso e responsabile del progetto "Generazioni Connesse")

12/03/2018 08:25:54

Notizie » Società Civile Prevenzione dei tumori: il Lions Club Umbertide rinnova il legame con la scuola e con i giovani

Riceviamo e pubblichiamo Prevenzione dei tumori: il Lions Club Umbertide rinnova il legame con la scuola e con i giovani mettendo al servizio le proprie professionalità Al Campus "Leonardo da Vinci" di Umbertide, grazie all’incisiva comunicazione del socio del Club Dott. Marco Caporali, riscuote ancora grande successo il service “Progetto Martina, parliamo ai giovani dei tumori, lezioni contro il silenzio” di Raffaello Agea Umbertide - Nell’anno scolastico 1999-2000 alcuni medici, soci di Lions Club di Padova, hanno cominciato ad organizzare incontri con gli studenti delle scuole superiori per informarli sulle metodologie di lotta ai tumori. La loro iniziativa aveva un importante legame con Martina, una giovane donna colpita da un tumore, che con insistenza ripeteva: «informate ed educate i giovani ad avere maggior cura della propria salute». Da quel momento gli incontri con gli studenti sono stati ripetuti con periodicità annuale e l’accorato suggerimento di Martina, le testimonianze degli studenti e dei loro genitori, i risultati ottenuti nel corso degli anni sia in termini di gradimento che di efficacia, hanno portato alla decisione di fare di questi incontri un service pluriennale nell’ambito del multidistretto Italia. L’interesse, alimentato dai risultati ottenuti, soprattutto quelli in chiave di prevenzione, è andato via via crescendo, tanto che ogni anno, solo nelle scuole italiane, sono coinvolti nel progetto circa 150.000 studenti. E tra quei 150.000 studenti, ci sono ormai da molti anni quelli del Campus Leonardo da Vinci di Umbertide, cui il Lions Club Umbertide propone l’importante campagna di informazione con il proprio socio Dott. Marco Caporali, che grazie alla propria esperienza ed alla propria professionalità, anche sotto l’aspetto della comunicazione, riesce sempre a coinvolgere in modo molto partecipativo gli studenti. Proprio nei giorni scorsi circa 200 studenti del Campus sono stati interessati dall’iniziativa, che ogni anno si arricchisce di nuove conoscenze e di nuove strategie, peraltro basandosi anche sull’interattività e sulle reciproche esperienze. Il presidente del club umbertidese Rolando Pannacci e la socia Anna Paola Gap Giacché, insieme alla dirigente scolastica Prof.ssa Franca Burzigotti, hanno avuto modo di esprimere tutta la loro soddisfazione per il successo dell’evento, quest’anno particolarmente arricchito dalla presenza del responsabile distrettuale del service Dott. Giuseppe Lio, che si è unito al plauso dei primi ed ha ringraziato sia il Lions Club Umbertide per l’eccellente lavoro, sia la scuola per la sensibilità al tema. L’appuntamento è dunque al prossimo anno, con l’auspicio che l’impegno dei Lions, come peraltro i dati dimostrano, possa continuare a dare il suo prezioso contributo nell’opera di prevenzione dei tumori.

05/03/2018 21:16:05

Notizie » Società Civile Le iniziative della scuola Di Vittorio di Umbertide a sostegno dell'ambiente e dell'Unicef

Riceviamo e pubblichiamo Un percorso inteso a salvaguardare il mondo in cui viviamo, quello stesso che oggi appartiene già ai nostri figli e che purtroppo è consegnato a loro malandato, sofferente, ma per il quale però esiste ancora una cura. La soluzione al problema ambientale infatti è proprio nelle mani di chi sarà grande domani, è in chi finalmente maturerà una coscienza ecologica e sostenibile assumendo comportamenti in difesa della natura che ci circonda. Nasce proprio da questa idea, da quella cioè che i bambini siano gli unici in grado di apportare un cambiamento significativo e positivo nell’avvenire più prossimo, l’iter portato avanti dalla scuola Primaria G. Di Vittorio e che attraverso il progetto “Noi e l’ambiente” contenuto nel PTOF promuove una serie di attività tutte rivolte a sostenere il nostro pianeta e il benessere di chi vive in esso, bambini in primis. Tra tutte le iniziative, anche quest'anno il II Circolo ha aderito a "M'illumino di meno" del programma radiofonico Caterpillar di Radio Rai 2, portando i bambini a riflettere sulla necessità di ridurre lo spreco di risorse e, con l’occasione, promuovendo il tema dell’andare a piedi proposto per questa edizione dal consueto appuntamento nazionale: dalle 9.30 alle 12.45 del mattino gli alunni si sono assicurati di spegnere tutte le luci e i dispositivi elettronici della scuola controllando che ciò avvenisse in ogni locale, dalla presidenza all’aula mensa. Con la collaborazione di tutti, alunni delle classi, docenti, personale scolastico, dirigenza, si è attuato un vero e proprio "stop" che è andato oltre gli spegnimenti e si è incentrato sulla condivisione di azioni contro lo spreco energetico. Successivamente, come proposto per questa 14esima edizione di “M’illumino di meno”, i bambini hanno percorso a piedi un tratto circostante la scuola con pettorine personalizzate a forma di bavaglino, realizzando una sorta di marcia silenziosa per promuovere lo spostamento a piedi nell’arco della giornata e svolgere le normali commissioni a motori spenti, almeno per una volta. In vista invece del prossimo Happy Earth Day, Giornata Mondiale dedicata alla Terra, la Di Vittorio sta realizzando diverse attività, dando il via sin d’ora alle numerose azioni per salvaguardare la natura e celebrarla nel migliore dei modi. In particolare le classi terze guidate dal prof. Vittorio Raggi, agronomo ed ex docente dell’Università di Perugia nonché sostenitore dell’Unicef, hanno intrapreso un percorso sulla conoscenza delle specie vegetali, partecipando ad un laboratorio su semi e riproduzione delle piante. Un secondo incontro sarà incentrato sulla riproduzione per talea e ogni alunno riceverà delle piante da duplicare mediante questa tecnica di giardinaggio. Non appena il clima lo consentirà, nei cortili della scuola verranno messe a dimora numerose piantine. I bambini così avranno spazi più accoglienti e la città sarà più vivibile. Ma non è tutto. La collaborazione tra il prof. Raggi, l’Unicef e la Di Vittorio in qualità di “scuola amica dei bambini” realizzerà un aiuto concreto alla protezione di bambini soli, in fuga da guerre, povertà e violenza, infatti buona parte delle specie vegetali riprodotte saranno poste in vendita e il ricavato sarà devoluto al Fondo delle Nazioni Unite per l’Infanzia. "In realtà si tratta di gesti semplici e quotidiani, niente di impossibile - ha affermato Angela Monaldi, dirigente scolastico della Di Vittorio -. I bambini devono e vogliono essere artefici di un cambiamento che potrà aiutare il nostro pianeta e contribuire al benessere di chi in esso vive”.  

02/03/2018 08:02:40

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