Attualità » Primo piano Resoconto della seduta del Consiglio comunale di Umbertide di lunedì 12 giugno

Riceviamo e pubblichiamo E' tornato a riunirsi lunedì 12 giugno il Consiglio comunale di Umbertide. La seduta si è aperta con la discussione di interpellanze ed ordini del giorno. Nello specifico, si è parlato della rotatoria realizzata lungo la Tiberina 3 bis in merito alla quale il consigliere Monni (Umbertide Viva) ha chiesto chiarimenti sui ritardi, che, come spiegato dall'assessore Tosti, sono stati causati da imprevisti emersi in corso d'opera che hanno fatto slittare la fine dei lavori dal 4 giugno 2016 al 29 luglio 2016; inoltre è in fase di elaborazione un concorso per la realizzazione di un'opera d'arte da collocare al centro della rotatoria. Un altro tema affrontato è stato quello dell'accoglienza profughi e delle attività di volontariato ad essa connesse, sollevato sempre dal consigliere Monni; come spiegato dal sindaco Locchi, da giugno 2015 a maggio 2017 il Cidis onlus ha ospitato ad Umbertide, 5 richiedenti asilo mentre oggi sono presenti 7 persone collocate tra Umbertide in via Soli e Pierantonio, considerando che nel frattempo l'ospitalità massima prevista per Umbertide è salita a quota 12; per alcuni mesi i profughi hanno svolto attività di volontariato che, da settembre 2017, diventeranno obbligatorie per legge. Con un'interpellanza a firma del M5S si è parlato anche dell'area adiacente il cva di Pian D'Assino dove sono state rilevate occupazioni abusive; il sindaco Locchi ha risposto che sono state avviate da tempo le operazioni di rimozione portate ad oggi a completamento. Umbertide Cambia con il consigliere Conti è tornata ad affrontare il tema del progetto di riqualificazione dell'area dell'hotel Moderno; come illustrato dal sindaco Locchi, il progetto, presentato da un soggetto privato, prevede la realizzazione di una nuova struttura commerciale con parcheggio; tale proposta preliminare non ha incontrato il parere favorevole della Giunta, motivato dal non rispetto della distanza dai confini e dalla possibilità di utilizzare spazi pubblici come parcheggi; la Giunta sta inoltre valutando il carattere di pubblica utilità dell'opera. E' stato affrontato anche il tema sociale con un ordine del giorno a firma di Conti (Umbertide Cambia), respinto a maggioranza, relativamente agli Istituti Riuniti di Beneficenza proponendo la sua conversione da Ipab ad Asp e un finanziamento comunale di almeno 30.000 euro per gli anni 2017 e 2018; come spiegato dall'assessore Montanucci, il Comune ha già trasferito alla Regione la documentazione per procedere alla trasformazione in Asp mentre il contributo varia di anno in anno sulla base delle esigenze della struttura. Sempre Umbertide Cambia ha poi presentato un'interpellanza sul sovrapprezzo applicato dalla Usl per il pagamento delle prestazioni tramite carta di credito; il sindaco Locchi ha spiegato che la Regione Umbria ha disciplinato l'applicazione delle commissioni bancarie presso i Cup stabilendo che il pagamento tramite bancomat non prevede oneri a carico dell'utente mentre l'utilizzo della carta di credito comporta una maggiorazione non superiore al 2%. In seguito il Consiglio comunale ha deliberato in merito all'affidamento, a partire dal 1° luglio 2017, della riscossione coattiva di tributi, tariffe per servizi individuali e sanzioni per violazioni al codice della strada, oggi in capo ad Equitalia, al nuovo ente denominato Agenzia delle Entrate – Riscossione che, come illustrato dall'assessore Montanucci, garantirà continuità e avrà a disposizione maggiori poteri investigativi rendendo quindi più incisiva l'attività di contrasto all'evasione. In merito a ciò, il M5S ha proposto la creazione di una società in house per la riscossione diretta dei tributi; dal canto suo l'assessore Montanucci ha specificato che la scelta fatta dovrà essere successivamente valutata e non si esclude che possa essere anche oggetto, se necessario, di modifiche ed aggiustamenti. Il punto è stato approvato a maggioranza (Pd favorevole - contrari Umbertide Viva, M5S e Orazi – astenuti Conti e Faloci). Approvato a maggioranza anche l'ultimo punto all'ordine del giorno che prevede il rinnovo fino al 30 giugno 2021 della convenzione di segreteria già in essere con il Comune di Monte Santa Maria Tiberina. 

14/06/2017 19:37:11 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano Furto in gioielleria ad Umbertide, rimesso in libertà il 25enne arrestato in flagranza

E' stato rimesso in libertà il 25enne di Perugia, presunto autore di un furto ai danni della conosciutissima gioielleria Burzigotti di Umbertide. Intorno alle 20 di sabato 10 giugno, il giovane, dall'aspetto distinto,  era entrato nella gioielleria dove aveva chiesto alla titolare di visionare alcuni oggetti preziosi per "fare un regalo alla madre".  Approfittando di un momentaneo allontanamento della titolare per prendere altri prodotti sul retro del negozio, il 25enne avrebbe sottratto due preziosi in oro. La scena non è sfuggita al figlio dei titolari ed una volta allertate le forze dell'ordine, è subito giunta una pattuglia di Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Città di Castello, coadiuvati dai colleghi della stazione di Umbertide. Il 25enne, incensurato e di buona famiglia, è stato arrestato in flagranza di reato, con sé aveva un bracciale ed un crocifisso per un valore complessivo di 6mila euro. Ieri mattina il ragazzo è comparso in aula a Perugia dove ha detto al giudice Marco Verola: ''Scusate, non so cosa mi sia preso, non l'ho mai fatto e non lo farò mai più".  E' stato così rimesso in libertà senza alcuna restrizione, come richiesto sia dal pm Fiorelli che dai suoi avvocati Gianni ed Eugenio Zaganelli. Il 25enne ha detto di essere entrato veramente per fare un regalo alla madre, ma avrebbe poi perso la testa sottraendo così i due oggetti. Il giudice, dopo aver convalidato l'arresto, ha fissato il processo per il prossimo 9 ottobre.  

13/06/2017 14:49:02 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano Umbertide: iniziati i lavori al complesso La Fornace

Riceviamo e pubblichiamo Sono ufficialmente iniziati questa mattina i lavori che daranno nuova vita al complesso immobiliare La Fornace, chiudendo definitivamente una situazione di stallo durata anni che ha rischiato di compromettere in maniera irreparabile una parte importante della città di Umbertide. La Fornace è il risultato di un piano attuativo partito nel 2005 che prevedeva la costruzione di numerose unità abitative e locali commerciali riqualificando l'area in cui un tempo sorgeva la vecchia fornace; l'intero complesso era proprietà del fondo immobiliare “Diaphora 1”, facente capo alla società Raetia il cui fallimento causò nel 2012 il blocco dei lavori, dando vita ad una situazione di abbandono e degrado che ha richiesto più volte l'intervento delle forze dell'ordine.  ​L' Amministrazione comunale, oltre a cercare di garantire in tutti i modi la sicurezza della zona grazie anche alle forze dell'ordine, si è continuamente mossa ai vari livelli per uscire quanto prima da questa fase di stallo.  ​Recentemente il complesso immobiliare è stato messo in vendita e venerdì scorso è stato perfezionato l'acquisto da parte della Finanziaria Internazionale Investments SGR S.p.A. quale società di gestione del Fondo Uni HS AbitaRE che oggi ha dato il via ai lavori per la messa in sicurezza propedeutica alla successiva fase di cantierizzazione e alla delimitazione di proprietà privata dell'area. “E' una bella notizia che aspettavamo da tempo e per la quale lottavamo da anni – ha affermato il sindaco Marco Locchi – Con l'acquisto del complesso della Fornace da parte del Fondo Uni HS AbitaRE si chiude una brutta pagina della storia umbertidese e si aprono le porte verso la riqualificazione di una zona importante della città che, per il suo valore e significato storici, merita sicuramente tutta la nostra attenzione. La strada da percorrere è ancora lunga ma da oggi un'area per anni abbandonata ed in degrado tornerà a nuova vita, offrendo soluzioni abitative per giovani coppie, anziani soli e famiglie monoparentali attraverso la realizzazione di alloggi di social housing”. Secondo il progetto presentato dai nuovi proprietari della Fornace, il complesso situato a pochi passi dal centro storico ospiterà infatti circa 85 alloggi sociali comprensivi di spazi comuni, servizi destinati alla socializzazione, alla cura della persona e al tempo libero e attività commerciali con l’obiettivo di rafforzare l’identità locale e il senso di appartenenza della comunità.   Il progetto di riqualificazione verrà ufficialmente presentato alla città il prossimo 6 luglio nel corso di una assemblea pubblica​.

12/06/2017 18:28:41 Scritto da: Francesco Cucchiarini

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