Attualità » Primo piano Magione: arrestato un albanese per rapina in un supermercato

Nell’ambito di una serie di servizi coordinati dalla Compagnia di Città della Pieve, finalizzati al controllo del territorio per intensificare il contrasto e la repressione dei reati in genere ed in particolare quelli di tipo predatorio, verso le ore 12 di sabato 19 agosto , a Magione, i Carabinieri della locale stazione, unitamente a quelli di Passignano sul Trasimeno, hanno arrestato in flagranza di reato per rapina impropria in danno del Supermercato Coop di Magione, un venticinquenne albanese, residente a Roma, disoccupato, gravato da numerosi pregiudizi di polizia per furto, nonché privo di documenti. I militari che sono intervenuti a seguito di una segnalazione telefonica ricevuta dalla centrale operativa della Compagnia di Città della Pieve da parte di un addetto alla sicurezza del supermercato, hanno ricostruito la vicenda. Il ragazzo albanese pochi istanti prima dell’arrivo dei Carabinieri, impossessatosi di 15 bottiglie di vino e super alcolici, occultandoli sotto la maglietta e dentro uno zaino è stato notato da un addetto del negozio il quale lo ha prontamente bloccato. Lo straniero a quel punto, avendo capito che erano stati allertati i Carabinieri, ha iniziato ad inveire frasi minacciose nei confronti dell’addetto alla sicurezza per intimorirlo, poi dimenandosi per scappare, lo ha colpito ad una mano provocandogli una forte contusione. I militari lo hanno condotto presso gli uffici della caserma di Magione dove al termine di approfonditi accertamenti, è risultato gravato da numerosi precedenti specifici per reati contro il patrimonio. La refurtiva per un valore di circa 250 euro è stata recuperata e riconsegnata al supermercato. L’ arrestato una volta terminate tutte le procedure di rito, è stato condotto presso la casa circondariale di Perugia-Capanne.  

21/08/2017 17:27:48 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano Perugia: spaccia cocaina in un parcheggio, arrestato

Nelle ultime ore i Carabinieri della Stazione di Ponte San Giovanni, al termine degli accertamenti investigativi, hanno arrestato in flagranza di reato per traffico di sostanze stupefacenti un 27enne albanese, residente a Perugia, nullafacente ed incensurato. Il giovane è stato fermato nella serata di sabato nella frazione di Ponte San Giovanni dai militari della locale stazione, impegnati in un mirato servizio di contrasto allo spaccio di droga. I militari lo hanno sorpreso nell’atto di vendere due involucri di stupefacente ad un assuntore italiano che si trovava all’interno della sua auto. I carabinieri hanno notato il giovane straniero aggirarsi a piedi con atteggiamento sospetto nei pressi di un parcheggio, pertanto l’hanno seguito ed hanno potuto assistere, nascosti tra i cespugli, alla cessione di una dose di stupefacente tra l’albanese e il giovane acquirente. Lo spacciatore alla vista dei militari subito intervenuti, ha tentato di disfarsi dell’illecita sostanza. Immediatamente è scattato il fermo dei due soggetti che sono stati sottoposti al controllo sul posto. La sostanza oggetto della cessione, circa 2 grammi di cocaina, è stata recuperata e sequestrata. Il giovane albanese sottoposto a perquisizione personale, è stato trovato in possesso di due telefoni cellulari e della somma di denaro contante di circa 2.000 euro, sequestrata poiché ritenuta provento dell’attività delittuosa. La perquisizione estesa anche all’abitazione dello straniero, ha permesso di rinvenire ulteriori 21 involucri termosaldati, contenenti complessivamente circa 21 grammi di cocaina, 6 telefoni cellulari, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento della droga. All’interno del domicilio è stata rinvenuta altra somma di denaro contante ammontante a 2.130 euro, ritenuta anch’essa provento dell’attività criminosa. Il 27enne albanese è stato arrestato e condotto a Perugia Capanne, mentre il giovane assuntore italiano, è stato segnalato alla locale Prefettura quale assuntore di sostanze stupefacenti poiché all’esito del controllo è stato trovato in possesso di 0,80 grammi di marijuana per uso personale.    

21/08/2017 17:21:26 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano Umbertide: il Campus ''Da Vinci'' secondo nella graduatoria del Miur per le biblioteche innovative

Riceviamo e pubblichiamo L’istituto Superiore di Umbertide è risultato secondo, con 98 punti su 100, nella graduatoria nazionale del Bando MIUR “Biblioteche Innovative” che ha visto la partecipazione di 3.333 scuole d’Italia. Al Progetto del “L. da Vinci” sono stati assegnati 10.000 euro che, come spiega la Dirigente Scolastica Franca Burzigotti, saranno utilizzati per proseguire nel più complesso e costoso Progetto di rinnovamento della Biblioteca iniziato ormai da un triennio. Due anni fa,infatti, sono stati inaugurati i primi Bibliopoint e appena lo scorso anno la nuova “Aula di libera lettura” e “Debate “ e altri spazi lettura sparsi in ogni luogo della scuola che hanno proprio ribaltato il concetto stesso di biblioteca non più chiusa entro spazi delimitati ma diffusa in tutta la scuola, in ogni luogo di transito (corridoi, sottoscale, pianerottoli,….) e in spazi dedicati, Bibliopoint, dove i libri sono a disposizione di tutti, da prendere, leggere riportare o sostituire con altri al motto “ I libri si rispettano usandoli non lasciandoli stare (Umberto Eco), senza nessun vincolo di prestito e inutili burocrazie che di certo non incentivano “ la voglia di leggere”. “Quando è uscito lo scorso anno (maggio 2016) il Bando sulle Biblioteche innovative avevamo appena concluso il Progetto “La scuola Biblioteca:liberi di leggere”, coordinato dalla prof.ssa Barbara Moretti, che racchiude il senso della nostra idea di Biblioteca. Il Bando ci ha permesso di proseguire nell’innovazione e abbiamo quindi puntato alla digitalizzazione e all’inclusione prevedendo software dedicati per alunni con specifichi bisogni speciali e luoghi accoglienti e di relax per godersi la libera lettura. E ancora eventi tematici e apertura al territorio in orari e periodi non canonici: insomma una naturale prosecuzione della strada d’innovazione intrapresa” affermano le docenti che hanno redatto il Progetto: proff. Sirci Clarissa, Vannocchi Elisa, Brunacci Stefania con la supervisione tecnica della prof.ssa Birgitta Roselletti e della Preside stessa da cui è partita qualche anno fa l’idea della Biblioteca diffusa e digitale a scuola. Il Progetto presentato dal “L. da Vinci” dal titolo “Liberi di leggere digitale: una sfida inclusiva” rappresenta, quindi, un’eccellente opportunità per ampliare, migliorare e valorizzare nel territorio, un progetto già avviato che ha trasformato la Biblioteca da spazio chiuso a diffuso con cinque Bibliopoint allestiti in varie aree della scuola, per permettere agli studenti la libera fruizione dei libri cartacei valorizzando l’importanza della lettura e della sua libera diffusione. La naturale estensione del Progetto è l’implementazione del digitale, l’adeguamento e la valorizzazione di tre nuovi spazi che diventeranno ambienti digitali e centri per l’informazione, la libera lettura, la scrittura creativa, attività aperte al territorio anche in orari pomeridiani e serali. I tre spazi da riqualificare sono piccoli ma strategici per logistica e caratteristiche, perfetti per diventare aree di lettura digitale ed accogliere piccoli gruppi favorendo l’inclusione di studenti con particolari bisogni speciali. “Una bella soddisfazione vedersi al secondo posto della graduatoria nazionale e ottenere 10.000 euro per uno dei filoni di innovazione più importanti e sul quale abbiamo investito molto in questi ultimi anni. Mi complimento con le docenti del gruppo di progetto, tutte neoassunte, nuove e fresche leve della nostra scuola che hanno immediatamente interpretato al meglio le solide basi gettate da precedenti colleghe e colleghi che hanno fatto “storia” in tema di Biblioteca, libera lettura, incontri con l’autore, scrittura creativa, concorsi letterari,…” commenta la Preside visibilmente orgogliosa del risultato che si aggiunge ad altri e prestigiosi riconoscimenti ottenuti in questo anno. In totale i Progetti finanziati in Italia sono stati 500 e, come da comunicato MIUR, sono stati premiati quelli le cui Biblioteche hanno spazi di consultazione e formazione innovativi, aperti al territorio, anche fuori dall’orario scolastico, fruibili dalle studentesse e dagli studenti, dalle famiglie e dalla cittadinanza. Spazi che promuovano la lettura e l’educazione all’informazione, anche attraverso il prestito dei testi in formato digitale. Biblioteche dotate di abbonamenti on line a riviste e quotidiani e in sinergia con altre realtà del territorio di riferimento. Progetti, quindi, che come quello del Campus “L. da Vinci” di Umbertide, riscrivono l’identità della biblioteca scolastica, che si fa vero e proprio bibliopoint a disposizione non solo di studentesse e studenti, ma della cittadinanza, diventando centro digitalizzato di documentazione e informazione culturale e linguistica nel territorio, aperto anche alla realizzazione di eventi di promozione della lettura.

18/08/2017 20:17:31 Scritto da: Francesco Cucchiarini

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