Attualità » Primo piano Nascondeva cocaina in casa, Carabinieri di Umbertide arrestano 33enne albanese

Un uomo di 33 anni di origine albanese, che abitava ad Umbertide è già agli arresti domiciliari, è stato arrestato con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti dai Carabinieri della locale stazione, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Operativo della Compagnia di Città di Castello e da una unità cinofila del Nucleo di Firenze. I militari da un po’ di tempo sospettavano che l’uomo potesse detenere della sostanza stupefacente e, per tale motivo, avevano richiesto alla Procura della Repubblica di Perugia l’emissione di un decreto di perquisizione domiciliare. Ottenuto il provvedimento, martedì scorso i Carabinieri si sono presentati a casa dell’uomo per effettuare la perquisizione. In un primo momento l’uomo ha fermamente negato di essere in possesso di droghe. Nel corso della perquisizione però, il fiuto del cane “Batman” dei Carabinieri Cinofili di Firenze ha consentito subito di individuare e sequestrare i primi 10 grammi circa di cocaina, già suddivisa in dosi, ben nascosti all’interno del letto matrimoniale. L’ulteriore attività di ricerca condominiale, sempre con il contributo determinante di “Batman”, ha permesso di rinvenire in una scatola di derivazione dell’Enel ulteriori 54 grammi circa di cocaina, oltre a due bilancini di precisione. Al termine degli accertamenti, il 33enne è stato arrestato con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti e tradotto presso il carcere di Perugia. Venerdì 29 settembre è stata celebrata l’udienza di convalida nel Tribunale di Perugia, a seguito della quale il Giudice ha convalidato l’arresto disponendo la permanenza dell’uomo in carcere nell’attesa del relativo processo.

06/10/2017 12:51:50 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano Attivo il nuovo servizio online di rilascio passaporti

Riceviamo e pubblichiamo E’ attivo da oggi il nuovo servizio di rilascio passaporti che, nell’ottica della massima semplificazione amministrativa, consentirà di ottenere il rilascio del titolo in tempi brevissimi e recandosi una sola volta allo sportello. Il servizio è disponibile per gli utenti residenti nella provincia di Perugia che non necessitino, per il rilascio del passaporto, di specifiche autorizzazioni e che non si trovino nelle condizioni ostative previste dalla legge. Per attivare la procedura sarà sufficiente inviare un’email all’indirizzo dell’Ufficio Passaporti della Questura di Perugia uffpassaporti.quest.pg@pecps.poliziadistato.it indicando nell’oggetto “Richiesta Passaporto” e nel corpo del messaggio i propri dati (nome, cognome, data di nascita, sesso, Comune di nascita e di residenza, Provincia di residenza e indirizzo di residenza, codice fiscale, stato civile e numero di telefono). L’Ufficio risponderà con un’email nella quale verrà indicato il numero della richiesta e, successivamente, una nuova comunicazione informerà l’utente della data nella quale sarà possibile presentarsi negli uffici della Questura. A quel punto sarà sufficiente recarsi in Questura e depositare i seguenti documenti ottenendo contestualmente il rilascio materiale del documento: Modulo 308 compilato; Documento di identità in corso di validità Due fotografie identiche, recenti, frontali, a volto scoperto e su fondo bianco secondo le disposizioni della normativa vigente Attestazione del versamento di € 42,50 mediante bollettino postale sul c.c. n. 67422808 intestato al Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento del Tesoro con causale: “Importo per il rilascio del passaporto elettronico” Un contributo amministrativo di € 73,50; Eventuale precedente passaporto Eventuale denuncia di smarrimento/furto o copia conforme della stessa. La procedura semplificata potrà essere attivata solo presso la sede della Questura di Perugia per tutti i residenti nella Provincia. Permangono inalterate le procedure ordinarie già in atto che prevedono la possibilità di recarsi nei quattro Commissariati ed in Questura per la consegna delle istanze, negli orari fissati o, in alternativa, la possibilità di fissare una consegna su appuntamento attraverso il portale “passaportionline.it” all’indirizzo: https://www.passaportonline.poliziadistato.it/  Le informazioni complete sul servizio sono disponibili sul sito della Questura di Perugia all’indirizzo:  http://questure.poliziadistato.it/perugia

05/10/2017 20:43:56 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano Perugia: maltrattamenti in famiglia, arrestato 20enne straniero

All’arrivo di una pattuglia della squadra volante presso un'abitazione, le urla di una donna si sentivano dal piano strada. Seguendole, in via del Macello, i poliziotti sono arrivati all’appartamento sito al quinto piano di uno stabile ed hanno bussato alla porta intimando che venisse loro aperto. Sulla porta si è presentato un uomo, identificato per un nigeriano del ’97 che, apparentemente calmo, non si è opposto all’ingresso degli agenti. All'interno all’appartamento i poliziotti hanno notato immediatamente una donna, sua connazionale, riversa sul letto, con il volto ricoperto di sangue che fuoriusciva dal naso e si lamentava tenendosi il fianco. Sul pavimento accanto alla porta di ingresso i poliziotti hanno notato una macchia di sangue ed un manico di scopa di metallo che è apparso ammaccato in più punti. Mentre uno dei poliziotti prestava immediata assistenza e richiedeva l’intervento del 118 per la giovane, identificata per una 20enne regolare in Italia, l’altro ha vigilato il marito. Ancora sotto shock, la donna ha detto di aver litigato con il marito, il quale le aveva ordinato di uscire per fare la spesa. Non sentendosi bene, aveva risposto al marito di non voler uscire e, da quel rifiuto, era scaturita una lite sfociata in aggressione, inoltre la donna aveva urtato e fatto cadere il telefono dell’uomo. A quel punto la sua collera era esplosa e lui l’aveva afferrata e strattonata colpendola al volto. Lei era riuscita ad uscire di casa ma lui l’aveva afferrata nuovamente e trascinata di nuovo nell’abitazione ma la giovane aveva cercato di chiedere aiuto urlando così forte da riuscire ad essere udita da alcuni passanti in strada che, allarmati, avevano chiesto l’intervento del 113. Secondo il racconto della straniera, l’episodio era solo l’ultimo di una lunga serie e la violenza del marito aveva avuto una recrudescenza a decorrere dal luglio scorso allorché la donna aveva deciso di interrompere il matrimonio. In quell’occasione l’uomo l’aveva colpita ma lei, per timore, non aveva mai sporto denuncia contro il coniuge e non si era rivolta alle cure dell’ospedale. Viste le lesioni riportate, la giovane è stata accompagnata in ospedale dal quale è stata poi dimessa con prognosi di 7 giorni. Il nigeriano è stato accompagnato in Questura dove dopo gli accertamenti è stato tratto in arresto per maltrattamenti e lesioni. L’uomo è stato trattenuto nelle camere di sicurezza della questura in attesa di essere giudicato con rito direttissimo.

05/10/2017 20:28:29 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano Operazione antidroga dei Carabinieri di Foligno: stroncato imponente traffico di hashish fra l’Umbria e l’Abruzzo

I Carabinieri della Compagnia di Foligno hanno concluso in questi giorni una complessa attività antidroga che ha permesso di chiudere un importante cerchio nella lotta al traffico di sostanze stupefacenti, con l’arresto di due persone e la sottrazione di 58,5 kg di hashish dalle piazze dello spaccio. L’attività, durata nel complesso circa 3 mesi, è stata avviata nel mese di giugno scorso quando i Carabinieri della Stazione di Trevi in perfetta simbiosi info-operativa con i colleghi della Stazione Forestale di Campello sul Clitunno, hanno avviato nella zona collinare di Trevi un’attività d’indagine d’iniziativa finalizzata alla repressione dello sversamento illecito di rifiuti speciali al suolo. Nel corso dei servizi svolti sul terreno sia di giorno che di notte, i militari hanno notato fra le campagne l’insolita presenza di un uomo che, in maniera circospetta si addentrava fra i cespugli per raggiungere un canale di scolo delle acque piovane. E proprio in prossimità del canale i militari hanno fermato l’uomo, un cittadino tunisino di 33 anni residente a Magione, trovato in possesso di 2,7 kg di hashish suddivisa in panetti da 100 grammi cadauno, che custodiva in un contenitore di plastica occultato proprio all’interno del canale di scolo. La successiva perquisizione all’interno dell’abitazione di Magione ha permesso di rinvenire ulteriori 10,3 kg della stessa sostanza. L’uomo è stato quindi tratto in arresto ed associato alla Casa di reclusione di Spoleto. L’attività d’indagine che ne è scaturita, condotta dal NORM di Foligno sotto il coordinamento della Procura di Spoleto, ha permesso in breve tempo agli inquirenti di focalizzare la loro attenzione su un altro cittadino marocchino, 40enne residente in Abruzzo e con numerosi precedenti di polizia, considerato dagli investigatori il canale di approvvigionamento del connazionale arrestato nel mese di giugno a Trevi. Infatti, il suo modo di vivere e spostarsi su tutto il territorio nazionale ha subito indotto a pensare che si trattasse di un personaggio di rilievo nel panorama del traffico degli stupefacenti, in grado di muovere consistenti quantitativi di droga e denaro. Pertanto, nel corso di uno dei numerosi servizi condotti dai Carabinieri di Foligno in Abruzzo, l’uomo è stato intercettato alla guida di un’Audi mentre percorreva a forte velocità l’autostrada A 24. Intuito che quello era il momento buono, si è deciso quindi di passare all’azione. All’uscita del casello di Celano (AQ), i militari di Foligno hanno sbarrato la strada all’uomo che, vistosi braccato anche alle spalle, ha lanciato a forte velocità l’auto facendo saltare la sbarra del casello autostradale ed urtando l’auto dei militari che è stata fisicamente spostata a causa del forte impatto con l’Audi. Ne è seguito un rocambolesco inseguimento che ha costretto l’uomo ad abbandonare subito l’auto e darsi alla fuga a piedi per le campagne limitrofe. All’interno dell’Audi sono stati rinvenuti 45,5 kg di hashish suddivisa in panetti da 100 grammi cadauno, confezionati nello stesso modo di quelli sequestrati a Trevi e Magione. La sua fuga non ha tuttavia impedito agli investigatori di identificarlo ed acquisire importanti elementi di prova a suo carico, permettendo così alla Procura di Avezzano (AQ) di emettere in tempi rapidi una ordinanza di custodia cautelare in carcere. Intanto il fuggitivo, convinto di aver fatto perdere le proprie tracce e sicuro di averla fatta franca, è stato nuovamente intercettato dagli investigatori dell’Arma folignate nel corso di una gita fuori porta con la sua famiglia verso il litorale abruzzese. Immediatamente fermato, l’uomo non ha opposto resistenza all’arresto ed è stato tradotto presso il carcere di Avezzano, in esecuzione della ordinanza di custodia cautelare a suo carico. L’attività investigativa ha permesso ai Carabinieri di Foligno di stroncare un importante canale di narcotraffico che si muoveva lungo l’asse Umbria-Abruzzo, sottraendo alla piazza dello spaccio circa 200 mila dosi di hashish che avrebbero fruttato al dettaglio 1 milione e mezzo di euro.

04/10/2017 19:42:41 Scritto da: Francesco Cucchiarini

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