Attualità » Primo piano Case popolari, il sindaco Carizia: "Pronti a modificare il regolamento"

La rivoluzione delle graduatorie popolari nel mirino della Giunta Carizia che giovedì mattina, con l’assessore ai Servizi Sociali Sara Pierucci ha partecipato ad una conferenza stampa del Comune di Terni, nella persona dell’assessore Marco Cecconi, dove è stato illustrato proprio il nuovo Regolamento per l’assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale sociale che verrà sottoposto a breve all’approvazione del Consiglio comunale ternano.   “Come annunciato in campagna elettorale - spiega il sindaco di Umbertide Luca Carizia - stiamo lavorando per redigere un nuovo regolamento sulle graduatorie delle case popolari che consenta di privilegiare nelle assegnazioni i cittadini che hanno un forte e concreto legame con il territorio umbertidese. Come il Comune di Terni anche il Comune di Umbertide è intenzionato a proporre alla Regione Umbria di prevedere l’obbligo di certificare l’assenza di alloggi adeguati nei paesi di origine dei cittadini stranieri e chiedere la collaborazione delle ambasciate e dei Consolati per verificarne la veridicità delle auto dichiarazioni come avviene in altre Regioni italiane”.   “All’origine della nostra operazione c’è il buon senso – prosegue il primo cittadino - riteniamo, infatti, inaccettabile che i cittadini italiani siano sottoposti alla verifica dei propri beni eventualmente posseduti in altre città rispetto ad Umbertide, e ciò non valga per tutti gli altri. Nel nuovo regolamento oltre a questa importante novità sarà richiesto anche un periodo di residenza consecutivo uguale o superiore ai 15 anni”.   “La nostra – conclude il sindaco - sarà una scelta che tenderà la mano alle famiglie realmente bisognose, a quei nuclei familiari che non possiedono beni nè ad Umbertide nè in qualsiasi altra parte del mondo. La Giunta, con questo regolamento in fase di elaborazione, vuol ridare dignità ad un territorio per troppi anni sottomesso ad un sistema che ne ha limitato le naturali potenzialità”.

06/10/2018 10:06:47

Attualità » Primo piano Centro culturale islamico, dal parere pro veritate non emergono ostacoli alla costruzione

Il futuro del costruendo Centro culturale islamico di via Madonna del Moro, che ormai da anni caratterizza il dibattito politico umbertidese, è stato uno dei temi più caldi del Consiglio comunale del 28 settembre. Infatti, il Movimento 5 Stelle, tramite il suo rappresentante nell’assise cittadina, Giampaolo Conti, ha presentato una interrogazione per conoscere quali sarebbero state le intenzioni della Giunta guidata dal sindaco Luca Carizia per trovare una soluzione alla vicenda. L’amministrazione, lo scorso 30 luglio, aveva richiesto un parere ‘pro veritate’, redatto dall’avvocato Maria Giovanna Belardinelli, proprio per meglio comprendere la situazione dal punto di vista tecnico-giuridico sulla costruzione della struttura, anche “in previsione delle eventuali azioni da intraprendere a tutela dell'interesse pubblico”. Dalla relazione stilata dalla legale, si evince che, preso atto della sua attività di servizi, inclusi pure quelli di natura culturale, la costruzione del Centro rientra nella piena legittimità. Altro punto fondamentale è costituito da quello riguardante l’attività religiosa all’interno di quello che sarà il nuovo spazio della comunità islamica umbertidese, consentita a pieno titolo, non diventi attività principale. Quindi, come riferito dal sindaco Carizia nel corso della sua risposta, al momento non esistono ostacoli di natura tecnico giuridica al completamento della nuova sede del Centro. Inoltre, l’attenzione del Comune sarà massima, in quanto “occorrerà vedere l'uso concreto che verrà fatto della struttura”. Va ricordato, inoltre, che dallo scorso 3 settembre, dopo lo sgombero della vecchia moschea di via Battisti, la numerosa comunità musulmana locale non ha un posto dove pregare. Come affermato dall’imam Chafiq El Oqayly in una lettera inviata al primo cittadino, mancherebbero ancora sei mesi per la fine definitiva dei lavori del nuovo Centro islamico. L’attenzione sul caso, resta più alta che mai. 

02/10/2018 11:13:57

Attualità » Primo piano Armi alla Polizia Municipale, il Consiglio comunale approva con 14 favorevoli e 2 astenuti

Via libera del Consiglio comunale di Umbertide alla delibera di Giunta dello scorso 17 luglio, che prevede la modifica del Regolamento del Corpo di Polizia Locale e di conseguenza l’armamento degli agenti. Al momento della votazione, il provvedimento ha ricevuto 14 voti favorevoli (quelli della maggioranza composta da Lega e Umbertide Partecipa, mentre dalla minoranza hanno espresso parere positivo Movimento 5 Stelle e Umbertide Cambia). Il gruppo consiliare del Partito Democratico (composto da due membri), invece ha optato per l’astensione.   Prenderanno così il via a breve, quindi, le procedure volte all’accertamento dell’idoneità all’armamento e di addestramento del personale. Successivamente, l’atto prevede che l’arma sarà assegnata in via continuativa, agli agenti che verranno impegnati nei servizi di controllo e pattugliamento e, progressivamente a tutti gli altri componenti della Polizia Municipale che svolgono prevalentemente attività di ufficio o di sportello. Inoltre, la delibera prevede che l’arma sarà assegnata unicamente ai soggetti che risulteranno idonei a seguito di uno specifico corso di formazione presso il poligono di tiro di Perugia.   “Sono fiero che il nuovo regolamento del Corpo di Polizia Locale sia stato approvato quasi all’unanimità dal Consiglio comunale, con la sola astensione dei consiglieri del Pd”: questo il commento a caldo, arrivato a fine seduta, da parte dell’assessore alla Polizia Locale del Comune di Umbertide, il leghista Francesco Cenciarini. “Ritengo sia di vitale importanza l’armamento degli agenti della nostra Polizia Municipale – ha proseguito Cenciarini -, in un contesto di insicurezza e di degrado urbano in cui oggi viviamo. Si tratta di una grande sfida, volta a migliorare la sicurezza degli operatori e a ridare lustro, efficienza e indipendenza al Corpo di Polizia Locale, che non svolgerà più semplici funzioni amministrative, come servizi cimiteriali, commercio o residenza sociale, ma sarà operativo e di sostegno alle altre forze dell’ordine a tutti gli effetti”.

30/09/2018 13:44:53

Attualità » Primo piano Finta volontaria in giro per Umbertide, commerciante sventa tentativo di truffa

Chiedere somme in denaro in favore di associazioni di volontariato per procurarsi in maniera truffaldina un ingiusto profitto: il trucco è semplice, il risultato (spesso) assicurato quando lo spirito di generosità induce in errore i malcapitati. Ma fortunatamente c’è anche chi reagisce in maniera razionale alla richiesta e fa così emergere episodi che non arrecano solo un danno economico a singole persone, ma finiscono per gettare un’indebita ombra sull’azione di tante meritorie realtà del no profit. Questa volta lo scenario è Umbertide ed una commerciante del posto descrive l’accaduto con queste parole: “Questa mattina è entrata nel mio negozio una signora robusta, non molto alta, capelli lunghi, con una dialettica davvero notevole, che indossava un abito dai colori vistosi. Diciamo che è una vecchia conoscenza in quanto sono ormai 5-6 volte che, una volta all’anno, si presenta chiedendo un contributo per aiutare un’associazione che si occupa di bambini con difficoltà motorie. Io le ho detto che non faccio pagamenti in contanti e le ho quindi chiesto di fornirmi l’Iban  del conto corrente e lei mi ha indicato una sede, a Perugia, e gli estremi di un sito web. Ho capito che era un inganno, ma la donna è riuscita a raggirare un esercizio commerciale accanto al mio: qui le è stata consegnata una somma di 5 euro e lei ha rilasciato una ricevuta, con l’indicazione di un indirizzo mail e la precisazione (falsa ndr) che con essa avrebbe potuto usufruire delle detrazioni di legge”. La commerciante, basandosi sul sito web indicatole (erroneamente indicato, peraltro, rispetto a quello reale) ha contattato telefonicamente la sede centrale del Cesvol Perugia (presso il quale risulta domiciliata l’associazione che sarebbe risultata beneficiaria della raccolta fondi) per segnalare l’accaduto, dove ovviamente le è stata confermata la natura truffaldina dell’operazione. Il Centro Servizi Volontariato di Perugia coglie nuovamente l’occasione per  invitare la cittadinanza a diffidare di quanti si presentano per nome e per conto di un’associazione per effettuare raccolte fondi con modalità “porta a porta” ed a segnalare tali episodi alle forze dell’ordine.

27/09/2018 14:05:17

Attualità » Primo piano Il 28 settembre torna a riunirsi il Consiglio comunale di Umbertide

Torna a riunirsi venerdì 28 settembre, alle 18.30, in seduta ordinaria presso il Centro socioculturale San Francesco il Consiglio comunale di Umbertide. Questi i punti all’ordine del giorno: 1 - Approvazione verbali precedenti sedute; 2 - Comunicazioni; 3 - Interrogazioni, interpellanze, ordini del giorno; 4 - Variazione al bilancio di previsione finanziario 2018/2020. Ratifica della deliberazione di giunta comunale n. 32 del 10 agosto 2018; 5- Variazione n. 6 al bilancio di previsione 2018/2020; 6 - Approvazione del bilancio consolidato dell’esercizio 2017 ai sensi dell’art. 11-bis del d.Lgs. n. 118/2011; 7 - Variante al PRG parte strutturale per la realizzazione di una scuola dell'infanzia e asilo nido in via Morandi del capoluogo – Conferenza di Servizi art. 14, comma 2, legge n. 241/1990 ss.mm. e ii. – modalità asincrona – conclusione positiva della conferenza – approvazione definitiva; 8 – Variante all’intervento di riqualificazione urbanistica dell’area “Ex deposito gomme Buzzacchero” lungo via Primo Maggio nel capoluogo, in variante alla scheda d’ambito n. 4 del PRG parte operativa, da parte della ditta Eurospin Tirrenica Spa: adozione; 9 - Programma triennale delle opere pubbliche 2018/2020 ed elenco annuale 2018 – approvazione secondo aggiornamento; 10 - approvazione del nuovo regolamento del Corpo di Polizia Locale del Comune di Umbertide e introduzione dell’armamento per gli appartenenti al Corpo; 11 - Proposta di deliberazione ex art. 23 Regolamento del Consiglio Comunale concernente: "Modifica ed integrazione dell’art. 12 del Regolamento del Consiglio comunale.”- Presentata dal Gruppo Consiliare Umbertide Cambia al prot. 15775 del 19/07/2018; 12 - Mozione presentata dal gruppo consiliare Movimento Cinque Stelle in data 10/07/2018 al prot. n. 15071 avente ad oggetto: "Modifica ed integrazione dell'art. 30 dello Statuto comunale".

26/09/2018 15:43:49

Ass.ne Informazione Locale
via Roma 99 06019 Umbertide (PG)
P.IVA 03031120540
Privacy Policy