Attualità » Primo piano La squadra del Campus Da Vinci di Umbertide si qualifica per le Olimpiadi nazionali di Debate

Dal 1 al 5 marzo  si sono svolte presso il Campus “Leonardo da Vinci” di Umbertide le Olimpiadi regionali di Debate. Il Campus, in qualità di Scuola Polo per l’Umbria per la diffusione della metodologia Debate, a causa della pandemia  che sta costringendo la comunità scolastica ad incontrarsi virtualmenteha “ospitato”  la manifestazione non  in un luogo fisico bensì  sulla piattaforma digitale  Microsoft  Teams, magistralmente organizzata dal Team digitale dell’ Istituto, guidato dal Prof. Stefano Del Furia. Sono stati   pomeriggi  intensi ed impegnativi sia per i ragazzi  che hanno partecipato alla competizione che per l’organizzazione del Campus  che  ha dovuto gestire  un evento assai  complesso. Un’intera e impegnativa settimana  di “dibattiti” al fine di selezionare la squadra che rappresenterà la nostra Regione alle Olimpiadi Nazionali di Debate, che si svolgeranno  dal 22 al 26 aprile. Come è noto, il Debate è una competizione regolamentata durante la quale due squadre si affrontano a suon di argomentazioni e confutazioni, al fine di far prevalere la propria posizione pro o contro, rispetto a quella dell’avversario. L’edizione di questo anno ha visto la partecipazione di dieci squadre rappresentanti altrettanti istituti della regione: Liceo Donatelli, Angeloni e Tacito di Terni, Liceo Properzio di Assisi, Itet Capitini, Itt Volta, Galilei, Itas Giordano Bruno, ed il Rainbow team G. Bruno di Perugia  edovviamente la squadra del Campus Da Vinci. Tre settimane prima le squadre hanno ricevuto il “topic”, cioè la mozione su cui dibattere: “Questa assemblea ritiene che le attività delle grandi piattaforme di e-commerce debbano  essere limitate per tutelare il commercio fisico di prossimità. Un secondo dibattito si è svolto su un tema “impromptu”, cioè comunicato soltanto un’ora prima della gara:“Questa assemblea pensa che le coppie dovrebbero frequentare un corso per diventare genitori  e conseguire una idoneità prima di avere un figlio”. Inizialmente le squadre sono state assegnate ad un girone unico; mediante sorteggio si sono svolti i primi due turni; le prime due classificate (in base al numero di vittorie ed al punteggio) hanno disputato la finale. La sfida finale ha  visto contrapporsi la squadra del Campus Leonardo da Vinci  prima classificata  ed  il Liceo Properzio di Assisi. Sono stati coinvolti quindici  giudici provenienti da varie regioni   d’Italia ( Abruzzo,  Campania, Emilia Romagna,  Lazio,  Lombardia, Pugliae Toscana) ai quali è stato affidato il difficile compito di decretare i vincitori delle varie sfide. In queste circostanze gli studenti sono stati davvero eccezionali mostrando il  desiderio di non arrendersi   e di continuare tenacemente ad i impegnarsi nel Debate.   In  questo periodo così complicato,  nei migliori anni della loro vita, dove la paura sembrerebbe prevalere e spegnere  ogni entusiasmo non era scontato che gli studenti mostrassero le loro migliori energie. Chiunque ha  assistito alle gare del torneo  ha  constatato    con quale entusiasmo tutti i debaters delle dieci squadre hanno   vissuto questi pomeriggi di preparazione, con quale energia hanno argomentato, confutato.. cercato di rovesciare le posizioni avversarie. La finale, svoltasi nel tardo pomeriggio di venerdì, è stata avvincente, molto combattuta e non ha mancato di “regalare” emozioni agli spettatori che hanno potuto apprezzare una straordinaria performance, dove entrambe le squadre hanno dato prova di competenza e lealtà; al termine la giuria ha decretato la vittoria della squadra del Campus Da Vinci di Umbertide che, con grande soddisfazione, rappresenterà la Regione Umbria alla competizione nazionale che si terrà dal 19 al 24 aprile prossimi.  Un plauso particolare ai quattro speaker dell' Istituto umbertidese che hanno conseguito questo importante risultato e cioè: Yanis Zebala (5A Liceo Scientifico International Cambridge), Alessia Galletta (4A Liceo Scientifico), Lorenzo Pierfederici (4B Liceo Scientifico) ed Eleonora Moretti  (5  A Liceo Linguistico Esabac); a loro va un grande “in bocca al lupo” per le finali nazionali di Debate, giunte alla quarta  edizione. Va detto che il Campus da Vinci ha già partecipato alla prima ed alla terza edizione delle Olimpiadi di Debate a Roma e vi tornerà quest’anno affrontando con grande impegno la complessità delle sfide che le saranno assegnate. Grande soddisfazione viene espressa dalla Preside Prof.ssa Franca Burzigotti, convinta sostenitrice dell'idea Debate di Avanguardie Educative, che augura alla squadra vincitrice della gara regionale di ben rappresentare l’Umbria alle prossime Olimpiadi nazionali, complimentandosi con tutti gli studenti e i docenti che hanno partecipato alla giornata e creduto in questa avventura del Debate. La Preside ha poi ringraziato il Team Debate del Campus Da Vinci, in particolare la prof.ssa Carmela Passarelli (coach della squadra del Campus)e la prof.ssa Mischianti Barbara che ha coadiuvato la  coach nella preparazione. Un sentito grazie è stato rivolto ai  docenti ed agli alunni che  hanno consentito l’ordinato svolgimento della  manifestazione: a partire dall’animatore digitale  prof. Stefano del Furia  e dei suoi collaboratori responsabili delle aule di dibattito i proff. Baruffi Patrizia, Boldrini Anna Maria, Guiducci Gianluca,  Marcucci Marco, Migliorati Cristina e  Schiariti Pasquale; importante  è stata altresì  la collaborazione di  circa  quindi studenti  dei vari indirizzi di studio, sia delle classi prime che delle classi intermedie e terminali,  cha hanno coadiuvato  i giudici ed il Team  dell’organizzazione  in qualità di Timekeeper e di  tutor delle aule di preparazione  dei dibattiti.        

09/03/2021 13:01:00 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Partiti i lavori per 140mila euro alla primaria 'Di Vittorio' per l'adeguamento alla normativa antincendio

Sono partiti questa settimana importanti interventi presso la scuola primaria “Giuseppe Di Vittorio”. I lavori, riguardanti l'adeguamento della normativa antincendio del plesso scolastico di via Capitini, hanno un importo complessivo di 140mila euro, di cui 70mila provenienti da risorse del Comune e altrettanti provenienti da fondi statali. Nel dettaglio le operazioni che stanno interessando l'edificio scolastico consentiranno l'adeguamento del locale di servizio al piano seminterrato e la riqualificazione della scala antincendio posta sul retro della scuola, con l'inserimento di nuovi dispositivi. Verrà quindi realizzata una nuova uscita di emergenza all'interno del locale adibito a mensa verso l’esterno e la struttura metallica portante di copertura della palestra, sarà trattata con prodotti specifici per una migliore resistenza antincendio. È previsto anche l'adeguamento del deposito attrezzi della palestra Inoltre, come previsto nel progetto, è stato smontato l’impianto fotovoltaico dalla copertura vetrata che sarà riposizionato a terra. Infine, altri interventi riguarderanno attrezzature antincendio come estintore e “naspi” e la realizzazione di un filtro a prova di fumo tra la palestra e le zone dedicate alla didattica. "L'attenzione dell'Amministrazione Comunale sul tema dell'edilizia scolastica è sempre alta come fin dall'inizio del nostro mandato abbiamo affermato - dicono il sindaco Luca Carizia e l'assessore all'Istruzione e ai Lavori pubblici, Alessandro Villarini - Oltre a questo importante intervento, altri 80mila euro verranno investiti in altri lavori edili che saranno effettuati all'interno di altre scuole presenti nel territorio comunale".          

06/03/2021 16:49:39 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Storie di Covid: dopo 49 giorni di ospedale Adriana torna a casa

Dopo 49 giorni di ospedale, è tornata finalmente nella sua casa di Pierantonio la Signora Adriana, che era stata inizialmente ricoverata per un intervento al femore ed aveva successivamente contratto il Covid. La sua storia raccontata dalla figlia Simonetta: "Ringraziamo tutto il reparto di Medicina 3 e la RSA dell'ospedale di Spoleto, per la generosità e la cura nei momenti peggiori della vita di mia madre".  La figlia Simonetta se l'era ripromesso: "non appena mia madre sarà dimessa e potrà tornare finalmente a casa, scriverò ..." Mamma Adriana classe 1943, di Pierantonio nel comune di Umbertide, lo scorso 7 gennaio alle 5.30 del mattino è stata trasportata in ambulanza all’ospedale di Città di Castello per rottura del femore; in ingresso tampone Covid risultato negativo. Intervento chirurgico e nei giorni successivi, in previsione di trasferimento alla clinica Prosperius per riabilitazione, altro tampone risultato negativo, così come furono negativi gli accertamenti Covid del 15 gennaio durante il ricovero ad Umbertide. La sera di giovedì 21 gennaio a seguito di sintomi, è risultata la positività e la necessità di radiografie e altri accertamenti; trasferimento nel pomeriggio del 22 alla prima struttura Covid con posto letto disponibile: in questo caso l'ospedale San Matteo degli Infermi di Spoleto. Polmonite da Covid e trombi agli arti inferiori la diagnosi. Ossigeno giorno e notte nei primi 25 giorni. Adriana Dispendi e la famiglia ringraziano dal profondo del cuore tutti gli operatori sanitari di Spoleto che per 34 giorni si sono presi cura di lei.  In tutto sette settimane senza mai vedersi, senza possibilità di visita alcuna in nessuna delle tre strutture ospedaliere che l'hanno accolta da quel 7 gennaio; Unico contatto possibile tramite cellulare, un semplice cellulare per anziani, con cui mantenere vivi i rapporti. Ma finalmente un pezzetto di strada è arrivato al traguardo, con le dimissioni dello scorso 25 febbraio.  Ora inizierà un altro percorso; la riabilitazione che sarebbe dovuta avvenire a suo tempo e il reinserimento nella quotidianità, dopo aver affrontato giorni molto duri, sia del punto di vista del Covid sia dal punto di vista psicologico.    Adriana è crollata molte volte, passando tanti pomeriggi a piangere, a contare i giorni, lunghi, tanti, troppi. Ha comunque trovato il conforto di chi , purtroppo abituato a questa nuova modalità di lavoro, con una semplice battuta o sorriso sapeva che in quelle ore sarebbe stato l'unico contatto possibile.   La figlia Simonetta e tutta la famiglia concludono sottolineando che è stata posta fin dai primissimi momenti attenzione al contagio diagnosticato in Prosperius, ben prima che uscisse la notizia sui media (infatti Adriana si trovava a Spoleto già da circa 4/5 giorni);  La necessità di alcuni chiarimenti e informazioni resterà una delle priorità.  Ora più che mai resta la gioia di riprendere in mano la propria vita e, speriamo, di lasciarsi alle spalle gli incubi peggiori.   Alla fine, si è fortunati quando tutto si può raccontare.

05/03/2021 18:03:28 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Le “FARFALLE” volano da 10 anni: la storia del gruppo di Auto Mutuo Aiuto di donne operate al seno

Un traguardo ragguardevole quello che l’8 Marzo sarà raggiunto dal gruppo AMA FARFALLE, donne operate al seno, facenti parte delll’Associazione Altotevere Contro il Cancro. Dieci anni orsono sotto gli auspici del progetto “Umanizzazione in oncologia" promosso dall’ASL1 in collaborazione con l’AACC di Città di Castello nacque il Gruppo di Auto Mutuo Aiuto “FARFALLE”. La scelta dell’8 Marzo non fu casuale; volle sottolineare in forma concreta piuttosto che celebrativa, l’interesse rivolto all’universo femminile, ponendo l’attenzione su una delle patologie di maggior impatto psicologico e relazionale nella vita della donna: il tumore al seno. Grazie al sostegno dell’AACC sono stati fatti incontri con donne operate e loro familiari, per cercare di sostenerle ne loro percorso; con medici e operatori per confronti sulle reciproche necessità; con istituzione e politici per chiedere di tutelare i diritti alla salute individuando la migliori cure possibili; con esperti per informare le donne sulla prevenzione ; con professionisti che hanno educato e formato per poter meglio aiutare chi chiede aiuto. L’appartenenza da diversi anni a Europa Donna Umbria, che accoglie quasi tutte le associazioni umbre e fa capo a Europa Donna Italia, movimento che nello specifico rappresenta i diritti delle donne nella prevenzione e cura del tumore al seno, sta dando i frutti ; in ultimo la campagna per l’ottenimento dei test genomici gratuiti. Dopo i grandi risultati  legati alla realizzazione del progetto “Dragon Boat” (barca a venti posti dedicata alla riabilitazione psicofisica delle farfalle) recentemente è stato donato al Reparto di chirurgia ricostruttiva diretto dal Dott. Marino Cordellini una apparecchiatura elettromedicale di ultima generazione capace di ricostruire, a mezzo tatuaggio, il capezzolo della mammella. Il Covid 19 ha spento molte luci, anche quelle più fragili dell’attività del volontariato, l’auspicio  che  questa felice ricorrenza  riaccenda la luce della speranza e della vita per tutti e in particolare per le “FARFALLE”. Buon 10° anniversario.

04/03/2021 18:26:37 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Studente del Campus DaVinci è tra i 20 ragazzi umbri selezionati per partecipare al Programma CyberChallenge.IT 2021

E’ Yahya Osfor e frequenta la classe quarta del Liceo delle Scienze Applicate al Campus di Umbertide, il genio informatico selezionato in Umbria per partecipare al CyberChallenge.IT, un programma di formazione per i giovani talenti che punta a ridurre significativamente l’odierna carenza della forza lavoro in ambito informatico. Il Progetto rappresenta la principale iniziativa italiana per identificare, attrarre, reclutare e collocare la prossima generazione di professionisti della sicurezza informatica, incoraggiandoli a riempire i ranghi dei futuri professionisti della cybersecurity, mettendo così le loro capacità a disposizione del sistema Paese.  Il programma si inserisce all’interno dell’Indirizzo Operativo n.3 del “Piano Nazionale per la Protezione Cibernetica e la Sicurezza Informatica”, guidato dal Sistema di Informazione per la Sicurezza della Repubblica - Dipartimento delle informazioni per la sicurezza (DIS) della Presidenza del Consiglio dei Ministri.  I partecipanti sono giovani fra 16 e 23 anni che studiano nelle Scuole Superiori e nelle Università italiane e, considerato l’elevato numero degli aderenti, si può immaginare la soddisfazione della Preside, Franca Burzigotti e della Prof.ssa Federica Trombettoni, docente di Informatica di Yahya Osfor per la sua ammissione al Programma e la grande opportunità che ne può derivare per il futuro dello studente. L'edizione 2021, come le precedenti, offrirà agli studenti selezionati corsi di addestramento presso le sedi universitarie partecipanti e culminerà nel quarto campionato italiano Capture-TheFlag (CTF) in cybersecurity e permetterà, tra l’altro di identificare i componenti di TeamItaly, la Squadra Nazionale di Cyberdefender che parteciperà alla edizione 2021 della European Cyber Security Challenge (ECSC) a Praga dal 28 settembre al 1 ottobre.  Per gli studenti delle Scuole Superiori partecipanti al Programma è possibile l’attivazione di Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento (ex Alternanza Scuola-Lavoro) e numerosi Atenei riconoscono Crediti Formativi Universitari (CFU) ai partecipanti al programma.  Il programma CyberChallenge.IT vede coinvolti molteplici attori che, sinergicamente, contribuiscono all’organizzazione, al finanziamento, alla visibilità e al successo dell’iniziativa, tra i quali vanno evidenziati:   · Laboratorio Nazionale Cybersecurity del CINI  · Comparto Intelligence Nazionale  · Ministero della Difesa  · Ministero dell’Istruzione  · Ministero dell’Università e della Ricerca  · Sistema Universitario Italiano  · Aziende private.  Il percorso formativo, a cui è stato ammesso l’eccellente  studente del Campus DaVinci, curato per l’Umbria dall’Università degli Studi di Perugia, è mirato a fornire le basi metodologiche e pratiche richieste per analizzare vulnerabilità e possibili attacchi, identificando le soluzioni più idonee a prevenirli, in ambiti diversi della cybersecurity, ha una durata complessiva di 72 ore distribuite su tre mesi e viene svolto in orari compatibili con le attività didattiche degli studenti.   Alla fine della formazione, Yahya Osfor parteciperà alla gara CTF locale individuale, mirata a selezionare i migliori studenti di ciascuna sede che poi parteciperanno alla gara CTF nazionale a squadre (una squadra per ciascuna sede locale) da cui poi verranno selezionati i 20 componenti di TeamItaly, la Squadra Nazionale Italiana di Cyberdefender che rappresenta l’Italia nelle competizioni internazionali.  Il programma vuole creare e far crescere la comunità dei cyberdefender investendo sui giovani e punta a:   · stimolare l’interesse verso le materie tecnico scientifiche e, in particolare, verso l’informatica;  · far conoscere le opportunità professionali offerte dai percorsi formativi sulla sicurezza informatica;  · mettere i giovani in contatto diretto con realtà aziendali, anche tramite specifiche sfide che saranno chiamati ad affrontare;   · identificare i giovani talenti cyber e contribuire al loro orientamento e alla loro formazione professionale.                 

04/03/2021 12:52:15 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Nel Comune di Umbertide previsti 800mila euro di interventi da parte di Umbra Acque

Importanti località del territorio umbertidese saranno interessati da significativi interventi da parte di Umbra Acque Spa. Come rende noto l'azienda, all'interno del piano degli interventi riguardanti il quadriennio 2020-2023, Umbra Acque spa realizzerà investimenti per 800.000 euro nel territorio comunale di Umbertide.   Come investimento prioritario è stata individuata dall'azienda la realizzazione di una nuova condotta fognaria che allacci le località di Spedalicchio e Molino Vitelli al collettore situato nella frazione di Niccone, il quale già conferisce al depuratore esistente. Inoltre, come riferisce Umbra Acque Spa, è previsto nella prima revisione utile del piano degli interventi anche l’inserimento dell’intervento per il rifornimento idrico dell’abitato della località di Petrelle. Come informa Umbra Acque Spa, al precedente intervento si devono aggiungere le operazioni relative al piano di riduzione delle perdite, che saranno definiti a seguito di specifici studi.   Afferma il sindaco di Umbertide, Luca Carizia: “Ringraziamo Umbra Acque Spa per aver accolto le istanze portate avanti dall'Amministrazione in seguito alle segnalazioni di tanti cittadini. Gli investimenti pari a 800mila euro inseriti all'interno del piano di interventi 2020-2023, sono frutto di vari confronti fra il Comune di Umbertide e Umbra Acque Spa per gestire al meglio le priorità. Oltre ai lavori che interesseranno le frazioni di Molino Vitelli e Spedalicchio, l'azienda ha garantito anche l'inserimento all'interno del piano di interventi 2020-2023 le operazioni riguardanti la località di Petrelle. Siamo convinti che gli interventi sopra elencati saranno accolti con soddisfazione dagli abitanti delle località interessate dai lavori”.        

03/03/2021 13:00:34 Scritto da: Eva Giacchè

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