Attualità » Primo piano Rinnovate le cariche della Pro Loco di Pierantonio

Impegno per il paese e spazio ai giovani. Sono stati rinnovati nel corso dell'ultima assemblea dei soci gli organismi dirigenti della Pro Loco di Pierantonio.   A prendere il testimone del presidente uscente Angelo Mierla è stato Marcello Fiorucci, che guiderà l'associazione nel prossimo quadriennio. Un vero e proprio passaggio di consegne nel segno della continuità quello fra Angelo Mierla, che lascia una Pro Loco con all'attivo grandi eventi (come ad esempio i festeggiamenti per i primi dieci anni di attività della stessa) e Marcello Fiorucci, da sempre in prima linea nell'organizzazione di manifestazioni in paese e che ha già ricoperto ruoli di primo piano all'interno dell'associazione. Il nuovo consiglio direttivo della Pro Loco Pierantonio è composto da Michele Meniconi (vicepresidente), Andrea Celeste Bartocci (segretario), Cleana Mariani (tesoriere), Pamela Diarena (aiuto tesoriere) e dai consiglieri Giovanni Fiorucci, Massimo Vescarelli, Simone Fumanti, Giacomo Pannacci e James Vernon.   Una delle novità salienti è rappresentata dalla nascita della “costola” giovanile dell'associazione, interamente dedicata alle nuove generazioni. Ha infatti visto la luce il Gruppo Giovani della Pro Loco Pierantonio, che nell'ultima riunione ha eletto il 17enne Jacopo Cecchetti alla carica di presidente. Completano il quadro degli incarichi Giacomo Pannacci come vicepresidente, Margherita Riberti in qualità di segretario e il consiglio direttivo composto da 30 membri.  

03/02/2020 14:54:31 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Città di Castello, blitz della finanza: scoperti 154 lavoratori irregolari e un milione non dichiarato

La Guardia di Finanza di Città di Castello ha smantellato una rete di 154 lavoratori irregolari nel settore della macellazione e lavorazione carni. L'operazione oltre alle Fiamme Gialle ha coinvolto anche l'Ispettorato territoriale del lavoro e l'Inps, portando alla scoperta di tre aziende gestite solo formalmente dai rispettivi rappresentanti, che in realtà eranos emplici dipendenti. Secondo quanto ricostruito le attività erano di fatto amministrate da un unico soggetto che elargiva buona parte dello stipendio ai propri dipendenti senza applicare le ritenute previste dalla legge. Somme "aggiuntive" che nelle buste paga venivano indicate Guardia di Finanza, blitz in tre aziende: 154 lavoratori pagati senza contributi e un milione nascosto al Fisco „con diciture improbabili come, ad esempio, “prestiti” o “somme aggiunte al netto”. 154 i lavoratori irregolari scoperti, Guardia di Finanza, blitz in tre aziende: 154 lavoratori pagati senza contributi e un milione nascosto al Fisco „le cui posizioni sono ora sotto indagine per verificare che non sussistano casi di “reddito di cittadinanza” percepito irregolarmente. “Gli accertamenti hanno portato anche alla scoperta di Guardia di Finanza, blitz in tre aziende: 154 lavoratori pagati senza contributi e un milione nascosto al Fisco „redditi non dichiarati superiori al milione di euro e il mancato versamento di 500 mila euro di Iva e di un milione e mezzo di ritenute (in questo caso regolarmente applicate).“   Potrebbe interessarti:http://www.perugiatoday.it/cronaca/citta-di-castello-finanza-aziende-lavoratori-evasione-fisco.html Seguici su Facebook:http://www.facebook.com/pages/PerugiaToday/100142986753754  

03/02/2020 10:29:51 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Montone: Investiti 200 mila euro per l’edificio di ERS pubblica in via Garibaldi

Sono ufficialmente terminati, a Montone, i lavori sull’edificio di proprietà comunale destinato all’edilizia residenziale pubblica (ERS), gestito dall’Ater e situato in via Garibaldi. Per tale intervento nel corso degli anni 2018-2019 sono stati investiti circa 200 mila euro. Si tratta di lavori significativi, in quanto hanno restituito decoro e prestigio a un edificio di forte significato per il centro storico e, allo stesso tempo, hanno permesso di dare una risposta importante alle famiglie residenti. Entrando nel dettaglio delle operazioni, nel 2018 con i fondi del PUC 3 (Regione e Comune) si è provveduto al ripristino del manto di copertura fatiscente, con installazione di materiale isolante, guaina impermeabilizzante e rifacimento canali pluviali. L’anno seguente, invece, tramite fondi pubblici a destinazione vincolata, uniti alla stretta collaborazione tra Comune di Montone, Ater Umbria e Soprintendenza, sono stati realizzati interventi per il ripristino delle facciate dell’edificio di via Garibaldi. Nello specifico, in questa ultima fase, è stato fatto il consolidamento preventivo di tutte le superfici decorate e degli intonaci antichi, opere di cuci-scuci di muratura disaggregata, esecuzione di intonaco e tinteggiatura a calce per le porzioni di intonaco restanti e, per quanto riguarda le opere edili accessorie, si è pensato all’installazione di nuovi infissi e persiane in legno verniciato. “Esprimo grande soddisfazione per il risultato raggiunto – commenta il sindaco Mirco Rinaldi –. Questo intervento dimostra quanto sia forte l’attenzione dell’amministrazione comunale nei confronti del patrimonio pubblico e verso le giuste esigenze dei cittadini che vi risiedono. Vorrei cogliere l’occasione per ringraziare il personale interno del Comune e Ater Umbria per la professionalità e l’impegno dimostrato, senza dimenticare le ditte che hanno eseguito i lavori, i professionisti e la Soprintendenza. Oggi – conclude il primo cittadino - portiamo a termine un altro importante impegno per la nostra Comunità”. 

31/01/2020 15:01:43 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano All'Istituto Prosperius Tiberino il convegno “L'allenamento della forza nel calciatore: mito o realtà”

“L’allenamento della forza nel calciatore: mito o realtà”: è questo il titolo dell’incontro che si svolgerà lunedì 3 febbraio alle ore 18.30 presso l’Istituto Prosperius Tiberino di Umbertide. L’evento è organizzato dall’Associazione italiana allenatori calcio (Aiac) Umbria nella figura del presidente Pierluigi Vossi, in collaborazione con Prosperius ed Elav-Ricerca e alta formazione per le scienze motorie. A presentare il convegno sarà Alessandro Scaia, preparatore atletico professionista e referente Aiac Preparatori Umbria.   L’introduzione al convegno sarà a cura del direttore tecnico del Prosperius Tiberino, professor Stefano Fiorini, preparatore atletico professionista e responsabile riabilitazione del gruppo Prosperius. Seguiranno i saluti del presidente dell’Istituto Prosperius Tiberino, Giuseppe Barberi, del presidente dell’Aiac Umbria, Pierluigi Vossi e del sindaco di Umbertide, Luca Carizia.   L’incontro, moderato dal giornalista Mario Mariano, vedrà gli interventi di numerosi addetti del settore e di importanti professionisti nel campo della medicina come il professor Giuliano Cerulli e del mondo del calcio come l’allenatore Walter Alfredo Novellino.   L’istituto, da sempre all’avanguardia per quanto riguarda i servizi di riabilitazione e di riatletizzazione, propone così un importante evento rivolto ad atleti che hanno bisogno di recuperare le loro abilità sport-specifiche e a tutte le società sportive del territorio. “Con questa iniziativa – afferma il presidente dell’Istituto Prosperius Tiberino, Barberi - vogliamo continuare a essere un punto di riferimento per coloro che a livello amatoriale, dilettantistico e professionistico praticano sport e si trovano a dover recuperare la forma fisica a seguito di un infortunio. In passato numerosi atleti dalla carriera brillante, come ad esempio i calciatori Gabriel Batistuta, Marco Delvecchio e Fabio Bazzani (attuale viceallenatore del Perugia con Serse Cosmi) e la pallavolista Tai Aguero, si sono affidati al nostro istituto in seguito a gravi infortuni, riuscendo poi a recuperare ottimamente la loro abilità performativa”.

31/01/2020 13:04:50 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Umbertide ha ricordato l'appuntato Donato Fezzuoglio a quattordici anni dal suo sacrificio

Questa mattina Umbertide ha ricordato a quattordici anni dalla sua scomparsa Donato Fezzuoglio, l'appuntato dei carabinieri medaglia d'oro al valor militare, che perse la vita il 30 gennaio 2006 nel tentativo di sventare una rapina ai danni del Monte dei Paschi di Siena in via Andreani. La cerimonia è iniziata con la deposizione delle corone di alloro alla lapide eretta nel luogo in cui il militare fu colpito a morte, dove questa mattina autorità militari e civili, studenti e cittadini umbertidesi si sono stretti intorno al dolore della vedova, Emanuela Becchetti e del figlio Michele.   Erano presenti il sindaco del Comune di Umbertide Luca Carizia, il comandante della Legione Carabinieri Umbria generale Massimiliano Della Gala, il comandante provinciale colonnello Giovanni Fabi, il comandante della Compagnia di Città di Castello capitano Giovanni Palermo, il maresciallo Antonio Raganato, comandante della stazione dei Carabinieri di Umbertide, il questore di Perugia Mario Finocchiaro, il prefetto di Perugia, Claudio Sgaraglia, il presidente della Provincia di Perugia, Luciano Bacchetta, rappresentanze delle associazioni combattentistiche e dell'Arma. Hanno preso parte alla cerimonia anche la vicesindaco Annalisa Mierla, gli assessori Francesco Cenciarini e Alessandro Villarini e il presidente del Consiglio comunale di Pietralunga, Bruno Bani. Terminata la toccante cerimonia civile hanno preso la parola il sindaco Luca Carizia e il generale Massimiliano Della Gala, che nei loro interventi hanno salutato affettuosamente i familiari di Fezzuoglio e ringraziato le autorità intervenute   “Quattordici anni fa – ha detto il sindaco Carizia - con l'estremo sacrificio di Donato Fezzuoglio, caduto eroicamente per proteggere la sua città da una banda criminale, Umbertide viveva uno dei giorni più drammatici della sua storia. Colgo l'occasione quindi per ringraziare pubblicamente tutte le forze dell'ordine per il sostegno e il contributo quotidiano messo in campo per far rispettare la legalità, per garantire la sicurezza di cui tutti noi abbiamo bisogno e per stare vicino alla comunità umbertidese. Donato, come altri uomini e donne (veri e propri eroi come lui) caduti per servire le nostre comunità, rappresentano un faro per tutti noi e soprattutto per l'educazione delle nuove generazioni. Oggi il più sentito pensiero va a Emanuela, a Michele e a tutti i cari di Donato, che con forza e determinazione da quattordici anni a questa parte tengono vivo il ricordo di un grande italiano”.   “Oggi sono presenti tanti studenti per ricordare il sacrificio di una persona, di un simbolo, di un uomo al servizio dello stato e della comunità - ha affermato il generale Della Gala – Commemorazioni come quella di oggi devono darci lo spunto per essere sempre più efficienti, con la consapevolezza di quanto sia importante il nostro lavoro, anche nelle attività più semplici che fanno parte della quotidianità. Il sacrificio e l'esempio di Donato sono sempre vivi in tutti noi. Lo scorso anno è stata anche intitolata in suo ricordo la stazione dei carabinieri di Bella, sua città natale, a dimostrazione di come da un brutto evento nascono dei germogli che ci devono guidare e portare verso il futuro”. Presso la Chiesa di Cristo Risorto, successivamente è stata celebrata la cerimonia religiosa presieduta dal vescovo di Gubbio, monsignor Luciano Paolucci Bedini, al termine della quale è stata letta la Preghiera del Carabiniere. Per rendere omaggio alla memoria di Donato Fezzuoglio la facciata della scuola primaria “Giuseppe Garibaldi” nel pomeriggio del 29 e del 30 gennaio si è illuminata e si illuminerà di rosso e di blu, colori dell'Arma dei Carabinieri.

30/01/2020 15:35:43 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Il 30 gennaio Umbertide torna a commemorare Donato Fezzuoglio

Umbertide torna a commemorare l’appuntato Donato Fezzuoglio a quattordici anni dalla sua scomparsa. Il giovane carabiniere perse la vita il 30 gennaio 2006 nel tentativo di sventare una rapina ai danni della filiale del Monte dei Paschi di Siena in via Andreani. Nella mattinata di giovedì, la città tornerà a stringersi intorno ai familiari della medaglia d'oro al valore militare, per omaggiare la memoria del giovane carabiniere. La cerimonia avrà inizio alle ore 10 con gli onori militari e la deposizione della corona di alloro in via Andreani, luogo in cui l'appuntato perse la vita.   Saranno presenti il sindaco del Comune di Umbertide, Luca Carizia, il generale Massimiliano Della Gala, comandante della Legione Carabinieri Umbria e i vertici territoriali dell'Arma. Saranno presenti anche la vedova di Fezzuoglio, Emanuela Becchetti, il figlio Michele, e i familiari del carabiniere. Alla cerimonia sono stati invitati a partecipare, tra le autorità civili, la presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei, il presidente della Provincia di Perugia, Luciano Bacchetta, il prefetto di Perugia, Claudio Sgaraglia, il questore di Perugia Mario Finocchiaro, il procuratore generale della Repubblica di Perugia, Fausto Cardella, il sindaco di Perugia, Andrea Romizi, i sindaci dell'Alto Tevere e i parlamentari umbri. Sarà presente una nutrita rappresentanza di studenti delle scuole cittadine. Alla cerimonia civile seguirà alle ore 10,30 la cerimonia religiosa con la celebrazione da parte del vescovo di Gubbio, monsignor Luciano Paolucci Bedini, della santa messa presso la Chiesa di Cristo Risorto.  

28/01/2020 15:33:56 Scritto da: Eva Giacchè

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