Attualità » Primo piano Villa Muzi di Città di Castello ospiterà i pazienti Covid-19 guariti ma non ancora negativi

I pazienti clinicamente guariti dall'infezione prodotta dal virus Covid-19 e non ancora negativizzati all'esito di due tamponi(come previsto dalle direttive del Comitato tecnico scientifico istituito per l'emergenza), potranno essere ospitati nella residenza di proprietà della Diocesi di Città di Castello "Villa Muzi".  A tal fine è stato siglato un contratto di di comodato gratuito tra la Regione, la Congregazione Figlie della Misericordia e l'Usl 1 Umbria.   "L'infezione da Covid-19 richiede dei tempi abbastanza lunghi per la guarigione – spiega il direttore regionale alla Salute, Claudio Dario – Di conseguenza, ci troviamo a gestire un numero di pazienti che, dopo aver presentato manifestazioni cliniche come febbre, rinite, tosse, mal di gola e, nei casi più gravi, polmonite con insufficienza respiratoria, diventa asintomatico, cioè clinicamente guarito, pur risultando ancora positivo al test per la ricerca di SARS-CoV-2. In questo caso, pur non essendo più necessario il ricovero, il paziente non può ritornare alla vita di comunità perché ancora con una carica virale elevata. Il paziente ufficialmente guarito invece – aggiunge Dario - è colui che risulta negativo in due test consecutivi, effettuati a distanza di 24 ore uno dall'altro".   Per rendere funzionali gli Ospedali Covid-19 umbri, ottimizzando l'impiego dei posti letto per terapie intensive e sub-intensive in vista di un possibile aumento del numero dei contagiati e che per i quali potrebbe il ricovero in ospedale, la Regione si è attivata per reperire strutture dove collocare i pazienti che superano la fase acuta della malattia, in attesa di negativizzazione del tampone. Tra le varie residenze ispezionate dalla Prefettura di Perugia e Anci, con il supporto del Comando regionale dei Vigili del Fuoco, è stata quindi ritenuta particolarmente adatta "Villa Muzi" di Città di Castello, vista anche  la collocazione in un'area agricola non lontana dal nosocomio cittadino.   La struttura sarà concessa in comodato d'uso gratuito per la durata dell'emergenza Coronavirus in atto e rinnovabile, se la dichiarazione dello stato di emergenza nazionale fosse prorogata.

25/03/2020 17:25:02 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Oltre 500mila mascherine, 10 ventilatori e 1700 camici arrivati in Umbria

La Protezione civile regionale ha ricevuto dal Dipartimento nazionale di Protezione civile, alla data di oggi, le seguenti forniture: 5 ventilatori per terapia intensiva; 3 ventilatori trasportabili; 2 ventilatori per terapia sub intensiva; 268.000 mascherine modello “Montrasio” rettangolari; 208.000 mascherine a conchiglia chirurgiche; 30.000 mascherine FFP2; 1700 camici visitatori. Nello specifico si evidenzia che: n. 2 respiratori da terapia intensiva (modello Draeger Savina) sono già stati destinati all’ospedale di Città di Castello e sono funzionanti; n.3 respiratori da terapia intensiva (modello Draeger Savina), secondo quanto riferito dai tecnici sanitari a cui sono stati inviati, devono essere oggetto di adeguamento degli attacchi dell’ossigeno in quanto differenti perché provenienti da Paesi che utilizzano attacchi diversi. Il relativo materiale necessario a tale adeguamento è già stato ordinato dalla Protezione civile regionale; n.3 respiratori da trasporto (modello Draeger Oxilog), sempre secondo quanto riferito dai tecnici sanitari a cui sono stati inviati, benché funzionanti non sono dotati di batterie e pertanto possono essere utilizzati solamente se attaccati alla rete elettrica. Tali respiratori, inoltre, hanno tutte le grafiche in lingua cinese; anche in questo caso si è provveduto ad ordinare sia le batterie sia i moduli in lingua italiana; n.2 respiratori da sub intensiva (modello Philips) sono già stati destinati al reparto MIV dell’ospedale di Perugia e sono funzionanti. Relativamente alle mascherine modello “Montrasio” di tipo rettangolare, su indicazione del Dipartimento nazionale di Protezione civile sono state inizialmente distribuite ai reparti sanitari, ma occorre precisare che le stesse successivamente sono state oggetto di lamentele relativamente al loro utilizzo in ambito ospedaliero e pertanto distribuite ad altri soggetti.  

24/03/2020 21:48:41 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Città di Castello: 47 positivi, 98 nuove quarantene. Stasera tricolore sul Belvedere in diretta facebook

Puntuale arriva nel pomeriggio la dichiarazione del sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta: “Aggiorniamo i dati con il numero dei positivi è di 3, in decrescita. Il totale dei positivi è di 47. Abbiamo 98 nuove quarantene precauzionali, molti dei precedenti quarantenati sono usciti senza aver manifestato il virus. Le misure di prevenzione stanno dando risultati, ringrazio la ASL dell’aggiornamento ufficiale costante e anche dell’abnegazione degli operatori. Il reparto COVID 19 a Città di Castello sarà di 35 posti. Sono a regime medicina e chirurgia con una leggera flessione dei posti a disposizione, perché trasferite all’area COVID. Ampliata la rianimazione con 10 posti. La nostra struttura sanitaria sta facendo un immane lavoro in tempi strettissimi e in circostanze eccezionale. E’ quasi commovente l’impegno di tutti, molti dei quali risultati positivi al test. Rispetto agli Uffici Postali, la Direzione, dietro interessamento del Comune, ha garantito che per far fronte all’emergenza pensioni verranno riaperti due punti nella zona SUD: Ringrazio Poste e Sogepu, che ha donato 1000 mascherine e 1000 confezione di gel disinfettante, 200 mascherine a Muzi Betti. La ringrazio per questo atto che va oltre i suoi compiti istituzionali, che continua a svolgere. Concludo con l’illuminazione stasera del Santuario di Belvedere e della torre civica questa sera come simboli di speranza e di combattimento. Belvedere è visibile dall’ospedale ed è un tributo per loro”.    

24/03/2020 16:03:21 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Emergenza Covid-19: report sulla situazione nel Comune di Umbertide

I casi di positività al Covid-19 nel nostro Comune, alle ore 24.00 del 23 marzo, sono quattro: il primo, comunicato il 15 marzo, è stato trasferito dalla Residenza Balducci, dove era stato messo in isolamento, all’ospedale di Pantalla; gli altri tre (comunicati rispettivamente il 17, il 18 e il 20 marzo) si trovano in isolamento domiciliare. Un altro caso (comunicato il 21 marzo), transitato in una struttura sanitaria della nostra città e ora presente in un'altra struttura più idonea, non è residente nel Comune di Umbertide. Questa mattina, martedì 24 marzo, è arrivata una comunicazione dall’Usl Umbria 1 dei soggetti in sorveglianza sanitaria nel nostro territorio comunale: attualmente sono 12 le persone che devono osservare un periodo di isolamento di 14 giorni. Per quanto riguarda l’attività della Polizia Locale, dall'istituzione del divieto di spostamenti ingiustificati istituito dopo la pubblicazione dei decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri e a seguito delle ordinanze sindacali, sono state controllate 163 persone tra pedoni e conducenti. A essere denunciate sono state quattro persone. Complessivamente sono stati controllati 59 esercizi commerciali. In riferimento al lavoro del Gruppo Comunale di Protezione Civile da sabato 14 marzo è stata attivata l’apertura del Coc presso la sede dell’associazione. Nella settimana da sabato 14 a sabato 21 marzo sono state impiegate 118 unità di volontari. Le uscite eseguite con i mezzi con amplificazione di informazione, per tutto il territorio comunale, sono state otto. I servizi svolti presso l’ufficio postale e per il reperimento di mascherine presso l’AFAS di Perugia e il Centro regionale di Protezione Civile di Foligno sono stati quattro. Le spese alimentari sono state 25, mentre quelle di farmaci 21: di cui 36 in città e 10 nelle frazioni. Le telefonate pervenute per richieste varie (effettuate da persone con una età da 65 anni in su), sono state dalle 60 alle 70. Si ricorda che il servizio di consegna a domicilio di alimenti e farmaci è attivo tutti i giorni dalle 08.00 alle 20.00 contattando il numero 379 1264613. Il sindaco Luca Carizia

24/03/2020 12:55:04 Scritto da: Eva Giacchè

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