Notizie » Altotevere Al via la campagna di macellazione suini a domicilio per autoconsumo in Altotevere

Al via, come da tradizione, la campagna di macellazione dei suini a domicilio per uso familiare che, in accordo con la Regione Umbria, partirà il primo dicembre 2021 e terminerà il 31 gennaio 2022. Il servizio veterinario di igiene degli alimenti di origine animale della Usl Umbria 1 sarà a disposizione degli utenti per consentire lo svolgimento regolare delle pratiche. La macellazione è consentita a condizione che vengano pagati dagli interessati i diritti di macellazione pari a 11,20 euro per ogni suino macellato fino al 31 dicembre 2021 e che i visceri (lingua, trachea, polmoni, cuore, fegato e milza) vengano sottoposti a visita sanitaria. Dal 1 gennaio 2022 che vengano pagati i diritti per la tariffa forfettaria comprensiva della visita sanitaria, delle eventuali spese di viaggio e della ricerca per Trichinella spp (conosciuta comunemente come Trichinellosi), pari a 17,40 euro del primo animale e tariffa forfettaria per ogni animale ispezionato successivo al primo 7,44 euro. Il pagamento può essere effettuato direttamente presso i Cup abilitati (codice di pagamento H.6) con causale "Campagna di macellazione suini per uso familiare 2021/2022” o tramite bollettino premarcato EOL. Le sedi individuate per la visita veterinaria, con i relativi giorni ed orari, sono le seguenti. Nell’area dell’Alto Tevere presso l'Ambulatorio Veterinario del canile in località Mezzavia a Lerchi di Città di Castello (lunedì e venerdì dalle ore 8,30 alle 10); presso il Mattatoio Comunale di Umbertide (lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 8,30 alle 10). Si precisa che le carni dei suini macellati per uso privato potranno essere utilizzate solo dopo l’esito favorevole della visita sanitaria e dell’esame per la ricerca di Trichinella spp e che dopo il 31 gennaio 2022, termine ultimo della campagna, non sarà più possibile autorizzare la macellazione. Al fine di verificare il rispetto delle suddette disposizioni, il servizio veterinario di igiene degli alimenti di origine animale intensificherà l’attività di vigilanza e controllo. Si ricorda che la macellazione di suini privati senza i previsti controlli sanitari è perseguibile a norma di legge mediante il sequestro dell’animale macellato e relativa sanzione amministrativa. Per ulteriori informazioni l’utenza potrà rivolgersi, oltre che presso le sedi individuate per la visita, anche presso gli uffici veterinari del territorio e, comunque, ogni amministrazione comunale emetterà la relativa ordinanza.  

29/11/2021 15:44:39 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Altotevere Nuovo manto e segnaletica nel tratto stradale Santa Maria di Sette – Montone

Borghesi: "Continua il nostro impegno per la sicurezza della rete stradale" Sono in corso da parte della Provincia di Perugia i lavori di bitumatura e rifacimento della segnaletica orizzontale lungo la SP 201 Montone-Pietralunga. Gli interventi interessano il secondo tratto della suddetta strada, quello che collega Santa Maria di Sette al borgo di Montone. La notizia arriva dalla consigliera delegata alla Viabilità, Erika Borghesi, che precisa come si tratti di interventi che si avvalgono dei finanziamenti del Ministero delle infrastrutture e trasporti, per i quali sono stati impegnati circa 110 mila euro. “Sono opere attese dalla comunità locale – commenta Borghesi - che vanno ad innalzare il livello di sicurezza per gli utenti della strada. In questo caso l’intervento agevolerà lo scorrimento del traffico, in quanto saranno eliminati alcuni avvallamenti sulla sede stradale. Tempo permettendo, il rifacimento del manto stradale sarà ultimato nel fine settimana e, a completamento del taglio dell’erba effettuato durante l’estate, a breve si procederà anche con l’abbattimento delle piante secche presenti nel suddetto tratto provinciale”. Soddisfazione è stata espressa dall’Amministrazione comunale, che evidenzia l’importanza di questo intervento, non più rinviabile per il territorio. “Una strada – precisa il sindaco di Montone, Mirco Rinaldi - che riteniamo fondamentale, in quanto è il tratto che porta al capoluogo e lo collega all’arteria principale dell’Umbria. Sapere che il percorso a breve sarà di nuovo funzionale e transitabile in piena sicurezza ci rende molto felici. Auspichiamo che questa fattiva collaborazione e interlocuzione, intrapresa in questi anni tra i due Enti, porti alla sistemazione dei rimanenti tratti di strada provinciale del nostro territorio”.

27/10/2020 12:57:11 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Altotevere Montone: ai Laghi di Faldo inaugurato il Museo della pesca

I ragazzi delle scuole del borgo partecipano ai corsi di educazione ambientale del progetto Pre.Di.Spo.N.e e imparano a pescare Due giorni a stretto contatto con la natura, dedicati alla pesca sportiva e al rispetto dell’ambiente. E’ quanto vissuto, lo scorso fine settimana, ai Laghi di Faldo dai ragazzi delle scuole di Montone. I giovani studenti hanno partecipato ai corsi di educazione ambientale realizzati da istruttori FIPSAS nell’ambito del progetto Pre.Di.Spo.N.e, il tutto arricchito da prove pratiche all’aperto. Il progetto, nato per combattere le ludopatie, è incentrato sulla conoscenza degli ambienti fluviali e lacustri nonché sulla pratica della pesca, come attività ricreativa e sportiva. Oltre alle attività per i bambini, nell’occasione ha aperto i suoi battenti un Museo dedicato alla pesca. Un passato glorioso fatto di foto e tanti oggetti esposti, valorizzato dalla presenza di bellissimi acquari. All’inaugurazione del museo erano presenti, insieme allo staff di progetto, al Comitato Regionale Umbria e agli istruttori federali, anche il sindaco di Montone (la città che ospita i laghi), Mirco Rinaldi, il vicesindaco Roberta Rosini e l’assessore Sara Volpi. Il museo e l’imponente impianto diventeranno un importante centro didattico federale e proprio qui saranno organizzate tantissime attività. Questo luogo ha oggi ancora più che in passato, le caratteristiche ideali per coniugare corsi formativi, prove pratiche e parte concettuale, grazie proprio alla convivenza del bellissimo museo, dei laghi e degli spazi esterni ed interni curati e sicuri.

13/10/2020 16:17:28 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Altotevere Pietralunga: sabato e domenica la Mostra mercato del tartufo e della patata bianca nel rispetto della normativa anti Covid

  La forte vocazione tartufigena del territorio ha permesso al Comune di Pietralunga, anche in quest’anno di limitazioni e divieti, di organizzare la Mostra mercato del tartufo e della patata bianca, in programma per la 33esima edizione sabato 10 e domenica 11 ottobre. Evento che dovrà inevitabilmente rispondere e adeguarsi alle esigenze del periodo e di cui diventa simbolo il tartufo che i visitatori potranno apprezzare attraverso il vetro dei vasetti in cui sarà già confezionato a dimostrazione della tenacia e dell’intraprendenza del piccolo borgo altotiberino e del suo tessuto produttivo.   Il programma è stato presentato martedì 6 ottobre, a Perugia, da Mirko Ceci, sindaco di Pietralunga, accompagnato da Maria Grazia Bartocci, consigliere comunale con delega al tartufo, Giuliano Martinelli del comitato organizzatore, alla presenza di Luciano Bacchetta, presidente della Provincia di Perugia, e Antonella Brancadoro, direttore dell’Associazione nazionale Città del tartufo di cui Pietralunga è membro. Grande lo sforzo della macchina organizzativa per proporre un evento che garantisca il rispetto della normativa anti Covid in vigore. “Abbiamo elaborato un piano di sicurezza – ha commentato il sindaco Ceci – evitando iniziative che potevano essere motivo di assembramento”. La manifestazione è infatti suddivisa in tre aree, una dedicata agli espositori del tartufo, un’altra a prodotti enogastronomici e artigianali del territorio e una terza, a pagamento, la Street food gourmet Le Vie del Tartufo, staffetta di chef che proporranno i loro piatti lungo le vie del borgo. “Sono circa 60 gli stand – ha aggiunto Ceci – a cui si potrà accedere con ingressi contingentati per un massimo di 700 persone. Sono previsti percorsi a senso unico, misurazione della temperatura, obbligo di mascherina e uso di sanificanti”. Tra gli eventi, domenica è prevista la gara podistica Tartufissima Eco Trails alle 9.30 e alle 12 il cooking show di Anna Moroni. Per evitare file e assembramenti sarà possibile prenotare gli accessi inviando un sms o Whatsapp al 366.8227897.   A dimostrare la forte identità legata al tartufo di Pietralunga sono, certamente, i numeri che questo territorio esprime ma anche, per esempio, la presenza di una ‘pattuglia’ di sole donne cavatrici di tartufo sempre più nutrita, guidata da Elisa Ioni, ‘lady trifola’. “La vocazione tartufigena – ha commentato Giuliano Martinelli – è innegabile. Sono 400 i cavatori su 2mila abitanti e significano anche un numero grandissimo di cani, inseparabili compagni nella cerca. Una grande tradizione che ha portato negli anni alla crescita di due, tre grandi aziende che lavorano il tartufo con più di 120 occupati e un orizzonte internazionale che permette di arrivare in oltre cento paesi nel mondo”. “Il tartufo per Pietralunga è passione, economia – ha aggiunto il sindaco Ceci –, con imprese di livello nazionale che producono decine di milioni di euro fatturato e la percentuale più alta di cavatori in relazione al numero di abitanti, forse a livello nazionale. Andare a tartufi in periodo di Covid credo che sia la cosa più sicura che si possa fare, si va nei boschi da soli con il proprio cane, cosa che faccio io stesso che da sei anni ho preso il patentino da tartufi”. “Questa mostra – ha commentato il presidente Bacchetta – ha una grande tradizione e, nonostante le tante difficoltà legate alle prescrizioni che vengono date in questo momento agli eventi, gli organizzatori hanno scelto di riproporla, è un bel segnale”. “Pietralunga – ha concluso Brancadoro –, nella nostra associazione da quando è nata, trent’anni fa, è una realtà che ha costruito un’identità legata a tutta la filiera del tartufo. Noi come associazione abbiamo fatto della ricerca scientifica e della tradizione legata al tartufo l’oggetto della candidatura Unesco ‘Cerca e cavatura del tartufo in Italia’ come patrimonio immateriale dell’umanità”.     

06/10/2020 16:28:28 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Altotevere Mostra Nazionale del Cavallo, slitta al prossimo anno ma il 18 ottobre evento speciale

“Non ci sarà una 52^ Mostra Nazionale del Cavallo nel 2020, con grande dispiacere a causa del Covid-19 dobbiamo rimandare l’appuntamento al 2021, ma per gli appassionati organizzeremo un evento speciale che ci permetterà di gettare le basi per la prossima edizione e di tenere viva la passione per questo meraviglioso animale che ha una lunga tradizione a Città di Castello e in Umbria”. Il presidente dell’Associazione Mostra Nazionale del Cavallo Marcello Euro Cavargini ufficializza lo slittamento al prossimo anno della rassegna equestre tifernate e annuncia che Città di Castello ospiterà un’iniziativa promozionale, con cui sarà anticipato il nuovo format cavallo-ambiente che caratterizzerà la manifestazione nei prossimi anni. Il 18 ottobre lungo il percorso naturalistico del fiume del Tevere, che unisce Città di Castello a Umbertide e Montone, sarà organizzata una passeggiata a cavallo aperta a tutti gli appassionati, con l’obiettivo di valorizzare le potenzialità del trekking equestre nel contesto di una risorsa ambientale unica. “L’iniziativa ha l’obiettivo di coinvolgere chi ama le escursioni in sella in una bella opportunità di scoprire il paesaggio di Città di Castello, ma anche di creare le relazioni e le sinergie che ci permettano di connotare la Mostra Nazionale del Cavallo con una forte identità ambientale già dalla prossima edizione”, spiega Cavargini, che evidenzia: “l’intenzione è di dare vita a un nuovo filone della manifestazione, che possa esaltare la ricchezza naturalistica del territorio, a cominciare dall’asta del fiume Tevere, e cogliere le importanti opportunità economiche offerte dall’equiturismo, che in Italia è un settore in forte crescita”. Per iscriversi all’evento c’è tempo fino a mercoledì 7 ottobre. Al costo di 100 euro a persona sarà possibile pernottare sabato 17 ottobre al Borgo di Celle, pranzare in centro storico e cenare al Borgo di Celle domenica 18 ottobre. Compresa nel prezzo anche la possibilità di usufruire di box per il ricovero dei cavalli. I partecipanti si ritroveranno presso il Borgo di Celle sabato 17 e nella mattinata di domenica 18 ottobre partiranno dal Centro Ippico Caldese, che sarà anche punto di arrivo finale della passeggiata, per raggiungere il percorso naturalistico del Tevere, con una tappa iniziale a Piosina per una colazione offerta dalla Pro Loco e una tappa finale al parco Alexander Langer, meta dalla quale cavalieri e amazzoni potranno visitare il centro storico tifernate e pranzare. “Ancora una volta, insieme al supporto del Comune di Città di Castello e al lavoro del consiglio direttivo con il vice presidente Domenico Duranti e il consigliere Lucio Ciarabelli, la disponibilità e la voglia di fare di Mirella Bianconi Ponti hanno fatto la differenza – sottolinea Cavargini - consentendoci di organizzare al meglio questa inedita opportunità, nel solco di una collaborazione con la Mostra Nazionale del Cavallo che nel ruolo di presidente della Fise, nel quale è stata appena riconfermata, ha assicurato in questi anni con straordinario impegno e affetto per Città di Castello e per il mondo del cavallo”. Per prenotazioni è possibile rivolgersi ai numeri di telefono 348.9000287 e 075.8510025 oppure all’indirizzo di posta elettronica info@borgodicelle.it.  

25/09/2020 15:48:03 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Altotevere Città di Castello: domenica torna Retrò, con 120 espositori

Domenica 19 luglio il ritorno di Retrò, dopo l’emergenza da Covid-19, sarà all’insegna dei grandi numeri, con 120 espositori, e della maggiore superficie mai occupata nel centro storico dalla manifestazione, che si estenderà su piazza Garibaldi, piazza Matteotti, corso Cavour e piazza Fanti, nel pieno rispetto delle disposizioni finalizzate al contenimento della diffusione del Coronavirus. “Siamo molto felici di questa ripartenza nel segno della fiducia e dell’entusiasmo da parte dei collezionisti, degli hobbisti e dei rigattieri, che, dopo mesi di interruzione, hanno fatto a gara per prenotare uno dei posti disponibili per la prima edizione mensile di Retrò dopo il lockdown per il Covid-19”, commenta l’assessore al Commercio e al Turismo Riccardo Carletti, che sottolinea come, “d’intesa con il comando della Polizia Municipale, la disposizione degli espositori, completamente all’aperto, avrà la massima ampiezza possibile in considerazione del doveroso rispetto delle distanze”. “Per il centro storico di Città di Castello – osserva Carletti - quella di domenica sarà davvero una giornata bella e importante, con la vitalità data alle nostre piazze dalla presenza di tanti espositori, che ci aspettiamo possa richiamare i tifernati, da sempre affezionati a questo mercato, e i turisti che stanno tornando a visitare il nostro territorio”. Per consentire lo svolgimento in sicurezza della manifestazione, il comando della Polizia Municipale ha emesso un’ordinanza che dalle ore 6.00 alle ore 20.00 di domenica stabilisce il divieto di transito e il divieto di sosta su piazza Matteotti, corso Cavour, piazza Fanti e piazza Garibaldi. Il provvedimento dispone anche il divieto di  transito e  il divieto  di  sosta  su  via Gramsci, nel tratto compreso tra via S. Antonio e piazza Garibaldi; il divieto  di  sosta  su piazza Costa, eccetto che per i veicoli  al  servizio  degli espositori della manifestazione. In piazza Garibaldi, con ingresso da viale Veneto e direzione verso via San Bartolomeo e via Albizzini, sarà lasciato un corridoio stradale per il transito dei veicoli autorizzati.

17/07/2020 17:12:49 Scritto da: Eva Giacchè

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