Notizie » Società Civile Usl Umbria 1, open day dedicato alla menopausa

Il 18 ottobre, in occasione della giornata mondiale della menopausa, negli ospedali con bollino rosa consulti gratuiti sui disturbi di questa fase fisiologica della vita femminile e screening gratuiti della funzionalità del pavimento pelvico Perugia, 16 ottobre 2019 - Il 18 ottobre, in occasione della  giornata mondiale della menopausa, l’Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere Onda ha promosso nelle strutture italiane con bollino rosa  un open day dedicato al benessere della donna in menopausa, cui  hanno aderito anche gli ospedali della Usl Umbria 1 di Città di Castello, Gubbio-Gualdo Tadino e Media Valle del Tevere, che hanno organizzato screening gratuiti per la funzionalità del pavimento pelvico e incontri con gli specialisti in merito ai problemi legati a questa delicata fase fisiologica della vita di una donna.  L’obiettivo delle iniziative, che non richiedono prenotazione, è quello di sensibilizzare la popolazione femminile sui cambiamenti che accompagnano la menopausa nonché informare sui comportamenti e le terapie per migliorare i disturbi sia a breve che a medio lungo termine. Una corretta informazione, un’attenta prevenzione e, laddove necessaria, un’adeguata terapia ormonale sostitutiva sono fondamentali per migliorare la qualità di vita delle donne in menopausa, periodo delicato e sempre più duraturo dato l’allungamento dell’aspettativa media di vita.   In particolare nella giornata del 18 ottobre nell’ospedale di Gubbio-Gualdo Tadino e Città di Castello, dalle ore 9 alle 12,30, medici ed ostetriche saranno a disposizione delle pazienti per una valutazione clinico-funzionale del pavimento pelvico e per un inserimento nel percorso di rieducazione funzionale della muscolatura pelvi-perineale per la prevenzione dell’incontinenza urinaria. Dalle 12,30 alle 13,30 sarà inoltre possibile un consulto sulla mammella per le donne già in menopausa.    Nell’ospedale della Media Valle del Tevere dalle ore 10 alle 13, grazie alla collaborazione con lo Spazio Menopausa aziendale, sarà possibile avere informazioni sui percorsi di prevenzione, approfondimento diagnostico e trattamento dei problemi della menopausa e un consulto con un’ostetrica sulla funzionalità del pavimento pelvico.

16/10/2019 15:16:41 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Società Civile Dal 18 al 20 ottobre a Preggio la 52esima edizione della Festa della Castagna

Da venerdì 18 a domenica 20 ottobre a Preggio torna la Festa della Castagna, manifestazione organizzata dalla locale Pro loco arrivata quest'anno alla sua 52esima edizione. Come ogni anno protagoniste le tradizionali “Brige” che invaderanno il borgo medioevale tra stand, botteghe e taverne dove sarà possibile gustare i prodotti prelibati della tradizione culinaria locale, accompagnati dalla consueta ospitalità della popolazione preggese.   Gli stand apriranno i battenti venerdì alle 18, sabato alle 16 e domenica alle ore 11. Previsto anche un servizio navetta gratuito dal parcheggio al borgo.   Di seguito l'elenco delle taverne e i menu che saranno proposti durante i tre giorni di festa: - Ricci e Pinicci: caldarroste “brige”, castagne crude in sacchi, vernaccia, vino e birra, arrosticini di pecora; - Taverna del Crapulone: bruschette miste, pappardelle al sugo di cinghiale, cinghiale in umido, cinghiale in bianco con tartufo; - Taverna del Borgo: gnocco del bosco, salsicce e pancetta alla brace, torta al testo; - Le Dolci Leccornie: dolci di pasta di castagne, tiramisù di castagne, tronco di castagne, dolci vari; - Dal Contadino: hamburger di manzo, patata fritta, tagliere del contadino, piadina del contadino, seadas con miele di castagne; - Taverna di Arrigo: quadrucci ceciati, la corata dei Goti, la trippa dei Goti; - Taverna di San Feliciano: lasagnette al profumo di tinca, tegamaccio del lago Trasimeno.   Nel corso della sagra sarà inoltre possibile visitare il Museo Mimuso dove sono raccolti oggetti artigianali che non si usano più, un vero e proprio tuffo nel passato tra attrezzi per il lavoro nelle campagne, giocattoli della tradizione popolare, utensili da cucina e degli antichi mestieri.  

16/10/2019 13:03:14 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Svolta verde progettata da 'Umbertide cambia'. Un progetto per la raccolta, riciclo e smaltimento degli oli esausti vegetali

Umbertide cambia ha presentato un nuovo ordine del giorno in Consiglio comunale riguardante il ritiro, lo smaltimento e il riuso dell’olio vegetale esausto, ossia l’olio da frittura e conserva. «Si tratta di un’altra tappa verso la svolta ambientale e la tutela della qualità della vita dei cittadini - afferma la vicepresidente di Umbertide cambia, Martina Ciocchetti, laureata in Biotecnologie ed esperta ambientalista. Con questo ordine del giorno presentato dal nostro consigliere Gianni Codovini proseguiamo l’azione volta a prevenire la produzione dei rifiuti stessi e consentire il loro riciclo secondo la logica dell’economia circolare. Dopo il regolamento sul glifosato lanciamo un progetto sperimentale per la raccolta dell’olio vegetale che è un potente inquinante e non recuperarlo, ma gettarlo nel lavandino, significa immetterlo nella rete fognaria permettendogli di raggiungere gli impianti di depurazione, con il concreto rischio di danneggiare l'apparato di chiarificazione delle acque ed è causa delle otturazioni delle condotte fognarie. Inoltre, anche se l’olio vegetale esausto viene disperso nel suolo, l'impatto è negativo sulla flora e per il rischio di percolazione in falda. In particolare, poi, l'olio di frittura contiene e veicola le sostanze inquinanti derivate dalla combustione». Che fare? Martina Ciocchetti e Gianni Codovini lo spiegano con chiarezza: «visto che nel nostro Comune le modalità di raccolta esistenti degli oli vegetali esausti appaiono insufficienti e tali da scoraggiare un corretto riciclo della sostanza inquinante, è necessario convenzionarsi con aziende che gratuitamente raccolgono l’olio vegetale ed anzi incentivano la raccolta, come è avvento in tanti Comuni, anche limitrofi. Prevediamo la distribuzione a tutte le utenze di un contenitore per la raccolta casalinga dell’olio esausto vegetale derivante da utenza domestica; la collocazione in diversi punti della città e delle frazioni di contenitori ove conferire l’olio esausto vegetale, senza alcun costo per l’Amministrazione e i cittadini. Con questa misura alziamo la qualità di vita delle persone, della città e dell’ambiente. Ed è una svolta culturale, civile e in linea con l’Agenda 2030 che vogliamo applicare anche localmente».  

16/10/2019 10:49:05 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Lettera “aperta” al Sindaco a firma di Oriella Passeri e Vittorio Fumanti di Umbertide Partecipa

Riceviamo e pubblichiamo la seguente lettera "aperta" che Oriella Passeri e Vittorio Fumanti, rispettivamente vice presidente e vice segretario di Umbertide Partecipa, inviano al Sindaco Carizia a nome della stessa Associazione.   “Caro Sindaco fra poche settimane entrerai nel terzo anno di legislatura. Una legislatura che, considerato come sono andate le amministrative 2018 al 2° turno, si basa su sue perni: il programma della lega (?) e quello di UP. Quindi riteniamo naturale che UP  chieda  sistematicamente conto dell’avanzamento di quanto promesso. E allora andiamo con ordine: cominciamo con la serra disabili per la quale c’era il progetto e anche i finanziamenti ottenuti dalla precedente amministrazione. I lavori sono partiti con un ritardo ingiustificabile e oggi hanno già sforato il cronoprogramma che  ne prevedeva il completamento entro  13 luglio !! Il progetto è stato trasformato,  al posto del verde c’è una colata di cemento ed è stata distrutta la vecchia struttura della draga, un simbolo per la nostra città. Nuova scuola Monini: ad inizio 2018 sono arrivati i finanziamenti (circa € 2.100.000) richiesti dalla precedente amministrazione per la costruzione della nuova scuola. A distanza di quasi due anni è ancora tutto fermo. Puoi spiegare per favore  ai cittadini ed in particolare alle tante famiglie  che affrontano disagi quotidiani a causa della  collocazione provvisoria dei propri figli i motivi di questo inaccettabile ritardo? Scuola del Niccone: riteniamo  un errore intervenire sulla struttura esistente  sia dal punto di vista tecnico, sia logistico in quanto i bambini dovrebbero essere trasferiti giornalmente ad Umbertide per 2/3 anni. La soluzione individuata dalla precedente amministrazione  evitava tali disagi e prevedeva la costruzione di una nuova scuola “di Vallata” rispondente alle più  moderne caratteristiche costruttive e pedagogiche. Ambiente, salute: è possibile sapere come l’ Amministrazione intende affrontare le problematiche legate al Tevere e ad altre situazioni, considerato che nonostante gli inviti ufficiali che ti abbiamo rivolto il Comune non è mai intervenuto? Nel programma di UP c’è il superamento dei “classici” consigli di quartiere in quanto  non più rispondenti alle moderne esigenze di democrazia partecipata.  Ricordiamo  che anche  il Sindaco di Perugia li ha aboliti per passare a forme di democrazia che vedono i  cittadini protagonisti. Anche su questo punto sarebbe auspicabile conoscere  le intenzioni dell’ Amministrazione. I lavori nelle frazioni, già finanziati dalla precedente amministrazione,  sono stati realizzati  solo in parte.  Verranno completati  anche sulle frazioni rimaste fuori e  verranno rifinanziati ogni anno come previsto ? Avremmo ancora altri punti da affrontare, quali le tasse, i tributi, ecc, ma per  ora ci fermiamo  qui. Nella speranza di avere risposte ai quesiti posti magari nel corso di una assemblea pubblica,  ti salutiamo cordialmente.”

16/10/2019 10:38:39 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Società Civile “Dirty Factory Production”: il sogno horror di Manuele Martinelli

di Eva Giacchè     Conosco Manuele Martinelli fin da quando eravamo bambini, è sempre stato un tipo estroso e sapevo che nella vita si sarebbe dedicato a qualcosa di originale. La sua smodata passione per il cinema, e l'horror in particolare, lo hanno trasformato in un "tuttofare" del settore: sceneggiatore, video maker, montatore video. Tanti ruoli per dare vita al sogno di realizzare una vera casa di produzione indipendente: la DIRTY FACTORY PRODUCTION. Come è nata quest'idea? E insieme a chi? «La Dirty Factory Production è nata, a fine 2017, in realtà da un'amicizia tra me, Alex Fiorucci, e Camillo Cantagallo. Da sempre appassionati di cinema avevamo in testa l'idea di creare progetti nostri, quindi abbiamo deciso di fondare una casa di produzione indipendente per realizzare cortometraggi e film. Tutto nasce dal piccolo, ma speriamo di arrivare al pubblico con le nostre creazioni e con il tempo di ampliare il nostro team per condividere le nostre passioni e divertirci creando». Un nome un po' particolare, a cosa vi siete ispirati? «Il nome (letterlamente Sporca/Orribile Fabbrica) è un riferimento alla nostra passione per l’horror, soprattutto quello vecchio stile. Ma in realtà, abbiamo intenzione di dedicarci anche ad altri generi. L’idea iniziale era quella di creare un’associazione culturale e poi successivamente una casa di produzione. L’intenzione di creare un’associazione c’è ancora, in cui si possano organizzare eventi, incontri, giornate dedicate, magari a sceneggiature. Siamo aperti ad ogni tipo di collaborazione». Qual è stato il vostro primo lavoro? «Il Primo cortometraggio, dal titolo Il mostro fuori, è stato prodotto a fine 2017. È chiaramente un prodotto amatoriale, per cui comunque ci sono voluti mesi di lavoro e riprese. Si tratta di un horror ispirato agli anni '80, Lucio Fulci (uno dei primi registi italiani a portare nell'horror scene splatter ed estreme). Il cast composto da giovani del territorio: David Trinari, Alex Fiorucci, Camillo Cantagallo, Camilla Becchetti, Alessandro Bottaccioli e Patrick Nolte. Abbiamo fatto tutto "in casa", anche gli effetti speciali. Io mi sono occupato della sceneggiatura, e delle riprese visto che, nonostante la mia professione sia un'altra, mi piace dilettarmi come video maker. Mia moglie si è occupata del trucco e alcuni collaboratori hanno pensato alle luci, microfoni ecc. Tutto, ci tengo a sottolinearlo, con un investimento personale».  Un lavoro impegnativo ma di cui siete soddisfatti? «Per essere la nostra prima produzione siamo più che soddisfatti. Il cortometraggio è stato proiettato al Museo Rometti di Umbertide lo scorso febbraio con un pubblico di circa un centinaio di persone. Ed è stato selezionato in due festival esteri:  uno in Russia (Russian International Horror Film Awards) e uno a Los Angeles, (Hollywood Blood Horror Festival). Quindi direi che ci possiamo ritenere più che soddisaftti».  E ora? Quali sono i nuovi progetti? «Ora stiamo lavorando ad un nuovo cortometraggio, ispirato questa volta al racconto del maestro dell’orrore H.P. Lovecraft. All’inizio l’intenzione era di girarlo durante le taverne dell’ottocento, visto che il racconto originale è ambientato a fine ‘800, ma poi per problemi organizzativi ho deciso di rimodernizzare il racconto e ambientarlo ai nostri giorni. Le riprese inizieranno a breve, nei primi giorni di ottobre. Il trailer è visibile sulla pagina facebook della Dirty Factory Production (https://www.facebook.com/DirtyFactory/videos/667669350423267/). Protagonisti saranno due ragazzi umbertidesi che hanno già partecipato al primo cortometraggio e hanno esperienze teatrali alle spalle: David Trinari e Alessandro Bottaccioli. Le riprese avverranno sempre nel territorio umbertidese. Sono alla ricerca di una grande villa che sarebbe l’ideale per l’ambientazione del racconto ma alcune scene verranno girate anche per le vie di Umbertide». Qual è l'aspetto più difficile in una produzione indipendente come la vostra? «Sicuramente la difficoltà maggiore è legata all’aspetto economico. Trovare dei contributi è molto difficile e l'attrezzatura è davvero costosa. Da poco ho acquistato una macchina da ripresa in 4k ma ci sarebbe bisogno di nuovi microfoni ad esempio. Inoltre sarebbe bello trovare altri appassioanti collaboratori, magari per la parte delle colonne sonore, anche perchè la aprte sonora in un film horror è di fondamentale importanza, perchè in grado di creare la giusta suspence. Chiunque volesse curiosare o avere maggiori informazioni sui nostri progetti può contattarci online sulla nostra pagina facebook».  E' possibile sostenere il progetto attraverdo la piattaforma di crowdfunding www.produzionidalbasso.com, inserendo nello spazio di ricerca "IL CANE"    

08/10/2019 17:09:39 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Società Civile Salute Mentale, open day a Città di Castello

Città di Castello (Pg), 08 ottobre - Il 10 ottobre, in occasione della Giornata mondiale della Salute Mentale, l’Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere (Onda) organizza l’Open day degli ospedali Bollini Rosa e dei presidi territoriali dedicati alla salute mentale. Tra le 135 strutture italiane che hanno aderito alla giornata ci sono anche alcune strutture della Usl Umbria 1. Ansia, depressione, psicosi, problemi di sonno, sono tra le problematiche di salute mentale che saranno affrontate nelle strutture aderenti a questa iniziativa il 10 ottobre, giornata dedicata alla prevenzione del suicidio, attraverso visite specialistiche, incontri e distribuzione di materiale informativo. A Città di Castello, presso la hall dell'ospedale, dalle 10 alle 17 verrà allestita una mostra di pittura dal titolo “Spostando le ombre. Un percorso da trauma a guarigione?” dell'artista Heidi Von Johnston, progetto artistico-terapeutico volto a sottolineare l'importanza della richiesta d'aiuto e della cura, in un percorso volto al raggiungimento del benessere psichico. Saranno disponibili gli operatori del Csm Città di Castello, del SerT ed Unità di Strada e dell’Associazione "Le fatiche di Ercole"; le ostetriche saranno presenti dalle ore 11,30 alle 13, per counselling ed informazioni sulle attività inerenti al percorso di salute della donna in integrazione con le attività del Servizio Consultoriale. Iniziative analoghe avranno luogo anche a Bastia Umbra, Magione, Marsciano e all’ospedale di Gubbio-Gualdo Tadino. Si tratta di iniziative importanti dal momento che la salute mentale è parte integrante della salute generale, indispensabile per il funzionamento individuale e sociale. I disturbi psichici rappresentano il 30% di tutte le disabilità e hanno un impatto pesante sulla qualità e quantità della vita con gravi ripercussioni sul piano personale, affettivo-familiare, socio-relazionale e lavorativo.

08/10/2019 11:46:38 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Società Civile “So che puoi raccoglierlo”: l'esempio virtuoso di Marco Rossi

Cresce la sensibilità ambientale tra gli italiani che nell'ultimo periodo, complici anche gli innegabili cambiamenti climatici, sembrano aver sviluppato un'attenzione particolare al tema dell'ecologia. Quello che potremmo chiamare "effetto Greta Thunberg" (la sedicenne svedese che sciopera per combattere il cambiamento climatico) è arrivato fino a noi, contribuendo ad una vera svolta green per molti cittadini che stanno iniziando a modificare le proprie abitudini quotidiane. Dall’attenzione alla raccolta differenziata, agli elettrodomestici a basso consumo, passando per alimenti biologici e auto elettriche che fanno sperare in una presa di coscienza e cambiamento culturale a favore del nostro futuro. E qualcosa si muove anche a livello locale. Ne abbiamo avuto prova con la nascita, poco più di un mese fa, di una pagina facebook lanciata da un cittadino umbertidese particolarmente attento alle tematiche ecologiche: Marco Rossi. "So che puoi raccoglierlo" è il titolo della pagina, o meglio la community, lanciata online il 17 agosto scorso, che in pochissimo tempo, ha raccolto l'attenzione e le adesioni di oltre 3450 persone. Un risultato davvero inaspettato che ci siamo fatti raccontare dallo stesso Marco Rossi. «Proprio il 17 agosto ho preso l'importante decisione di smettere di fumare e come qualche ex fumatore ben saprà, uno dei primi effetti collaterali della dipendenza dalla nicotina è l'insonnia. Quindi non riuscendo a dormire ho deciso di andare a correre e dopo pochi metri mi sono reso conto che lungo la strada c'era una grossa quantità di rifiuti. Mi sono messo a raccoglierli e da lì mi è venuta l'idea di lanciare questa pagina su facebook. "So che puoi raccoglierlo", un monito a fare qualcosa di concreto per l'ambiente: iniziando a liberare dai rifiuti il territorio che viviamo quotidianamente.» Un'idea semplice, che presuppone la voglia dei cittadini di unirsi nel raccogliere i rifiuti che giacciono lungo le strade o addirittura nei pressi delle aeree verdi. Bottiglie di plastica, cartacce, confezioni di cibo, ma anche cartucce per la caccia e sacchetti pieni di spazzatura. Nelle sue passeggiate, armato del suo bastone da nordic walking, Marco fino ad ora ha trovato un po' di tutto e lo ha documentato, giorno per giorno, nei diversi video caricati online. «All'inizio ho anche pensato di rischiare di sembrare esibizionista, con questi video che pubblicavo, ma poi mi sono reso conto che le visualizzazioni crescevano e anche le persone interessate all'argomento. Sono convinto che iniziare a fare le cose, dare l'esempio, sia l'unico modo per far sì che le persone inizino ad "imitarci". Me ne sono accorto in un'occasione particolare, mentre ero in vacanza a Corfù. Camminavo lungo una via e ho iniziato a raccogliere alcuni rifiuti che erano per terra. Alcune persone sembravano "scioccate" dal mio comportamento, poi invece ho visto  che dietro di me altri avevano iniziato a fare lo stesso. É un comportamento contagioso ed è rincuorante pensare che in un certo senso siamo ancora in tempo per fare qualcosa, per riportare il luogo che viviamo in una condizione ottimale. Dopotutto ho calcolato che se durante una delle mie passeggiate raccolgo, per esempio circa 50 bottiglie, ci vorrà molto tempo prima che qualche maleducato riesca a gettarne altrettante. Soprattutto quello che mi ha fatto riflettere è che dopo molto tempo, i rifiuti di plastica si deteriorano, trasformandosi in microplastica, ancora più dannosa per l'ambiente e per la nostra salute, quindi diventa fondamentale raccoglierla quando ancora può essere riciclata». Di certo non a tutti sarebbe venuto in mente di uscire di casa per fare una bella raccolta di rifiuti ma può essere un modo davvero efficace di riportare il nostro bellissimo territorio ad un aspetto senza dubbio più "sano". «C'è gente che ancora butta la spazzatura dalla propria auto in corsa. Manca l'educazione ma manca anche una forma di educazione al riciclo, che dovrebbe iniziare già a livello scolastico. Sapere dove smaltire correttamente i rifiuti è una prima forma di cultura ecologica: io ad esempio ho scoperto da poco che un bicchiere rotto non va gettato nel contenitore blu (quello della plastica) ma nell'indifferenziata. Piccole cose che però fanno un enorme differenza. Per questo all'interno di "So che puoi raccoglierlo" pubblico contenuti anche informativi o esempi virtuosi di altre città. Sempre attraverso la pagina è nata l'idea di organizzare eventi pubblici per potersi ritrovare in determinate zone della nostra città e dare una bella ripulita. Non solo si potrebbero anche raccogliere segnalazioni su situazioni critiche e soprattutto denunciare eventuali "geni" di turno che abbandonano rifiuti». In fondo a pensarci bene Marco Rossi non ha fatto niente di speciale. Ciò che ha fatto lui potevamo farlo tutti ma siamo rimasti indifferenti fino a quando, un suo video online o la sua storia raccontata su un giornale locale, ha smosso le nostre coscienze. Complimenti Marco e buona "raccolta" a tutti. 

27/09/2019 18:44:22 Scritto da: Eva Giacchè

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