Notizie » Politica Umbra Acque a Città di Castello: File interminabili, cittadini furiosi perché lo sportello informativo è aperto solo poche ore alla settimana

Riceviamo e pubblichiamo La Lega Nord tuona “Il consiglio approvò la nostra mozione nove mesi fa, ma da allora solo flebili rimostranze” “Lunghe file ad Umbra Acque: cittadini furiosi per bollette salate arrivate in ritardo chiedono spiegazioni, ma lo sportello di informazione non prolunga l’orario di apertura. Il responsabile di un simile disservizio è l’amministrazione comunale tifernate che, in questi mesi, non ha preteso  in qualità di socio, il prolungamento dell’orario di apertura dello sportello cittadino, alle 40 ore settimanali come deciso dal consiglio su proposta della Lega Nord, ma si è semplicemente limitata a fare solo deboli rimostranze”. Dura la presa di posizione dei consiglieri comunali del Carroccio, Riccardo Augusto Marchetti e Valerio Mancini che continuano: “Le lunghe file e le giustificate proteste degli utenti erano più che prevedibili da Umbra Acque visto la mancata emissione di bollette da diverso tempo e allora perché non prolungare l’orario di apertura al pubblico o aumentare, seppur provvisoriamente, il personale così da far fronte alle sollecitazioni di numerosi cittadini? Purtroppo la lungimiranza non è dote di tutti. Dal canto suo l’amministrazione comunale poteva recarsi allo sportello informativo e accogliere le istanze dei cittadini giustamente infuriati, come invece ha fatto la Lega Nord in un recente sopralluogo(31 Maggio ndr): forse alla Giunta Bacchetta più che dei disservizi dei cittadini, interessa non disturbare le poltrone romane e perugine. Se la Lega Nord fosse al governo di questa splendida città – precisano i due leghisti – faremmo tutto il possibile per uscire da Umbra Acque e riprenderci il servizio idrico, perché in questi anni di investimenti ne abbiamo visti davvero pochi, in compenso le bollette si sono gonfiate a dismisura così come lo stipendio di qualche inutile dirigente. Sulla questione la Lega Nord ha le idee ben chiare: lasciare ai Sindaci la libertà di decidere se privatizzare o meno il servizio idrico, anche se, visti i risultati di Umbra Acque ed annessi, siamo davvero stanchi. Ci auguriamo che l’amministrazione comunale riesca ad ottenere il prolungamento dell’orario di apertura dello sportello informativo – concludono Marchetti e Mancini - perché se così non sarà, presenteremo una mozione per uscire da questo inutile carrozzone, certi del supporto di tanti cittadini e di altre forze politiche”    

02/06/2017 12:16:00 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica UMBERTIDE CAMBIA: ''REGOLAMENTO DI POLIZIA MINIMALISTA E PER NULLA CORAGGIOSO''

Riceviamo e pubblichiamo Se, per Umbertide cambia, la convenzione per il servizio associato di polizia locale tra i comuni di Umbertide, Montone e Lisciano Niccone va nella giusta direzione, il nuovo regolamento di polizia urbana rappresenta una occasione persa per approcciare in modo adeguato ed efficace il tema della legalità e della sicurezza complessivamente inteso. Questo il motivo del voto contrario espresso in Consiglio Comunale dal movimento civico. “E’un testo tecnicamente ben scritto – hanno affermato Faloci, Orazi e Conti nella discussione consiliare – ma fondamentalmente minimalista e burocratico, per nulla coraggioso ed innovativo rispetto alle concrete risposte che occorre dare in tema di legalità e sicurezza, che non sono appannaggio né della maggioranza né dell’opposizione, ma semplicemente fondamentali per la comunità. Avremmo preferito ragionare di una sistematica revisione dei testi che riguardano la vivibilità sostenibile, il corpo di polizia municipale, la polizia rurale, che concerne l’ambiente ed i beni di uso pubblico. Ciò avrebbe consentito di aprire riflessioni importanti, introducendo principi rigorosi rispetto a questioni che noi abbiamo individuato nelle proposte avanzate e non recepite: accattonaggio, divieto dell’attività del cosiddetto “accompagnatore di carrelli”, consumo di bevande alcoliche in alcuni luoghi pubblici, sale gioco, sicurezza nei cantieri, ed al tempo stesso avrebbe consentito di pensare ad una valorizzazione del ruolo della polizia municipale, anche in un’ottica di collaborazione con le altre forze dell’ordine, quindi all’interno di un vero e proprio piano per la sicurezza urbana, così come da noi delineato in occasione della fiaccolata del 12 maggio scorso”.   Umbertide cambia

31/05/2017 18:08:21 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica Galmacci (Lega Nord): ''Umbertidesi cornuti e bastonati''

Riceviamo e pubblichiamo "Umbertidesi, cornuti e bastonati " Questo è quanto afferma Vittorio Galmacci della Lega Nord dopo l'ultima decisione presa da Gesenu, con il tacito consenso del Comune, in merito allo smaltimento degli sfalci d'erba e delle potature. La raccolta della nettezza urbana e lo smaltimento dei rifiuti- continua Galmacci- è un problema che da alcuni anni grava sulle tasche degli Umbertidesi e cioè da quando la giunta Giulietti affidò quasi inspiegabilmente tale servizio a Gesenu anzichè a Sogepu; chi ha buona memoria infatti ricorderà che con Sogepu gli umbertidesi avrebbero pagato una tassa ben minore di quella di Gesenu, non foss'altro che per i minori costi di gestione di Sogepu rispetto al carrozzone Gesenu. E' di poche ore fa la notizia che Gesenu ha deciso di eliminare le vasche di raccolta degli sfalci, obbligando di fatto tutti i cittadini a recarsi presso il Centro di raccolta Madonna del Moro per poter conferire il tutto: in buona sostanza, con questa decisione, Gesenu ci riduce il servizio già di per sè carente, senza nessun vantaggio o agevolazione data in contro parte per i cittadini. Addirittura Gesenu nel suo comunicato intima che gli sfalci, pena la loro non accettazione, siano conferiti sfusi e non nei consueti sacchi di plastica, quasi come se ogni umbertidese possedesse non solo una normale autovettura ma anche un rimorchio o un pick-up per trasportarli: non solo, il Centro di raccolta è sì aperto ma osserva orari a singhiozzo e per un totale di solo 24 ore a settimana ! Va però detto che per gli utenti c'è anche un "contentino" e cioè è possibile prenotare il ritiro domiciliare, ma 1 sola volta l'anno. La beffa è poi il titolo che appare sul sito ufficiale del Comune di Umbertide dove si annuncia "Ad Umbertide arriva la raccolta domiciliare del verde"; insomma, come a farci credere che questa sia una bella notizia. Contenti voi ? non no.

31/05/2017 11:17:02 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica UMBERTIDE CAMBIA: ''COMPLICATA LA MANUTENZIONE DEI GIARDINI PRIVATI''

Riceviamo e pubblichiamo Quando un servizio funziona ….. meglio cambiarlo!! Le vasche per la raccolta del verde dislocate sul territorio sono state rimosse e questo comporta forti disagi per lo smaltimento di potature e sfalci, residui della manutenzione di giardini privati. Motivo della decisione: migliorare la qualità del verde raccolto ed incrementare le quantità da avviare a recupero. Spiegazione “criptica” che introduce soluzioni alternative inefficaci. I cittadini potranno infatti conferire i rifiuti derivanti da potature e sfalci presso il centro di raccolta in Zona industriale Madonna del Moro, con proprio automezzo, in determinati orari, ma in modeste quantità!! Una busta, due buste? E se un cittadino porta 10 buste, una per volta, nello stesso giorno va bene? Oppure richiedere il servizio a domicilio, ma solo una volta all’anno. Ovviamente non basta, la manutenzione di giardini, siepi, alberi comporta interventi più frequenti. La situazione è ancora più complicata per le aziende che operano nel settore della manutenzione del verde, che hanno immense difficoltà nello smaltimento e dovrebbero stare “ai comodi” del gestore anche per l’organizzazione del lavoro. Tre domande: perché un servizio che funziona viene smantellato? Oggettivamente, come può a quelle condizioni un cittadino che intende essere corretto smaltire i residui della manutenzione del proprio giardino? Perché non si tiene conto delle esigenze delle aziende che operano nel settore? Riflessioni che presuppongono la richiesta di ripristinare i contenitori sul territorio, considerare le difficoltà degli operatori e si aggiungono ad altre criticità quotidiane. Da anni chiediamo che venga previsto il servizio di pulizia e igenizzazione dei contenitori condominiali, nulla di fatto. Da segnalazioni ricevute sembra sia impossibile, nonostante la richiesta, sostituire un contenitore rotto. Appare evidente come, almeno nel caso dei condomini, la raccolta quindicinale della carta genera nella seconda settimana problemi per lo smaltimento quotidiano. Dettagli? Forse. Ma che rivelano come alcune scelte siano incentrate sui costi del gestore, da limitare, piuttosto che sulle esigenze dei cittadini.   Umbertide cambia

31/05/2017 09:18:25 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica M5S Umbertide su rimozione contenitori per sfalci di potature

Riceviamo e pubblichiamo Ultimamente ad Umbertide sembra di vivere in una favola dove una strega cattiva fa sparire le cose. E' accaduto recentemente che alcuni cittadini andando a buttare gli sfalci del loro giardino non hanno trovato i cassonetti di Gesenu. Era accaduto poco prima che dei cittadini mettendo fuori i cassonetti della raccolta porta a porta della carta si sono accorti che il servizio era passato da settimanale a quindicinale. Così mentre si decantava lo spazzamento di una via in più, si tagliavano con l’ascia tanti servizi utili per i cittadini. Certo, ora l’Amministrazione comunale di Umbertide ci dirà che non è colpa loro, ma purtroppo la gara per l’affidamento della gestione dei rifiuti dell’Ati 1 non si è ancora conclusa. Ecco questa è un’altra cosa che sembra miracolosamente sparita. Infatti sono ormai quasi due anni che è iniziata una gara sbagliata che il M5S ha contrastato con tutte le sue forze, ma che il Pd ha perorato e voluto fermamente. Ora come la girano la girano male: se è sbagliato il contratto con Gesenu la colpa è dell’Amministrazione che lo ha fatto, se la colpa è della gara la responsabilità è dell’Amministrazione che ha voluto farla. Ma in questo tagliare i servizi, penserete, i cittadini pagheranno di meno la tassa sui rifiuti. Invece NO. E questa è la magia finale, ma che conosciamo molto bene: a rimetterci sono sempre i cittadini. Ci chiediamo cosa dicono i consiglieri comunali del Pd mentre l’amministrazione fa sparire servizi ai cittadini senza che a questo corrisponda uno sgravio delle tasse.

31/05/2017 09:11:39 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica Galmacci, Lega Nord: ''Fumo negli occhi degli Umbertidesi, si millanta una raccolta DOMICILIARE del verde che avviene solo su richiesta e una volta l’anno''

Riceviamo e pubblichiamo “Gli umbertidesi cornuti e mazziati". Questo quanto afferma Vittorio Galmacci referente cittadino ad Umbertide per la Lega Nord, dopo l'ultima decisione presa da Gesenu, con il tacito consenso del Comune, in merito allo smaltimento degli sfalci d'erba e delle potature. “La raccolta della nettezza urbana e lo smaltimento dei rifiuti- afferma Galmacci- è un problema che da alcuni anni grava sulle tasche degli Umbertidesi e cioè da quando la giunta Giulietti affidò quasi inspiegabilmente tale servizio a Gesenu anzichè a Sogepu; chi ha buona memoria infatti ricorderà che con Sogepu gli umbertidesi pagavano una tassa ben minore di quella di Gesenu, non foss'altro che per i minori costi di gestione di Sogepu rispetto al carrozzone Gesenu. E' di poche ore fa la notizia che Gesenu ha deciso di eliminare le vasche di raccolta degli sfalci, obbligando di fatto tutti i cittadini a recarsi presso il Centro di raccolta Madonna del Moro per  poter conferire il tutto: in buona sostanza, con questa decisione, Gesenu ci riduce il servizio già di per sé carente, senza nessun vantaggio o agevolazione data in contro parte ai cittadini. Addirittura Gesenu nel suo comunicato intima che gli sfalci, pena la loro non accettazione, siano conferiti sfusi e non nei consueti sacchi di plastica, quasi come se ogni umbertidese possedesse non solo una normale autovettura ma anche un rimorchio o un pick-up per trasportarli: non solo, il Centro di raccolta è, sì aperto, ma osserva orari a singhiozzo  e per un totale di solo 24 ore a settimana! Ad onor di cronaca va anche detto che per gli utenti c'è la possibilità di prenotare il ritiro domiciliare, ma 1 sola volta l'anno. La beffa – continua Galmacci - è poi il titolo che appare sul sito ufficiale del Comune di Umbertide dove si cita testualmente "Ad Umbertide arriva la raccolta domiciliare del verde"; insomma, come a farci credere che questa sia una cosa di cui vantarsi. Contenti  voi..Noi no”.

30/05/2017 14:41:30 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica M5S Umbertide su nuovo regolamento di polizia urbana

Riceviamo e pubblichiamo    Nell'ultimo consiglio comunale del 2015 venne approvato all'unanimità un nostro ordine del giorno che prevedeva la stesura di un nuovo regolamento di polizia urbana poiché quello che era in vigore risaliva al 1931. Il regolamento corrente era lontano dalle esigenze attuali ed in forte contrasto con queste, basti pensare che veniva vietata persino la raccolta porta a porta, a meno che non fossero venuti a prendere i nostri secchi suonando una trombetta. Ci era apparso più che sensato richiedere un nuovo regolamento soprattutto in virtù delle diverse e complesse funzioni ad essa assegnate. Dopo un anno e mezzo dalla nostra proposta, nell'ultimo consiglio comunale è stato approvato (dalla sola maggioranza) il nuovo regolamento. Ogni nostro tentativo di intervenire sul documento è stato respinto, nonostante i vari passaggi in commissione (ben tre), ci siamo sempre trovati con un testo preconfezionato, già pronto. La solita amministrazione che predica bene e razzola male, sempre pronti a parlare di partecipazione durante le campagne elettorali, ma che poi è sorda a tutte le istanze. Pertanto sentire durante il consiglio l'Assessore Leonardi affermare che il regolamento è stato un atto di condivisione lascia veramente perplessi. Ci chiediamo se la stessa sorte di “non condivisione” spetterà al regolamento per contrastare il fenomeno di diffusione delle “slot machines” e “video poker”, che abbiamo depositato a gennaio e che fa seguito all'approvazione il 22 settembre scorso di un nostro ordine del giorno.  

29/05/2017 12:07:25 Scritto da: Francesco Cucchiarini

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