Notizie » Politica M5S Umbertide risponde a neo-segretaria PD locale:''Un teatrino deprimente''

Riceviamo e pubblichiamo Prendendo spunto dalle parole della nuova segretaria del PD umbertidese che in merito al costruendo centro islamico afferma”: avremmo preferito che ci fosse una seria assunzione di responsabilità senza fare un giochino stucchevole di rimpallo di responsabilità...”, aggiungiamo che anche noi lo avremmo preferito, tutta la cittadinanza l'avrebbe preferito. Invece assistiamo da alcuni giorni a quello “stucchevole rimpallo” tanto odioso al PD, ma che vede coinvolti proprio esponenti di spicco del partito democratico. Un teatrino deprimente che mette in luce una classe politica incapace di governare e ancor meno di ammettere le proprie responsabilità. Si va avanti a colpi di date per provare la propria estraneità alla questione. Ci rendiamo conto dove siamo arrivati? Il 28 gennaio 2013 l'Associazione Islamica Umbertide presentava al Comune domanda per l'acquisizione di un'ulteriore area vicino a quella già presa e l'allora Giunta l'8 febbraio 2013 accoglieva questa istanza e assegnava senza previa pubblicazione di un nuovo avviso d’asta l’area. Il tutto è stato stabilito con una delibera di Giunta, senza che vi sia stato un successivo passaggio per l’approvazione in sede di Consiglio comunale. La Giunta di allora cosa pensava ci avrebbero fatto con queste rate di terreno? Una nuova serra comunale? Magari quella che si sarebbe dovuta realizzare già da tempo? Ricordiamo che quando nel giugno dello scorso anno si svolse, dietro nostra richiesta, un consiglio comunale sul costruendo Centro culturale islamico nel quale si sarebbe dovuta affrontare in maniera chiara la questione, circa la metà dei consiglieri del partito democratico erano assenti.  È questa l’importanza che il PD dà a questo argomento che tiene in ansia buona parte della comunità umbertidese? Quello che ci chiediamo è, soprattutto, se questi interventi del PD sono solo il frutto delle loro battaglie interne o intenderanno fare anche qualcosa per tutti quegli umbertidesi che chiedono chiarezza.  

16/06/2017 15:54:59 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica Dimissionari PD contro la moschea:''progetto non conforme all’identità urbanistica e architettonica della città di Umbertide''

Riceviamo e pubblichiamo I membri dimissionari della segreteria e dell’unione comunale del Pd, intervengono in maniera netta nei confronti della questione “Grande Moschea”: I rappresentanti dimissionari del Pd  manifestano grande sconcerto sugli ultime informazioni apprese dal programma televisivo su rete 4… e ribadiscono la  contrarietà circa la costruzione del Centro culturale islamico con un progetto non conforme all’identità urbanistica e architettonica della città di Umbertide, per la capienza sovrastimata della struttura, sproporzionata nelle dimensioni rispetto alle effettive esigenze delle diverse e pacifiche comunità islamiche locali. Ricordano che gia’  circa 2 anni  fa avevano manifestato  contrarietà  e preoccupazione alla costruzione del centro culturale islamico con  dimissioni in massa dagli organi di partito.   L’erigenda struttura è abnorme, lo sarebbe anche per una moschea cittadina, e moschea nei fatti sarà, come hanno dichiarato pubblicamente i rappresentanti dell’associazione in occasioni pubbliche. Ecco spiegato il motivo di cotanta struttura, che quindi servirà non solo alla comunità umbertidese, ma anche alle comunità regionali e interregionali, con evidente aggravio in termini di attività di controllo e quindi di costi per la collettività. Non è quindi stata una scelta fatta tenendo a cuore  il bene della comunità umbertidese, che tuttavia ne pagherà i costi di ordine pubblico. Si chiede inoltre all'attuale amministrazione di convocare il ministro degli interni per tutte le verifiche di tracciabilità del denaro. Inoltre bisogna precisare che nessuno di noi nella precedente amministrazione era in giunta e in consiglio dove si sono svolti tutti gli atti politici due delibere di giunta e una di consiglio. Quindi non è vero che tutto il Pd di Umbertide era tacitamente d’accordo sulla Moschea noi non lo siamo mai stati e quindi auspichiamo che ognuno riconosca le proprie responsabilità onorevoli in primis I membri dimissionario del Pd

16/06/2017 15:35:28 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica UMBERTIDE CAMBIA: ''GENTILE DOTT.SSA RANUNCOLI (SEGRETARIA DEL PD), PRIMA DI PRETENDERE RISPETTO OCCORRE ESSERE RISPETTOSI''

Riceviamo e pubblichiamo Gentile Dott.ssa Ranuncoli, è giusto che Lei pretenda ed esiga rispetto. Lo chiediamo anche noi, soprattutto in Consiglio Comunale e nei pochi momenti istituzionali nei quali ci è concesso di discutere. Ma prima bisogna essere rispettosi. Le affermazioni riportate nel comunicato da Lei citato, se ben legge, sono del nostro Presidente, Gianni Codovini. Quindi un nome c’è. Ne aggiungiamo altri: Claudio Faloci, Luigino Orazi, Stefano Conti. Cioè il gruppo consiliare di Umbertide cambia. Una lista civica nata al di fuori dei partiti ed oltre i perimetri politici tradizionali con l’intento di elevare il livello di confronto politico ed amministrativo del nostro paese. Se per lei è presunzione, per noi è una innovazione positiva, ma soprattutto uno sforzo quotidiano di studio, di confronto, di trasparenza e di proposta. Noi sulle cose che stiamo facendo ci mettiamo sempre la faccia, assumendo le nostre responsabilità. Quando l’Amministrazione Giulietti ha ceduto uno e più lotti all’Associazione Islamica era ben consapevole del progetto che, legittimamente, ci stava dietro, ma si è ben guardato dal parlarne con la cittadinanza. Perché? Ora Lei scarica su questa Amministrazione la responsabilità di aver mal gestito la vicenda: premesso che non ci sembra corretto, comunque anche Lei è parte di questa Amministrazione. Cosa ha fatto per evitare questo “errore”? Cosa intende Lei quando afferma, sempre in merito alla Moschea, che la discussione è stata strumentalizzata dalle opposizioni. Non è forse vero che Umbertide cambia per primo ha reso pubblica l’iniziativa, che ha portata più volte il confronto in Consiglio Comunale (suscitando anche da Lei sbuffetti ironici), che ha presentato una proposta di “patto di cittadinanza” con le comunità straniere, da voi regolarmente bocciata? Chi lega il tema sicurezza soltanto all’immigrazione? Non noi. Dov’era Lei quando i suoi Sindaci parlavano e parlano di una Umbertide come isola felice (anche nel tema da Lei richiamato sullo spaccio di stupefacenti, per esempio)? Non è questa strumentalizzazione? Meglio manipolazione della realtà? Un politico per prima cosa deve prendere atto della realtà proprio per cambiarla. La retorica della forza (troverete “pane per i vostri denti”), senza essere accompagnata da proposte e azioni, mostra mancanza di idee. E cosa intende, ammonendo i cittadini in “buona fede”, quando afferma che le fiaccolate, cioè la nostra iniziativa “Per la sicurezza”, sono “strumentali”? Continua, purtroppo, a confondere la critica e il dissenso con la demonizzazione dell’avversario. Come da vecchia tradizione, appunto.  Vede dott.ssa Ranuncoli, comportamenti istituzionali, atteggiamenti, linguaggi comunicativi rivelano una “cultura”. Quella che sta dimostrando Lei non è per ora diversa da quello “stile” che sta soffocando Umbertide da 70 anni, contro il quale noi stiamo combattendo giorno per giorno, una battaglia di emancipazione, di sviluppo, di crescita culturale. Anche cercando di stimolare le risorse che il PD locale propone, soffocate da logiche interne chiuse e personalissime. Perché il consenso in politica si raggiunge prima di tutto con l’educazione, l’umiltà, il saper ragionare criticamente con la propria testa. Questa l’idea di fondo che ci spinge, come persone e come movimento, con forza e determinazione a combattere a testa alta una battaglia civica per il bene della nostra comunità, contro logiche spesso legate ad interessi particolari e non generali. Ci auguriamo di trovarla dalla nostra parte. Umbertide merita molto di più. Buon lavoro anche a Lei.                                                                                                                                                Umbertide cambia

15/06/2017 13:33:52 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica M5S Umbertide: ''Acqua Bene Comune?''

Riceviamo e pubblichiamo Il Movimento 5 Stelle ha chiesto al Sindaco di Umbertide un intervento in merito alla situazione che sta interessando molti utenti di Umbra Acque. Si lamenta un disservizio a causa di bollette con importi molto alti a causa di ritardi di Umbra Acque nell'emettere fatture. A fronte di ciò gli utenti per avere spiegazioni e cercare una soluzione hanno preso d'assalto l'unico sportello presente ad Umbertide che oltretutto è aperto un solo giorno a settimana e mezza giornata. Il nostro Comune deve vigilare perché ci sia un ottimale servizio e fare sì che i cittadini non debbano subire questo tipo di trattamento. Secondo un'analisi effettuata dal Comitato Umbro Acqua Pubblica da quando i comuni dell'ATI 1 (tra questi Umbertide) e ATI 2 dell'Umbria hanno affidato la gestione del servizio idrico ad Umbra Acque spa (partecipata dalla multinazionale ACEA e quindi dalla francese SUEZ) vi è stato un aumento anno dopo anno delle tariffe. Sempre secondo il Comitato gli aumenti tariffari nel 2016 sono stati del 5,5% e nel 2017 ben il 12,1% e si prevedono ulteriori aumenti in base a quello che è il piano tariffario messo in campo al momento dell'affidamento della gestione idrica ad Umbra Acque (previsto per il 2018 del 8,4% e per il 2019 del 10,5%). Il M5S ha chiesto al Sindaco che intervenga affinché si faccia portavoce dei disagi che i vari utenti umbertidesi stanno vivendo in questo momento e provveda perché l'azienda emetta nuove fatture con possibilità di rateizzazione. D'altronde se la stessa azienda non ha emesso bollette per tanto tempo generando poi questi importi salatissimi, non devono certo farne le spese i cittadini. Oltretutto viste le lunghissime file che si stanno formando allo sportello, si è chiesto che venga riportata a due giorni settimanali l'apertura dello sportello. E pensare che, secondo l'amministrazione, l'intervento del privato nella gestione del servizio idrico avrebbe dovuto garantire efficienza!  

15/06/2017 12:05:27 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica Umbertide: Sindaco Locchi risponde a segretaria PD su centro islamico:''Questione affrontata in modo sbrigativo''

Il Sindaco di Umbertide Marco Locchi, ha risposto alle dichiarazioni rilasciate dalla neo segretaria del PD locale Lucia Ranuncoli, che aveva affermato in merito al centro culturale islamico:''Avremmo preferito che ci fosse stata una discussione preventiva''. Il primo cittadino umbertidese ha così affermato in un post su Facebook: ''Premesso che il sottoscritto è stato fra i primi firmatari della Candidatura a segretaria del PD di Lucia Ranuncoli; l'ha poi coerentemente votata nel corso dell'ultima assemblea comunale del 5 giugno confidando sul fatto che la stessa possa fare un buon lavoro nella direzione di ricostruire quel percorso definito nel 2014 che ha portato alla vittoria della coalizione del centro sinistra basilare anche per gli scenari politici futuri. Ho letto la posizione della nuova Segretaria rispetto al Centro Culturale Islamico; mi permetto di dire che la questione è stata affrontata in modo sbrigativo, sommario e con l'unico obiettivo di scaricare tutte le responsabilità (sia nel merito che nel metodo) sulla Amministrazione attuale della quale, fra l' altro, la segretaria ne fa parte in quanto ricopre il ruolo di consigliere comunale oltre a quello politico di Coordinatore di un circolo del PD.  Credo sia pertanto necessario ribadire ancora una volta che il progetto del centro è iniziato negli anni 2010/2011; l’ Associazione Islamica a seguito di asta pubblica tenutasi il 22 luglio 2011 è risultata assegnataria di un primo lotto denominato L3. Successivamente, a gennaio 2013, l’Associazione Islamica “in relazione alle mutate esigenze di spazio emerse in fase di progettazione preliminare”, ha presentato istanza per l’ acquisizione di una ulteriore rata di terreno in ampliamento al lotto L3 già acquistato. Con delibera di giunta del febbraio 2013 , è stata accolta tale richiesta. Il pagamento del primo lotto è avvenuto ratealmente ed è stato completato ad Agosto 2012. Tutto l'iter si è tuttavia perfezionato a dicembre 2013 con rogito del segretario comunale in quanto, nel corso dello stesso anno, si è reso necessario procedere, prima della firma del contratto, a delle riconfinazioni catastali e a tenere conto del cambio nome della associazione islamica; fatti non significativi sul piano sostanziale in quanto tutte le scelte già erano state fatte, ma necessari sul piano formale/amministrativo. Risulta anche che nel corso degli anni 2011/2012 il progetto del costruendo centro era stato presentato informalmente in comune almeno in due se non in tre momenti. Però nonostante questo e i vari passaggi in consiglio e in giunta tutto è passato “sotto traccia”: non sono stati fatti incontri, assemblee. Niente. Nessuno ha evidentemente ritenuto opportuno ricorrere alla partecipazione pubblica. Emerge anche in modo evidente la responsabilità delle opposizioni totalmente addormentate su un fatto di tale rilevanza, o di chi era in maggioranza ed oggi urla dall'opposizione! Nel primi mesi del 2015 si è discusso del progetto in giunta numerose volte ( in un paio di occasioni anche con l' associazione islamica), con posizioni differenti perché c'era chi sosteneva, come il sottoscritto, la necessità di momenti pubblici e chi invece era della linea “prima lo facciamo e meglio è”. Il sottoscritto ha scelto la linea, quasi solitaria, di aprire un percorso di partecipazione pubblica iniziando con il consiglio di quartiere interessato alla costruzione con il quale si sono tenuti un paio di incontri (al secondo ha partecipato anche l' Associazione islamica) nel corso dei quali è stata presentata anche una bozza di “convenzione” (attualmente evolutasi nel patto di cittadinanza) da sottoscrivere fra amministrazione e associazione islamica. Oltre a questi momenti diretti ci sono stati anche altri momenti pubblici ed assemblee nel corso delle quali si è parlato del progetto. Il sottoscritto in quel periodo aveva espressamente manifestato al partito la necessità di tenere incontri pubblici, ma la risposta è stata negativa in quanto il progetto in oggetto veniva considerato una “pratica edilizia” e quindi come tale doveva essere gestita dal Comune. Tutto questo per spiegare in modo un po' più dettagliato come sono andate le cose e quanto anche l' Amministrazione avrebbe desiderato da parte del proprio partito di maggioranza una presenza ed un sostegno maggiori!  Certo è singolare che oggi questa mancanza di partecipazione venga imputata dal nuovo segretario del PD alla Amministrazione Comunale la quale, pur in tali condizioni, ha comunque organizzato incontri, assemblee e momenti di dibattito, sistematicamente disertati dal PD. Si precisa anche che tutti i passaggi fondamentali dell'iter sono raccolti in una relazione dettagliata, predisposta dall' ufficio tecnico, che richiama le varie delibere di consiglio e di giunta, consegnata alla terza commissione regionale ad ottobre 2016 nel corso di una audizione chiesta dal Presidente della commissione stessa.  E’ su queste basi che si devono dare risposte chiare e trasparenti ai nostri concittadini in linea con i principi e i valori che il nostro partito porta avanti da sempre. Non si tratta di innescare polemiche “stucchevoli”, ma semplicemente di dire le cose come stanno e su questo costruire una linea comune che guardi al bene e all'interesse della nostra città che ha riconosciuto da sempre il ruolo di guida e di governo alle coalizioni di centro sinistra. E' evidente che lo scenario europeo ed internazionale, contraddistinto da una escalation di attentati terroristici, ha creato una situazione non facile, basata sulla paura, sul timore, sulla diffidenza anche perché la maggior parte degli attentati che si sono verificati in Europa hanno visto come autori giovani nati e cresciuti nei paese europei. I classici giovani della porta accanto. Ed è anche per questo motivo che tocca a chi ha guidato da sempre la città sostenere anche questo processo, spiegandone le ragioni, motivando la scelta e dire ai nostri concittadini quello che si sta facendo e dove si vuole arrivare. Questo compito tocca a noi come squadra di governo con onestà intellettuale e trasparenza. L' Amministrazione questo percorso lo ha già avviato da tempo insieme agli uffici regionali, al Ministero degli Interni, al Prefetto con il quale sono state concordate linee di azione comuni che vedono coinvolti numerosi ed importanti soggetti.  Una azione che deve, a mio avviso, come già detto in altre occasioni, essere fortemente sostenuta sul piano politico dall'intera coalizione di centro sinistra apportando idee, proposte, suggerimenti in linea con la nostra tradizione politica e con il valore che abbiamo sempre dato a temi come accoglienza, integrazione, sicurezza e legalità''.

15/06/2017 11:49:45 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica M5S Umbertide su gestione associata segreteria comunale:''Ha senso mantenere questa convenzione?''

Riceviamo e pubblichiamo Circa una settimana fa ci chiedevamo come si sarebbe comportata la nostra Amministrazione in vista della scadenza della convenzione per la gestione associata della segreteria comunale, in quanto il Comune di Umbertide e quello di Monte S. Maria si servono dello stesso segretario comunale nell'attività giuridico-amministrativa dei rispettivi enti. Nel consiglio comunale di lunedì scorso questa convenzione è stata rinnovata fino al 2021 nonostante avessimo fatto più volte presente (già dal 2015!) il maggior costo che comporta. Infatti in presenza di questa convenzione, al segretario spetta una maggiorazione stipendiale del 25%. Ritenendo che l'amministrazione non avesse tenuto conto delle più elementari norme e regole di economicità, avevamo già fatto presente l'accaduto alla Corte dei Conti. Ha senso mantenere questa convenzione con un comune che ha ridotto le ore settimanali di impiego del segretario accollando al nostro Ente gran parte della maggiorazione stipendiale (83,44)? La Giunta dice di aver valutato positivamente la gestione associata così come attuata e condotta, ma positiva per chi? Non certo per noi che ci troviamo accollato un costo aggiuntivo considerevole, quando potremmo avere il segretario comunale per tutte le ore previste da contratto ad un costo nettamente inferiore. Magari positiva sarà per l'altro comune interessato. Insomma si vuole essere caritatevoli verso un altro comune che lamenta difficoltà (parliamo di un comune di 1200 abitanti che potrebbe benissimo associarsi con altri piccoli comuni limitrofi), poi però quando c'è da valutare l'attuazione di certe procedure, come quella per la riscossione delle entrate, le conclusioni sono ben diverse.  

14/06/2017 21:43:30 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica Il PD di Umbertide risponde ad Umbertide Cambia

Riceviamo e pubblichiamo In merito all'articolo di Umbertide Cambia è doveroso puntualizzare alcuni concetti. In primo luogo mi chiedo a quale titolo Umbertide Cambia possa giudicare il mio linguaggio ed usare termini come "vecchio Comitato Centrale", "esordio comunicativo....triste", "nuova -vecchia segretaria". Non accetto che ad una settimana dal mio insediamento, qualcuno che si firma come Umbertide Cambia senza avere il coraggio di scrivere nome e cognome, possa esprimere così tanta arroganza nei miei confronti. Altresì non capisco come ci si possa sentire talmente tanto eruditi da poter giudicare il mio linguaggio. Il fatto è che Umbertide Cambia ha trovato "pane per i suoi denti" e di certo, avendo piena consapevolezza della mia formazione, non permettero' né a Umbertide Cambia, né a chiunque altro di scrivere ciò. Pretendo ed esigo rispetto.Nessuno del mio partito, né la sottoscritta si "nasconde nella nebbia del web" o nelle decisioni verticistiche di partito. I miei genitori mi hanno insegnato che il consenso si guadagna giorno per giorno, sacrificio dopo sacrificio e non permettero' al vostro movimento di infangare la mia persona. Le linee programattiche che ho presentato sono solo alcune mie idee e proposte per la città. Per quanto concerne il centro culturale islamico nel 2010/2011 è stato venduto un appezzamento di terreno e il progetto è stato presentato nel 2015 (non esistono progetti preliminari, mica è un'opera pubblica). Ma non è questo il tema. Io ho il compito di guidare il PD fino al prossimo congresso e cercherò di farlo nel migliore dei modi. Decideranno gli umbertidesi al momento opportuno l'aderenza di questa o quella forza politica alla realtà dei fatti. Buon lavoro a tutti.

14/06/2017 19:23:50 Scritto da: Francesco Cucchiarini

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