Notizie » Politica Umbertide Cambia su questione Calzolaro:''Le responsabilità che inchiodano questa e la precedente Amministrazione comunale, come Provincia e Regione, sono senza appello''

Riceviamo e pubblichiamo Aspettavamo i risultati Arpa su Calzolaro per capire definitivamente le responsabilità e orientare le decisioni. Ebbene, i dati sulla continua presenza di emissioni odorigene nauseabonde che persiste nella frazione umbertidese è, da referto, di “difficile tollerabilità”. Anche l’Arpa parla di modifica delle autorizzazioni. Le responsabilità che inchiodano questa e la precedente Amministrazione comunale, come Provincia e Regione, sono pertanto senza appello. Proprio per questo, ormai, la questione Calzolaro non ha più una dimensione locale, ma deve essere portata all’attenzione regionale, facendone l’occasione per ripensare nella sua totalità il sistema di gestione dei rifiuti, perché rimanendo ancorati ad una visione ristretta si finisce per fare di un problema di ordine generale una bega di quartiere. Quello che finora ha portato a nascondere le responsabilità del Pd e della maggioranza e, soprattutto, a non risolvere il problema per i cittadini di Calzolaro. Questa, del resto, è anche la ragione del nostro esposto in Procura. Ciò è tanto più vero se si pensa alla nuova situazione che la stessa Arpa indica, quella di una necessaria rivisitazione dell’autorizzazioni concesse alla ditta Splendorini. Pensare di ridurre il tonnellaggio del trattamento rifiuti significa rimettere in dubbio l’assetto regionale dal momento che tanto la ditta quanto il ruolo di Belladanza, su cui entrambe ora pesa l’intera gestione umbra dei rifiuti, vanno ricollocate per dare al nostro territorio una strategia da qui a venti anni. In questo quadro, la prossima settimana ci siamo fatti promotori di una conferenza presso il Consiglio regionale con alcuni movimenti civici e ambientalisti dell’Umbria per alzare il tiro su Calzolaro, che è questione regionale e nazionale.    Umbertide cambia      

12/07/2017 12:43:09 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica M5S Umbertide:''Assemblea pubblica a Calzolaro molto partecipata''

Riceviamo e pubblichiamo Lunedì 10 luglio, il Movimento 5 Stelle ha indetto un'assemblea pubblica a Calzolaro, molto partecipata e alla quale hanno preso parte anche i colleghi del M5S di Città di Castello. Abbiamo ritenuto questo incontro un atto dovuto per una questione di correttezza e di rispetto nei confronti degli abitanti della frazione umbertidese, alla luce delle recenti notizie che vedono protagonista proprio l'impianto di trattamento sito all'interno della frazione. Documenti alla mano abbiamo voluto illustrare nel dettaglio quello che è stato l’iter che ha condotto alla situazione attuale e abbiamo voluto puntare l’attenzione su quelli che saranno i possibili sviluppi della questione legata, all’impianto in vista anche di una possibile acquisizione dello stesso da parte di Sogepu. C'è il rischio che la frazione organica umida con l’entrata di Sogepu nell'azienda sarà molto probabilmente implementata con conseguente peggioramento della qualità della vita degli abitanti della frazione. Da molto tempo i cittadini non fanno segreto del disagio legato alla presenza di un simile impianto in pieno centro abitato. Le problematiche riguardano principalmente il cattivo odore che pervade tutto il paese e che in alcuni casi ha causato malori ad alcune persone, ma riguardano anche il continuo passaggio di mezzi pesanti che transitando ininterrottamente e rumorosamente (sia di giorno che notte) provocando un notevole disagio alla popolazione e destando molta preoccupazione dal punto di vista della sicurezza. Durante l’incontro i presenti hanno sottoscritto la petizione promossa da alcuni residenti. Con tale documento, indirizzato al Sindaco di Città di Castello, i cittadini di Calzolaro manifestano l’assoluta contrarietà a che l'attività di trattamento di rifiuti prosegua all'interno del centro abitato. I cittadini chiedono al Sindaco di Città di Castello, in vista del possibile acquisto da parte di Sogepu delle quote dell'azienda, di tenere conto delle esigenze degli abitanti della frazione. Nel frattempo il M5S mantiene alta la guardia su questa situazione, proprio ieri Arpa ha notificato al Comune di Umbertide uno studio sugli odori molesti di Calzolaro. A seguito di ciò il M5S si è subito mobilitato per prendere visione dello studio e ha conseguentemente presentato un'interrogazione urgente da discutere nel prossimo consiglio comunale del 24 luglio. L'interrogazione fa riferimento proprio ai risultati dello studio condotto da Arpa, chiedendo inoltre che gli stessi vengano resi pubblici e che il Sindaco si impegni ad attuare quanto richiesto da Arpa nella sua nota.

12/07/2017 12:37:49 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica Giulietti (PD): "Più sicurezza e più lavoro"

Riceviamo e pubblichiamo Lo straordinario sciame sismico che ha colpito il Centro Italia e l'Umbria negli ultimi 9 mesi creando danni ingenti al patrimonio immobiliare dei comuni umbri inseriti all’interno del cratere, ha riproposto il tema della sicurezza e della classificazione del rischio sismico delle costruzioni. “Grazie ad un intenso lavoro anche in Commissione Bilancio – ha detto l’On. Giampiero Giulietti (PD) - all’interno di Casa Sicura, nuova agevolazione fiscale per interventi edilizi antisismici voluta dal Governo nella legge di Bilancio 2017 per consentire un’ampia azione di prevenzione in Italia, è inserito il “Sisma Bonus” che riguarda costruzioni adibite ad abitazione (prima e seconda casa), ad attività produttive e parti comuni condominiali”. Per accedere all’agevolazione è necessario rivolgersi ad un tecnico professionista che compia la diagnosi sismica dell’edificio e ne individui la classe di rischio sismico. Le spese per la classificazione e verifica sismica degli immobili sono detraibili nella dichiarazione dei redditi, su un ammontare delle spese non superiore a 96 mila euro, una percentuale variabile dal 50% fino all’85% secondo le tipologie di intervento. Le spese devono essere sostenute dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021. I lavori devono essere stati autorizzati dopo il 1° gennaio 2017. “La triste attualità ci ha messo di fronte alla vulnerabilità degli edifici e ritengo questa misura importante per un territorio come quello umbro, fortemente ferito dal sisma” – ha aggiunto. “Inoltre – insiste Giulietti– gli importanti incentivi fiscali danno ossigeno ad un comparto, quello dell’edilizia, che è in crisi da anni con la chiusura di tante azienda e le difficoltà anche per molti professionisti”. Tutti gli indicatori del comparto edilizio in Italia dal 2010 ad oggi hanno registrato una netta contrazione. Rispetto al 2010, in Italia si sono lavorate nel settore costruzioni quasi un terzo in meno delle ore (-28,6%), con evidenti ripercussioni per il settore. Con questi incentivi si prova a coniugare l'esigenza di avere maggior sicurezza ma anche maggiori possibilità di occupazione.

11/07/2017 17:32:45 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica Sinistra per Montone:''Distribuiti volantini contro l'associazione Uniti Per Montone''

Riceviamo e pubblichiamo Apprendiamo in questi minuti da moltissime segnalazioni dei nostri cittadini, che questa notte a Montone sono stati distribuiti volantini contro alcuni nostri concittadini e contro l'associazione Uniti Per Montone. Non vogliamo entrare nel merito in quanto come ci riferiscono,  già sono state informate le forze dell'ordine, ma a livello politico non possiamo non manifestare il nostro più vivo e fermo sdegno per quello che è successo, in quanto anche se con Uniti Per Montone la pensiamo diversamente su alcune proposte, per il futuro del nostro territorio, non possiamo accettare che il nostro territorio viva un clima politico così acceso e rovente. Per noi tutti i nostri cittadini sono uguali e li difenderemo sempre e comunque, per questo chiediamo da alleati dell'Amministrazione comunale di prendere immediatamente una posizione di forte condanna in merito, in quanto la politica è tutta un altra cosa. La politica non è offendere, la politica è misurarsi in termini di idee e proposte anche se molto diverse e tentare di trovare un punto di convergenza, se questo non è possibile se ne prende atto, ma con rispetto. Montone non merita questo clima politico veramente acceso e condanneremo sempre e comunque forti della nostra storia questi atteggiamenti sempre a fianco dei nostri cittadini. Infine lanciamo un appello a tutte le forze politiche presenti nel nostro territorio comunale e si ritorni a parlare di politica quella vera, dove c'è una maggioranza e un'opposizione. Facciamolo per il nostro territorio e per i nostri cittadini. Rinnoviamo nel contempo la nostra massima solidarietà a tutti i nostri cittadini coinvolti e all'associazione Uniti Per Montone. Sinistra Per Montone - Socialisti in Movimento Circolo Sandro Pertini Possibile Montone

11/07/2017 14:18:29 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica M5S Umbertide: ''Pietramelina può solo chiudere''

Riceviamo e pubblichiamo  Il M5S di Umbertide apprende favorevolmente la notizia della chiusura delle indagini sulla maxi inchiesta sulla gestione dei rifiuti nella provincia di Perugia. Inchiesta che ha portato ad accusare diciassette persone e cinque aziende di innumerevoli reati, molti dei quali sarebbero stati perpetrati a Pietramelina. Più volte il M5S di Umbertide è intervenuto in Consiglio comunale perché l’Amministrazione prendesse una posizione dura ed intervenisse per difendere il territorio di Umbertide dall’attacco ambientale proveniente da Pietramelina. Ogni volta ci siamo trovati di fronte ad un muro di gomma, ma ci sentiamo in dovere di provarci ancora: visti i risultati delle indagini chiediamo al sindaco Locchi di intervenire perché l’impianto di compostaggio non venga riaperto. Infatti, secondo quanto scritto in trentadue pagine dal Procuratore Valentina Manuali sulla discarica di Pietramelina, “le verifiche di stabilità eseguite indicano un deficit delle resistenze in fase dinamica” e “per quanto riguarda l’argine a valle c’è un deficit anche in fase statica”. In poche parole, Secondo il P.M., la discarica di Pietramelina potrebbe crollare. Visto che l’impianto di compostaggio è proprio sopra la discarica ci chiediamo se è mai possibile che camion, ruspe e tonnellate e tonnellate di rifiuti possano tornare a gravare su quel sito. E non ci venga detto che se i tecnici danno il permesso allora vuole dire che va tutto bene. Già prima che la discarica aprisse la popolazione di Pierantonio aveva messo tutti in guardia per il rischio della stabilità di una discarica posta in quella zona. Anche allora i “grandi tecnici” avevano rassicurato tutti con le loro teorie. Ora basta! La misura è colma. Pietramelina deve chiudere definitivamente con gli impianti di smaltimento e trattamento dei rifiuti. Per questi motivi il M5S ha presentato un O.D.G. dove si chiede al sindaco di intervenire a difesa dei cittadini di Pierantonio chiedendo alla regione che l’impianto di compostaggio di Pietramelina non venga riaperto visto che, stando a quanto si legge, la frana della discarica potrebbe portare “conseguenze irreversibili per l’equilibrio dell’ecosistema” e “offesa alla pubblica incolumità”.

10/07/2017 13:40:04 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica Operazione antiterrorismo a Perugia, Lega Nord:'' Le moschee sono un luogo di radicamento del fondamentalismo islamico''

Riceviamo e pubblichiamo “Chiudere immediatamente tutti i centri culturali islamici in Umbria prima che siano i nostri cittadini a dover pagare per le scelte irresponsabili di chi Governa”. Non lascia spazio all’interpretazione la posizione della Lega Nord Perugia con il suo commissario cittadino Riccardo Augusto Marchetti a fronte delle perquisizioni della Digos che hanno interessato due potenziali fondamentalisti, stabili frequentatori del centro culturale islamico di Ponte Felcino. “Il quadro politico che si sta delineando – spiega Marchetti è chiaro. A livello nazionale il Partito Democratico sta perdendo consensi e cerca di sanare le perdite approvando in maniera fin troppo repentina, leggi assurde come lo ius soli. Di questo passo non soltanto i centri culturali islamici aumenteranno in maniera esponenziale, ma saremo costretti a vivere nel terrore. Non esiste un islam moderato e lo testimonia la storia moderna: da quel famoso 11 Settembre in poi con Parigi, Bruxelles o Nizza come capofila. E’ riscontrato che le moschee sono un luogo di radicamento del fondamentalismo islamico, chi Governa questa Regione dovrebbe mettersi una mano sulla coscienza e pensare prima alla sicurezza dei cittadini chiudendo tutte le strutture che soltanto in Umbria sono circa una 40ina. Comprendiamo – specifica Marchetti – non sia un iter legislativo semplice, ma resta fattibile e un buon inizio sarebbe avallare la mozione dei nostri consiglieri Regionali sulla moratoria relativa alla costruzione e /o apertura di nuovi centri culturali islamici. Nel contesto della guerra scatenata dal terrorismo islamico globalizzato – conclude Marchetti – dovremmo dire «stop» alle moschee e dovremmo smetterla di comportarci come se fossimo più islamici degli islamici stessi. Sulla questione anche i consiglieri Regionali Lega Nord Umbria Valerio Mancini ed Emanuele Fiorini: “Doveroso un plauso per l’encomiabile lavoro svolto dalle autorità militari. In Regione – spiegano i due esponenti del carroccio – continueremo la nostra battaglia sulla moschea di Umbertide riportando l’atto in consiglio entro la fine di Luglio. La situazione è ormai diventata insostenibile, gli episodi di cronaca si rincorrono quotidianamente: arresti di imam o frequentatori di centri culturali islamici sono ormai all’ordine del giorno, è giunto il momento di dire basta e combattere, a testa alta questo sistema frutto di scelte scellerate della politica di centro sinistra, non ultima la legge sullo ius soli. Invitiamo – concludono Mancini e Fiorini – tutti i cittadini umbri a vigilare su questa delicata situazione, tenendoci informati per proseguire insieme, una lotta di sopravvivenza in nome della nostra cultura e delle nostre tradizioni”  

09/07/2017 12:25:41 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica Castelli (Fronte Nazionale):''Ormai siamo vulnerabili''

Riceviamo e pubblichiamo A dirlo è Giuseppe Castelli, Commissario del Fronte Nazionale per l'Umbria. Dal sud del Mediterraneo flussi di persone ci stanno letteralmente conquistando e mentre Francia e Spagna chiudono i loro porti e l'Austria minaccia di schierare l'esercito, in Italia nessuno interviene per difendere la nostra sovranità ed i nostri confini. Quei confini macchiati dal sangue dei nostri nonni, dei nostri padri, che li hanno difesi con cuore e spirito patriottico. Stiamo seriamente rischiando di perdere la nostra identità a causa di questo governo liberista sostenuto dall'indifferenza degli Italiani, cancro che solo il popolo può sconfiggere. Lottare oggi, per non soccombere domani. ‘’I rischi sono molteplici – continua Castelli - soprattutto se dovesse essere approvato lo Ius Soli. La storia ha tristi precedenti e insegna che le invasioni non si concludono mai in modo felice per il popolo invaso, la nostra fine sarà paragonabile a quella dei nativi americani, brutalmente conquistati, privati della loro terra e confinati in piccoli lotti di terra. Vi è un rimedio, la lotta. Saremo sempre contrari allo Ius Soli. Non possiamo più accettare ordini da un governo abusivo non eletto dal popolo, non possiamo più accettare una sinistra (o quel che ne resta) che svende la nostra sovranità per tornaconti politici, né tanto meno che ci dividano, trovando la loro forza nella nostra separazioni. "Il Fronte Nazionale sarà sempre in prima linea e schierato dalla parte degli italiani. Se saremo tutti insieme, uniti in un'unica forza, nessun manganello potrà allontanarci dalla svolta che il nostro paese merita!" Il Fronte Nazionale tutto ricorda che: "la cittadinanza è appartenenza, sangue e suolo. È il frutto di un percorso umano, storico ed etico. L'italianità non è un timbro su un pezzo di carta, ma un atto d'amore. Perché la cattiveria verso gli Italiani di questo governo prospera dove gli uomini buoni vengono meno. "   "La nostra scelta – conclude Castelli - l'abbiamo fatta: essere liberi e fieri di essere chi siamo, Italiani!" (G.Castelli Fronte Nazionale Umbria)

07/07/2017 19:15:10 Scritto da: Francesco Cucchiarini

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