Notizie » Politica Crisi nella Giunta di Umbertide, Monni (CDX):''Cittadini beffati''

Riceviamo e pubblichiamo DisOnorevole Partito Democratico I cittadini hanno affidato al PD il governo della città e oggi più che mai si sentono beffati, traditi da una condotta politica e amministrativa volta a garantire rendite di potere personale e non certo l’interesse della comunità. Non sono le mie opinioni personali a certificarlo ma le dichiarazioni rese dagli assessori revocati, Montanucci e Violini. Cadute da cavallo le due non lesinano feroci critiche al Sindaco Locchi, l’uomo con cui per anni hanno condiviso l’amministrazione della città. Proprio il PD, infatti, l’ha voluto assessore e consigliere comunale, segretario del Pd di Umbertide, tesoriere dell’Unione provinciale del PD Perugia, Presidente dell’Aimet per lungo tempo. E ancora, è Marco Locchi l’uomo scelto come Sindaco facente funzioni quando Giulietti decollò a Roma, è lui l’uomo che il PD ha candidato a Sindaco di Umbertide. E adesso? Cacciate dalla Giunta lo accusano di anteporre l’ambizione personale al bene della città e lo danno per un arrogante? Appaiono confusi in via Pomarancio a Umbertide ma ciò che più sconforta e umilia la nostra città è la formale autodenuncia degli Assessori uscenti che accusano Locchi d’incapacità. Proprio loro, che hanno consegnato il governo della città a chi oggi definiscono un incapace, autoproclamano una mancanza di responsabilità verso la città. Ma anche questo è un concetto che il centro destra ribadisce da anni. Nulla di nuovo sotto l’albero di Natale.        

08/12/2017 13:12:44

Notizie » Politica Marchetti e Mancini (Lega Nord) su caso Umbra Acque:''L’amministrazione convochi la commissione entro l’anno''

Riceviamo e pubblichiamo Città di Castello, Umbra Acque: “L’amministrazione comunale non rispetta gli impegni presi” Marchetti e Mancini: “L’amministrazione convochi la commissione entro l’anno” “L’amministrazione comunale dia risposte ai cittadini e smetta di creare illusione se poi non rispetta gli impegni presi”. Il riferimento dei consiglieri Lega Nord, Riccardo Augusto Marchetti e Valerio Mancini è alla delicata questione di Umbra Acque le cui sorti dovevano essere discusse in Commissione, ma ad oggi a distanza di oltre tre mesi dalla richiesta del Carroccio, non è stata registrata nessuna convocazione ufficiale. “Il problema persiste – affermano i consiglieri a seguito di un recente sopralluogo – anche lo scorso Mercoledì, di prima mattina, abbiamo contato 11 persone sotto la pioggia che attendevano l’apertura dello sportello. Nelle mani di questi cittadini bollette salate, alcune che sfioravano 1.200 euro nonostante fossero intestate a proprietari di pozzi, sui loro occhi la speranza di avere chiarimenti in merito ad un disservizio evidente che si protrae da mesi e per il quale, l’amministrazione comunale aveva promesso soluzioni, decantato servizi aggiuntivi ed invece, anziché fare un passo in avanti ne abbiamo fatti due indietro. Lo sportello di Umbra Acque a Città di Castello, per il quale la Lega Nord ha chiesto il prolungamento dell’orario di apertura, non risponde alle esigenze dei cittadini anzi asserisce palesemente che gli addetti al pubblico non si occupano di allacci, disdette o rateizzazioni, ma informano solamente: per disguidi di bolletta o qualsiasi altra richiesta occorre rivolgersi al servizio informatico. Ma chi non ha dimestichezza con la tecnologia come riesce a trovare soluzione? Deve recarsi a Perugia? Come Lega Nord avevamo ipotizzato l’uscita da Umbra Acque qualora non venissero rispettate certe condizioni, poi d’accordo con l’assise, mandammo l’argomento in commissione al fine di valutare i costi e le ricadute sui cittadini per un’eventuale uscita. Ad oggi nulla si è mosso, l’amministrazione comunale continua ad essere la partecipata di una società che al momento crea i disservizi e non li risolve e i cittadini continuano a pagare aspramente per un servizio che non hanno: la Lega Nord chiede all’amministrazione comunale di assumersi la responsabilità politica e convocare entro l’anno l’apposita Commissione, perché a nostro parere amministrare vuole dire decidere per il bene dei cittadini e dare loro risposte che ad oggi per mera inefficienza politica, tardano ad arrivare”  

03/12/2017 16:33:04

Notizie » Politica Mancini e Galmacci (Lega Nord):''Ora che le passerelle sono finite a quando l’incontro con i cittadini?''

Riceviamo e pubblichiamo “Un patto di cittadinanza senza la cittadinanza. L’arroganza del PD” “Un patto di cittadinanza senza la cittadinanza, ancora una volta gli umbertidesi sono stati esclusi dalle scelte amministrative. Forse, sindaco Locchi, c’è paura di un confronto con la popolazione locale?” A sollevare perplessità ed evidenziare l’incoerenza dell’iniziativa svoltasi Giovedì pomeriggio ad Umbertide e riguardante la presentazione del “Protocollo di Intesa per favorire la convivenza tra diverse comunità  religiose” è il Consigliere Regionale, Lega Nord Valerio Mancini, assieme al referente territoriale Vittorio Galmacci. “ Non comprendiamo la scelta, a nostro avviso illogica, da parte dell’amministrazione comunale di escludere la cittadinanza dalla presentazione di un protocollo che cambierà la vita degli umbertidesi – spiegano i due esponenti del Carroccio – ma siamo altresì consapevoli che questi meccanismi di “palazzo” appartengono ad una classe politica in crisi da tempo, che  per sopperire ad un bacino di voti in evidente calo, mette a repentaglio la sicurezza cittadina, abdicando alla costruzione di una delle più grandi moschee italiane. Ora che le passerelle sono terminate e il sindaco Locchi, il Prefetto Cannizzaro, l’imam umbertidese, le autorità ecclesiastiche e pure l’ambasciatore del Marocco si sono potuti scambiare le sterili cortesie del caso, sarebbe opportuno stabilire una data ed ufficializzare il protocollo anche davanti alla cittadinanza. Siamo sicuri(o per lo meno, ci piacerebbe esserlo) che il sindaco Locchi entro la fine dell’anno, non avrà niente in contrario ad organizzare un incontro pubblico, chiamando a raccolta l’intera cittadinanza. L’arroganza e la presunzione del Pd locale, Regionale e Nazionale è sotto gli occhi di tutti, decidono della vita dei cittadini senza considerare la loro opinione, lo hanno fatto decidendo di costruire una mega moschea senza passare dal consiglio comunale, lo hanno fatto decidendo di non indire un referendum consultivo benché lo statuto comunale lo prevedesse, lo fanno di nuovo escludendo la popolazione da certe scelte”. Il consigliere Lega Nord, Mancini prosegue, “Non stupisce la presenza all’incontro del  Prefetto Cannizzaro, sorprende, invece, che autorità ecclesiastiche e  l’ambasciatore del Marocco siedano allo stesso tavolo con una persona che al momento risulta indagata(non colpevole), stupisce altresì, la partecipazione della Presidente Porzi, del consigliere Chiacchieroni il cui partito già a Marsciano, sullo stesso argomento, ha subìto una battuta d’arresto. Ci auguriamo che la stessa cosa accade anche ad Umbertide, considerando anche il recente blitz della Guardia di Finanza e dei Carabinieri”.

01/12/2017 17:10:36

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