Attualità » Primo piano Umbertide: domani e venerdì lavori enel su impianti elettrici. Interventi rapidi e urgenti

Riceviamo e pubblichiamo  Umbertide (Pg), 25 marzo 2020 – E-Distribuzione, la società del Gruppo Enel che gestisce la rete elettrica di media e bassa tensione, informa che domani (giovedì 26 marzo) e venerdì 27 marzo eseguirà due interventi circoscritti per estensione e rapidi per durata, ma urgenti e importanti in termini di manutenzione e potenziamento del sistema elettrico, nel territorio comunale di Umbertide. Si tratta di un’attività di manutenzione urgente per la sostituzione di alcune apparecchiature, che risultano danneggiate, lungo alcune linee elettriche di media tensione, nel primo caso (domani) su un cavo interrato tra le località Petrelle e Corvatto e nella seconda circostanza (venerdì) sugli impianti Capanne – Spedalicchio. Le ragioni appena illustrate rendono i due interventi non rinviabili (in questi giorni particolari E-Distribuzione esegue soltanto lavori strettamente necessari); in entrambe le situazioni, le squadre operative di E-Distribuzione installeranno nuova componentistica di ultima generazione e verificheranno l’assetto di rete, nonché la sicurezza degli impianti, per garantire efficienza e continuità del servizio elettrico. Le operazioni devono svolgersi in orario giornaliero per ragioni di sicurezza e richiedono due interruzioni temporanee del servizio che l’azienda ha diviso su due giorni per zone ed utenze diverse, programmandole tra giovedì e venerdì, rispettivamente domani a partire dalle ore 13:00 – con l’installazione di gruppi elettrogeni che assicurerà l’approvvigionamento elettrico per tutta la durata dei lavori se non due brevi “fuori servizio” all’inizio dell’intervento e alla fine intorno alle ore 19:00 – e venerdì a partire dalle ore 8:30 con conclusione nella mattinata (alcuni dettagli tecnici dell’intervento potrebbero essere portati a termine nel primo pomeriggio). Grazie a bypass da linee di riserva, le aree di interruzione temporanea saranno circoscritte a gruppi molto ristretti di utenze nel modo seguente: Umbertide, giovedì 26 marzo, pochi civici delle vie e località Petrelle, Corvatto, Gabriotti, Montalto, Migianella, Lame, Case sparse, Molinello, San Benedetto, Romeggio. Umbertide, venerdì 27 marzo, pochi civici delle vie e località Colcello, Bastia Creti, Capanne, Caldesi, Foce, Casa nuova, Arrighi nella zona di Spedalicchio. I clienti sono informati anche attraverso affissioni, con il dettaglio dei numeri civici coinvolti, nelle zone interessate. E-Distribuzione ricorda di non utilizzare gli ascensori per la durata dei lavori e di non commettere imprudenze contando sull'assenza di elettricità: la corrente potrebbe essere riallacciata momentaneamente per prove tecniche. In caso di maltempo, i lavori potrebbero essere rinviati.

25/03/2020 18:41:33 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Villa Muzi di Città di Castello ospiterà i pazienti Covid-19 guariti ma non ancora negativi

I pazienti clinicamente guariti dall'infezione prodotta dal virus Covid-19 e non ancora negativizzati all'esito di due tamponi(come previsto dalle direttive del Comitato tecnico scientifico istituito per l'emergenza), potranno essere ospitati nella residenza di proprietà della Diocesi di Città di Castello "Villa Muzi".  A tal fine è stato siglato un contratto di di comodato gratuito tra la Regione, la Congregazione Figlie della Misericordia e l'Usl 1 Umbria.   "L'infezione da Covid-19 richiede dei tempi abbastanza lunghi per la guarigione – spiega il direttore regionale alla Salute, Claudio Dario – Di conseguenza, ci troviamo a gestire un numero di pazienti che, dopo aver presentato manifestazioni cliniche come febbre, rinite, tosse, mal di gola e, nei casi più gravi, polmonite con insufficienza respiratoria, diventa asintomatico, cioè clinicamente guarito, pur risultando ancora positivo al test per la ricerca di SARS-CoV-2. In questo caso, pur non essendo più necessario il ricovero, il paziente non può ritornare alla vita di comunità perché ancora con una carica virale elevata. Il paziente ufficialmente guarito invece – aggiunge Dario - è colui che risulta negativo in due test consecutivi, effettuati a distanza di 24 ore uno dall'altro".   Per rendere funzionali gli Ospedali Covid-19 umbri, ottimizzando l'impiego dei posti letto per terapie intensive e sub-intensive in vista di un possibile aumento del numero dei contagiati e che per i quali potrebbe il ricovero in ospedale, la Regione si è attivata per reperire strutture dove collocare i pazienti che superano la fase acuta della malattia, in attesa di negativizzazione del tampone. Tra le varie residenze ispezionate dalla Prefettura di Perugia e Anci, con il supporto del Comando regionale dei Vigili del Fuoco, è stata quindi ritenuta particolarmente adatta "Villa Muzi" di Città di Castello, vista anche  la collocazione in un'area agricola non lontana dal nosocomio cittadino.   La struttura sarà concessa in comodato d'uso gratuito per la durata dell'emergenza Coronavirus in atto e rinnovabile, se la dichiarazione dello stato di emergenza nazionale fosse prorogata.

25/03/2020 17:25:02 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Oltre 500mila mascherine, 10 ventilatori e 1700 camici arrivati in Umbria

La Protezione civile regionale ha ricevuto dal Dipartimento nazionale di Protezione civile, alla data di oggi, le seguenti forniture: 5 ventilatori per terapia intensiva; 3 ventilatori trasportabili; 2 ventilatori per terapia sub intensiva; 268.000 mascherine modello “Montrasio” rettangolari; 208.000 mascherine a conchiglia chirurgiche; 30.000 mascherine FFP2; 1700 camici visitatori. Nello specifico si evidenzia che: n. 2 respiratori da terapia intensiva (modello Draeger Savina) sono già stati destinati all’ospedale di Città di Castello e sono funzionanti; n.3 respiratori da terapia intensiva (modello Draeger Savina), secondo quanto riferito dai tecnici sanitari a cui sono stati inviati, devono essere oggetto di adeguamento degli attacchi dell’ossigeno in quanto differenti perché provenienti da Paesi che utilizzano attacchi diversi. Il relativo materiale necessario a tale adeguamento è già stato ordinato dalla Protezione civile regionale; n.3 respiratori da trasporto (modello Draeger Oxilog), sempre secondo quanto riferito dai tecnici sanitari a cui sono stati inviati, benché funzionanti non sono dotati di batterie e pertanto possono essere utilizzati solamente se attaccati alla rete elettrica. Tali respiratori, inoltre, hanno tutte le grafiche in lingua cinese; anche in questo caso si è provveduto ad ordinare sia le batterie sia i moduli in lingua italiana; n.2 respiratori da sub intensiva (modello Philips) sono già stati destinati al reparto MIV dell’ospedale di Perugia e sono funzionanti. Relativamente alle mascherine modello “Montrasio” di tipo rettangolare, su indicazione del Dipartimento nazionale di Protezione civile sono state inizialmente distribuite ai reparti sanitari, ma occorre precisare che le stesse successivamente sono state oggetto di lamentele relativamente al loro utilizzo in ambito ospedaliero e pertanto distribuite ad altri soggetti.  

24/03/2020 21:48:41 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Città di Castello: 47 positivi, 98 nuove quarantene. Stasera tricolore sul Belvedere in diretta facebook

Puntuale arriva nel pomeriggio la dichiarazione del sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta: “Aggiorniamo i dati con il numero dei positivi è di 3, in decrescita. Il totale dei positivi è di 47. Abbiamo 98 nuove quarantene precauzionali, molti dei precedenti quarantenati sono usciti senza aver manifestato il virus. Le misure di prevenzione stanno dando risultati, ringrazio la ASL dell’aggiornamento ufficiale costante e anche dell’abnegazione degli operatori. Il reparto COVID 19 a Città di Castello sarà di 35 posti. Sono a regime medicina e chirurgia con una leggera flessione dei posti a disposizione, perché trasferite all’area COVID. Ampliata la rianimazione con 10 posti. La nostra struttura sanitaria sta facendo un immane lavoro in tempi strettissimi e in circostanze eccezionale. E’ quasi commovente l’impegno di tutti, molti dei quali risultati positivi al test. Rispetto agli Uffici Postali, la Direzione, dietro interessamento del Comune, ha garantito che per far fronte all’emergenza pensioni verranno riaperti due punti nella zona SUD: Ringrazio Poste e Sogepu, che ha donato 1000 mascherine e 1000 confezione di gel disinfettante, 200 mascherine a Muzi Betti. La ringrazio per questo atto che va oltre i suoi compiti istituzionali, che continua a svolgere. Concludo con l’illuminazione stasera del Santuario di Belvedere e della torre civica questa sera come simboli di speranza e di combattimento. Belvedere è visibile dall’ospedale ed è un tributo per loro”.    

24/03/2020 16:03:21 Scritto da: Eva Giacchè

Ass.ne Informazione Locale
via Roma 99 06019 Umbertide (PG)
P.IVA 03031120540
Privacy Policy