Attualità » Primo piano Primarie ad Umbertide. Si candida Sergio Bargelli

E' il professor Sergio Bargelli il primo candidato alle primarie del centrosinistra per il Partito Democratico. Bargelli, classe 1950, laureato Scienze biologiche, ha svolto la professione di insegnate di matematica e scienze presso la scuola media "Mavarelli- Pascoli" di Umbertide ed è stato anche dirigente scolastico. Attualmente ricopre la carica di presidente del Centro Socio- culturale San Francesco e in passato è stato presidente dell'II. RR. B e assessore e vice-sindaco della nostra città. Il professore ha fatto questa scelta dopo aver visto quest'ultima legislatura chiudersi in cattivo modo per il Pd sia locale che nazionale, che come si sa, è spaccato al proprio interno. "Iscritti e simpatizzanti del Pd ed elettori del centrosinistra- dichiara Bargelli- mi hanno chiesto di candidarmi: spero di dare un contributo al partito per ottenere una più ampia partecipazione alla scelta del candidato a sindaco. Sarebbe auspicabile, anzi, che si presentassero altri candidati alle primarie, per consentire una scelta davvero democratica".  "La legislatura che si chiude- prosegue il professore- ha vissuto situazioni particolari che non sempre sono state ben viste dai cittadini. Capisco le difficoltà economiche e il momento non felice per la politica in generale, ma i cittadini umbertidesi sono giustamente attenti ed esigenti ed abituati a partecipare attivamente alla vita della città e pretendono sempre il meglio. C'è bisogno di un momento di riflessione, occorre un sindaco che rappresenti al meglio tutti i cittadini, nel quale la maggior parte si possa riconoscere, che sappia motivare una giovane Giunta ad impegnarsi  nell'amministrazione della città. Umbertide ha bisogno che gli abitanti possano riappropriarsi dei suoi spazi, che li vivano, realizzando attività culturali e momenti di incontro e di scambio che favoriscano una maggiore socializzazione".  

02/02/2014 11:58:36

Attualità » Primo piano La situazione delle piogge nel territorio

Un’ondata di pioggia eccezionale per il periodo invernale, tradizionalmente freddo e secco, che sta facendo registrare anche nei nostri territori disagi e allerta, ma fortunatamente tutto sotto controllo, grazie anche al lavoro incessante delle forze istituzionali impegnate in queste ore. L’assessore provinciale Domenico Caprini con delega alla viabilità difesa e gestione idraulica, ha tenuto a sottolineare l’impegno dell’istituzione nonostante che da due anni non ottiene più trasferimenti statali. “Per il momento la situazione è sotto controllo, le strade sono tutte percorribili eccezion fatta per alcune secondarie. Siamo all’opera con tutti gli uomini e mezzi – ha precisato l’assessore – sia sul versante idraulico che sulle strade. Nonostante il destino incerto di questo Ente – puntualizza l’assessore – noi continueremo a garantire servizi fino all’ultimo giorno di esistenza della Provincia. In questa situazione mi preme sottolineare l’impegno e la professionalità dei dipendenti impiegati in queste ore che stanno svolgendo al meglio il proprio lavoro”. Sul versante idraulico, la Provincia di Perugia Servizio Difesa e Gestione Idraulica comunica che “il servizio di piena, che normalmente si attiva per monitorare il lago Trasimeno, i fiumi Tevere e Chiascio è terminato alle due di questa mattina proseguendo con la reperibilità. Il tutto si sta svolgendo in stretta collaborazione con la Polizia provinciale ed il Centro funzionale della Regione Umbria. Mentre per il lago Trasimeno – ha proseguito – tutti i suoi canali artificiali sono stati impegnati fino al massimo livello consentito, impedendo in questo modo di inviare acqua al lago di Chiusi. Questa operazione ha comportato un innalzamento del livello del lago Trasimeno particolarmente significativo, per la quota fino ad allora registrata che, ricordiamo si attestava intorno ai – 17 cm rispetto allo zero idrometrico (posto a 257.33 s.l.m.) e ad oggi è a quota –5 cm.

01/02/2014 15:23:41

Attualità » Primo piano E45. Il consigliere regionale Dottorini: proporremo un referendum consultivo

In un comunicato, il consigliere regionale Oliviero Dottorini, presidente di Umbria Migliore, propone un referendum consultivo per far decidere i cittadini sulla trasformazione della E45 in autostrada.   "La vicenda della E45 autostrada non può essere risolta nel chiuso di qualche palazzo. E' giusto che i cittadini vengano messi a conoscenza dei rischi a cui va incontro la nostra regione e possano esprimersi su un'opera che non porterebbe alcun vantaggio all'Umbria, ma solo danni ambientali e pedaggio anche a carico dei residenti. Per questo stiamo valutando i contenuti di un quesito referendario da sottoporre al Consiglio regionale per chiedere agli umbri cosa ne pensano del progetto promosso da Bonsignore e dal governo Berlusconi". Con queste parole Oliviero Dottorini, presidente di Umbria Migliore, annuncia la predisposizione di un quesito referendario che sottoporrà ai colleghi del Consiglio regionale per chiedere agli umbri se sono favorevoli o meno alla trasformazione in autostrada della E45 Orte-Mestre.  "Non ci nascondiamo la difficoltà a raccogliere le sei firme necessarie a proporre l'atto in aula e non è per nulla scontato che dall'assemblea legislativa escano i 16 voti necessari a consentire il referendum consultivo. Tuttavia - spiega Dottorini - confidiamo nello spirito democratico delle forze consiliari che non avranno certo timore di interpellare i cittadini su un'opera infrastrutturale di questa portata. Si tratta di una realizzazione che cambierà i connotati paesaggistici e ambientali della regione e condizionerà le abitudini consolidate dei tanti utenti che rischiano di vedersi sottoposti a un pedaggio che a noi appare inopportuno. L'Umbria - aggiunge Dottorini - ha bisogno di mettere in sicurezza una E45 che ormai versa in condizioni pietose e di terminare le mille opere incompiute che divorano risorse pubbliche senza dare frutti. Occorre, questo sì, potenziare e modernizzare la nostra rete ferroviaria, rendendola degna di una regione e di un paese civile. Ma tutto questo non figura tra i progetti del governo che preferisce invece, con il colpevole avallo del nostro Consiglio regionale, intraprendere un progetto faraonico e anacronistico mettendolo a carico dei contribuenti attraverso il pedaggio. A farne le spese saranno i tanti pendolari che ogni giorno sono costretti a spostarsi per andare al lavoro e in generale tutti coloro che hanno puntato sull'immagine del 'cuore verde d'Italia' per dare impulso alle proprie prospettive turistiche e imprenditoriali". "Il fatto che martedì scorso si sia confermata, con qualche positiva defezione, l'intesa trasversale di otto anni fa - aggiunge Dottorini - la dice lunga su quale sia la visione che cementa destra e sinistra in questa regione. Quello che è successo in Consiglio regionale è l'ennesimo grave errore di valutazione in tema di infrastrutture. La nostra regione ha perduto una straordinaria occasione per sfilarsi da un progetto che non aveva senso dieci anni fa, ma che oggi assume i connotati di un'assurdità colossale che lascerà all'Umbria soltanto devastazione ambientale e pedaggio a carico dei cittadini". 

01/02/2014 14:45:25

Attualità » Primo piano Il Movimento 5 Stelle di Umbertide chiede la trasparenza dei lavori in Consiglio comunale

Riceviamo e pubblichiamo dal Movimento 5 Stelle di Umbertide. RIPRESE VIDEO DEI CONSIGLI COMUNALI “CHI L’HA VISTE?" Non vi è volontà di trasparenza! Perché la trasparenza è contro l’inganno, è contro il caos gestionale, a volte fa paura. Da sempre sulla bocca dei nostri amministratori, ancora una volta la trasparenza si è vestita di illusorietà! C’eravamo quasi convinti che il nostro Consiglio Comunale, con un moto d’alta evoluzione del senso civico, ne avesse scoperta l’esistenza. Infatti, in data 29 aprile 2013, quando è stato approvato all’unanimità il nuovo regolamento del Consiglio Comunale, con una novità assoluta venne deliberato sulla digitalizzazione e riprese audio video delle sedute. La partecipazione da parte di molti cittadini alle sedute del Consiglio Comunale, che furono da noi riprese per poi essere messe a disposizione della cittadinanza sul sito del Movimento 5 Stelle di Umbertide, fu la spinta determinante per i nostri cari amministratori a riprendere e pubblicizzare le sedute sul sito del Comune. Ossessionati dalla necessità di accollarsi i meriti di qualsiasi iniziativa, sempre perché si amministra per la ricerca di una riconferma elettorale più che per una vera volontà di far bene, decidono di intraprendere questa operazione per garantire, udite, udite, una maggiore trasparenza dell’attività del Consiglio Comunale e una maggiore informazione ai cittadini, tutto ciò doveva essere realizzato entro il 31 luglio 2013. Una iniziativa, questa, da noi sempre invocata, perché va incontro alle esigenze di chi, stanco delle deleghe in bianco, vuole seguire i lavori di chi dovrebbe amministrare in nome e per conto del popolo. Tuttavia, come tutto ciò che serve a dare trasparenza e informazione, anche questa iniziativa è naufragata nel mare delle “buone intenzioni”. Ad oggi non si ha ancora traccia di quanto deliberato, e il termine che il Presidente del Consiglio Paolo Bondi indicò non risulta essere rispettato. Considerata la necessità di tutelare il diritto d’informazione, e soprattutto di dare la possibilità ai cittadini di prendere visione delle sedute, che vengono troppo spesso tenute in orario lavorativo, riteniamo necessaria l’immediata messa in atto dell’impegno che è stato preso senza ulteriori ritardi. Se le riprese fossero già rese operative, avremmo avuto la possibilità di vedere in faccia chi ha votato a favore di alcune discutibili decisioni prese ultimamente dal Consiglio Comunale! Ricordiamo che, per rendere visionabili le sedute in diretta, i costi dell’operazione sono veramente irrisori, e la scusa di mancanza di fondi, questa volta, non regge. Gli impegni presi vanno rispettati sia nei modi sia nei tempi. Movimento 5 Stelle Umbertide

31/01/2014 14:16:32

Attualità » Primo piano Umbertide ha ricordato il suo Eroe Donato Fezzuoglio

Autorità civili e militari e tanti cittadini umbertidesi si sono ritrovati oggi pomeriggio in via Andreani dove, esattamente otto anni fa, perse la vita Donato Fezzuoglio, il giovane carabiniere rimasto ucciso nel tentativo di sventare una rapina ai danni della filiale della Monte dei Paschi di Siena. Erano presenti il sindaco Marco Locchi con la fascia tricolore, l'on. Giampiero Giulietti, i vertici dell'Arma dei Carabinieri, tra cui il vicecomandante nazionale gen. Tullio Del Sette, insieme al comandante della Legione Umbria col. Antonio Pietro Marzo, il comandante provinciale col. Angelo Cuneo, il comandante della compagnia di Città di Castello cap. Alfredo Cangiano e il comandante della stazione di Umbertide mar. Antonio Raganato, e la vedova Fezzuoglio, Emanuela Becchetti, con al petto la medaglia d'oro al valor militare alla memoria consegnatale dal presidente della Repubblica Napolitano, insieme al figlio Michele, ma anche tanti umbertidesi che non hanno mai cancellato il triste ricordo di quanto accaduto in quel tragico 30 gennaio del 2006. Sulle note della tromba che intonava il silenzio, è stata deposta una corona di alloro ai piedi della lapide eretta in ricordo della medaglia d’oro al valore militare, “fulgido esempio di eroismo, di elette virtù militari ed altissimo senso del dovere, spinti fino all’estremo sacrificio”. Poi la cerimonia si è spostata nella Chiesa di Cristo Risorto che si affaccia proprio sul largo che l'Amministrazione Comunale ha voluto intitolare a Donato Fezzuoglio, dove il vescovo della Diocesi di Gubbio Mario Ceccobelli insieme al vescovo emerito Pietro Bottaccioli ha officiato la santa messa.  Quella di quest'anno è stata la prima cerimonia di commemorazione dopo la condanna all'ergastolo degli assassini di Donato, Raffaele Arzu e Pietro Pala, decisa dalla Corte di Assise di Perugia che, se non ha potuto alleviare il dolore per la perdita di una persona cara, ha comunque permesso di fare giustizia, mettendo la parola fine ad una tragedia che segnò profondamente la comunità umbertidese.

30/01/2014 17:53:49

Attualità » Primo piano Centro storico e Pari Opportunità ad Umbertide. L'attività dell'assessore Bellucci

I progetti storico-artistici nell’ambito della delega Sviluppo Economico e le iniziative dell'Assessorato Pari Opportunità sono stati al centro della relazione di fine anno dell'assessore Simona Bellucci. In merito ai progetti storico-artistici, che si sono incentrati sulla valorizzazione del centro storico, l'assessore Bellucci ha ricordato che nel 2013 sono state installate le nuove targhe illustrative della città, la cartellonistica nei luoghi di maggiore intesse storico e la nuova segnaletica turistica ed è già iniziato il lavoro di sistemazione di Largo Vibi e Piazza XXV Aprile che si concluderà a breve. Si sono invece allungati i tempi, a causa del necessario intervento della Sovrintendenza anche se si spera in una realizzazione a breve, per l'allestimento presso il Museo di Santa Croce di un'apposita sezione archeologica per i Bronzetti e i reperti rinvenuti a Monte Acuto e per altro materiale risalente ad epoca romana. Nell’ambito di valorizzazione del centro storico, è stato inoltre presentato un progetto di sistemazione della Piattaforma e della zona adiacente, la cui realizzazione è prevista per l’anno prossimo, così come la realizzazione di una struttura pubblica destinata a finalità sociali nella zona della Pineta Ranieri, che andrà a sostituire la serra comunale di via Madonna del Moro. E' stato, invece, già realizzato grazie anche ad un finanziamento comunale, il mini-rifugio di transito per cani abbandonati dell’Enpa, che si occuperà della sua gestione. Verrà, inoltre, approvato a breve il regolamento per il benessere degli animali. Per quanto riguarda le Pari Opportunità, delega che l'assessore Bellucci ha seguito a tutto tondo, è stato ricordato il ruolo svolto dalla Commissione Pari Opportunità e da Telefono Donna, il terzo attivato nella regione Umbria dopo Perugia e Terni, punto di riferimento fondamentale per le donne vittime di violenza. Come negli anni passati continua in prossimità dell’8 marzo, l’attività di sensibilizzazione con spettacoli teatrali e la consueta mostra artistica. Infine l'assessore Bellucci ha ricordato di aver rinunciato nel corso del 2013 a metà dell'indennità spettante, cosa che, come ha sottolineato, ha un significato, più che economico, eminentemente politico.

30/01/2014 14:50:49

Ass.ne Informazione Locale
via Roma 99 06019 Umbertide (PG)
P.IVA 03031120540
Privacy Policy