Attualità » Primo piano Umbertide. Approvato dal Consiglio comunale il Regolamento per il benessere degli animali

Il Consiglio Comunale di Umbertide ha approvato all’unanimità (con l’astensione di Molinari) il Regolamento comunale sul benessere degli animali e la corretta convivenza con i cittadini. Con l’approvazione in Consiglio Comunale, Umbertide si pone tra i primi Comuni umbri che si sono dotati di tale strumento, a dimostrazione della sensibilità alla tematica. Il regolamento, che riguarda non solo gli animali da affezione ma anche gli animali da cortile, è finalizzato a migliorare il benessere degli animali, ma è anche attento ad una giusta e sana convivenza con i cittadini al fine di stabilire un rapporto virtuoso tra uomo e animale, promuovendo al contempo campagne di informazione e sensibilizzazione sul tema. Nel regolamento, che è stato condiviso anche con Asl, Enpa ed associazioni di cacciatori e pescatori, è specificato che chi possiede un animale deve occuparsi della sua cura e del suo benessere, provvedendo anche a contenerne la proliferazione nel caso in cui non si abbia la certezza di trovare una giusta collocazione alla cucciolata; inoltre è vietata qualsiasi forma di maltrattamento o di comportamento lesivo dell’animale stesso. Nel regolamento sono poi previsti specifici articoli per le varie tipologie di animale (cani, gatti, volatili, animali acquatici, fauna selvatica, fauna esotica, colombi, animali da cortile) e norme per la custodia degli stessi nei condomini e nelle proprietà private confinanti con altre proprietà private o con la pubblica via. L’inottemperanza delle suddette prescrizioni comporta una sanzione amministrativa da un minimo di 50 euro ad un massimo di 500 euro. 

17/04/2014 14:05:49

Attualità » Primo piano Cala il sipario sulla stupenda stagione dell'Acqua&Sapone Umbertide

Alla fine la serie è terminata secondo pronostico. In finale va Ragusa, alla luce di una capacità non comune di colpire sempre nei momenti decisivi della partita con freddezza e cinismo chirurgici e di un roster ricco di eccellenti individualità: la coppia di lunghi formata da Malashenko e Walker, ma soprattutto quella Raquna Williams che stasera a Umbertide ha messo a segno 30 punti (sia pure con 23 tiri), indirizzando la partita dalla parte delle sue, soprattutto con il parziale personale di 10-0 di fine terzo quarto. Senza dimenticare una Gatti che nei finali di partita con le sue triple ha fatto malissimo ad Acqua&Sapone. Ma riconoscere questi meriti all’avversario non fa che accrescere quelli della squadra di coach Serventi, che tanto in gara-3 che in gara-4 ha fatto partita pari (e in molti tratti anche migliore) rispetto alle siciliane, finendo per perdere solo per dettagli e per qualche giocata poco lucida che può spiegarsi tanto con la poca abitudine nel giocare a questi livelli di una delle squadre più giovani del campionato quanto (e forse soprattutto) con la stanchezza fisica, dovuta alle rotazioni ben più ridotte delle avversarie e ai tanti acciacchi lasciati in eredità da una stagione così lunga e intensa. Nonostante ciò però l’intensità difensiva di Umbertide ha spesso messo in difficoltà l’attacco di Ragusa, così come anche nella metà campo offensiva si sono viste buone cose, soprattutto nei possessi in cui la squadra di casa ha avuto la possibilità di correre. Fondamentale alla fine nella vittoria delle ospiti anche la loro supremazia a rimbalzo, 40-29, ben 9 dei quali in attacco. Sospinte anche dal tifo caldissimo di un PalaMorandi pieno in ogni ordine di posto,le ragazze di Acqua&Sapone sono comunque andate davvero vicine a rimettere la serie in parità. È mancato solo il lieto fine, ma questo nulla toglie alla bellezza della favola scritta durante tutta la stagione dalla squadra. Ragusa parte subito fortissimo, Micovic trova la tripla e l’azione dopo la imita subito addirittura Walker, alla quale la difesa ovviamente concede spazio dietro l’arco. L’attacco di Umbertide invece non ingrana subito, un po’ per troppa staticità, come nel primo possesso, un po’ per sfortuna, come nel tiro di Gorini sputato dal ferro. Alla fine è Santucci in penetrazione a trovare i primi due punti delle padrone di casa, ai quali subito risponde però Walker. Anche Fontenette si iscrive alla partita con un sottomano e poi Santucci si guadagna e converte due tiri liberi. La difesa di Umbertide funziona molto bene in questa fase, forza la persa di Ragusa e così Gorini può lanciare in contropiede Fontenette che da sola siglia il pareggio a quota 8. Consolini si esibisce in una grande difesa su Williams e così con la tripla di Fontenette si completa il parziale di 9-0 che dà il primo vantaggio a Umbertide. Ragusa nella fase centrale del primo quarto non riesce più a segnare, Acqua&Sapone spreca però alcune occasioni favorevoli, come un apparente facile mismatch tra Putnina e Gatti nel pitturato. Walker riavvicina le sue dalla lunetta, ma poi Santucci ferma alla grande Malashenko e si può sviluppare un nuovo contropiede, con Dotto che sbaglia da sotto, ma Black in tap-in risolve la situazione. Ancora Walker si conferma in questa fase l’unica a tenere in partita le sue, segnando anche con un po’ di fortuna, visto che la palla le sfugge di mano ma le ritorna subito a disposizione. Consolini risponde in acrobazia, Wabara pesca un canestro, ma il finale di frazione porta la firma del capitano che prima sigla la tripla e poi va a segno anche sulla sirena, scrivendo sul tabellone il 20-14 che accompagna alla prima pausa le due squadre. Come nel primo parziale, Ragusa apre il secondo quarto con una tripla, stavolta firmata da Valerio. Umbertide ha un paio di passaggi a vuoto in attacco e così viene punita da Williams, che firma i primi tre punti della sua partita con un catch and shoot completamente fuori ritmo. La statunitense quindi guadagna due tiri liberi che valgono il nuovo vantaggio ospite sul 20-22. Black pareggia subito, subisce anche il fallo, ma sbaglia il libero supplementare. Williams vive uno dei suoi momenti di trance agonistica e segna ancora, ma anche Black si dimostra incontenibile in questa fase per Ragusa: mette il canestro, subisce fallo da Wabara e stavolta è pulita anche dalla lunetta. Ragusa in questa fase non attacca, dà palla a Williams e aspetta che ci pensi la sua stella americana. Se nelle tre azioni precedenti questo “schema” aveva funzionato, la detentrice del record di punti in una singola gara WNBA nei successivi due attacchi forza oltre ogni limite, sparacchiando anche un cross da tre punti che passa lontanissimo perfino dal ferro. Gorini invece con quattro punti consecutivi rimette a più cinque Umbertide. Ma Ragusa non si piega mai e subito si riporta a contatto con la tripla di Malashenko, Consolini in questa fase in attacco rasenta la perfezione, ma un’ingenuità di Black in difesa regala a Walker il libero supplementare che riporta a -1 le ospiti. Consolini però è caldissima, stavolta non segna ma pesca con un bell’assist Putnina, che manda fuori tempo la difesa con una punta e appoggia quello che sarà l’unico canestro della sua partita. Gorini poi subisce il fallo a rimbalzo di Malashenko, ma dalla lunetta ne mette solo uno. Ragusa però ha perso di nuovo la via del canestro, subisce ancora due punti da una Consolini ai limiti della perfezione nel primo tempo e poi non riesce neppure a chiudere l’ultima azione prima della sirena dei 24 secondi. Al riposo lungo si va sul 36-30 I primi punti del terzo periodo sono di Malashenko che lucra con grande abilità due tiri liberi e li converte. Umbertide come negli altri due quarti inizia con le marce basse in attacco, costringendo Consolini a forzare due volte senza risultato, ma anche Williams dall’altra parte colpisce il palo. I primi punti delle padrone di casa sono firmati da Fontenette, libera dopo una bella azione d’attacco. Black addirittura dà il massimo vantaggio sul 40-32 sfruttando la sua potenza nel pitturato. Ragusa pare capirci poco, incorrendo in un’altra infrazione di 24 secondi, ma si tiene a contatto con una bella penetrazione di Gatti. Fontenette risponde da par suo e allo scadere dei 24 secondi trova un grandissimo canestro. Sul 42-34 iniziano due minuti di show personale di Riquna Williams. La sesta donna dell’anno nell’ultima edizione della WNBA mette infatti a segno dieci punti di fila per un parziale che mette addirittura avanti Raqusa. A dire il vero tre dei cinque canestri sono agevolati Umbertide che in attacco perde tre palloni in fotocopia che consentono alle ospiti di lanciare la loro stella in campo aperto, però da questo momento in poi il prodotto del college di Miami non si fermerà più. Allo strappo di Williams risponde però Dotto. La play veneta mette a segno cinque punti di fila, prima da sotto, poi con una tripla dall’angolo. Ancora una volta però Ragusa fredda subito gli entusiasmi del PalaMorandi, con la tripla di Malashenko che rimette la contesa in parità. Walker in contropiede e poi Williams con un’azione personale completamente fuori ritmo allungano addirittura fino al 47-51 che chiude la frazione. Anche Umbertide però ha il grandissimo merito di resistere psicologicamente a un colpo così forte e in avvio del quarto parziale si riporta addirittura avanti con il canestro di Black e poi con il gioco da 3 punti di una Santucci come sempre encomiabile. Walker però risponde con la stessa moneta, prima che il contropiede di Fontenette non porti l’incontro all’ennesima parità. Ancora Santucci trova i due punti, ma poi Micovic in penetrazione va a segno con una conclusione abbastanza rocambolesca. A 5 minuti dalla fine sul tabellone si ripete lo stesso 56 pari del finale di gara-3. Ed è ancora Williams, come a Ragusa, a rompere l’equilibrio con il punto del 56-58. Gorini ha l’occasione di pareggiare dalla lunetta, ma ne segna solo uno, facendosi però subito perdonare all’azione successiva con il canestro del 60-59. Williams riceve quindi due liberi in gentile omaggio (arbitraggio per larghi tratti tutt’altro che casalingo per usare un eufemismo), convertendoli entrambi, ma sempre dalla lunetta Black completa il 2/2 che vale il 61-60 con cui si entra negli ultimi due minuti. A uccidere le speranze di Umbertide è ancora una volta una tripla di Gatti. È la conclusione dall’angolo del play italiano che spezza definitivamente l’equilibrio dell’incontro, anche perché Umbertide non segna nelle due azioni successive, invece prima Williams completamente fuori ritmo e poi Malashenko continuano il bombardamento da 3 che vale il massimo vantaggio per Ragusa sul 61-69. A meno di un minuto dalla fine non c’è il tempo materiale per reagire. Consolini, da capitano, è l’ultima ad arrendersi e va a segno, poi Gatti dalla lunetta sbaglia un libero, ma è solo un’illusione. Nonostante i due punti di Gorini, Williams e la stessa Gatti non sbagliano più dalla linea della carità, così alla sirena il tabellone scrive un 65-76 che è fin troppo pesante per la partita disputata da Acqua&Sapone. L’amarezza per la sconfitta non offusca però la gioia per una stagione che è stata per la società umbra positiva oltre ogni attesa. Il terzo posto in stagione regolare, la semifinale di Coppa Italia giocata punto a punto con Schio, questi play-off di altissimo livello sono traguardi storici raggiunti da un gruppo che come forse nessun altro ha saputo far innamorare un’intera città. Ci sarà tempo nei prossimi giorni per le analisi tecniche dell’annata. A pochi minuti dalla sirena conclusiva dell’ultima partita della stagione, però è per prima cosa è necessario rivolgere un grandissimo ringraziamento e un altrettanto forte applauso a tutte le ragazze e al loro  condottiero, coach Lorenzo Serventi, che ha saputo plasmare una squadra di questo livello. Matteo Romanelli TABELLINO ACQUA&SAPONE UMBERTIDE: Putnina 2 (1/3), Santucci 9 (3/6), Consolini 13 (5/9, 1/3), Fontenette 13 (5/8, 1/5), Gorini 10 (4/9, 0/2), Puliti ne, Ortolani ne, Ceccaroni ne, Linguaglossa ne, Dotto 5 (1/3, 1/1), Black 13 (5/9), Villarini ne. All. Serventi. T.L. 8/11. Rimbalzi 29 (Black 11) PASSALACQUA RAGUSA: Walker 17 (5/8, 1/3), Malashenko 11 (0/3, 3/4), Micovic 5 (1/3, 1/1), Williams 30 (8/14, 2/9), Gatti 8 (1/3, 1/2), Mauriello ne, Galbiati (0/1, 0/1), Wabara 2 (1/2, 0/1), Soli (0/1, 0/1), Valerio 3 (0/1, 1/2). All. Molino. T.L. 17/18. Rimbalzi 40 (Malashenko 13, Walker 12)

17/04/2014 09:50:32

Attualità » Primo piano Denunciati dai Carabinieri due stranieri residenti ad Umbertide

Due persone sono state denunciate nei giorni scorsi dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Città di Castello. Si tratta di un 22enne extracomunitario residente a Città di Castello e di un 24enne, anch’egli straniero, residente ad Umbertide. Alcune sere fa alcuni vicini, udendo delle urla provenire da un’abitazione della periferia sud di Città di Castello, hanno richiesto al 112 l’intervento di una pattuglia. I militari, una volta sul posto, hanno accertato che due fidanzati avevano litigato per futili motivi e che la situazione era comunque tornata alla normalità. Un Carabiniere, mentre stava per lasciare l’abitazione, ha notato sul pavimento un frammento di sostanza di colore marrone che, una volta raccolto, si è rivelato hascisc. L’intervento per lite si è quindi tramutato in una perquisizione domiciliare nel corso della quale sono stati rinvenuti sette grammi di hascisc, suddivisi in diversi pezzi, nonché due bilancini elettronici di precisione. Il 22enne è stato quindi denunciato per detenzione di stupefacenti. Ad Umbertide invece, sempre una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia Città di Castello, domenica pomeriggio ha denunciato uno straniero 24enne. Il giovane è stato notato a bordo di uno scooter mentre, con atteggiamento sospetto, girovagava nei pressi di un parco pubblico. I Carabinieri lo hanno fermato ed identificato. Addosso non aveva ne stupefacenti ne arnesi da scasso. Quando però i militari hanno chiesto i documenti del ciclomotore e l’interessato ha detto di averli dimenticati a casa, è stato chiaro che c’era qualcosa di strano. Gli accertamenti immediatamente effettuati hanno infatti consentito di accertare che, nonostante non fosse ancora stata formalizzata la denuncia, lo scooter era stato rubato due giorni prima ad uno studente di Perugia. Il 24enne dovrà rispondere del reato di ricettazione.

16/04/2014 15:13:34

Attualità » Primo piano Pista ciclo-pedonale lungo il Tevere. Via libera dal Consiglio comunale di Umbertide

Il Consiglio comunale di Umbertide, con il voto favorevole di tutti i consiglieri, ha dato il via libera all’intervento di valorizzazione dell'asta del fiume Tevere mediante la realizzazione di un percorso ciclo-pedonale nei territori dei Comuni di Città di Castello, Umbertide e Montone. Il progetto, finanziato con fondi PSR 2007-2013, vede coinvolti i Comuni di Umbertide, Città di Castello e Montone, attraverso una gestione associata delle attività di progettazione, appalto, espropri ed esecuzione dei lavori con delega al Comune di Città di Castello delle funzioni di ente capofila e consentirà di realizzare una pista ciclopedonale lungo tutto il percorso del Tevere, da Città di Castello ad Umbertide. L’intervento nasce dall’esigenza di  valorizzare  le emergenze naturalistico-ambientali, storico-culturali e socio-economiche e le risorse naturalistico-paesaggistiche, storico-artistiche ed archeologiche del fiume Tevere e del paesaggio circostante, oltre che dalla necessità di riqualificare e recuperare i tratti degradati del fiume, restituendo al Tevere la sua originaria fruibilità, attuando una perfetta integrazione tra le esigenze della tutela ambientale e le esigenze antropiche e di sviluppo dell’economia turistica. Il progetto di realizzazione della pista ciclo-pedonale si va ad aggiungere al progetto di valorizzazione dell'area Sic di Valle del torrente Nese e dei Monti Acuto e Corona, finanziato con risorse del Programma attuativo regionale del Fondo di sviluppo e coesione (Par Fsc) 2007-2013, che prevede la riqualificazione della sentieristica già esistente, al fine di renderla fruibile a tutte le tipologie di utenti, interamente percorribile in bicicletta ed attrezzata con aree pic-nic ed un'area campeggio.  Nello specifico verranno realizzati percorsi naturalistici tematici dotati di bacheche informative, area di sosta attrezzate, torrette di avvistamento per il bird watching ed aree pic-nic. Ogni sentiero sarà poi interamente percorribile in bicicletta e sarà segnalato da appositi cartelli che ne indicheranno tempo di percorrenza, dislivello, lunghezza e punti di interesse. Inoltre il vicino Centro Mola Casanova diventerà il centro di documentazione dell'area protetta, dove il fruitore potrà reperire tutte le informazioni di cui necessita e in programma c'è anche l'installazione di punti di ricarica per le bici elettriche che potranno essere utilizzate per percorrere i sentieri.

15/04/2014 14:43:54

Attualità » Primo piano Le precisazioni dell'Amministrazione comunale di Umbertide sulla vendita di un terreno al centro islamico

L'Amministrazione comunale di Umbertide, attraverso un comunicato, compie delle precisazioni sulla vendita di un terreno all'Associazione Islamica Umbertide in zona Madonna del Moro. "In merito alla questione della vendita di un terreno in zona Madonna del Moro all’Associazione islamica Umbertide- afferma l'Amministrazione- sono state fatte affermazioni dettate presumibilmente più dalla necessità di fare campagna elettorale che dallo stato reale delle cose. Non corrisponde infatti al vero l’affermazione secondo la quale l’area sarebbe stata svenduta; come è stato chiaramente spiegato in sede di Consiglio Comunale, il lotto acquistato è costituito da una zona edificabile e da una zona destinata a parcheggio e, come dovrebbe essere noto, le aree hanno costi differenti. L'area edificabile, pari a 1.401 mq, ha un valore di 70 euro al mq per un importo complessivo di 97.200 euro, valore ragguardevole, specie se rapportato alla SUC realizzabile, che tutto fa pensare meno che ad una svendita; l’area destinata a parcheggio invece, di 448 mq, ha  un costo pari a 19,20 euro al mq, per un importo complessivo di 8.600 euro. Inoltre, a differenza da quanto affermato da talune forze politiche e movimenti civici, l'argomentazione relativa alla stasi del mercato immobiliare non è stata posta a “giustificazione” della vendita del terreno. Tale elemento di analisi è stato preso in considerazione non per la vendita del lotto, avvenuta tramite asta pubblica, alla quale tra l'altro avrebbe potuto partecipare chiunque, ma soltanto per valutare la successiva richiesta dell’associazione islamica finalizzata all'assegnazione di una seconda rata di terreno in ampliamento alla prima. E' del tutto infondato quindi parlare di regali o di procedure di assegnazione eludenti l'evidenza pubblica. Si ribadisce inoltre che alla data odierna non è stato presentato alcun progetto da parte del proprietario dell’area pertanto le affermazioni apparse sulla stampa riguardanti la nascita di una moschea risultano del tutto infondate, dettate per lo più da esigenze propagandistiche di carattere elettorale. Si ricorda anche che oggi il “Centro Culturale Islamico di Umbertide” utilizza per le proprie attività alcuni locali posti all’interno dell’immobile “ex manifattura tabacchi” lungo via Battisti i quali vengono segnalati non più adeguati ed idonei alla loro funzione di ritrovo. La soluzione prospettata con l’area di Via Madonna del Moro intende quindi far fronte a tale necessità, dal momento che l’area acquistata consente solo ed esclusivamente la realizzazione di una struttura di tipo ricreativo/culturale, che è cosa ben diversa da una moschea."

15/04/2014 13:48:45

Attualità » Primo piano C. di Castello. Algerino arrestato dai Carabinieri per spaccio di droga

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Città di Castello, l’altro ieri mattina hanno arrestato un cittadino algerino di 29 anni. L’uomo era ricercato da un paio di settimane poiché colpito da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Perugia su richiesta della Procura della Repubblica. Il provvedimento è giunto a conclusione di una complessa attività investigativa condotta dagli uomini dell’aliquota operativa, che nel 2013 aveva attenzionato un gruppo di nordafricani dediti allo spaccio di stupefacenti nel centro storico di Città di Castello. L’indagine ha permesso di portare alla luce una consolidata e remunerativa attività di spaccio condotta in via principale da due pregiudicati algerini, da diverso tempo domiciliati in città. I servizi di osservazione e pedinamento avevano permesso di effettuare numerosissimi recuperi di stupefacente e di identificare decine di clienti, quasi tutti giovani del posto. I due spacciatori agivano soprattutto nei pressi di Piazza Gabriotti e nei vicoli limitrofi, nonché lungo le sponde del Tevere. Da qui il nome dell’operazione: “RIVER”. In seguito all’emissione delle ordinanze di custodia cautelare, circa due settimane fa i Carabinieri del N.O.RM. avevano arrestato uno dei due malviventi, B.S., di 39 anni. L’uomo, che per il suo atteggiamento violento ed aggressivo era considerato particolarmente pericoloso anche dai suoi stessi connazionali, venne arrestato a Città di Castello e si trova tuttora in carcere. Il secondo indagato, B.M., anch’egli con precedenti di Polizia, riuscì a sottrarsi alla cattura poiché nel frattempo, temendo un imminente arresto, si era allontanato da Città di Castello nonostante una compagna italiana e la loro figlia. I Carabinieri, grazie ad una approfondita attività info-investigativa ed a pedinamenti, in poco tempo sono riusciti a localizzarlo a Napoli. Alcuni militari del Nucleo Operativo e Radiomobile di Città di Castello si sono recati nel capoluogo campano dove, in collaborazione con gli uomini della Compagnia Napoli Stella, hanno effettuato mirati accertamenti ed indagini finalizzati all’individuazione del ricercato. Sabato mattina i Carabinieri lo hanno individuato nei pressi della stazione ferroviaria di Piazza Garibaldi da dove era in procinto di partire per il nord Europa. E’ stato quindi bloccato ed ammanettato. Si trova attualmente recluso presso il carcere di Poggioreale in attesa dell’interrogatorio di garanzia.

14/04/2014 12:22:56

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