Attualità » Primo piano Lunghe attese al call center. Il Sindaco Locchi sollecita Umbra Acque

In seguito alle segnalazioni di alcuni cittadini pervenute al Comune di Umbertide in merito ai tempi di attesa al call center di Umbra Acque, il sindaco Marco Locchi ha inviato ad Umbra Acque una comunicazione che si riporta integralmente: "Gentile dott. Menichetti,con la presente sono a sottolineare le difficoltà segnalateci da numerosi cittadini umbertidesi nel mettersi in contatto con il call center di Umbra Acque. La presenza ad Umbertide di un Vostro sportello aperto un solo giorno a settimana costringe molti utenti a ricorrere al numero verde 800 00 55 43, ma frequentemente, dopo aver provato a mettersi in contatto telefonicamente con Umbra Acque, gli utenti si rivolgono al nostro Comune per lamentare le lunghe attese (superiori anche ai 15 minuti) per parlare con un operatore. Pur consapevole delle difficoltà che Voi stessi siete chiamati ad affrontare nel gestire un servizio così importante che copre un vasto territorio, Vi invito a prendere in considerazione tale segnalazione, con l’auspicio che possiate ridurre al minimo i disagi agli utenti, consentendo loro di mettersi in contatto agevolmente e in tempi rapidi con la Vostra società". Alle sollecitazioni del sindaco Marco Locchi, Umbra Acque ha risposto di aver provveduto a rafforzare la struttura e ad ampliare le linee per il ricevimento delle autoletture. Si riporta di seguito la nota integrale: "Nel ringraziarla per la segnalazione, La informo che al fine di ridurre le difficoltà che si sono venute a creare a seguito dell’imprevista contingenza emersa per fattori non dipendenti dalla scrivente, che hanno visto una riduzione del personale in forza alle strutture di Contact Center (uffici sul territorio e servizio telefonico) per maternità e infortuni, Umbra Acque si è attivata nei giorni scorsi attraverso un rafforzamento temporaneo della struttura e l’ampliamento delle linee per il ricevimento delle autoletture. Si ritiene che tali azioni, il cui impatto è monitorato in permanenza, permetteranno di mitigare in maniera efficace il disagio per gli utenti del vostro territorio".

16/07/2014 18:49:06

Attualità » Primo piano Umbertide. Denunciata coppia di truffatori

La Squadra Anticrimine del Commissariato di Città di Castello ha deferito in stato di libertà alla competente A.G. due cittadini italiani, un uomo ed una donna, di origine campana,  di fatto senza fissa dimora  I due, F.M. di anni 45 e  la donna G.R. di anni 48 sono stati denunciati per truffa e spendita di banconota contraffatta, ai danni di una coppia di anziani residenti in Città di Castello. I poliziotti del Commissariato in servizio di prevenzione specifico  mirato ad infrenare il fenomeno dei furti in abitazione, individuano la coppia a bordo della loro auto nei pressi di Umbertide  L’atteggiamento palesemente guardingo, e la particolare andatura del mezzo, attira l’attenzione degli operatori.  La coppia viene seguita a distanza; la stessa, dopo aver effettuato alcuni giri “perlustrativi”. nel centro abitato di Umbertide, individua due ultraottantenni, marito e moglie, in visita alla figlia, nei confronti dei quali perpetrare la truffa.La donna, ben vestita, scende dall’auto e si avvicina alla coppia di anziani; chiede loro di cambiare una banconota da duecento euro, poi risultata contraffatta, in tagli minori.Gli anziani rispondono di non poterla aiutare, e di avere solamente circa 100 euro. A quel punto la donna chiede di poterglieli temporaneamente prestare, per pagare l’autista dell’auto che l’aveva accompagnata. Fatto ciò avrebbe invitato gli anziani a prendere un caffè e restituito loro il denaro. La coppia, fidandosi della donna, le consegna 90 euro ed attende il suo ritorno. Presi i soldi la donna sale sull’auto e si allontana velocemente. La scena, durata qualche minuto, viene osservata dai poliziotti, che immediatamente fermano l’auto, evitando che la truffa venga portata a compimento; in loco accertano i fatti, e dopo aver chiarito la dinamica degli stessi, restituiscono il denaro sottratto  agli anziani.      La coppia di truffatori viene accompagnata presso gli uffici del Commissariato per redigere gli atti di rito.     

16/07/2014 18:41:10

Attualità » Primo piano Le eccellenze del Da Vinci di Umbertide

L’Istituto superiore “Leonardo Da Vinci” di Umbertide continua a sfornare eccellenze, come dimostrano anche gli esiti degli esami di maturità 2014. Sono infatti ben 14 gli studenti che hanno superato l’esame di stato con il massimo dei voti, 100/100, e di questi ben 5 hanno ottenuto anche la lode. Dati alla mano, i più bravi risultano gli studenti dell’indirizzo scientifico, che quest’anno conta ben 8 ragazzi da “cento” e 3 da “cento e lode”, con particolare menzione per la classe V S dove su 16 alunni ben 10 hanno ottenuto una votazione superiore a 90, tra cui figurano anche 5 cento e un cento e lode. Andando nello specifico, tutti i 147 maturandi hanno superato l’esame di stato: di questi, come già detto, 5 hanno ottenuto 100 e lode, 9 sono stati i cento, 18 i ragazzi che hanno ottenuto una votazione compresa tra 90 e 99 e 35 quelli ricompresi nella fascia 80-89. I ragazzi da cento e lode sono Giorgia Silvestrelli, Simone Fedeli e Leonardo Perugini per lo scientifico, Michela Smacchia per l’istituto professionale indirizzo informatico e Rita D’Angelo per il liceo linguistico, mentre gli studenti che hanno ottenuto una votazione di 100/100 sono Jessica Cardinali, Tommaso Carini, Roberta Arcaleni, Anna Chiodini, Sara Giolivi, Andrea Giovannini, Omar Gori e Giulio Ortali per lo scientifico e Debora Saltanocchi per il linguistico. “E’ stato un anno di particolare soddisfazione per i risultati degli esami di stato, sia in termini di voti conseguiti dagli studenti, tra i quali figurano numerose eccellenze e ben 14 cento di cui 5 anche con aggiunta di lode, sia per lo svolgimento stesso delle prove. – ha dichiarato la dirigente scolastica dell’istituto “Leonardo Da Vinci” Franca Burzigotti – Colgo quindi l’occasione per complimentarmi e ringraziare tutti i membri interni delle sezioni, i presidenti di commissione degli esami di stato e i commissari esterni che hanno dimostrato molto equilibrio, assicurato serenità a tutti gli alunni e valorizzato le loro prove”.  

15/07/2014 21:14:17

Attualità » Primo piano Umbertide: come si fa a diventare un Comune Riciclone

Umbertide è uno dei quattro comuni umbri premiati il 9 luglio scorso da Legambiente come “Comuni Ricicloni 2014”. Tali Comuni si avvalgono tutti dei servizi di igiene ambientale di GEST – Gruppo Gesenu, che in ogni Comune ha personalizzato gli interventi e i servizi per dare vita ad un processo di buona gestione dei rifiuti conforme ai regolamenti vigenti ma integrato con i molteplici aspetti delle singole aree e dei centri urbani e con le esigenze della popolazione coinvolta sempre in modo collaborativo. Ridurre la quantità di rifiuti quasi a zero, riusando e riciclando il più possibile. Questa l’ambizione del piano di Bruxelles per rimanere competitivi sul mercato globale, generare crescita e posti di lavoro, indicando l’obbligo di riciclare come minimo il 70% dei rifiuti urbani entro il 2030. In base a quanto emerso dall’ultimo quadro nazionale presentato da Legambiente in occasione della XXI edizione di “Comuni Ricicloni” i comuni virtuosi in Italia sono attualmente il 16% ma continuano a crescere. Per la regione Umbria, sul podio delle premiazioni per la raccolta differenziata attuata nel corso 2013, sono saliti quattro comuni, Umbertide, unico comune umbro sopra i 10.000 abitanti ad aver raggiunto e abbondantemente superato il 65% di raccolta differenziata, Giano dell’Umbria, Torgiano e Monte Castello di Vibio. La classifica dei vincitori è stata redatta in base a indici formulati sul dato percentuale minimo richiesto del 65% di raccolta differenziata integrato da altri meriti attribuiti da un criterio di buona gestione dei rifiuti urbana risultante da un’azione quali-quantitativa, con acquisti di beni, servizi ed opere che valorizzino i materiali recuperati. Nello specifico il Comune di Umbertide vanta un indice di buona gestione pari al 54,66% ed una raccolta differenziata che ha raggiunto il 73,22%. In tutte le quattro realtà umbre premiate da Legambiente si attua la raccolta differenziata “porta a porta” tramite contenitori domiciliari colorati che hanno consentito la totale rimozione dei cassonetti stradali per i rifiuti indifferenziati. Il calendario del ritiro è ottimizzato settimanalmente per tipologia di materiali e i proprietari di piccoli terreni possono praticare, inoltre, il compostaggio domestico dei rifiuti organici da trasformare in concime. Per ogni altro genere di conferimento, quali ad esempio sfalci e potature, è attivo il Centro di Raccolta Comunale e sono utilizzabili vaschette fisse posizionate logisticamente in più aree di servizio urbano.  Ma quali sono gli elementi critici di successo per diventare un Comune Riciclone? L’Ing. Massimo Pera, Dirigente Servizi Esterni di Gesenu S.p.A. indica questi punti fondamentali a complemento delle norme basilari dettate dai regolamenti e dall’obiettivo stabilito dall'articolo 205 del Testo Unico Ambientale pari al 65% di raccolta differenziata: attività di prevenzione e riduzione della produzione dei rifiuti pro capite, efficacia del servizio, sicurezza dello smaltimento con particolare riferimento al circuito dei rifiuti speciali, qualità della raccolta e recupero effettivo del materiale, riduzione e recupero degli imballaggi, attenzione a 360° alle grandi utenze ed ai grandi produttori di rifiuti, agli eventi territoriali con notevole flusso di pubblico, politiche di green territoriali, campagne di comunicazione rivolte ad ogni target di utenza, personalizzazione degli interventi in base al contesto territoriale, utilizzo di veicoli a metano con emissioni ridotte, personale motivato ed aggiornato periodicamente, vigilanza ambientale, informazione costante alla popolazione sui corretti comportamenti, sinergia con le amministrazioni, ottimizzazione dei calendari di ritiro e dei percorsi di filiera e industriali.

14/07/2014 14:29:10

Attualità » Primo piano Riqualificazione zona industriale di Umbertide: presentato il progetto di studio

Si è svolto ieri pomeriggio presso la Residenza Balducci il focus group del progetto di studio “Lab-Ora”, laboratorio di progettazione urbanistica partecipata che ha come oggetto la riqualificazione della zona industriale Madonna del Moro-Buzzacchero, promosso dal Dipartimento di Ingegneria Civile ed Ambientale dell’Università degli Studi di Perugia. Al focus group, al quale sono stati invitati a partecipare aziende, organizzazioni sindacali, associazioni di categoria e territoriali, sono intervenuti l’architetto Giulia Santantonio, autrice dello studio, la tutor professoressa Sandra Camicia e l’assessore allo Sviluppo economico Raffaela Violini che ha confermato la volontà dell’Amministrazione Comunale di sostenere progetti volti alla riqualificazione della zona industriale, cuore pulsante dell’economia umbertidese. Il progetto di studio è stato finanziato dalla Regione dell’Umbria con un assegno di ricerca ed ha preso avvio due anni fa; lo scopo è quello di individuare strategie comuni tra soggetti pubblici e privati per la riqualificazione della zona industriale e per questo ha visto una prima fase consultiva in cui sono state coinvolte aziende e stakeholders, che hanno messo in evidenza punti di debolezza, minacce ma anche opportunità e possibili soluzioni per la zona industriale. Da tali confronti è emerso uno scenario strategico che vuole essere il punto di partenza per trasformare la zona industriale di Umbertide in un’APEA - Area Produttiva Ecologicamente Attrezzata - che prevede interventi di riqualificazione ambientale e paesaggistica dell’area, costituzione di un unico soggetto per la gestione associata di servizi ed infrastrutture, agevolazioni fiscali e finanziamenti per le imprese. Le aree APEA sono ancora in attesa di una regolamentazione da parte della Regione dell’Umbria e il caso studio di Umbertide potrebbe essere il punto da cui partire per sollecitare l’Ente regionale ad adottare una specifica normativa. Nel breve periodo il progetto prevede infatti la sottoscrizione di una proposta APEA, oltre all’individuazione di una serie di azioni strategiche prioritarie condivise e di un soggetto gestore. Intanto, dal confronto con le aziende operanti nella zona industriale – 77 ettari complessivi su cui insistono circa 80 imprese, facenti parte soprattutto del settore della metalmeccanica e, a seguire, dell’artigianato del legno – sono emersi i primi spunti di riflessione. Tra le problematiche sono state messe in luce l’assenza di strutture aziendali consolidate, il mancato sostegno finanziario da parte degli istituti di credito, la fragilità del tessuto produttivo minore, la scarsa percezione delle opportunità da parte degli imprenditori, la sottoutilizzazione degli spazi, il degrado del paesaggio, l’assenza di centri di servizio. Tra le proposte figurano la valorizzazione del fiume Tevere e dei suoi corridoi ecologici, il miglioramento della qualità ambientale attraverso la realizzazione di nuovi spazi verdi, la riqualificazione della mobilità lenta e il miglioramento dell’accessibilità da parte dei mezzi pesanti, la realizzazione di un centro servizi consortile e la riqualificazione del patrimonio esistente.

11/07/2014 14:29:25

Ass.ne Informazione Locale
via Roma 99 06019 Umbertide (PG)
P.IVA 03031120540
Privacy Policy