Attualità » Primo piano Comunicato dell'Amministrazione Comunale in merito a Piazza XXV Aprile a Pierantonio

  Riceviamo e pubblichiamo E' veramente singolare che a Pierantonio i bambini per poter giocare debbano arrampicarsi su un monumento ai caduti che ha un grande significato e che deve essere rispettato così come tutta l'area intorno voluta dalla comunità pierantoniese in ricordo delle vittime delle guerre. E' un paradosso: non si sono mai visti bambini giocare sul monumento ai Caduti di via Garibaldi ad Umbertide o in altri monumenti.  E' altrettanto singolare che essendo Pierantonio una frazione che ha altri spazi verdi (ovviamente preferiti dai bambini rispetto al cemento) come il CVA, via Primo Maggio, l'area dietro alla chiesa dove, in accordo con il parroco si potrebbero sistemare i nuovi giochi e renderla fruibile, si voglia insistere nel considerare la piazza, anzi quella zona della piazza, un parco giochi. Il monumento è stato spostato lì perché così tutta quell'area ha assunto un significato particolare e quindi non si capiscono le motivazioni, a questo punto pretestuose, alla base di questa richiesta e dispiace vedere come una delle zone del paese con più tradizione e significato storico e sociale debba essere sfruttata per creare polemiche inutili e sterili, invece di essere promossa come centro della comunità e come simbolo dei valori rappresentativi del paese stesso. Come è stato già detto alla Presidente della Proloco, non riteniamo che si debba spostare il monumento anche perché non impedisce minimamente l’utilizzo della piazza stessa come centro di ritrovo e di aggregazione. Fortunatamente a Pierantonio gli spazi verdi per i bambini ci sono. Mentre è stata sempre accolta con favore la proposta di installare un defibrillatore in centro, riconoscendo il buon lavoro svolto dalla Proloco che è stata in grado di mettere da parte risorse economiche che intende destinare alla frazione. La Giunta, sulla base della richiesta della Proloco, ha deliberato un paio di settimane fa l'autorizzazione a piazzare il defibrillatore sul muro delle scuole medie e a fornire gratuitamente l'allaccio di corrente. É stato altresì deliberato di sottoscrivere un contratto con il soggetto (Proloco?) che dovrà prendere in carico la gestione del dispositivo stesso. L'Amministrazione Comunale 

09/05/2016 20:26:50

Attualità » Primo piano Indennità di disagio ambientale. Comunicato dell'M5S

Riceviamo e pubblichiamo GIÙ LE MANI DA QUEI SOLDI. Il M5S ha presentato in Comune un atto per chiedere all’Amministrazione comunale di Umbertide la restituzione dell’indennità di disagio ambientale di Pietramelina agli abitanti di Pierantonio. Infatti sono ormai quattro anni che il comune di Umbertide incassa i soldi del disagio ambientale senza però che questo sia restituito ai cittadini. È importante chiarire cos’è l’indennità di disagio ambientale. La legge regionale prevede che per il conferimento di rifiuti negli impianti di trattamento si paghi una quota che poi viene contabilizzata sulla tassa dei rifiuti di tutti gli umbri. Questi soldi vengono poi destinati ai comuni vicini agli impianti come indennità di disagio ambientale da usare nelle zone gravate dove vengono trattati i rifiuti. Che fine hanno fatto questi soldi? L’Amministrazione umbertidese ha deciso di utilizzarli per la microzonazione sismica di Pierantonio (12.000 euro), manutenzione del Cva di Pierantonio (20.000 euro), manutenzioni straordinarie (6.000 euro), impianto fotovoltaico sul tetto della palestra di Pierantonio (54.500 euro) ed infine 32.000 euro per la bonifica dell’eternit della palestra. Restano disponibili 70.331 euro. La prima cosa che vorremmo sottolineare è che la microzonazione sismica, la manutenzione ai Cva e le manutenzioni straordinarie sono state fatte anche nel resto del comune , perché utilizzare i soldi del disagio ambientale per Pierantonio e i soldi della fiscalità generale per il resto del Comune? La seconda cosa, ed è anche quanto abbiamo richiesto all’Amministrazione comunale, è che i ricavi ottenuti dalla vendita di energia dell’impianto fotovoltaico istallato con i soldi del disagio ambientale vengano utilizzati per gli sgravi della tariffa dei rifiuti insieme ai 70.331 euro rimasti. Riteniamo una vera ingiustizia il fatto che il comune di Umbertide abbia utilizzato i soldi, che una legge regionale destina al “risarcimento” di innegabili problemi dovuti alla presenza di impianti per il trattamento dei rifiuti, come fiscalità generale. Per questo il M5S chiede al comune di Umbertide un vero cambio di passo riprendendo la restituzione della tassa dei rifiuti ai cittadini di Pierantonio.

09/05/2016 13:58:40

Attualità » Primo piano Umbertide: riapertura della Collegiata, la Gallery

Dopo tre anni di chiusura a causa di un imponente intervento di restauro e consolidamento, ieri pomeriggio ha riaperto le porte alla città la Chiesa Collegiata, tempio dedicato alla patrona, la Madonna della Reggia, tra i monumenti simbolo di Umbertide. La cerimonia ha preso il via da piazza San Francesco dalla quale si è mosso il corteo delle autorità civili, militari e religiose, aperto da un gruppo di motociclisti e vespisti che hanno così voluto rendere omaggio alla Collegiata (dal 2012 santuario dei motociclisti), seguito da rappresentanti delle Dame di San Vincenzo e dell'Ordine dei Cavalieri di Malta e dalla banda cittadina diretta dal maestro Galliano Cerrini. Dietro la Polizia municipale con il gonfalone del Comune, i rappresentanti  del clero con il cardinale Ennio Antonelli, il vescovo mons. Mario Ceccobelli (presente anche il vescovo emerito Pietro Bottaccioli) e i parroci di Umbertide. A seguire le autorità militari della città, con il Corpo Forestale dello Stato e il Corpo Carabinieri guidati dal comandante della compagnia di Città di Castello cap. Manichino e dal comandante della stazione di Umbertide mar. Raganato, il sindaco Marco Locchi con la fascia tricolore, l'on. Giampiero Giulietti e tanti cittadini umbertidesi. Sulle note della banda musicale, il corteo ha raggiunto la Chiesa Collegiata dove è stata celebrata la santa messa, officiata dal Cardinale Ennio Antonelli e accompagnata dalla Corale "Ebe Igi". Quindi gli interventi di don Pietro Vispi, parroco della Chiesa Collegiata, e del sindaco Marco Locchi che ha rimarcato l'importanza di questo giorno che ha visto restituire alla città non solo uno dei suoi maggiori luoghi di culto, ma anche un simbolo civico della comunità umbertidese e un prestigioso monumento meta di turisti. Con i lavori di restauro diretti dall'arch. Francesco Raschi, durati circa tre anni e finanziati in parte dalla Conferenza Episcopale Italiana e in parte da privati, si è provveduto al consolidamento dei tessuti murari e lapidei, fortemente danneggiati dal tempo, al rifacimento della copertura e dei finestroni e alla messa a norma e rifacimento dell'impiantistica, compresa la realizzazione del monumentale sistema di illuminazione esterna. Ma i lavori hanno anche permesso di restaurare le preziose opere d'arte conservate al suo interno, con il consolidamento e la ripulitura delle tele, la chiusura delle mancanze e il ripristino pittorico; grazie soprattutto al contributo di privati che hanno risposto all'appello lanciato dallo stesso don Pietro di “adottare” una tela, le mani esperte della restauratrice Giorgia Feligioni hanno riportato all'antico splendore “La Trasfigurazione di Cristo e Santi” del Pomarancio (1578), “San Gaetano e Cristo Stauroforo” di Giovanni Alabornà (1749), la “Beata Vergine di Loreto con S. Andrea Avellino e S. Ubaldo” sempre di Alabornà (1749) e la “Beata Vergine Maria tra i Santi Patroni di Umbertide” di un autore sconosciuto risalente ai primi del Cinquecento. Al termine della funzione religiosa c'è stato spazio anche per un ricco buffet che ha trasformato la riapertura della Collegiata in una vera e propria festa. In serata poi è stato possibile partecipare alla visita guidata alle opere d'arte restaurate, con accompagnamento musicale della corale "I Cantori di San Francesco"; infine la giornata è stata chiusa da un colorato spettacolo pirotecnico che ha reso ancora più affascinante la maestosità della Collegiata finalmente restaurata. 

08/05/2016 20:34:45

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