Attualità » Primo piano Umbertide: In tanti alla Marcia ''La Memoria cammina con noi'' per i 70 anni del voto alle donne

Nonostante il maltempo tantissime persone hanno preso parte giovedì 2 giugno alla terza edizione della Marcia “La Memoria cammina con noi”, promossa dal Coordinamento per la Pace Umbertide- Montone – Lisciano Niccone in collaborazione con il Comune di Umbertide, in occasione del 70esimo anniversario dell'estensione del diritto di voto alle donne. Alla Marcia hanno preso parte anche il sindaco di Umbertide Marco Locchi, il sindaco di Lisciano Niccone Gianluca Moscioni e il vicesindaco di Montone Roberto Persico. Poco dopo le 20,30 da piazza San Francesco si è mosso il corteo, aperto dai giovani che sorreggevano lo striscione “La memoria cammina con noi” e accompagnato dalle note dei giovanissimi musicisti della Banda Città di Umbertide diretta dal maestro Galliano Cerrini; la marcia ha percorso le vie più rappresentative della città - via Secoli, via Spoletini, via Stella, Piazza Mazzini, via Roma, via XX Settembre, viale Unità d’Italia, via Andreani, via Pitulo, via Martiri della Libertà, via Rodolfo Morandi, Piazza Carlo Marx, via Cristoforo Colombo, via dei Patrioti, via Vittorio Veneto, Piazza Matteotti, Piazza XXV Aprile, Largo Luigi Vibi e via Soli – per poi tornare in piazza San Francesco, al Museo Santa Croce dove è stata allestita la mostra “70 anni di Repubblica e di voto alle donne – La lunga marcia per il diritto di voto alle donne, 85 anni di attesa”. Qui alcune studentesse dell'Istituto superiore “Leonardo da Vinci” hanno letto alcune impressioni di donne che votarono al Referendum del 2 giugno del 1946 mentre Giuseppina Gianfranceschi del Coordinamento per la Pace, insieme ad alcuni membri del Coordinamento e ai sindaci di Umbertide e Lisciano Niccone Locchi e Moscioni e al vicesindaco di Montone Persico, ha letto l'appello alla Pace. Il momento più toccate è stato però quello della testimonianza di Domenica Floridi, classe 1923, una delle umbertidesi che il 2 giugno del 1946 esercitarono per la prima volta il loro diritto al voto scegliendo tra Repubblica e Monarchia. “E' stata un'emozione bellissima, avevo paura di sbagliarmi a mettere la croce - ha raccontato Domenica –  E' stato per me un giorno molto importante perché quel voto rappresentava una consolazione, la fine della guerra e del fascismo”. Al termine degli interventi Giuseppina Gianfranceschi ha ringraziato tutti i soggetti che hanno contribuito ad organizzare l'evento, le Amministrazioni comunali di Umbertide, Montone e Lisciano Niccone, la Polizia municipale di Umbertide, Tommaso Renzini che ha realizzato la grafica dei manifesti, la Banda cittadina che con la sua musica ha allietato il percorso della marcia, la Croce Rossa, l'Istituto superiore “Leonardo da Vinci” e i cittadini e le associazioni che hanno partecipato alla marcia. Sabato 4 e domenica 5 giugno e il prossimo fine settimana, chi lo vorrà potrà visitare la mostra allestita al Museo Santa Croce che ripercorre gli 85 anni che, dal 1861 fino al 1946, condussero l'Italia al diritto di voto alle donne e alla nascita della Repubblica.

04/06/2016 12:35:57

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