Notizie » Politica UMBERTIDE CAMBIA:’’UN NUOVO PATTO DI CITTADINANZA CON LE COMUNITA’ STRANIERE’’

Riceviamo e pubblichiamo “Non è un fatto marginale quello accaduto ad Umbertide la notte tra martedì e mercoledì scorso. Non lo è perché un uomo è morto. Non lo è perché emblematico di una situazione che va affrontata con decisione, come finora non è mai stato fatto”. Umbertide cambia valuta senza polemiche e pregiudizi l’episodio. Due gli aspetti sui quali agire, spiega il movimento civico in un comunicato. “Primo: è stato ed è un errore chiudere gli occhi di fronte alle diverse forme di illegalità, basta. Secondo: condividere un nuovo patto di cittadinanza con le comunità straniere. Rispetto al primo aspetto occorre dare immediatamente un messaggio forte alla città: lotta ad ogni forma di reato, che sia presenza clandestina, occupazione abusiva degli spazi, spaccio di droga, abusi edilizi, forme di lavoro irregolare. Scopriamo la pentola senza timore di chi troviamo dentro il cambiamento nell’affrontare queste situazioni deve essere netto. Parallelamente all’azione di controllo e repressione occorre mettere in campo strumenti di natura sociale e culturale, utili a prevenire e limitare situazioni di marginalità ed illegalità: spazi abitativi, fondo per l’occupazione di fasce marginali, strumenti a supporto della formazione dei giovani in ambito scolastico, sportivo, culturale, recupero delle aree degradate, ma prima ancora un nuovo patto di cittadinanza con le comunità straniere fondato sulla condivisione delle responsabilità”. “Dal loro interno – sottolinea Gianni Codovini, consigliere comunale di Umbertide cambia - deve nascere l’idea di favorire nuove opportunità così come la possibilità di gestire casi di marginalità. E dal loro interno deve crescere una nuova forma di collaborazione con le istituzioni, siano esse preposte all’ordine pubblico o alla protezione sociale. Questo il significato del Patto di cittadinanza che più volte abbiamo tentato di proporre: diritti e doveri, opportunità e responsabilità. Questa, secondo noi, è la strada della convivenza ed il passaggio verso l’integrazione”. 5.7.2018 Umbertide cambia  

05/07/2018 13:28:06

Notizie » Politica Fatti di Umbertide, Guasticchi:''No a facili strumentalizzazioni''

Il vice presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria Marco Vinicio Guasticchi, dopo i fatti avvenuti in via Emilia ad Umbertide, ha dichiarato:“No a facili strumentalizzazioni e proclami politici sulla pelle di chi ogni giorno vive a contatto con problemi e vicende che purtroppo non risparmiano nessuna area geografica del paese. Quello che è accaduto è grave e merita una giusta riflessione a ogni livello, in attesa che le indagini di magistratura e forze dell’ordine facciano chiarezza in maniera definitiva. Umbertide è sempre stata e sarà una comunità civile, inclusiva e tollerante dove però il rispetto delle regole e delle leggi deve valere per tutti, nessuno escluso. E così sarà anche in questo drammatico evento che ha registrato una vittima e creato notevole e giustificata apprensione fra la popolazione”. “Ora, chi governa a Roma – prosegue Guasticchi – dovrà indicare la via democratica per uscire da questa situazione che attiene alla sfera della sicurezza e della civile convivenza, e del rispetto delle regole che non può certo essere affrontata a suon di slogan o scaricabarile fra chi c’era prima e chi c’è adesso. I cittadini di Umbertide, così come gli Umbri e tutti coloro che vivono regolarmente nel nostro paese, hanno bisogno di certezze e di messaggi seri e responsabili a cui inevitabilmente dovranno seguire fatti concreti”. Guasticchi, nel rivendicare con orgoglio le proprie origini Umbertidesi e quelle della famiglia, testimonia “la propria vicinanza ai cittadini e alle istituzioni locali, e profonda gratitudine alle forze dell’ordine e alla magistratura per il prezioso e costante lavoro quotidiano che svolgono, in particolare adesso in questa drammatica vicenda che ha scosso tutta la comunità locale e non solo”.

05/07/2018 10:22:09

Notizie » Politica PD Umbertide:''Aprire una fase nuova e svolgere il congresso cittadino anticipato''

Riceviamo e pubblichiamo Si è riunita ieri sera l'Assemblea Comunale del Partito Democratico di Umbertide per analizzare i risultati e prendere le necessarie decisioni conseguenti. Il dato del ballottaggio ha messo in evidenza una sconfitta chiara e netta del centrosinistra e una vittoria altrettanto netta della Lega, vittoria che sarebbe stata comunque chiara anche senza gli appoggi ottenuti. Al Sindaco Carizia auguriamo buon lavoro nell'interesse esclusivo della Città. Abbiamo visto che è stata formata la nuova giunta e sino ad ora l'unico cambiamento evidente è stato il "cambiamento" di casacca di certuni. Ma staremo ai fatti e alle proposte che verranno messe in atto. Il Partito Democratico saprà fare un'opposizione netta e chiara, ma sarà un'opposizione costruttiva quando di mezzo c'è l'interesse degli umbertidesi. Per quanto attiene il PD occorre prendere atto del risultato e aprire una fase nuova e a tal fine chiederemo di svolgere il congresso cittadino anticipato al prossimo autunno insieme al congresso regionale. Nel frattempo l'esecutivo ha rimesso il suo mandato e sarà la presidente dell'Assemblea Comunale Paola Avorio, che ringraziamo per la generosità e disponibilità, insieme ad un coordinamento che verrà definito nei prossimi giorni (a cominciare dai consiglieri eletti e candidati) a guidare il Partito Democratico nei mesi che ci separano dall'assise cittadina. Il PD raddoppia il proprio impegno per Umbertide, per ricostruire una nuova e rinnovata connessione sentimentale con la Città, facendo tesoro degli errori fatti e sapendosi aprire alla società locale. Basta con i risentimenti e i rancori, guardiamo avanti. Sapremo ascoltare, sapremo cambiare fino in fondo con l'aiuto di tutti. Vogliamo costruire una nuova idea di città, alternativa alla Lega e ai trasformismi che abbiamo visto in questi mesi. Intanto ci diamo appuntamento alla Festa de l'Unità come sempre al Parco Ranieri: un'occasione per discutere, incontrarsi e stare insieme.     Area degli allegati      

03/07/2018 19:35:44

Notizie » Politica UMBERTIDE CAMBIA:''RICOMINCIAMO DA CALZOLARO''

Riceviamo e pubblichiamo “Come si misura la coerenza e l’onorabilità in politica? Passando dalle parole ai fatti” - ricorda Gianni Codovini, consigliere eletto di Umbertide cambia e leader del movimento. “Entriamo nel merito delle cose: incominciamo con la questione ambientale di Calzolaro. Semplice: la Lega ha fatto il pieno di voti nella frazione, la quale si è fidata di quel partito. Bene. Ora è, però, al governo della città con il Sindaco Carizia e con l’assessore all’Ambiente, proprio un calzolarese, che devono passare dalle parole ai fatti. Nel dramma degli abitanti della frazione, aumentato dalla calura estiva, il Sindaco e l’assessore all’Ambiente Cenciarini non volevano bloccare o diminuire, in prima istanza, la produzione dei rifiuti? La situazione, al riguardo, è peggiorata soprattutto dopo la sentenza del Tar che ha sospeso le determinazioni imposte dalla Regione lo scorso novembre, in particolare quella relativa al divieto di trattamento dei rifiuti domestici costituiti dalla frazione organica umida (Fou). Insomma si può continuare macinare rifiuti fino a 50mila tonnellate, questione che Umbertide cambia ha sempre contestato, in tutte le salse. Pertanto, cosa intendono fare Sindaco e Giunta? Visto che nel loro non-programma non si capisce alcunché. Poi: i nuovi governanti possono dire ai calzolaresi quando inizierà la delocalizzazione tanto sbandierata e, soprattutto, dove si farà? L’ordinanza urgente a tutela dell’ambiente e della salute, il Sindaco la vuole emanare o no? Noi ribadiamo la piena disponibilità e sostegno nel realizzare il progetto, ma ricordate: coerenza e onorabilità. Passare dalle parole ai fatti. Qui gli slogan non contano più. Soprattutto lo ricordino gli elettori che hanno votato questa maggioranza, che vede al proprio interno proprio chi ha creato la difficile questione ambientale di Calzolaro: Marco Locchi e Piergiacomo Tosti”.   Umbertide cambia Gianni Codovini, consigliere comunale di Umbertide cambia   Umbertide li 02.07.2018  

03/07/2018 09:52:51

Notizie » Politica Avorio (PD):''Rinuncio alla nomina a Consigliere Comunale''

La candidata sindaco del centrosinistra alle elezioni amministrative Paola Avorio, sconiftta al ballottaggio dal candidato del centrodestra Luca Carizia, ha annunciato:''Buongiorno, giorni fa ho avuto l'onore di ricevere la partecipazione di nomina a Consigliere Comunale del mio paese. Ritengo che per assolvere tale compito occorrano tempo e impegno che, per motivi strettamente professionali, non sono nelle condizioni di assicurare. La difficoltà oggettiva di poter conciliare professione e natura di questo ruolo politico mi impone di rinunciare alla nomina a Consigliere Comunale''. ''Posso farlo - continua Paola Avorio - con tranquillità poiché in seguito alla mia rinuncia le fila dell'opposizione in Consiglio Comunale si arricchiranno di una persona competente ed esperta, nonostante la giovane età, come Matteo Ventanni. Con lui come con tanti altri capaci giovani umbertidesi abbiamo creduto opportuno iniziare una fase politica di reale e proficuo cambiamento del centro sinistra umbertidese, che continuerò a seguire ed aiutare per quanto sarà nelle mie capacità. E dicendo questo vorrei dire a tutti i nostri elettori che non mi sto tirando indietro da un ruolo per abbandonare il percorso iniziato, ma per continuare a farlo progredire con maggiore impegno. Al Sindaco, ai componenti della Giunta e ai Consiglieri, rammaricandomi di non poter condividere con loro questo importante percorso per la nostra città, auguro un sereno e proficuo lavoro e porgo i più cordiali saluti. Paola Avorio''.

29/06/2018 14:37:17

Notizie » Politica Marchetti (Lega):''Episodi come quello di ieri in piazza Matteotti a Città di Castello non devono più accadere''

Riceviamo e pubblichiamo Marchetti su rissa piazza Matteotti: "Personaggi come questo, in passato più volte finiti agli arresti e con numerosi precedenti penali, non dovrebbero stare in Italia " "Episodi come quello di ieri in piazza Matteotti a Città di Castello non devono più accadere". Il deputato Riccardo Augusto Marchetti non ci sta e sottolinea l'esigenza della sicurezza come priorità nell'azione di Governo Lega. "L'episodio avvenuto ieri dove un pregiudicato tunisino si è ribellato agli agenti, picchiandoli e cercando di fuggire é vergognoso. Personaggi come questo, in passato più volte finiti agli arresti e con numerosi precedenti penali, non dovrebbero stare in Italia o, almeno, dovrebbero trascorrere molto tempo in galera. In Commissione giustizia alla Camera, della quale sono vicepresidente, discuteremo nei prossimi mesi di tematiche fondamentali per la sicurezza dei cittadini. Trattandosi di un extracomunitario pluripregiudicato, ci muoveremo affinché questi soggetti, scontino la pena in carcere o, meglio ancora, vengano espulsi o scontino la pena nel paese di origine. Ci muoveremo in concerto con le altre commissioni affinché le forze di pubblica sicurezza abbiano margini di intervento, ovvero la possibilità di utilizzo di mezzi persuasivi come il taser, senza che questo pregiudichi pene o sospensioni per l'agente o il militare. Incrementeremo e potenzieremo gli agenti o militari. Sarà nostro obiettivo approfondire tali tematiche. Nel frattempo mi occuperò in prima persona della questione di Città di Castello, affinché i cittadini possano sentirsi al sicuro e non più minacciati costantemente da certi personaggi".       Area degli allegati

29/06/2018 14:29:18

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